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Il Progetto Polis di Poste Italiane procede spedito

Il Progetto Polis di Poste Italiane procede spedito e presto permetterà anche ai cittadini dei piccoli Comuni della provincia di Roma di ritirare Passaporto e Carta d’Identità direttamente negli Uffici Postali. Il Condirettore Generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco, si è soffermato sul progetto di creazione dello sportello unico digitale nei 7.000 Uffici Postali ospitati dai Comuni con meno di 15.000 abitanti sottolineando che:

Progetto Polis immagine bella

«il progetto Polis è l’immagine più bella che possiamo presentare quando diciamo che Poste Italiane coniuga il business e il supporto al sistema Paese. Al momento – ha detto Lasco – stiamo già erogando servizi dell’Inps, certificati anagrafici e giudiziari. A partire da dicembre anche l’ufficio postale potrà erogare il passaporto, mentre da febbraio rilasceremo le carte di identità elettroniche e i servizi dell’Agenzia delle Entrate». Il progetto Polis, presentato a gennaio alla presenza delle massime cariche dello Stato, procede a ritmi elevati anche nella costituzione della più grande rete nazionale di aree di coworking, con 250 siti messi a disposizione da Poste Italiane in tutto il Paese.

Usare questi spazi

«Vogliamo dare a persone, aziende e professionisti l’opportunità di usare questi spazi. Questi spazi – ha concluso – non saranno solo nelle grandi città dove i player del settore sono già presenti ma soprattutto nelle realtà medio-piccole, per contribuire allo sviluppo sociale ed economico di tutto il Paese». Nella provincia di Roma, in tutti gli uffici postali dei piccoli comuni, sono già disponibili a sportello tre certificati inps: il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico.

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Turismo

RO.ME Museum Exhibition torna in Fiera di Roma

RO.ME Museum Exhibition, Fiera internazionale sui musei, luoghi e destinazioni culturali, ritorna in Fiera Roma dove la manifestazione ha tenuto a battesimo le sue prime due edizioni. Dopo le edizioni speciali post-pandemia del 2021 e del 2022 tenutesi in luoghi della cultura della Capitale, la manifestazione ritrova il proprio format originale in Fiera con un allestimento di oltre 6.000 mq. RO.ME Museum Exhibition rappresenta un evento unico nel panorama italiano. Una piattaforma di approfondimento e networking professionale, un marketplace internazionale per le istituzioni, le aziende e i professionisti che operano nei musei, nei luoghi e nelle destinazioni culturali.

Programma di RO.ME Museum Exhibition edizione 2023

Il programma della manifestazione dell’edizione 2023 è incentrato sul tema ‘Museums as open spaces: equity, access, inclusivity’. Le sfide e le crisi che la comunità globale continua ad affrontare si riflettono anche nel settore dei musei che si rivolge ad un pubblico con aspettative e modalità di fruizione sempre più differenziate. I musei sono chiamati a definire una vision sempre più aperta, a guardare in modo critico al proprio lavoro, ad interrogarsi su quali possono essere le strategie da adottare per promuovere un maggiore senso di inclusione e partecipazione di un pubblico diversificato, su come rappresentare la pluralità di voci della società contemporanea e su come rispondere in modo significativo alle richieste globali di equità, inclusività e trasparenza che si levano.

Temi da affrontare

Questi temi saranno affrontati nella manifestazione tenendo conto di ciò che significano e di come si applicano nel contesto internazionale e locale. Attraverso presentazioni, panel e workshop, la manifestazione intende incoraggiare un confronto aperto attraverso un ampio spettro di opinioni, contesti e background. La manifestazione, si svolge completamente in presenza con un programma denso di incontri, approfondimenti e insight specialistici. Oltre 30 incontri sui temi più innovativi del settore, tra cui eventi speciali, workshop e panel in cui interverranno oltre 80 speaker nazionali e internazionali.

Circa 80 espositori in Fiera

Circa 80 le aziende nazionali e internazionali che esporranno alla Fiera con spazi in cui mostrare prodotti, tecnologie e soluzioni innovative: dal merchandise museale alle imprese creative e culturali, dagli allestimenti ai progetti immersivi attraverso la mixed reality, dai servizi per i visitatori al collection management. Confermata la partecipazione delle imprese del settore di Roma e Lazio grazie a Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma che mettono a disposizione una vetrina espositiva. Oltre 400 gli incontri b2b in agenda con 20 buyer individuati in collaborazione con ICE – Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane, provenienti da musei e istituzioni culturali di Stati Uniti, Giappone, Qatar, Libia, Regno Unito, Francia, Germania e infine Italia.

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NEWS

Conca D’Oro Strett Food dal 26 al 29 ottobre a Parco delle Valli

Conca d’Oro Strett Food dal 26 al 29 ottobre, nel 3° Municipio di Roma. Per la prima volta in assoluto, sarà organizzato un grande evento dedicato allo street food. La location scelta è il parcheggio immerso nel verde del Parco delle Valli, da poco ristrutturato e posizionato tra via delle Valli e Piazza Conca d’Oro. A due passi dalla stazione della Metropolitana e dalla via dello shopping.

TTSFood a Conca d’Oro

Dopo i successi del tour romano che ha portato la magia dello street food in giro per la capitale, finalmente il TTSFood approda in Piazza Conca d’Oro con un evento unico e ricco di sorprese. Per quattro giorni, i 25 Street Chef presenti renderanno Piazza Conca d’oro la capitale del gusto, con il ristorante sotto le stelle più grande di Roma. Un villaggio incantevole dove poter trascorrere una serata di divertimento in compagnia di amici e parenti. Gli Street Chef saranno posizionati su quattro file al centro del grande parcheggio, creando delle vere e proprie vie del gusto. Non mancheranno tavoli e sedute a disposizione per tutti.

Quattro giorni di bontà

Quattro giorni per scoprire tantissime bontà gastronomiche italiane ed estere, per vivere delle splendide giornate scoprendo l’arte della cucina di strada. Il meglio della cucina e del divertimento on the road. Antipasti sfiziosi e fritti di ogni genere. Primi piatti tradizionali regionali e tante curiosità appetitose. Carni e pesce cotti da veri e propri maestri del barbecue. Dolci, specialità vegan e gluten free e piatti da tutto il mondo. Portate per ogni gusto, soddisferanno i palati di grandi e piccini e dei più esigenti.

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Politica

Co.Re.Co.Co. favorevole sul Rendiconto generale della Regione Lazio

«Il Co.Re.Co.Co. (Comitato Regionale di Controllo Contabile) ha espresso parere favorevole all’unanimità sul Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2022, su cui di recente si è espressa anche la Corte dei Conti, approvato oggi in Aula dal Consiglio regionale del Lazio. Un parere favorevole arrivato dopo un attento e faticoso esame, visti i tempi stretti disponibili, effettuato assieme agli Uffici amministrativi e da cui è emerso uno stato di salute dei conti del bilancio regionale caratterizzato da luci e ombre».

Eleonora Mattia presidente del Co.Re.Co.Co.

Lo ha dichiara la presidente del Co.Re.Co.Co. Eleonora Mattia. «Tra le luci vanno menzionate sicuramente l’ottimo indice di tempestività dei pagamenti, il buono stato di salute della cassa, che presenta un attivo di 2.108.881.858,25 euro, ed il buon lavoro di accertamento dei residui, sottolineando tuttavia, rispetto ai residui attivi, come sia necessario lavorare al miglioramento della capacità di riscossione relativa alle entrate tributarie, in conto capitale e sulle partite di giro e soprattutto su una rapida soluzione delle partite creditorie nei confronti dello Stato.

Residui attivi nei confronti dello Stato

In riferimento in particolare alle partite creditorie nei confronti dello Stato, con riferimento al totale dei residui attivi risultanti al 31.12.2022, si rileva che una quota pari a euro 344.926.731,79 ha una anzianità superiore ai cinque anni. Di questa quota, il 70% circa è riferita a partite creditorie nei confronti dello Stato rimaste in essere dopo le operazioni di riaccertamento straordinario eseguite ai sensi del decreto legislativo n. 118/2011. Tra le ombre va rilevato non tanto l’alto livello di disavanzo, che è principalmente riconducibile ad anticipazioni di liquidità, quanto piuttosto l’elevata consistenza dello stock di debito.

Lo stock di debito

Quest’ultima ha una diretta rilevanza sugli equilibri complessivi di bilancio, in ragione della spesa corrente necessaria per il rimborso del debito e della necessità di reperire idonea copertura finanziaria per tale spesa corrente. Sarà, pertanto, necessaria una costante valutazione sui possibili margini di riduzione della spesa corrente, compresa quella per interessi passivi, pianificando, per gli esercizi finanziari futuri, ma fatto salvo il rispetto del vincolo di discrezionalità politica programmatoria, interventi mirati alla riduzione o alla riqualificazione di aggregati di spesa corrente che incidano sulla gestione dello stock di debito pubblico, anche in considerazione dell’attuale contesto recessivo in atto».

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Il Social Football Summit torna a novembre

Il Social Football Summit, torna a novembre, con due giorni dedicati alla Football Industry ricchi di incontri e novità nella splendida cornice dello stadio Olimpico. Attraverso i contributi e la partecipazione di Istituzioni, Federazioni, Leghe, Club, Media e Top Brand, il Social Football Summit continua ad essere un punto di riferimento internazionale nel suo genere sulle tematiche del business, dell’innovazione, del marketing e della comunicazione in Italia. Un’occasione importante per i protagonisti del calcio per condividere e generare nuove opportunità all’interno di un settore molto dinamico.

Social Football alla sesta edizione

Dopo il successo delle scorse edizioni con oltre 10.000 partecipanti, il Social Football Summit è arrivato alla sesta edizione e il prossimo 21 e 22 novembre, in uno Stadio Olimpico completamente ripensato negli spazi, nasce con una veste sempre più immersiva, integrata e condivisa nei format grazie al quale i partecipanti vivranno un’esperienza di knowledge sharing, business e networking negli spazi più esclusivi dello Stadio Olimpico per accogliere oltre 150 top speaker nazionali ed internazionali e stakeholders del settore.

Football Summit Awards

All’interno del Social Football Summit, anche quest’anno ci saranno i Football Summit Awards, durante la Cena di Gala del 21 novembre, a celebrare l’eccellenza della stagione 2022/2023 con la consegna di 15 premi ad alcuni tra i protagonisti del calcio. Lega Serie A sarà per il 5°anno consecutivo Global Partner dell’evento, proseguendo nella partecipazione e nel sostegno al Social Football Summit, dimostrandosi sempre più attenta alla crescita dell’intera industry, ai temi dell’innovazione, sostenibilità e di processo, allo sviluppo di modelli di business ed in generale alle dinamiche dei nuovi sistemi di condivisione dei contenuti. Presenti all’evento il Presidente Lorenzo Casini e l’Amministratore delegato Luigi De Siervo.

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Spettacolo

Carlo Negroni, giovedì 26 ottobre, alla Casa del Jazz

Carlo Negroni, giovedì 26 ottobre, alla Casa del Jazz, per la presentazione del CD Piano Logos. La musica di Carlo Negroni ormai da molto tempo è la confluenza di profili e sensazioni del Vecchio e Nuovo Mondo, libera da diktat mal vissuti, sempre pronto a mettersi in gioco ed in questo gioco l’improvvisazione convive, prende e dà ossigeno alla composizione. La musica di queste composizioni è un magma che durante i concerti si trasforma e si profila volta per volta nell’esperienza che vive Carlo Negroni e il suo pubblico. Esiste per tutti un luogo nella memoria dove vivere emozioni, sentimenti, o non rivivere ma proiettarsi in uno spazio che nasce dalla memoria e vola verso un luogo ideale, inventato ma che in poco tempo diventa comfort zone.

Il nuovo lavoro di Carlo Negroni

Piano Logos dove Carlo Negroni ritrova il respiro della tradizione e della proiezione in avanti, il luogo dove è bello sostare stando in continuo movimento. La musica di Carlo Negroni ormai da molto tempo è la confluenza di profili e sensazioni del Vecchio e Nuovo Mondo, libera da diktat mal vissuti, sempre pronto a mettersi in gioco ed in questo gioco l’improvvisazione convive , prende e dà ossigeno alla composizione. In Piano Logos incontriamo: About you, Tematico, start up, Vicino, Studio, Sunny desert sea, Blowing in the wing piano variations. La musica di queste composizioni è un magma che durante i concerti si trasforma e si profila volta per volta nell’esperienza che vive Carlo Negroni e il suo pubblico.

Stregato dalla musica a cinque anni

Creatore e sognatore, cresciuto in una famiglia di musicisti e intellettuali, all’età di cinque anni Negroni è stregato dalla meraviglia musicale di Arturo Benedetti Michelangeli e da qui comincia il suo meraviglioso viaggio nella musica che ancora oggi lo porta ad esibirsi in tutto il mondo. Pianista dotato di grande virtuosismo, compositore raffinato e da sempre precorritore trasversale dei linguaggi musicali di diverse tradizioni tra vecchio e nuovo continente. É uno dei principali esponenti del recupero dell’arte dell’improvvisazione intesa in senso lato e nei diversi linguaggi. Nel 1987 incontra a New York Wladimir Horowitz, il quale dopo averlo ascoltato gli dimostra tutto il suo entusiasmo ed apprezzamento per la ricerca musicale che da sempre caratterizza Carlo Negroni.

In tutto il mondo

Si è esibito e le sue composizioni sono state eseguite in Francia, Stati Uniti, Romania, Germania, Venezuela, Colombia, Austria, Egitto, Turchia. Ha collaborato con Ennio Morricone, Hans Werner Henze, Nicola Piovani e molti altri musicisti italiani e stranieri.

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Sport

Riflettori accesi sull’Ippodromo Capannelle per il Roma Champions Day

Riflettori accesi domenica sull’Ippodromo Capannelle che ospiterà il Roma Champions Day, l’appuntamento più atteso dell’autunno capitolino, ribattezzato a ragione “la grande festa del turf italiano”. Un programma, quello messo a punto da Hippogroup Roma, di straordinario spessore tecnico e spettacolare, quanto di meglio si possa proporre agli appassionati. Un concentrato di spettacolo, emozioni, qualità, prestigio e valenza tecnica che farà palpitare il numeroso pubblico atteso sulle gradinate dello storico impianto romano.

Riflettori sul Roma Champions Day

Il Roma Champion Day (foto Domenico Savi) è il summit autunnale per eccellenza, tra le giornate più complete dell’intero anno ippico, ragion per cui tutti gli appassionati attendono con trepidazione questo pomeriggio. Ben tre corse di gruppo nel cartellone di domenica 29, vale a dire il Lydia Tesio, il Premio Roma Italian Champion e il Ribot Memorial Luciani, ma in calendario anche due listed, ovvero il Divino Amore Livermore e il Premio Buontalenta, e per completare la giornata anche un handicap prestigioso, il Premio Longines Fegentri. Sei corse, quattro sulla pista grande in erba, una quella dritta sempre in erba, mentre per gli amatori è pronto l’anello all weather. Le distanze andranno dai 1000 ai 2000 metri.

Grande novità del 2023

La grande novità di quest’anno è che il Roma Champions Day rilancia e raddoppia con una succulenta appendice in programma domenica 5 novembre, quando l’Ippodromo Capannelle ospiterà un altro convegno di straordinario prestigio. In programma una pattern eccezionale per i due anni sui 1800, il Premio Guido Berardelli, e ben tre listed: il Premio Umbria, per velocisti di due anni e oltre; il Premio Rumon Memorial Daniele Porcu, per due anni sui 1500 metri; e infine il Criterium Femminile Memorial Lorenzo Brogi, per femmine di due anni sempre sui 1500 metri.

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Cultura

Darío Sztajnszrajber per la prima volta in Italia al Monk

Darío Sztajnszrajber, popolare divulgatore e filosofo argentino, per la prima volta in Italia. L’autore di Filosofia in undici passi e Filosofia col martello (Ed. Tlon) arriva a Roma domenica 29 ottobre per l’incontro “Come si fa filosofia col martello?” (ore 17.30 presso il Monk, Via Giuseppe Mirri 35) che vedrà il filosofo sudamericano in dialogo con Andrea Colamedici filosofo e divulgatore, fondatore del progetto Tlon.

Il professore Darío Sztajnszrajber

Darío Sztajnszrajber è professore di Filosofia all’Università di Buenos Aires e uno dei divulgatori filosofici più celebri del Sud America. Oltre a dedicarsi al teatro, dal 2011 conduce la trasmissione televisiva Mentira la verdad, tre volte nominata agli Emmy, e il programma radiofonico Demasiado humano, che ha battuto record di ascolto. Insieme al collega filosofo Matteo Saudino durante l’incontro cercheranno di rispondere alla domanda: come si fa filosofia oggi? Fare filosofia significa scontrarsi con il senso comune, porre domande per decostruire le ovvietà che avvolgono le nostre idee e le nostre pratiche. Se impariamo a riflettere in modo critico sui concetti che diamo per scontati, come per esempio l’amore, la verità o la democrazia, potremo iniziare a incontrarli in forme inedite e dove meno ce li aspettiamo. Ma come possiamo farlo?

Approccio appassionato alla filosofia

Il filosofo argentino ha un approccio alla filosofia appassionato e vitale e ha spesso spiegato come secondo questo criterio bisogna vivere le idee e applicarle “col martello” all’interno del senso comune. «Una lezione di filosofia è un evento. Lì accade qualcosa, anche quando non succede nulla. È una provocazione nei confronti della sensatezza del quotidiano, un ostacolo al buon funzionamento delle cose, un’interruzione della produttività dell’ordinario. Sembra che ci siano molte cose più importanti da fare nel mondo piuttosto che distogliere lo sguardo e filosofare. Ciò nonostante, noi ci riuniamo e generiamo una differenza. C’è una deviazione, un linguaggio altro, una comunità che mette in disordine e prepara lo spazio per l’irruzione di un diverso modo di domandare.

Fare filosofia

Fare filosofia non è altro che partire da un luogo comune per dislocarlo, provocando così uno straniamento. Una conversione dell’anima, dice Platone nella Repubblica. Scuotere affinché la cosa si scuota. Nell’intimità del proprio della cosa, nel suo darsi più semplice, si apre sempre lo scorcio che rende possibile la precipitazione di tutto. Una lezione di filosofia è una pratica sovversiva. Si smonta la versione costituita per far esplodere tutte le versioni impossibili. In un evento accade una trasformazione», ha dichiarato Darìo Sztajnszrajber.

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Cronaca

Controlli dei Carabinieri nel quartiere Esquilino: due arresti

Controlli dei Carabinieri mirati al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado nel quartiere Esquilino. Sotto la lente d’ingrandimento dei Carabinieri i giardini e i porticati di piazza Vittorio Emanuele II e le vie limitrofe. I Carabinieri, nel corso delle attività, hanno identificato 130 persone ed eseguito verifiche su 69 veicoli. In manette due cittadini algerini che hanno derubato un anziano in via Gioberti, avvicinandosi alle spalle e sfilandogli lo smartphone dalla tasca. I Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante hanno denunciato a piede libero due cittadini stranieri, senza fissa dimora. Uno per aver derubato un autista NCC intento a consegnare i bagagli ad alcuni clienti, prelevando lo smartphone dal veicolo, e l’altro per aver contrattato l’acquisto del telefono rubato. Denunciato anche un giovane trovato in possesso di un coltello all’interno del marsupio.

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Cultura

Alla ricerca del Bello per il trentennale dell’École d’Art Martenot

Alla ricerca del Bello per celebrare il trentennale dell’École d’Art Martenot a Roma. Il Museo dell’Arte Classica nella Facoltà di Lettere della Sapienza ospiterà una grande esposizione delle opere degli allievi che hanno seguito i corsi dell’École d’Art Martenot di Loris Liberatori, il primo ed unico insegnante nella Capitale autorizzato ad impiegare il Metodo sviluppato dalla psicopedagoga francese Ginette Martenot negli anni ’30. La mostra, visitabile dal 9 novembre al 22 dicembre, sarà un’opportunità unica per immergersi nel mondo innovativo della psicopedagogia Martenot, una didattica dell’arte che educa lo sguardo a ricercare la bellezza fuori e anche dentro la persona.

Ricerca con il Metodo Martenot

Il Metodo Martenot propone una formazione che va oltre l’arte in sé, partendo dal concetto che tutti abbiamo delle capacità artistiche, che spesso purtroppo sono nascoste, assopite dentro di noi. Oltre 100 opere, create dagli allievi di Loris Liberatori, saranno presentate al pubblico, offrendo una panoramica delle capacità creative che il Metodo Martenot ha ispirato in una nuova generazione di artisti. I visitatori potranno ammirare così una varietà di stili e tecniche, testimonianza della versatilità e della potenza espressiva di questo metodo, in dialogo con gli oltre 1200 calchi in gesso dei capolavori della scultura greca e romana ospitati dal Museo dell’Arte Classica.