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Politica

A Trastevere più pattuglie e stop tavolino selvaggio

Trastevere si blinda contro la malamovida. Dopo i fatti di via San Francesco a Ripa, dove la settimana scorsa alcuni giovani hanno devastato l’androne di un edificio nel cuore della notte a causa di

una lite con i condomini, ieri il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza ha detto basta: per le strade del noto rione saranno aumentate le pattuglie delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di ridurre, se non evitare del tutto, risse, spaccio e schiamazzi notturni.

Nello specifico la Prefettura di Roma ha deciso «l’aumento del presidio delle forze dell’ordine sul territorio». Lo strumento utilizzato sarà

il cosiddetto “pattuglione”, ovvero una super squadra composta da agenti della Polizia e Carabinieri.

Ma il controllo del territorio dovrà passare anche per una stretta

sulle attività commerciali, perché è quasi sempre dai locali che

partono rumori molesti e assembramenti notturni, anche se non sempre per responsabilità degli esercenti.

 «Come Roma Capitale c’è stato richiesto di verificare la quantità di locali nella zona- ha spiegato l’assessora capitolina alle Attività Produttive e alla Sicurezza, Monica Lucarelli- I nostri riflettori sono da tempo puntati su quell’area, tanto da non permettere nuove aperture con il regolamento Città storica».

STRETTA SUI TAVOLINI SELVAGGI

Il faro del Comitato è poi stato puntato su quei locali che non

rispettano le regole di occupazione di suolo pubblico. «Negli ultimi mesi abbiamo già chiuso 32 esercizi commerciali, principalmente

per la violazione delle Osp- ha aggiunto la Presidente del I Municipio, Lorenza Bonaccorsi- siamo poi impegnati, con il Campidoglio,

per chiedere al Governo di non fare una ulteriore proroga al 31-12

della normativa Osp-Covid e di permettere ai Comuni di regolamentare i propri territori». Nessuna decisione, infine, è stata presa sulla chiusura anticipata dei locali. «Non sono d’accordo- ha detto Lucarelli-

Chiudere prima è un danno per gli esercenti e rischia di aumentare il numero dei giovani in strada».

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Spettacolo

Marco Baliani e Remo Rostagno chiudono il 16 settembre Vivi Velletri 2023

Si chiude con un grande esempio di teatro civile la rassegna

Vivi Velletri, che da aprile a settembre 2023, ha visto alternarsi negli spazi del Convento del Carmine di Velletri, oggi Casa delle Culture

e della Musica, artisti di chiara fama – da Michele Placido a Giuliana de Sio – e storia dell’arte, alla riscoperta del patrimonio storico e artistico del Lazio.

APPUNTAMENTO DI VIVI VELLETRI IL 16 SETTEMBRE

L’ultimo appuntamento di Vivi Velletri 2023 è il 16 settembre con Marco Baliani e Remo Rostagno con Kohlhaas.

La storia di Kohlhaas è un fatto di cronaca realmente accaduto

nella Germania del 1500, scritto da Heinrich von Kleist in pagine memorabili. È la storia di un sopruso che, non risolto attraverso

le vie del diritto, genera una spirale di violenze sempre più incontrollabili,

ma sempre in nome di un ideale di giustizia naturale e terrena, fino

a che il conflitto generatore dell’intera vicenda – cos’è la giustizia

e fino a che punto in nome della giustizia si può diventare giustizieri – non si risolve tragicamente lasciando intorno alla figura del protagonista una ambigua aura di possibile eroe del suo tempo.

”Nel mio racconto orale è come se avessi aggiunto allo scheletro osseo riconoscibile della struttura del racconto di Kleist, nervi muscoli e pelle che provengono non più dall’autore originario ma dalla mia esperienza, teatrale e narrativa, dal mio mondo di visioni e di poetica. Accade nell’arte del racconto orale che per cercare personaggi interiori occorra compiere lunghi percorsi, passare attraverso storie di altre storie, sentirsi stranieri in questo mondo dopo aver tanto peregrinato, fino a trovare quel punto incandescente capace di generare a sua volta nell’ascoltatore un mondo di visioni, non necessariamente coincidenti con le mie” Marco Baliani.

Si conclude così una rassegna che da aprile a settembre ha fatto incontrare storia dell’arte, teatro, musica e spettacolo dal vivo

presso il seicentesco Convento del Carmine di Velletri, oggi Casa delle Culture e della Musica e dimora storica del Lazio. 

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Cronaca

Roma. Incidente stradale a Prati: grave un uomo

Incidente stradale al quartiere Delle Vittorie davanti agli studi Rai.

Sono stati gli agenti del I gruppo Prati a intervenire intorno alle 11:30

di martedì 12 settembre all’altezza del civico 14 di viale Giuseppe Mazzini per l’investimento di un pedone, un uomo italiano di 63 anni.

E’ SUCCESSO IERI ALLE 11.30 DI MARTEDI’ 12 SETTEMBRE A VIALE MAZZINI

Una volta sul posto i caschi bianchi hanno accertato il ferimento di un uomo italiano, affidato alle cure del personale del 118 e trasportato dall’ambulanza in codice rosso al policlinico Umberto I.

A investirlo un cittadino dello Sri Lanka di 62 anni, che si trovava alla guida di una Nissan Note. 

Svolti i rilievi scientifici resta da accertare la dinamica del sinistro. Acquisiti le immagini delle videocamere della zona. 

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Economia

Allarme Cgil sulla povertà alimentare degli abitanti nel Lazio

Con un ISEE di 10.000 euro, un nucleo familiare di Roma e del Lazio rischia di non avere facilmente accesso a prodotti alimentari sani.

Tanto meno convenienti. A lanciare l’allarme è la Cgil Roma e Lazio,

in base a uno studio compiuto da Federconsumatori sull’aumento dei prezzi di una determinata lista di alimenti. 

Nei primi sei mesi del 2023 la vendita dei beni alimentari, secondo Istat, è cresciuta del 7,3% e la quantità venduta è calata del 4,5%.

Si è speso di più, quindi, per comprare meno. Il caro vita dovuto all’aumento della benzina e quindi dei trasporti ha reso più difficile

fare la spesa a chi ha una possibilità di spesa ridotta a causa di salari molto bassi, disoccupazione, interruzione dei sussidi come il reddito di cittadinanza. 

IL 22% DELLE FAMIGLIE RISCHIA LA POVERTA’ ALIMENTARE

“Se le famiglie con una maggiore stabilità, davanti ad un rialzo così importante dei prezzi – commenta la Cgil regionale – hanno potuto contenere la spesa alimentare rivolgendosi a catene commerciali più economiche, chi quella stabilità non ce l’ha non ha avuto alternativa.

I discount, noti per la loro convenienza, hanno infatti registrato la più alta variazione del valore delle vendite con un +9,4%”. 

D’altronde alcuni prodotti base registrato aumenti importanti e sono tra quelli più diffusi e necessari: il pane +32%, la pasta +39%, riso +33%, olio di semi di girasole +17%. “Il risultato è che le famiglie più povere hanno dovuto tagliare sia sulla quantità  – prosegue il sindacato – e sulla varietà dei prodotti alimentari, smettendo di acquistare determinati alimenti dal costo più elevato.

All’inaccessibilità economica a fonti di cibo sano e conveniente, nel nostro territorio, si aggiunge anche quella fisica.

In base alle dichiarazioni ISEE analizzate da Cgil, il 22% delle famiglie del Lazio rischia la povertà alimentare. Il limite è quello imposto per l’accesso a misure di sostegno da parte delle istituzioni. Secondo una precedente analisi del sindacato, nel 2021 oltre 640.000 nuclei familiari a Roma e provincia hanno chiesto il bonus energetico, avendo un ISEE massimo di 12.000 euro. 

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Cultura

Almanacco. 13 settembre 81: muore l’Imperatore romano Tito

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 13 settembre 81.

Muore Tito, imperatore romano regnò per poco più di due anni dal 79 all’81, anno della sua morte.
Tito nacque a Roma il 30 dicembre 39, in una piccola casa ai piedi meridionali del Palatino.

Nel 43 il padre Vespasiano fu inviato dall’imperatore Claudio

come generale nell’invasione romana della Britannia e Tito

venne quindi cresciuto a corte insieme con Britannico, l’erede dell’imperatore.

I due diventarono grandi amici, ma Britannico fu avvelenato e Tito,

che era a tavola con lui, ingerì del veleno e fu per molto tempo malato.
In onore dell’amico d’infanzia Tito, da imperatore, fece erigere

due sue statue, una d’oro sul Palatino e una equestre in avorio,

portata nelle processioni.

L’eruzione del Vesuvio del 79 – che causò la distruzione di Pompei

ed Ercolano e gravissimi danni nelle città e comunità attorno al golfo di Napoli – e un rovinoso incendio divampato a Roma l’anno successivo, diedero modo a Tito di mostrare la propria generosità: in entrambi

i casi egli contribuì con le proprie ricchezze a riparare i danni e ad alleviare le sofferenze della popolazione.

GLI STORICI GLI DIEDERO L’APPELLATTIVO DI “DELIZIA DEL GENERE UMANO”

Questi episodi, e il fatto che durante il suo principato non fu emessa nessuna sentenza di condanna a morte, gli valsero l’appellativo

presso gli storici suoi contemporanei di “delizia del genere umano”.

Dopo appena due anni di regno, Tito morì per una forte febbre.
Secondo Svetonio, potrebbe essere stato colpito dalla malaria

assistendo i malati, oppure avvelenato dal suo medico personale Valeno su ordine del fratello Domiziano.

Il Talmùd, il cui testo lo ritrae con un carattere presuntuoso e crudele, narra in dettaglio le origini della sua malattia e il suo epilogo.

ALLA SUA MORTE FU ERETTO UN ARCO TRIONFALE AL FORO ROMANO

Alla sua morte fu deificato dal Senato, e un arco trionfale fu eretto nel Foro Romano dallo stesso Domiziano per celebrare le sue imprese militari.
La sua reputazione rimase intatta negli anni, tanto da essere poi eletto

a modello dai “Cinque buoni Imperatori” del II secolo .
Ancor oggi, si usa una frase a lui attribuita (“Ecco una giornata perduta!”) che avrebbe pronunciato al tramonto di una giornata in cui non aveva avuto occasione di fare del bene.

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Politica

La Regione Lazio finanzia tutti i 158 progetti per le reti di imprese

La Regione Lazio, attraverso la società in house Lazio Innova, finanzia tutti i 158 progetti dichiarati ammissibili per le reti di imprese a favore delle micro, piccole e medie attività commerciali dei Municipi di Roma Capitale e dei Comuni del Lazio. Si completa così il processo di sostegno alle realtà imprenditoriali del Lazio, grazie a un finanziamento regionale complessivo di 16 milioni di euro.

La misura della Regione

La misura valorizza oltre seimila attività economiche regionali, favorendo la competitività degli esercizi commerciali e promuovendo la rigenerazione urbana, la salvaguardia e l’innovazione del territorio. «Abbiamo sbloccato ulteriori 750mila euro di risorse regionali per dare ossigeno alle attività produttive del Lazio. Un altro provvedimento, quello dell’amministrazione Rocca, che getta il seme per un nuovo rapporto e dialogo con gli imprenditori e gli amministratori locali.

Snellimento delle procedure

La nostra agenda sarà incentrata sullo snellimento delle procedure e sulla riduzione sostanziale della burocrazia, rivisitando l’accesso ai bandi e al credito. Un nuovo patto tra Regione, Comuni, imprenditori e cittadini», ha dichiarato Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria e all’Internalizzazione. Le reti di imprese della Regione Lazio si rafforzano con i Comuni di Capena (100mila euro), Castelnuovo di porto (100mila euro), Oriolo Romano (100mila euro), Ponza (130mila euro), Ripi (100mila euro), Sermoneta (130mila euro), Sezze (100mila euro) e Stimigliano (102mila euro).

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Spettacolo

L’attore Jeremy Piven in giro per il centro con lo stilista Domenico Vacca

L’attore statunitense Jeremy Piven, vincitore di un Golden Globe (2008) e di 3 Emmy Award (2006-2008) per il ruolo dell’agente Ari Gold nella serie tv Entourage, è arrivato a Roma per incontrare il suo amico e stilista delle star di Hollywood Domenico Vacca. I due, infatti, sono amici da 20 anni: Vacca ha realizzato per Piven i costumi per la serie televisiva Entourage e per il nuovo film, di cui è protagonista, The Performance. Jeremy Piven ha scelto l’Hotel de Russie per la sua permanenza a Roma: qui ha incontrato lo stilista per un pranzo, per poi visitare la sua boutique in Via della Croce angolo Piazza di Spagna. Al termine l’attore, che veste solo Domenico Vacca, ha fatto shopping per i suoi futuri impegni professionali.

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Sport

Parte il conto alla rovescia della Corsa di Miguel 2024

Parte il lungo conto alla rovescia verso la Corsa di Miguel 2024. Da oggi, infatti, ci si può iscrivere all’evento che ricorderà il podista-poeta desaparecido argentino domenica 21 gennaio. Oltre alle due prove sui 10 chilometri, nella versione competitiva e in quella non competiva, si potrà partecipare anche alla Strantirazzismo contro ogni discriminazione sulla distanza dei 3 chilometri.

Si parte allo sprint

E si parte subito allo sprint: soltanto per i primi 500 iscritti, infatti, sono previsti due gadget speciali, uno sportivo e l’altro alimentare. Inoltre fino al 31 ottobre ci si potrà iscrivere al prezzo più conveniente di 15 euro. Intanto c’è anche un’altra novità: la pubblicazione di un “giornalino” digitale di 12 pagine settimanali, “Il Miguelista”, pubblicato su www.lacorsadimiguel.it, che accompagnerà il percorso verso lo stadio Olimpico, tradizionale traguardo dell’appuntamento, in questo periodo. È anche partito il progetto per le scuole quest’anno dedicato in particolare al mondo paralimpico.

Premio giornalistico

E proprio agli studenti è dedicato il premio giornalistico “Per comunicare non basta un clic” intitolato alla memoria di Gianni Bondini e istituto con la collaborazione dell’Unione Stampa Sportiva Italiana. È prevista una partecipazione per classi per la produzione del miglior giornalino scolastico sui temi dello sport e per i migliori resoconti, reportage, fotografie e servizi audiovisivi, della Corsa di Miguel 2024.

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NEWS

Zoomarine celebra i 20 anni dei Pirati dei Caraibi

Zoomarine celebra i 20 anni della saga Pirati dei Caraibi con un super evento tra sfide, escape room a tema, tesori da trovare e l’importanza della difesa del mare. Nel magico mondo di Zoomarine tutto può accadere ed ecco che il prossimo 16 settembre un super evento si prepara a conquistare la ciurma di visitatori. Per i 20 anni della celebre saga cinematografica “Pirati dei Caraibi: La maledizione della prima luna”, il cui primo capitolo uscì negli Stati Uniti il 9 luglio 2003 e in Italia il 5 settembre dello stesso anno, il parco divertimenti di Torvaianica ha deciso, infatti, di tematizzare la giornata con l’evento “Pirati & Corsari Day”, che vedrà la presenza di una guest star d’eccezione: Massimiliano Rodi, il noto performer che si calerà nei panni del Capitano Jack Sparrow, pronto a tira fuori spada e sorrisi per un meet & greet da veri intenditori.

Grande giornata a Zoomarine

Nella giornata sarà possibile anche scoprire l’esistenza di altri predoni del mare che, tra miti e leggende hanno segnato nei secoli la storia degli oceani. Alcuni saranno protagonisti al Galeone dei Pirati con lo show dei tuffatori, che eseguiranno mirabolanti acrobazie nelle vesti di Capitan Uncino e altri. Invasioni e saccheggi, rigorosamente all’insegna dell’allegria, presso la Laguna dei Pirati, dove le famiglie potranno cimentarsi nell’attacco alle imbarcazioni “sparando” acqua per conquistare il bottino: monete e lingotti ricoperti d’oro, tutti da gustare essendo di cioccolato!

Escape Room a tema

Tra una sfida e l’altra non poteva mancare una vera avventura alla ricerca delle mappe del tesoro con la Escape Room a tema, realizzata dai creatori delle stanze di fuga Escape Room Anagnina, un angolo trucca bimbi e il torneo “Gara dei Nodi”, reso possibile grazie agli esperti della Lega Navale di Ostia, che lanceranno una serie di messaggi relativi alle strategie di intervento messe in atto per la difesa del mare, che per i bambini inizia proprio dalle buone pratiche per rispettare l’ambiente e il corretto utilizzo e riciclo della plastica. Per tutti gli ospiti del parco attrazioni e piscine aperte per un divertimento esplosivo. Sarà possibile visitare anche i tour educazionali alla scoperta degli animali. Grande attesa poi il 17 settembre per l’arrivo di alcuni protagonisti della serie cult “Mare Fuori” per un nuovo live talk emozionante. Info e orari su www.zoomarine.it

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Turismo

Oltre 2 milioni di italiani in vacanza a settembre in camper

Oltre 2 milioni di italiani in partenza a settembre con il camper, grazie a giornate favorite dal bel tempo, conciliando le esigenze di indipendenza, flessibilità e risparmio. È quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè in occasione del Salone del Camper di Parma che conferma il gradimento dei vacanzieri per le ferie en plein air. Insieme al mare e alla montagna tra le mete preferite dei camperisti quest’estate, ci sono i centri minori, i piccoli borghi, alla scoperta di luoghi, prodotti e tradizioni meno conosciuti. Un patrimonio diffuso lungo tutto la Penisola che favorisce in turismo di prossimità particolarmente apprezzato dai camperisti che colgono spesso l’occasione dei weekend per effettuare numerose mini vacanze durante l’estate.

Oltre alla flessibilità, anche la possibilità di visitare più luoghi in viaggio

La qualità più apprezzata dai camperisti è la flessibilità con la possibilità di visitare più luoghi durante il viaggio. Una esperienza di turismo “integrale” nella libertà di cambiare idea e itinerari anche a seconda delle condizioni del posto o del meteo. L’offerta turistica Made in Italy ha colto questa opportunità e lungo tutta la penisola sono disponibili servizi, aree di sosta e quasi tremila campeggi al mare, nelle città d’arte, in montagna ed anche in campagna. Si stima che in Italia siano presenti circa 12mila piazzole di sosta negli agriturismi italiani che sono particolarmente apprezzate dagli amanti della vacanza all’aria aperta come i camperisti.

Offerta di colazioni al sacco

Molte aziende agrituristiche di Terranostra e Campagna Amica infatti si sono attrezzate con l’offerta di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione di spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali.