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Turismo

Il Circuito della Ceramica il 1° ottobre a Civita Castellana

Il Circuito della Ceramica in scena il primo giorno di ottobre a Civita Castellana. Manifestazione riservata ad auto d’epoca e di interesse collezionistico. Per la cronaca si tratta di un appuntamento che rinverdisce i fasti di quello che una volta era un tour di moto e che viene affiancato per questa prima edizione a quattro ruote da un mercatino. Il ritrovo è fissato al parcheggio “Belvedere Falerii Veteres”, di fronte al Forte Sangallo, dopo l’iscrizione riservata ai veicoli in regola con il Codice della Strada e condotte da persone abilitate in Italia alla guida (dalle ore 8 e 30 alle 9 e 30), si comincia. Auto scortate al punto di partenza del percorso, sulla provinciale 77 di Castel Sant’Elia. Subito una prima salita sotto forma di sfilata in gruppo, utile per conoscere il percorso.

Circuito diviso in due gruppi

Poi il ritorno al “Belvedere Falerii Veteres” per essere divise in due gruppi. La prima metà (in ordine cronologico come da numerazione assegnata), ripartirà, accompagnata da un’auto degli organizzatori, verso il punto di partenza della sfilata dinamica, mentre l’altra metà resterà nel parcheggio in attesa del proprio turno.Il terzo giro seguirà stesso percorso e identico ordine di partenza del precedente. Le auto sfileranno distanziate di circa 25” l’una dall’altra, sono assolutamente proibiti i sorpassi tra concorrenti, salvo il caso di guasto o eccessivo rallentamento del veicolo che precede. E, in questo caso, si dovrà favorire il sorpasso. In aggiunta all’evento due team locali porteranno in esposizione, nel centro storico civitonico, le auto con le quali nel fine settimana successivo, gareggeranno rispettivamente a Vallelunga e al Mugello. Chiusura prevista per le 13.

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Economia

Salgono ad oltre 6 miliardi i danni nei campi

Salgono ad oltre 6 miliardi i danni nei campi, tra coltivazioni e infrastrutture, con le ultime precipitazioni violente. Il 2023 che diventa l’anno nero dell’agricoltura italiana. È quanto emerge dal bilancio Coldiretti sul primo ciclone di autunno tra nubifragi, grandinate e trombe d’aria che hanno colpito a macchia di leopardo nelle città e nelle campagne con tetti scoperchiati, alberi abbattuti, coltivazioni distrutte, serre divelte, allagamenti, frane e smottamenti.

Salgono i danni durante la raccolta

Gravi gli ultimi i danni nelle campagne, dove sono in pieno svolgimento le attività stagionali dalla vendemmia alla raccolta di frutta e ortaggi, mentre sta per iniziare quella delle olive con le colture particolarmente sensibili alle manifestazioni violente che provocano danni irreversibili mandando in fumo un intero anno di lavoro. Colpite anche realtà di pregio come i vigneti di Falanghina, Fiano e Aglianico in Campania ma anche gli uliveti in Puglia e le produzioni di pistacchio in Sicilia.

Dieci eventi estremi al giorno

Dall’inizio dell’anno la Penisola è stata investita in media da oltre 10 eventi estremi al giorno sulla base delle elaborazioni Coldiretti su dati Eswd (European sever weather database) che hanno causato il crollo del 10% della produzione di grano, del 60% per le ciliegie e del 63% delle pere mentre il raccolto di miele è sceso del 70% rispetto allo scorso anno, secondo l’analisi Coldiretti e si registrano un calo anche per il pomodoro e per la vendemmia (-12%).

Tendenza alla tropicalizzazione

Siamo di fronte ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, maltempo, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal caldo al maltempo con effetti devastanti. L’agricoltura è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici, ma è anche il settore più impegnato per contrastarli. Si tratta di una nuova sfida per le imprese agricole che devono interpretare le novità segnalate dalla climatologia e gli effetti sui cicli delle colture, sulla gestione delle acque.

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Turismo

Il National Wine Clash si avvicina

Il National Wine Clash realizzato da Supernaturale, si avvicina. Domenica 15 ottobre, presso la Città dell’Altra Economia a Roma, 20 enoteche provenienti da tutta Italia si scontreranno, dalle 14 alle 23, a colpi di vini naturali: un confronto serrato fino all’ultimo bicchiere. A ogni wine clash il pubblico esprimerà un voto di gradimento che decreterà il vincitore della sfida. Il tutto condito dal sound system di celebri artisti, simbolo del mondo reggae e non solo, che renderanno ancora più unico l’appuntamento del 15 ottobre.

Come nasce il National Wine Clash

«Il wine clash nasce dall’idea di mescolare la cultura delle sfide tra sound system, nate tra liquor store Jamaicani, con il nostro mondo del vino artigianale. Dopo il successo e il divertimento delle sfide invernali, Supernaturale si inventa un ‘clash’ nazionale dove gli osti delle migliori enoteche e ristoranti della scena italiana si sfideranno con delle proposte di vino speciali e uniche», dichiarano Riccardo Zamurri e Andrea Romeo, rispettivamente CEO & Chief Marketing Officer e Chief Operations Officer di Supernaturale, azienda dalle competenze trasversali che si occupa di aiutare le imprese nella transizione ecologica e nello sviluppo di consumi sostenibili.

Enoteche in sfida

Le enoteche in sfida, superate le eliminatorie, passeranno ai quarti di finale, poi alla semifinale e alla finale che sancirà la squadra vincitrice. Il premio del primo National Wine Clash sarà un viaggio per due persone ai Saloni del vino della Loira. Il pubblico potrà partecipare alle sfide comprando i gettoni per pagare i clash, degustare e votare i vini in gara (5 € per n. 2 gettoni per le eliminatorie, 10 € per n.4 gettoni per le fasi finali). Inoltre, nel corso del Wine Clash, enoteche e vignaioli promuoveranno e venderanno i loro prodotti mentre il Collettivo Gastronomico creerà un menu apposito per l’occasione. A celebrare il tutto grandi ospiti d’eccezione: Pier1 di One love Hi Pawa, uno dei sound system reggae più famosi al mondo, Bass Unit con il loro impianto cosmico e il ritorno al microfono per esaltare la sfida di Macro Marco, famoso dj e produttore.

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Cronaca

Arresti della Polizia nella zona della Stazione Termini per rapina e spaccio

Arresti della Polizia nella zona della Stazione Termini, che rimane sempre altamente attenzionata. Sono 6 le persone assicurate alla giustizia poiché gravemente indiziate a vario titolo dei reati di furto, rapina e detenzione ai fini di spaccio.

Primo dei sei arresti

Gli agenti del commissariato Viminale, intervenuti in via dei Mille per una lite, hanno arrestato un cittadino italiano di 20 anni poiché gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo ha dichiarato agli agenti che poco prima aveva avuto una lite per futili motivi con un altro soggetto che però si era allontanato prima del loro arrivo. I poliziotti insospettiti dal forte odore che emanava il suo zaino hanno proceduto ad una perquisizione, trovando all’interno dello zaino 97 grammi di hashish e 54 grammi di marijuana. Alla fine degli accertamenti l’uomo è stato arrestato.

Rapinatore tunisino 24enne

Sempre gli agenti del commissariato Viminale, in Piazza dei Cinquecento, hanno arrestato un cittadino tunisino di 24 anni poiché gravemente indiziato del reato di rapina. L’uomo, poco prima, ha strappato dal collo una catenina d’oro ad un turista inglese, per poi darsi alla fuga, ma è stato rincorso e raggiunto da alcuni passanti, per poi essere bloccato e tratto in arresto dagli agenti del commissariato Viminale che pattugliavano la zona. Ancora gli agenti del commissariato di via Farini hanno arrestato un uomo iracheno di 37 anni poiché gravemente indiziato del reato di furto.

Furto del cellulare

I poliziotti, durante un servizio antirapina, sono stati fermati da un uomo che ha riferito loro di essere stato derubato del suo cellulare mentre dormiva su una panchina. Una volta apprese le descrizioni del ladro, i poliziotti, grazie alla capillare conoscenza del territorio e dei soggetti che vi gravitano, lo hanno immediatamente trovato e tratto in arresto. I poliziotti del Commissariato Esquilino, invece, hanno arrestato due donne di origini romene di 28 e 26 anni poiché gravemente indiziate del reato di furto. Le due hanno notato un uomo che stava effettuando un prelievo Bancomat e, approfittando della sua distrazione, hanno asportato il suo portafogli per poi darsi alla fuga, ma non avevano fatto i conti con i poliziotti in borghese del commissariato Esquilino, che hanno assistito alla scena bloccandole immediatamente e traendole in arresto.

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Cultura

Multi, viaggio alla scoperta di culture e cotture, dal 29 settembre

Multi, il viaggio alla scoperta di culture e cotture che uniscono, sarà la prima festa dedicata alla cultura, al dialogo e al cibo identitario delle comunità del mondo. Un viaggio di circa 70 appuntamenti, ideati e organizzati dalla rivista culturale Lucy. Sulla cultura e da Slow Food Roma, che da venerdì 29 settembre a domenica 1 ottobre riempiranno Piazza Vittorio Emanuele II a Roma, per l’occasione suddivisa in Palco Centrale, Spazio Horti, Spazio Bambini e Area Cucina dal Mondo. Arti e cibo proveniente da diverse tradizioni si incroceranno perché, come dichiara Nicola Lagioia, fondatore e direttore di Lucy.

Multi con Lucy e Slow Food Roma

Sulla cultura: «Le arti sono molteplici e multiculturali per definizione. Non esiste espressione artistica che non sia frutto di una continua contaminazione» e, aggiunge Francesca Rocchi Vice Presidente di Slow Food Roma: «Non esiste cultura che non includa il cibo, che probabilmente è la radice culturale più profonda per ognuno di noi». Il Palco Centrale vedrà l’alternarsi di spettacoli, incontri ed esperienze culinarie. Le comunità di Bolivia, Ucraina, Ecuador, Bangladesh cureranno uno spettacolo sulle loro rispettive danze tradizionali, per poi lasciare il palco ai musicisti della comunità palestinese.

Esperienze culinarie

Protagoniste saranno poi le diverse esperienze culinarie dove le comunità, coordinate da Slow Food, realizzeranno piatti identitari raccontandone le ricette attraverso i metodi di cottura. Luoghi geograficamente lontani si troveranno così vicini grazie ai loro piatti. Il vapore raccontato da Associna, il crudo che unirà giapponesi, pugliesi e peruviani, il wok delle comunità orientali, la terracotta che verrà raccontata attraverso le ricette di Marocco e Perù ma anche dai cuochi del Progetto Alleanza che con i loro tegami tradizionali cucinano i legumi presidio Slow Food.

Multi spezie e curry

Spezie e curry metteranno insieme le comunità di Pakistan e India che ci racconteranno l’importanza di questi prodotti nella loro cultura, ma saranno interessanti anche le declinazioni nutrizionali di Maria Grazia Tarsitano, medico membro di Enpam. Il palco diventerà un tatami per la cerimonia del tè, che verrà raccontata dallo scrittore e yamatologo Antonio Moscatello e dalla Prof.ssa Chiara Ghidini docente di religioni e filosofie dell’Asia Orientale, anche grazie al patrocinio dell’Istituto Giapponese di Cultura. Multi sarà anche l’occasione per confrontarsi e portare sul palco riflessioni, dibattiti e proposte, come quelle dei tavoli di lavoro dedicati ai migranti, organizzati da Città Metropolitana ed Arci Roma.

DMO coordinata da Coopculture

DMO coordinata da Coopculture si concentrerà, invece, sul tema della cooperativa di comunità, e cercherà di dibattere su un nuovo modello di aggregazione sociale. Il Polo Civico Esquilino Polis infine, coinvolgerà diverse associazioni intorno al tema di una città accogliente e aperta al prossimo. Arriverà poi la poesia, grazie al poeta afgano Zia Qasemi e agli incontri sull’arte poetica palestinese ed ucraina. Un appuntamento focale sarà l’incontro “Iran: le donne raccontano” a cura della Comunità Iraniana, attraverso la voce di Shiva Boroumand e Parisa Nazari, attiviste intervistate dalla Rete degli Studenti Medi. E infine, in chiusura, ci saranno gli incontri di Mediterranea Saving Humans e del Movimento il Coraggio della Pace dove saranno le parole di Don Mattia Ferrari, ad invitare tutti coloro che saranno presenti in piazza a riflettere sul significato di pace.

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Cronaca

Spari in aria in zona Vescovio: sequestro di armi e denuncia

Spari in aria in zona Vescovio, provenienti da una finestra, all’indirizzo di alcuni passanti mentre passeggiavano in strada. Segnalazione giunta all’112 alcuni giorni fa. Sul posto gli agenti della Polizia del commissariato di zona i quali hanno immediatamente avviato le indagini, dopo aver constatato che un portone era stato effettivamente danneggiato da alcuni pallini sparati, successivamente rinvenuti a terra.

Ascoltati testimoni degli spari

Ascoltati alcuni testimoni lì presenti, gli agenti, dopo aver individuato il potenziale appartamento dal quale erano stati sparati i colpi, si sono presentati presso l’abitazione e hanno identificato il proprietario il quale, sin da subito, mostrando un atteggiamento nervoso e poco collaborativo, ha riferito agli agenti di non essere in possesso di nessun tipo di arma. A questo punto però gli investigatori hanno deciso di procedere ad una perquisizione all’interno della casa. E proprio in camera da letto, all’interno dei cassetti di un armadio e sotto il letto, è stato rinvenuto un elevato numero di pistole e fucili ad aria compressa con relativo munizionamento, oltre ad armi bianche.

Gli oggetti sequestrati

Tra gli oggetti sequestrati, 4 fucili, dei quali uno a canne mozze, 4 pistole, 3 tira pugni, di cui uno dotato di taser elettrico, diverse confezioni per il munizionamento, 13 armi bianche, tra pugnali e coltelli ed un machete. Tutte le armi ‘soft air’ rinvenute erano prive della colorazione rossa prevista dalla legge. Inoltre, dagli accertamenti eseguiti da parte degli agenti nei confronti del 49enne è stato accertato che l’uomo era privo di titoli idonei all’acquisto delle armi bianche rinvenute. Terminate le indagini, gli agenti hanno denunciato l’uomo in stato di libertà per detenzione abusiva e omessa custodia di armi e per getto pericoloso di cose.

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Sport

Campioni e istituzioni per i 10 anni del Tognazzi Marina Village

Campioni della vela e rappresentanti delle istituzioni hanno partecipato lo scorso venerdì al Marine Village di Roma alla festa dei dieci anni del Tognazzi Marine Village e della Marine Village Academy, Oltre 250 persone hanno voluto celebrare le 83 medaglie in campo nazionale e internazionale vinte dal sodalizio romano e i seimila corsi di vela erogati dalla Scuola di Mare in questi primi dieci anni di attività.

Campioni e istituzioni

In prima fila, ad applaudire i successi del club, Marco Gradoni, pluricampione mondiale nella classe Optimist e oggi il più giovane atleta del team di America’s Cup Luna Rossa, Carlo Mornati, segretario generale del CONI, assieme a Isabelle Andrieu, Founder & Chairwoman Translated, Leopoldo Sirolli, al timone dell’RS21 Translated, Andrea Pignoli, Consigliere allo Sport Circolo Canottieri Aniene e Gianni Nagni, direttore di Acquaniene, «Abbiamo voluto creare un posto per i nostri giovani, per fargli fare sport e vivere all’aperto. Questo sodalizio ha vinto tutto ciò che c’era da vincere nella categoria giovanile, è un risultato che non ci aspettavamo», ha commentato Guido Sirolli, presidente del Tognazzi Marine Village.

Partecipazione al circuito RS21 Youth

Un’attività Youth che si arricchisce con la partecipazione al circuito RS21 Youth con un team del Tognazzi Marine Village capitanato dal timoniere Leopoldo Sirolli e supportato da Translated, rappresentata da Isabelle Andrieu, Founder & Chairwoman che con Translated sta partecipando con uno Swan 65 del 1974 alla Ocean Globe Race. «Abbiamo deciso di raccogliere la sfida della Ocean Globe Race 2023 – ha detto Isabelle Andrieu – un giro del mondo in quattro tappe, che si svolge senza l’utilizzo di strumenti tecnologici di supporto alla navigazione, per far capire quanto le persone, se messe nelle giuste condizioni, possono realizzare grandi cose».

Translated compagno di viaggio

Translated accompagnerà il Tognazzi Marine Village nel nuovo circuito RA Youth, illustrato dal presidente della classe, Davide Casetti, che quest’anno ha avviato un progetto di sostenibilità «intesa non solo come riduzione di emissioni e dell’impatto sull’ambiente, ma anche intesa con una visione più olistica come fair play, inclusività, una visione completa di tutto ciò che è lo Human», ha commentato Casetti. Giorgia Talucci, direttore della Scuola di Mare Marine Village Academy, ha illustrato i numeri di dieci anni di attività: «Oltre 6000 corsi di vela erogati, 7000 studenti che hanno partecipato ai nostri progetti formativi e di avvicinamento alla vela e trecento atleti che dalla scuola vela hanno deciso di proseguire l’attività».

Tra i campioni Marco Gradoni

Toccante l’intervento di Marco Gradoni, parlando di campioni, lo è stato tre volte in Optimist con i colori del Tognazzi Marine Village e oggi impegnato nella campagna di America’s Cup con Luna Rossa: «Ho bellissimi ricordi del mio percorso sportivo e di crescita all’interno del circolo con la mia squadra. Qui ci siamo allenati, abbiamo partecipato a trasferte, ma fondamentalmente ci siamo divertiti tanto insieme, sia a terra che in acqua», ha detto il pluricampione del mondo.

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Spettacolo

Roma, Budapest e Bucarest per il Festival Internazionale di Teatro Rom

Roma, Budapest e Bucarest sono le tre capitali europee unite dal 2018 nella realizzazione del Festival Internazionale di Teatro Rom, un luogo di incontro ove il teatro diviene mezzo di inclusione sociale e strumento affinché artisti di diversi Paesi europei collaborino alla creazione e diffusione di drammaturgie e spettacoli che possano raccontare una narrazione contemporanea, innovativa e inedita della comunità Rom.

Dalla Romani a Roma e in Ungheria

Il Festival è inserito nella cornice del progetto Diverse Roma Theaters for Inclusive Europe, patrocinato da European Education and Culture Executive Agency che nel 2023, dopo la prima tappa rumena in settembre, coinvolgerà Roma dal 2 all’8 ottobre e si concluderà in Ungheria in novembre. Promosso da Rampa Prenestina, il festival è una celebrazione del teatro di artisti provenienti da background differenti, che al meglio possono rappresentare la ricchezza e la complessità della cultura Rom Europea. In programma spettacoli, performance, laboratori di maestri d’arte, incontri e mostre tematiche che esplorano un’ampia gamma di temi tra cui identità, cultura, rappresentanza, discriminazione e resilienza.

Conoscere le comunità rom

Un’opportunità per conoscere le sfide e le vittorie delle comunità rom ed esaltarne la specificità. In prima nazionale, nell’auditorium romano di via di Santa Croce in Gerusalemme, le nuove creazioni teatrali della compagnia ungherese Independent theatre Hungary che presenta al pubblico italiano, il 5 ottobre, la seconda parte della trilogia intitolata “Carcasse Putrefatte” seguita,il giorno successivo, da “I costruttori del Paese”, uno spettacolo che racconta i cambiamenti sociali dell’Ungheria socialista e democratica attraverso dinamiche intergenerazionali.

Il 5 ottobre il Maestro Moni Ovadia

Sempre il 5 ottobre alle ore 22 il festival ospiterà il Maestro Moni Ovadia e la sua orchestra Taraf de Metropolitana Musica Nomade, in un concerto che trascinerà il pubblico dal virtuosismo dell’improvvisazione swing alle struggenti note del mondo zingaro. Per la prima volta a Roma le creazioni del giovane collettivo artistico rumeno Giuvlipen, che presenta un concerto hip hop, il 7 ottobre e il giorno seguente chiude il festival con la nuova produzione “Viral on Tik Tok”, un viaggio straordinario di due ragazze adolescenti che cercano il successo postando i loro video sul social network più famoso, trasmettendo messaggi attraverso la musica e la danza e scontrandosi con gli ideali sessisti di bellezza, la pressione della verginità e del matrimonio e l’influenza della religione nel reprimere i diritti delle donne.

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NEWS

Taxi a tariffa agevolata per la Ryder Cup

Taxi a tariffa agevolata per la Ryder Cup. «La Giunta Capitolina ha approvato le tariffe speciali e temporanee da applicare, esclusivamente, in occasione della Ryder Cup, che avrà luogo presso il Marco Simone Golf e Country Club dal 25 settembre al primo ottobre 2023», lo dichiara l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè.

Estensione servizio taxi

«Dopo l’approvazione del protocollo di intesa tra Roma Capitale, Comune di Guidonia Montecelio e i rispettivi comandi di Polizia Locale per l’estensione del servizio Taxi al Comune di Guidonia Montecelio per tutto il periodo necessario all’organizzazione e allo svolgimento della Ryder Cup, la Giunta Capitolina ha approvato le tariffe speciali e temporanee allo scopo di garantire una corretta ed efficiente strategia di mobilità attraverso il servizio taxi, assicurando agli utenti la massima trasparenza e agli operatori la sostenibilità del servizio, considerando lo svolgimento della competizione in una zona decentrata e che vede coinvolte arterie ad alta intensità di traffico.

Le tariffe

Le tariffe sono le seguenti: € 75,00 per il percorso da e per le Mura Aureliane/ Marco Simone Country Golf e Contry Club; tariffa a tassametro con un importo minimo garantito di 35 Euro per le corse con prelevamento dell’utente al di fuori delle Mura Aureliane e con destinazione Marco Simone Golf e Country Club e per le corse con prelevamento dell’utente dal Marco Simone Golf e Country Club con destinazione al di fuori delle Mura Aureliane».

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NEWS

Protezione civile: Curcio, 13 ottobre chiuderemo test su It Alert

Chiuderemo il 13 ottobre in tutta Italia i test tecnologici”

per It Alert, “vale dire i modelli di comunicazione di tipo telefonico.

Poi più avanti faremo delle prove sui rischi. Nel Lazio i test si terranno il 27 settembre insieme alla Liguria, ma naturalmente dobbiamo verificare che non si sovrappongano con allerte reali”.

Lo ha detto il capo del
Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, parlando
a ‘Mattina 24′ su Rainews24 in riferimento ai test in corso su
It Alert.

LE PAROLE DI FABRIZIO CURCIO

“It Alert è il sistema di allarme pubblico italiano, che è
inserito in un sistema di allarme pubblico europeo, che ha
l’obiettivo – ha detto ancora Curcio – di allarmare i cittadini
nel momento in cui si verificano situazioni di potenziale
pericolo. Ovviamente significa che arriva un messaggio sul
telefono dei cittadini in determinate condizioni, che sono
stabilite da alcune norme per i pericoli maggiori, al momento lo
stiamo testando dal punto di vista tecnologico, cosa decisamente
non semplice. Questo sistema tuttavia affiancherà il sistema di
allentamento sul territorio”, ha aggiunto.