Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 18 ottobre 33.
Muore AGRIPPINA MAGGIORE. è stata una nobildonna romana, appartenente alla dinastia giulio-claudia.
Figlia di Giulia maggiore, a sua volta figlia del primo imperatore romano Augusto, e del generale Marco Vipsanio Agrippa,
Agrippina maggiore andò in sposa all’età di circa vent’anni a
Germanico Giulio Cesare, figlio adottivo del futuro imperatore Tiberio, a sua volta figlio adottivo ed erede di Augusto.
Di nobili natali, fu anche una moglie e madre molto attiva:
seguì il marito nelle sue campagne militari in Germania Magna e
in Siria, dandogli nove figli, dei quali sei sopravvissero fino all’età adulta.
Tra questi figli, celebri sono il futuro imperatore Caligola e
Agrippina minore, moglie dell’imperatore Claudio e madre dell’imperatore Nerone
MORI’ ALL’ETA’ DI QUARANTASETTE ANNI
Dopo essere stata una delle donne più importanti dell’impero, cadde in disgrazia in seguito alla prematura morte del marito, avvenuta nel 19.
Agrippina finì per inimicarsi il suocero Tiberio e il suo prefetto
del pretorio Seiano e, a causa delle trame di quest’ultimo, fu esiliata a Ventotene, dove morì all’età di circa quarantasette anni.
Dopo la sua morte, Tiberio disse di essere stato generoso con
Agrippina per non averla condannata a morte e la accusò anche di dissolutezza
e di adulterio con Gaio Asinio Gallo.
Agrippina non venne condannata alla damnatio memoriae, ma
il giorno del suo compleanno venne aggiunto nell’elenco dei dies nefasti.
Quando nel 37 Tiberio morì e gli successe Caligola, il terzogenito di Agrippina, questi riportò le ossa della madre e del fratello maggiore
a Roma e le seppellì nel Mausoleo di Augusto.
Considerata dagli scrittori antichi una donna di animo nobile e
moralità impeccabile, è una delle poche esponenti delle famiglie imperiali romane ad aver goduto di buona reputazione sia nelle fonti
a lei contemporanee sia in quelle postume.
E’ UNA DELLE 106 DONNE CHE BOCCACCIO DESCRIVE NELLA RACCOLTA DI BIOGRAFIE DI DONNE FAMOSE
Agrippina è una delle 106 donne che l’autore tardo-medioevale Giovanni Boccaccio (1313-1375) descrive nella sua opera
De mulieribus claris, una raccolta di biografie di donne famose, appartenenti al mito, alla classicità o alla sua contemporaneità;
nell’opera, poiché godeva di una buona reputazione già negli autori classici, Agrippina maggiore viene rappresentata in contrapposizione alla cattiva luce in cui si trovava la figlia Agrippina minore.