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NEWS

Disponibilità a lavorare su turni per diventare Addetto Smistamento

Disponibilità a lavorare su turni. È questo il requisito principale per proporre la propria candidatura, entro il 20 ottobre e attraverso il sito https://www.posteitaliane.it/it/carriere.html, per il ruolo di “Addetto Smistamento” di Poste Italiane. La ricerca, indirizzata a tutti coloro che vogliano intraprendere un’esperienza operativa in ambito logistica assicurando il rispetto dei tempi e degli standard qualitativi, è attiva su diverse sedi in ambito nazionale, e comprende anche il Lazio con i Centri di Smistamento “Affile” a Roma, in via Affile, e “Fiumicino”, in Via Gino Cappanini (fianco Aeroporto Internazionale di Fiumicino).

Disponibilità ai turni, ma senza necessità di conoscenze specialistiche

Tra le principali attività che gli addetti allo smistamento sono chiamati a svolgere rientrano la gestione dello smistamento, la movimentazione e lo stoccaggio delle merci, l’amministrazione del magazzino e dei relativi flussi informativi. Per la candidatura non sono richieste conoscenze specialistiche e si propone un contratto a tempo determinato, in relazione alle specifiche esigenze aziendali sia in termini numerici che di durata. La regione e le province di assegnazione saranno individuate in base alle esigenze aziendali. Il candidato potrà indicare una sede di preferenza (da indicarsi nell’ultima domanda, nella Sezione “Domande di candidatura”) e potrà essere inserito solo a fronte di idoneità alla mansione da accertare con visita medica in sede aziendale.

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Cultura

“Le città possibili”: in scena 25 eventi dal 22 ottobre al 26 novembre

“Le città possibili” mettono in scena 25 eventi, dalle rassegne di teatro “Immaginaria – dalla scuola al teatro”, passando per le tre invasioni urbane itineranti tra Ostia, Acilia e Dragoncello, fino ad arrivare alla web serie, il teatro urbano, il nuovo circo e laboratori di street art, dal 22 ottobre al 26 novembre. La mission di questa edizione non si risolve nella sola rappresentazione artistica, ma ricerca un’indagine più profonda che parte dall’arte per arrivare a discutere di temi socio-culturali di grande rilievo, come il femminismo, l’ecosostenibilità, l’omofobia e le diseguaglianze. Ne è un esempio concreto il triplo evento tutto al femminile dedicato alla letteratura alla Biblioteca Sandro Onofri di Acilia il 20 novembre: “Brutta” di Giulia Blasi, “A ciascuna il suo” di Chiara Becchimanzi ed “Extra Bold, una guida femminista inclusiva antirazzista non binaria per graphic designer” a cura di un collettivo di autrici internazionali.

Le città possibili dal 22 ottobre

Le città possibili inaugurano la seconda edizione il 22 ottobre alle 16.30 con “Flamenco en la calle”: nel Parco X Giugno, una performance spontanea e improvvisata in cui i danzatori e i musicisti si tuffano in un’apoteosi musicale senza protocolli. La danza sarà protagonista di “Città possibili” (foto Marco Zoppi) con numerosi altri appuntamenti che coinvolgeranno danzatori e musicisti, di concerto con altri campi apparentemente distanti. È il caso di “Archeologia naturale, sentiero di arte e natura” del 29 ottobre alle 11:00 al Parco del Drago (Dragoncello), una performance che vuole unire l’arte con l’ecologia, per far riflettere sul tema dell’ecosostenibilità.

10 clip social per raccontare Ostia

Per tutto il mese di novembre 10 clip social racconteranno l’altra Ostia, non quella criminale, degradata, con difficoltà socio-culturali, ma anche i luoghi d’eccellenza, la storia e il fermento culturale del posto. L’arte digitale e i social saranno al servizio della storia e della cultura con “Viecce!”, un percorso audiovisivo volto a indagare il tema della cultura e della diseguaglianza. “Viecce!” sarà riproposto anche negli appuntamenti del 12, 15, 18, 19, 22, 24, 25 e 26 novembre al Foyer Teatro del Lido.

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Sport

La “Corsa dei Santi”, torna mercoledì 1° novembre

La “Corsa dei Santi – sponsored by Melinda”, torna mercoledì 1° novembre, promossa da Missioni Don Bosco. Con partenza e arrivo nei pressi di Piazza San Pietro, l’1 novembre si preannuncia una festa della corsa per gli oltre 3.000 runners che tradizionalmente arriveranno da tutto il mondo per partecipare a questo evento unico nel panorama delle corse su strada. La gara di 10 chilometri si svolgerà lungo un percorso affascinante per ogni appassionato della corsa, in quanto dopo la partenza, fissata alle 8.45 in Piazza Pio XII, si snoda all’interno nel centro storico di Roma attraversando piazze e vie tra le più celebri della Città Eterna.

Corsa competitiva e non competitiva

Abbinata alla prova di 10 chilometri competitiva e non competitiva, ci sarà anche una stracittadina di 3 chilometri aperta a tutti, che coinvolgerà soprattutto bambini e famiglie. L’iscrizione alla 10 km si potrà effettuare entro il 20 ottobre, mentre quella di 3 Km fino a esaurimento pettorali. La gara, sarà ripresa dalle telecamere di Mediaset che trasmetterà dei contributi in nel programma “Mattino 5” con ospiti d’eccezione. Come nelle edizioni precedenti, la Corsa dei Santi darà grande visibilità agli interventi in favore dei minori incoraggiati nei diversi continenti da Missioni Don Bosco con il sostegno di migliaia di benefattori. Il progetto di quest’anno è dedicato alla realizzazione di un centro sportivo in un quartiere disagiato della Guinea per offrire ai ragazzi un’opportunità di una nuova vita.

Per il Grande Slam Città di Roma

La Corsa dei Santi sarà valida come terza tappa del “Grande Slam Città di Roma”, il trofeo che per il secondo anno assegna un jackpot alle società sportive attraverso una classifica basata sulla partecipazione alle quattro gare più sentite della Capitale: Corsa di Miguel (gennaio), Roma Appia Run (aprile), Corsa dei Santi (novembre) e We Run Rome (dicembre). La manifestazione è promossa da Missioni Don Bosco in collaborazione con Opera Romana Pellegrinaggi, ed è organizzata da ACSI Italia Atletica, in collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune di Roma, su licenza della Prime Time Promotions. Title partner Consorzio Melinda Sca, sponsor ufficiali GIVOVA e GVM Care & Research, il gruppo ospedaliero italiano.

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NEWS

Barbie sale sul trono al Castello di Lunghezza domenica 15

Barbie sale sul trono al Castello di Lunghezza. Il fenomeno rosa non si arresta. Dopo il successo del film dedicato alla celebre icona, che ha sbancato i botteghini di tutto il mondo ed avente per protagonista la bellissima Margot Robbie, anche il Fantastico Mondo torna ad aprire le porte al personaggio idolo delle bambine con una iniziativa speciale organizzata durante la “Giornata delle Principesse”, con lo scopo di rendere anche l’amatissima bambola una vera principessa per un giorno.

Barbie con Ariel, Rapunzel, Cenerentola ed Aurora

Sarà proprio lei ad essere incoronata sul trono e raggiunta da Ariel, Rapunzel, Cenerentola, Aurora e tutte le eroine delle favole. Una domenica speciale durante la quale tutte le bambine, che entreranno vestite di rosa, potranno non solo fare selfie da postare sui social in compagnia delle loro star del cuore, ma partecipare ad un laboratorio di danza total pink: BarbieDance. Una opportunità per le più piccole di seguire i passi delle bravissime baby ballerine della scuola Petite Etoile, diretta dalla coreografa Chiara Pedone, per scatenarsi al ritmo della musica ed imparare pochi semplici passi per essere catapultate nel proprio sogno.

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Sport

Il galoppo torna protagonista domenica alle Capannelle

Il galoppo torna domenica alle Capannelle con un pomeriggio che ci proietta verso il Roma Champions Day, in programma il 29 ottobre. Tanti partenti in questo convegno, in media 12 per corsa (foto Domenico Savi). Sei saranno le corse, quattro in programma sulla pista all weather e due su quella in erba, con distanze da 1200 fino a 2300 metri. Tre premi sono dedicati ai cavalli di due anni, due maiden molto interessanti sui 1800, affollate e con i cavalli divisi per sesso: i maschi saranno 11 nel Premio Pascal, seconda corsa alle 15.10; le femmine 12 nel Premio Pleben, prima corsa alle 14.30. Il terzo sarà uno dei primi handicap per la generazione. Sul miglio grande spettacolo nel Premio Alfonso Ferrara, dirigente importante dell’Unire nella seconda parte del ‘900. La perizia vanta ben 15 cavalli al via di tutte le età (TQQ sesta corsa alle 17.35) con l’imbarazzo della scelta tra i vari Thunderflash, Yukkhe, Assalto, Zona d’Ombra, King Lasen oppure Zio Giancarlo. Solo tre anni ancora sul miglio della pista all weather nel Premio Mister Henry: 11 nellegabbie di partenza (terza corsa 15.45) con L’Imperatore, Martines, Best Secret e Sinibaldo tra i favoriti.

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Spettacolo

Debora Caprioglio in “Non fui gentile, fui Gentileschi” al Teatro Arcobaleno

Debora Caprioglio vestirà i panni di Artemisia Gentileschi in un nuovo emozionante, intenso assolo, nello spettacolo “Non fui gentile, fui Gentileschi” dal 19 al 22 ottobre al Teatro Arcobaleno. La vita di Artemisia Gentileschi, di Roberto D’Alessandro e Federico Valdi, regia Roberto D’Alessandro. Siamo nello studio di pittura di Artemisia, e lei è intenta a fare quello che di più ha amato fare nella vita, dipingere. Ci parla e ci racconta di sé, della sua vita a partire dall’infanzia. La perdita della madre, la vita di una bambina in una Roma del Seicento.

Debora è Artemisia

Artemisia capisce da subito quanto è difficile vivere in un mondo di uomini. Eppure, in un mondo di uomini il padre, Orazio Gentileschi, la avvia subito ad un mestiere in cui le donne non erano nemmeno contemplate, la pittura. Lei si distingue rispetto ai fratelli ed ha una passione che la tiene ore ed ore a disegnare un viso fino a quando non ne coglie la somiglianza. Grazie al padre conosce i più grandi pittori, addirittura Caravaggio. Ed il padre la affida ad un suo amico perché impari e migliori nell’arte della pittura, Agostino Tassi. Ma il Tassi un giorno abusa di lei. Questo trauma e il processo che ne è derivato, voluto dal padre, segnano tanto profondamente la vita artistica di Artemisia.

Diritti delle donne

Tutto quello che ne consegue e tutto quello che lei ha compiuto per affrancarsi e affermarsi in un mondo dominato ferocemente da uomini, la rendono una figura di riferimento per la lotta dei diritti delle donne. La pittura di Artemisia è potentemente drammatica, lo stile è quello caravaggesco, con forti chiaroscuri, con il raggio di luce rivelatore, che nel caso della Gentileschi non rappresenta la grazia di Dio, ma la giustizia divina, che si abbatte su Oloferne per mano di Giuditta o che condanna i vecchioni pronti ad importunare la povera Susanna.

Trionfi e sconfitte

Lei con passione ci racconta tutto, ci mostra le sue tele, ce ne spiega la ragione, le circostanze da cui sono nate. Ci racconta i suoi trionfi, le sue sconfitte e sempre e sempre la lotta contro un sistema che la vorrebbe a casa ai fornelli, ad accudire la figlia. Ma lei è la Pittura, come ci dice nell’allegoria che fa di un suo autoritratto, non può fare altro che dipingere. Ci racconterà tutto, scenderà nell’abisso della violenza subita, salirà nel paradiso dell’Arte. E noi assistiamo alla meraviglia di una grandissima pittrice che risplende della sua vittoria su un mondo governato da uomini.

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Spettacolo

“Viva l’Italia” dal 26 al 29 ottobre al Teatro Tordinona

“Viva l’Italia”, testo scritto da Franca De Angelis, con protagonista Anna Cianca diretta da Rosa Masciopinto, andrà in scena da giovedì 26 a domenica 29 ottobre al Teatro Tordinona di Roma, nella Sala Pirandello. A teatro per conoscere la storia di una Forrest Gump dei nostri tempi. Un dramedy che racconta la storia di una donna, Italia, entrata nella terza età con un disturbo cognitivo che le fa vivere la realtà come fosse una bambina.

Viva l’Italia è dramma e commedia

Elementi drammatici e comici si mescolano nella drammaturgia e, per questo, “Viva l’Italia” (foto Andrea Trovato) può definirsi un dramedy, in grado di raccontare la storia di una donna di nome Italia che affronta la terza età con un disturbo cognitivo, una lente che le mostra la vita con gli occhi di chi è ancora bambina. In barba alla sua età. In scena prende vita una Forrest Gump contemporanea, metafora vivente di un disorientamento e di uno smarrimento tipici del nostro tempo.

Regia di Rosa Masciopinto

«Italia, di sessant’anni che in realtà ne dimostra sette, non è un personaggio, ma una condizione che l’attrice deve cercare dentro di sé, nella storia della bambina che è stata – dice la regista Rosa Masciopinto – l’azione dura il tempo di una mattina: oggi è la Festa della Repubblica, proprio oggi che la televisione ha deciso di non funzionare, proprio oggi che la mamma è oltre una porta chiusa e non risponde, proprio oggi che bisognava cominciare a essere autonomi. Per la prima volta in sessant’anni, Italia è sola con una televisione spenta che eppure le ha dato una storia: la fine degli anni settanta, metà degli ottanta, i novanta fino agli inizi del 2000… Sembra il racconto di un’Italia nata da mamma RAI e papà Mediaset, un Paese che invecchia rimanendo fermo, un eterno bambino innamorato dei balletti del sabato sera».

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Economia

Tolleranza zero sulle frodi del settore del vino

Tolleranza zero sulle frodi che mettono a rischio lo sviluppo del settore del vino, dopo una stagione complessa dal punto di vista meteo che, fra maltempo e ondate di calore, ha tagliato la produzione nazionale stimata in calo di circa il 14%, ma con crolli fino al 50% nel Centro Sud.

Tolleranza zero dei NAS

È quanto afferma la Coldiretti in riferimento al bilancio delle attività di controllo effettuate nel mese di settembre dai Carabinieri dei Nas nel settore di produzione e commercializzazione dei vini che ha portato al sequestro di oltre 300 mila litri di prodotto in fermentazione o già trasformato in vino finiti sotto sequestro per un valore commerciale complessivo di circa 11 milioni di euro.

Produzione italiana in caduta

La produzione italiana dovrebbe scendere intorno ai 43 milioni di ettolitri contro i 50 milioni registrati la scorsa stagione, facendo entrare il 2023 fra gli anni più magri della storia del vigneto Italia nell’ultimo secolo insieme al 1948, al 2007 e al 2017. In Italia si attende comunque una produzione di qualità, anche grazie all’estate fuori stagione con il clima mite e asciutto che favorisce la qualità del raccolto grazie all’assenza di umidità e per le elevate escursioni termiche tra il giorno e la notte che contribuiscono ad arricchire il patrimonio di profumi e la qualità dei vini con le uve senza il rischio di muffe e marciumi favoriti da piogge e umidità.

Tutela del settore

Si tratta di tutelare un settore che ha raggiunto un fatturato di quasi 14 miliardi nel 2022 grazie all’impegno di 310mila aziende agricole da dove nascono opportunità di lavoro nella filiera per 1,3 milioni di persone, impegnate direttamente in vigne, cantine e nella distribuzione commerciale o in attività connesse e di servizio, dal vetro per bicchieri e bottiglie alla lavorazione del sughero per tappi, continuando con accessori, enoturismo, cosmetica, bioenergie e molto altro.

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Spettacolo

Roma Jazz Festival dal 2 al 26 novembre

Il Roma Jazz Festival dal 2 al 26 novembre animerà la Capitale con 23 concerti fra l’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, la Casa del jazz e il Monk Roma. Uno dei più importanti festival europei che da quasi mezzo secolo porta a Roma non solo i grandi nomi storici della scena internazionale ma anche, con instancabile curiosità e sensibilità, quegli esponenti delle nuove generazioni che continuano a innovare un genere musicale per sua natura senza confini.

Roma Jazz Festival diretto da Mario Ciampà e prodotto da IMF Foundation

Diretto da Mario Ciampà, il Roma Jazz Festival 2023 è realizzato con il contributo del MIC – Ministero della Cultura, di Roma Capitale ed è prodotto da IMF Foundation in co-realizzazione con Fondazione Musica per Roma. Maestri indiscussi come John Scofield e gli Yellowjackets (foto Roberto Cifarelli), musicisti visionari come Avishai Coen e MonoNeon, la voce stellare dell’America Black Judith Hill, lo spiritualismo cosmico di Nduduzo Makhathini, il “persian chamber jazz” di Eishan Ensemble e l’art pop dal sapore nordeuropeo di Jan Bang&Eivind Aarset Trio. L’avanguardia femminile di Anaïs Drago, Ilaria Capalbo e Cecilia Sanchietti e le esplorazioni rock di Vincent Peraini o di Francesco Bearzatti.

Fiabe jazz per i più piccoli

Le fiabe jazz per i più piccoli e il gran finale con un trio d’eccezione guidato dall’immenso Shabaka Hutchings. Sono alcuni dei momenti più importanti di un inebriante vortice di suoni e ritmi di ogni genere, da ogni parte del mondo, che si espande per un mese intero, per aggiornare la cartografia del jazz e indagare le tracce seminali della scena che verrà. Sempre in perfetta sintonia con le grandi tematiche che segnano il nostro presente il Roma Jazz Festival 2023 ruota intorno al concetto di “transizione”. «In un mondo dove la “transizione” ecologica, tecnologica, economica e sociale, rappresenta una delle principali priorità, la musica jazz, sempre attenta ai cambiamenti, non poteva che generare una ulteriore transizione stilistica», commenta il direttore artistico Mario Ciampà.

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Ambiente

Youth4Climate: Sparking Solutions 2023 dal 17 al 19 ottobre

“Youth4Climate: Sparking Solutions 2023”, dal 17 al 19 ottobre nella Capitale. Sono attesi centotrenta giovani under 30 provenienti da sessantatré Paesi, che si confronteranno con istituzioni nazionali e internazionali sull’azione per il clima: dalla Tanzania al Pakistan, dalla Cina alle isole Fiji, dal Messico all’Ucraina. E anche il Colosseo si illuminerà la sera del 18 ottobre con il logo dell’iniziativa, che si celebra a poche settimane dall’avvio della Cop28 di Dubai.

Youth4Climate occasione di confronto

«L’Italia – spiega il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto – sta investendo molto sul coinvolgimento dei giovani nell’azione per il clima. La nostra Youth4Climate sarà una grande occasione di confronto e ascolto con lo sguardo rivolto alla Cop28 negli Emirati Arabi, dove porteremo la voglia sana dei giovani di incidere nella sfida cruciale dei cambiamenti climatici: non solo protesta, ma impegno e proposta». L’iniziativa, gestita dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il Segretariato affidato al Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) in Italia, è stata presentata dal Ministro Pichetto in una conferenza stampa al monastero di San Bonaventura, cui ha preso parte anche il coordinatore del Centro UNDP di Roma per il Clima e l’Energia Agostino Inguscio.

Terza edizione

Giunta alla terza edizione e dopo il grande interesse suscitato nel 2022, Youth4Climate è ormai divenuta un’iniziativa di richiamo globale, guidata dalla collaborazione tra l’Italia e l’UNDP e orientata a mobilitare una rete attiva di giovani sul tema del “climate change”: in particolare, l’evento mira a selezionare e premiare i migliori progetti presentati dai giovani di tutto il mondo per affrontare la crisi climatica, promuovendo un dialogo concreto tra giovani e attori internazionali.

Agostino Inguscio

«Come Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite – spiega il responsabile del Centro UNDP di Roma Agostino Inguscio – sottolineiamo l’importanza del supporto strategico che l’Italia sta dando ai giovani nel diventare attori protagonisti nel contrasto al cambiamento climatico. L’iniziativa Youth4Climate – aggiunge – è un esempio da seguire per l’inclusione delle nuove generazioni in una nuova economia verde, fondamentale per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi».

Youth4Climate in tre giorni

L’evento si articola in tre giorni di lavori: i primi due a Palazzo Rospigliosi, l’ultimo nella Casina di Macchia Madama. Nella prima giornata saranno presentati i progetti selezionati tra i 1143 presentati a seguito del bando lanciato lo scorso settembre a New York e articolato in quattro sezioni: sostenibilità urbana, energia, alimentazione e agricoltura, educazione. Tra i partecipanti alla prima giornata, oltre ai giovani speaker e moderatori, l’Inviato speciale italiano per il Cambiamento Climatico Francesco Corvaro.