Oggi nel nostro almanacco vogliamo ricordare il 12 settembre 1986.
Muore ANNIBALE RUCCELLO. E’ stato un commediografo, attore e regista italiano.
La sua prima opera è Il Rione, una commedia in due tempi scritta
nel 1973 mentre nel 1977 scrive con Lello Guida L’osteria del melograno e, successivamente, cura alcuni allestimenti teatrali
ossia Rottami , nel 1980 I gioielli indiscreti di Denis Diderot .
Il suo primo lavoro autonomo è del 1980:
Le cinque rose di Jennifer.
Dal sodalizio tra Il Carro e il Teatro Nuovo di Napoli prende vita
nel 1982 la cooperativa Teatro Nuovo-Il Carro.
NEL 1983 VINCE IL PREMIO IDI UNDER 35
Nel 1983 scrive Weekend, con il quale vince il premio IDI under 35, e Notturno di donna con ospiti.
La sua commedia Ferdinando, scritta nel 1985, vince due premi IDI: uno nel 1985 come testo teatrale, e un secondo nel 1986 come
miglior messinscena, allestita personalmente da Ruccello con
la scenografia di Franco Autiero e interpretata da Isa Danieli,
musa ispiratrice e destinataria di questo testo.
Ferdinando sarà poi rappresentato in francese a Parigi nel 2000 ,
Liegi E Bruxelles.
Sempre nel 1985 elabora una riduzione teatrale dal romanzo La ciociara di Alberto Moravia, messa in scena nel 2011 dalla regista Roberta Torre.
Completano la sua commediografia Anna Cappelli e Mamma:
piccole tragedie minimali, presentate al Primo Premio Gennaro Vitiello nel maggio del 1986.
MUORE NEL 1986 IN INCIDENTE STRADALE SULL’AUTOSTRADA ROMA-NAPOLI
Nel 1986, tornando da Roma, muore in un drammatico incidente automobilistico sull’autostrada Roma-Napoli.
Alla guida dell’auto c’era Stefano Tosi, attore napoletano, deceduto assieme a Ruccello.
Il cugino Giovanni Battista Boccacini, detto Vanni, ne riconosce
la salma che riposa nel Vecchio Cimitero di Castellammare di Stabia, nel monumento funerario della Famiglia Boccacini.