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Spettacolo

Roberto Gatto con l’Imperfect Trio il 20 dicembre allo Spazio Rossellini

Roberto Gatto con l’Imperfect Trio, in collaborazione con Promu Label, mercoledì 20 dicembre, nello Spazio Rossellini di Roma, polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio gestito da ATCL. Roberto Gatto, uno dei più interessanti musicisti e compositori in Europa e nel mondo, è’ il più rinomato batterista italiano all’estero e vanta importanti partnerships con artisti del mondo del jazz e non solo. Nella sua carriera ha collaborato con personalità internazionali del calibro di Chet Baker, Freddy Hubbard, Lester Bowie, Gato Barbieri, Kenny Wheeler, Richard Galliano e nazionale come Danilo Rea, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Giovanni Tommaso, Rita Marcotulli.

ImperfecTrio nato da Roberto Gatto

ImperfecTrio nasce proprio da un’idea di Roberto Gatto e dalla stretta collaborazione con il bassista Pierpaolo Ranieri, con cui diede vita, diversi anni fa, al Perfect Trio. L’esigenza e l’amore per la ricerca nell’improvvisazione jazz contemporanea, porta i due artisti all’incontro con il sassofonista romano Marcello Allulli, dando vita ad un nuovo percorso. L’ ImperfecTrio è una formazione elettrica con una concezione moderna del Jazz, con ampio spazio alle improvvisazioni in una miscela di suoni, rumori, sequenze, armonizer e altri oggetti elettronici.

Nuovo progetto discografico

Dopo il grande successo del primo album, che l’ha visto protagonista nei principali festival italiani, il trio torna il 20 dicembre allo Spazio Rossellini di Roma per presentare in anteprima il nuovo progetto discografico che sarà pubblicato nel 2024 dall’etichetta Promu Label. Roberto Gatto, Marcello Allulli e Pierpaolo Ranieri presenteranno brani originali, offrendo una lettura personale di alcuni grandi standard della tradizione Jazz: autori come Duke Ellington ed Eddie Del Barrio verranno proposti in modo nuovo, riscoprendone così anche le illimitate doti compositrici, in una direzione completamente nuova.

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Sport

Ventitre palcoscenici in tutta la regione per il Volley S3

Ventitre palcoscenici sparsi in tutta la regione, migliaia di giovanissimi, entusiasmo dilagante e se una palla ti toglie un punto che importa, il risultato è l’ultima cosa che conta. È stata, quella di domenica 17 dicembre, la recita del Volley S3, impegnato a mettere in scena un Natale di Volley da ricordare, con il Patrocinio della Regione Lazio, da sempre sensibile e vicina a chi organizza eventi riservati ai giovani.

Ventitre luoghi di aggregazione

Palestre, Palazzetti, impianti del Lazio presidiati da un popolo colorato e chiassoso per una mattinata all’insegna del divertimento davanti a un pubblico entusiasta fatto di genitori, nonni, addetti al lavori e l’impagabile esercito dei bambini di decine di società del territorio. Il Volley S3 unisce, regala momenti di socializzazione e di sano agonismo che solo un movimento identitario come quello della Pallavolo e pochi altri sanno mettere in cartellone. Molti dei protagonisti di oggi erano sugli spalti del Palazzo dello Sport di Roma a fare il tifo per gli Azzurri in occasione dei Campionati Europei di Pallavolo Maschile ed è in questa identità che si salda il legame tra base e vertice di una disciplina che lega società, piccoli atleti, famiglie, istituzioni. Lo sport per la sport insomma.

Numeri sbalorditivi per il Volley S3

La manifestazione dai numeri sbalorditivi, si parla di quasi 6000 in campo nei ventitre impianti e di un esercito quasi doppio di spettatori, ha avuto anche un significato evocativo. Il 19 dicembre, infatti, ci sarà un momento di memoria collettiva per ricordare un grande uomo di Pallavolo, Franco Favretto, antesignano dell’idea di un Volley S3 che fungesse da palestra educativa in città a misura di bambino. La sua era forse una visione utopica, ma la carica dei bambini di stamattina, il loro sudore e la loro allegria contagiosa, hanno testimoniato che forse l’idea non fosse tanto campata in aria.

Preludio al Memorial Favretto

Il Natale di VolleyS3 2023, orchestrato dal Comitato Regionale della Fipav e dai Comitati Territoriali coinvolti per l’occasione, hanno costituito di fatto il giusto preludio al Memorial Favretto che caratterizzerà il mese di maggio 2024, un altro appuntamento con uno sport che unisce come pochi altri le generazioni, la base e il vertice. La Pallavolo, disciplina di squadra tra le più titolate della storia azzurra. Chi era stamattina anche in uno solo degli impianti coinvolti avrà capito il perché.

Presidente Fipav Lazio Burlandi

«Una domenica da incorniciare – ha sottolineato il presidente della Fipav Lazio Andrea Burlandi – e gli eventi proseguiranno fino alla domenica prima di Natale. L’entusiasmo dei bambini va a braccetto con la capacità delle società del nostro territorio di fare proselitismo e di coinvolgere tanti ragazzi che, oltre a vivere un momento che resterà indelebile nella loro memoria, potranno prendere l’abbrivio per crescere pallavolisticamente, innamorandosi sempre di più nel nostro meraviglioso sport. Ringrazio dirigenti e tecnici per il contributo e per la splendida sinergia che si è creata in tutti gli impianti dove si è giocato».

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NEWS

«Christmas-blues», la sindrome da Natale

«Christmas-blues», già conosciuta come sindrome da Natale, è un disturbo con cui la maggior parte degli italiani hanno a che fare durante il periodo delle vacanze natalizie. A metterlo in evidenza è Vamonos-Vacanze.it, tour operator romano specializzato in crociere per single. In base ad un sondaggio realizzato questo mese dal tour operator su un campione di 1.000 uomini e 1.000 donne di età compresa tra i 18 ed i 50 anni, un italiano su due si ritrova ad affrontare il Natale con stress, una risposta psico-fisiologica ad un periodo fatto di shopping “forzato”, responsabilità, impegni e doveri tipici di questo mese.

Dalla routine il Christmas-blues

«La routine del Natale, gli impegni familiari, il lavoro o lo studio, si accompagna così ad ansie e stress a causa appunto del cambio del ripresentarsi di impegni e scadenze da rispettare», sottolineano gli esperti di Vamonos-Vacanze. Il disagio si manifesta come malessere psicologico e fisico e così ci si sfoga anche sul cibo: secondo il sondaggio da Vamonos-Vacanze a dicembre il 48% ingrassa. «Tutti siamo maggiormente esposti a prendere peso, lasciandoci trascinare dallo stress e rifugiandoci nei piaceri della tavola, rinunciando perfino allo sport ed alle attività fisiche che invece abbiamo praticato abitualmente durante il resto dell’anno. Ma sotto Natale non c’è tempo neanche per lo sport» spiega il tour operator.

Tanti italiani sovrappeso

È così che ci ritroviamo ad avere in Italia il 48% della popolazione in sovrappeso e l’8% di obesi. Dal fare la spesa per pranzi, cene e cenoni, occupandosi anche della casa e degli addobbi, al traffico micidiale che caratterizza questo periodo, l’impatto con i ritmi frenetici e le incombenze giornaliere che spesso si sommano a numerosi impegni lavorativi, come anche le cene aziendali, può risultare davvero poco piacevole.

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Spettacolo

Carolina torna con “Un Natale favoloso…a Teatro”

Carolina torna in tour nei prestigiosi teatri italiani con “Un Natale favoloso…a Teatro”, uno spettacolo di Stefano Francioni Produzioni, Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci, testi Carolina Benvenga, con le coreografie di Fiorella Nolis e la regia di Morena D’Onofrio. Il 26 dicembre, Auditorium Conciliazione Di Roma (ore 15 e 18). Imperdibili appuntamenti live per uno show musicale che racchiuderà i più grandi successi di Carolina e dei suoi simpatici amici elfi che trasporteranno così grandi e piccini in una entusiasmante storia natalizia. Divertimento, stupore, meraviglia, negli occhi dei bambini che potranno vivere il Natale 2023 con la loro star e i suoi compagni, in un viaggio che, da Nord a Sud, toccherà i teatri delle principali città italiane.

Meet & Greet con Carolina

Sono previsti, per ogni spettacolo, un numero limitato di Family Pack per 3 o per 4 persone e Meet & Greet per poter conoscere da vicino Carolina e anche scattare una foto con lei. All’allarme di un S.O.S. per un piccolo imprevisto da codice rosso che mette a rischio la consegna dei regali a tutti i bambini del mondo, Carolina e i suoi compagni d’avventura si attiveranno per salvare il giorno più bello dell’anno. Insieme a lei, il buffo elfo Pymbor, il re delle marachelle Bèlmir e gli altri strampalati protagonisti della storia danzeranno, canteranno e coinvolgeranno i piccoli spettatori in sala in una divertente caccia al tesoro in attesa dell’arrivo di Babbo Natale e della sua fedele renna dal naso rosso, Rudolph.

Salvare il Natale 2023

Riusciranno a salvare il Natale 2023? Le strabilianti scenografie, la fabbrica di giocattoli di Babbo Natale e i paesaggi innevati, le coinvolgenti coreografie e le canzoni che oltrepasseranno gli schermi e arriveranno dal vivo in teatro, assicureranno un’atmosfera da sogno che terranno incollati alla poltrona anche i più piccoli.

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NEWS

La popolazione italiana cala solo nei piccoli comuni

La popolazione italiana cala solo nei piccoli comuni con meno di 5mila abitanti dove si registra l’addio di oltre 35mila residenti in un solo anno. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi alla popolazione residente dalla quale si evidenzia il rischio abbandono per i 5030 comuni con meno di cinquemila abitanti presenti sul territorio nazionale.

Calo della popolazione mette a rischio i comuni con meno di 5.000 abitanti

Il calo generale della popolazione italiana rilevato dall’Istat colpisce dunque praticamente solo queste realtà che ospitano appena il 16% della popolazione nazionale, ma rappresentano il 70% del numero totale dei comuni italiani e il 54% dell’intera superficie italiana. Non a caso il 92% delle produzioni tipiche nazionali nasce proprio nei piccoli borghi italiani con meno di cinquemila abitanti, un patrimonio conservato nel tempo dalle imprese agricole con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture agricole storiche, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il mantenimento delle tradizioni alimentari.

Il valore storico dei piccoli borghi

I piccoli borghi hanno un valore storico, culturale ed ambientale in un paesaggio fortemente segnato dalle produzioni agricole, dalle dolci colline pettinate dai vigneti agli ulivi secolari, dai casali in pianura alle malghe di montagna, dai verdi pascoli ai terrazzamenti fioriti. Un patrimonio conservato nel tempo dalle imprese agricole e dagli allevamenti con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture agricole storiche, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il mantenimento delle tradizioni alimentari. Da contrastare dunque lo spopolamento che acuisce anche la situazione di solitudine delle aziende agricole, aumentando la tendenza allo smantellamento non solo dei servizi ma anche dei presidi e delle forze di sicurezza presenti sul territorio.

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Politica

Studenti tra i banchi dell’Aula Giulio Cesare per parlare di Costituzione

Studenti tra i banchi dell’Aula Giulio Cesare, in Campidoglio, per parlare di Costituzione Italiana con il sindaco Roberto Gualtieri e la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli. Hanno partecipato, in rappresentanza delle scuole romane, all’evento conclusivo del Tour che nei mesi scorsi ha raggiunto tutti i Municipi. Lo ha promosso la Presidenza dell’Assemblea capitolina in occasione dei 75 anni della Carta Costituzionale. Un percorso di conoscenza dedicato ai più giovani sui principi, i valori e l’importanza della Costituzione, realizzato con la collaborazione del costituzionalista Alfonso Celotto. Dopo le 15 tappe nei Municipi e che hanno coinvolto complessivamente circa 2 mila ragazze e ragazzi, appuntamento finale dunque questa mattina a Palazzo Senatorio.

Studenti, docenti e amministratori

Presenti anche i presidenti e gli amministratori municipali, i dirigenti e i docenti delle scuole. È stato inoltre consegnato un opuscolo con una copia della Costituzione realizzato dalla Presidenza dell’Assemblea capitolina. «È un’iniziativa importantissima di cui ringrazio la presidente Celli. Siamo a 75 anni dal momento politico più bello e importante del nostro Paese, alla base della nostra prosperità, della trasformazione di un Paese che usciva dalla guerra in una delle principali economie industriali del mondo. La Costituzione è il patto fondamentale che ha reso possibile questo progresso. Se si vuole parlare della Costituzione è importante capire il miracolo realizzato dai nostri costituenti. È una tra le più avanzate del mondo, che introdusse un concetto di cittadinanza avanzatissimo basato su diritti civili, politici e sociali.

La Divina Commedia delle Costituzioni

La nostra Costituzione, rispetto alle altre Carte europee, è la ‘Divina Commedia’ delle Costituzioni, è un capolavoro. È un testo sempre attuale, per questo dico ai giovani di leggerla», ha affermato il sindaco Roberto Gualtieri. «Sono felice ed emozionata perché oggi si conclude il tour dei 15 Municipi per i 75 anni della Costituzione. Ci ha fatto scoprire quanto sia bella e preziosa la nostra Carta attraverso la reazione dei giovani. Un viaggio iniziato a settembre del ’22 che ci ha portato in tutta la città, da Tor Bella Monaca a Forte Bravetta. Il nostro obiettivo è stato aprire le istituzioni: non sono state lezioni ma riflessioni sui valori fondanti del nostro Paese, un gioiello che indica la via maestra e che da sudditi ci ha reso cittadini.

Costituzione da difendere

Oggi la Costituzione va difesa, conosciuta e studiata. Dobbiamo parlare ai giovani dei diritti alla cultura, al lavoro alla dignità sociale, del ripudio della guerra e dobbiamo trasformare la Costituzione in azioni concrete. Noi istituzioni abbiamo il dovere di farlo», ha detto la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli.

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Turismo

Grandi navi a Fiumicino con la creazione di due porti

Martedì 19 dicembre alle 15:00 conferenza stampa in diretta sulle pagine FB e Youtube di Carteinregola, a cura del Comitato I Tavoli del Porto e di Carteinregola

Due porti a Fiumicino Isola Sacra.

Stanno andando avanti i progetti di due porti a Fiumicino Isola Sacra.

Il porto commerciale, pubblico, in corrispondenza della foce nord del Tevere, e il porto turistico, a pochi metri di distanza, alla foce sud, dove dal 2019 una società privata collegata alla Royal Caribbean ha presentato una proposta di variante per fare arrivare le navi da crociera di classe “Oasis”, le più grandi navi esistenti al mondo a Fiumicino

Per permettere l’approdo è previsto un dragaggio fino alla profondità di 12, 5 metri e un lungo tratto di costa sarebbe cementificato per la costruzione, di strutture al servizio del porto e un complesso commerciale – alberghiero.

Nuove edificazioni costruite in parte sulla fascia costiera originaria e in parte su una fascia costiera creata artificialmente con la colmata.

Impatti sull’ambiente, sul paesaggio, sulla mobilità, sulla qualità della vita dei cittadini

L’aspetto paradossale è che un’opera di questa portata con impatti sull’ambiente, sul paesaggio, sulla mobilità, sulla qualità della vita dei cittadini, è stata inserita dal Commissario per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025,

nonchè Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, tra gli interventi “essenziali” sottoposti ai “poteri speciali” per l’evento religioso.

Eppure dai cronoprogrammi pubblicati per la Valutazione di Impatto Ambientale in corso, si evince che – anche se fossero rigorosamente rispettati i tempi indicati – le navi da crociera potranno approdare al Porto solo negli ultimi 2/3 mesi, oltretutto invernali, dell’anno giubilare, mentre le strutture per l’accoglienza sono programmate addirittura negli anni successivi.

Tutto questo sta avvenendo all’insaputa dei cittadini: un fatto molto grave, se si considera che il progetto avrà non solo ricadute negative per il territorio, ma potrebbe diventare l’apripista per una serie di analoghi porti privati, che, senza alcuna pianificazione pubblica – e in concorrenza con le infrastrutture pubbliche – potranno cementificare le nostre coste, scavare i nostri mari, inquinare l’aria e gravare sulla mobilità, rispondendo al solo criterio del profitto.

Ci aspettiamo che le testate giornalistiche – ma anche politici, amministratori, associazioni, semplici cittadini – che hanno a cuore la tutela del nostro patrimonio collettivo ci aiutino a far conoscere questa Spada di Damocle che grava su un tratto di cosa laziale alle porte della Capitale, oggi in abbandono ma che potrebbe essere valorizzato con interventi meno impattanti e restituito alla natura e alla cittadinanza. E chiediamo al Sindaco Commissario e al Governo di togliere il porto turistico crocieristico dall’elenco degli interventi essenziali per il Giubileo,

sottraendo alle scorciatoie procedurali e ai poteri di deroga alle norme una infrastruttura di questa portata, che non solo non è funzionale al Giubileo 2025 ma non prefigura alcun interesse pubblico.

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NEWS

Sportelli LGBT+ in tutti i Municipi per 2 anni

È stata trasmessa oggi a tutti i Municipi la Determina dirigenziale con l’impegno dei fondi necessari per dare continuità alla presenza degli sportelli di ascolto e prima accoglienza per la comunità Lgbt+.

Presso i Punti Unici di Accesso (PUA) della nostra città. Il monitoraggio dell’attività svolta negli sportelli Lgbt+ già attivi in via sperimentale da qualche mese ha infatti confermato la necessità di garantire un presidio diffuso su tutto il territorio.

Gli sportelli saranno operativi per il prossimo biennio nei vari PUA, secondo orari e modalità concordate tra Municipio e gestore incaricato del servizio.

Si tratta di una iniziativa che conferma l’attenzione di Roma Capitale verso la comunità Lgbtqia+. Aprire sportelli in tutti i Municipi significa accorciare le distanze tra istituzioni e cittadin* e occuparsi dei bisogni reali delle persone. Rendere Roma una vera Capitale dei diritti è una sfida che vede il sindaco Roberto Gualtieri e tutta l’Amministrazione impegnati con serietà e determinazione.

Andremo avanti in questa direzione”.

Lo comunica in una nota Marilena Grassadonia, Coordinatrice Ufficio Diritti LGBT+ di Roma Capitale.

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NEWS

Casina di Raffaello, centro invernale per bambine e bambini

Anche quest’anno, in occasione delle prossime vacanze scolastiche di Natale, Casina di Raffaello organizza un centro invernale rivolto alle bambine e ai bambini dai 4 agli 11 anni.

Dal 27 dicembre al 5 gennaio alla Casina di Raffaello

Il centro della Casina sarà attivo dalle ore 9.00 alle 14.00 nei giorni di mercoledì 27, giovedì 28 e venerdì 29 dicembre 2023 e da martedì 2 a venerdì 5 gennaio 2024.

Le piccole e i piccoli partecipanti verranno accolti presso lo spazio arte e creatività dell’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale. Gestito in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, e potranno vivere una splendida occasione di gioco e socializzazione.

Saranno divisi in due diversi gruppi per fasce d’età come di seguito:

Gruppo A – bambine/i dai 7 agli 11 anni (max 12 partecipanti);

Gruppo B – bambine/i dai 4 ai 6 anni (max 10 partecipanti).

Ogni giorno sono previste attività negli spazi interni e attività all’aria aperta, sfruttando l’ampio spazio verde di Villa Borghese. Anche con visite nei due vicini musei quali il Museo Pietro Canonica e il Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese.

Si consiglia di indossare un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. Ogni bambino dovrà inoltre essere munito di: cappellino, zaino con acqua, merenda e pranzo al sacco.

Il pranzo si svolgerà, a seconda delle condizioni meteorologiche, all’aperto oppure in una sala interna adibita allo scopo.

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Cultura

Al Museo di Roma a Palazzo Braschi, la mostra di Luca Marcelli Pitzalis

Nell’ambito di Quotidiana, il programma espositivo sull’arte italiana contemporanea in corso al Museo di Roma a Palazzo Braschi. Promosso dalla Quadriennale di Roma e da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Apre al pubblico dal 22 dicembre 2023 al 21 gennaio 2024 dalle  ore 10.00 – 19.00 e con ingresso gratutito , per la sezione Portofolio, la mostra del giovane artista Luca Marcelli Pitzalis.

In mostra, Corrispondenze Vol. I, opera che prende origine da uno scambio di e-mail avvenuto tra l’artista e gli utenti iscritti a una newsletter dedicata. Inviata ogni due mercoledì alle dieci di sera, per un anno, in cui invitava gli interlocutori a rispondere.

Inseguendo la possibilità di una comunicazione non mediata della propria sfera emotiva, l’artista incoraggia la creazione di uno spazio virtuale temporaneo capace di diventare una zona franca rispetto ai protocolli sociali, garantendo la reciproca comprensione e il riconoscimento sensibile di una piccola comunità.

Quotidiana è il programma espositivo che, a partire da settembre 2022, coinvolge le due sale al piano terra del Museo di Roma. Aperte al pubblico con un palinsesto di mostre, ideate e prodotte dalla Quadriennale con l’obiettivo di approfondire alcuni orientamenti significativi dell’arte italiana del XXI secolo. 

Nell’atrio d’ingresso che connette le due sale è allestito uno spazio di lettura dove sono messi a disposizione del pubblico i testi critici sviluppati dai curatori delle due rassegne.

Il programma si divide in due cicli espositivi.

In Paesaggio, ogni due mesi, curatori italiani e stranieri riflettono su temi dell’arte contemporanea attraverso un testo critico e una mostra con poche opere essenziali.

In Portofolio, ogni mese un artista under 35 è presentato in mostra con una sola opera. A raccontarne la ricerca è un portfolio sviluppato da Gaia Bobò, curatrice della Quadriennale