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Spettacolo

Maurizio Battista in “Caro Babbo Natale ti scrivo…” al Teatro Olimpico in scena fino al 14 gennaio 2024

Dopo il successo della sua “Serata indimenticabile” al Circo Massimo

lo scorso 22 luglio, Maurizio Battista torna a far divertire con un

nuovo spettacolo pieno di aneddoti e curiosità in cui la vita personale dell’artista romano si mischia allo sguardo fanciullesco sulla realtà

che lo ha contraddistinto sin dagli esordi.

AL TEATRO OLIMPICO DAL 19 DICEMBRE AL 14 GENNAIO 2024

“Caro Babbo Natale ti scrivo…” è lo spettacolo in programma al Teatro Olimpico di Roma dal 19 dicembre al 14 gennaio 2024, Capodanno compreso.

Un mix esplosivo di risate, coreografie, ricordi, musicisti d’eccezione e ospiti variegati che sapranno tenervi compagnia nel periodo più magico dell’anno: le festività natalizie! Perché se andare a teatro è un piacere, con lui è sempre come tornare a casa, nel caldo rifugio di famiglia.

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Cronaca

Non ha accettato la fine del rapporto con la compagna e da’ fuoco alla casa in cui vive a Ostia

Non aveva accettato la fine del rapporto con la ex compagna,

e per ripicca ha tentato di dare fuoco alla sua abitazione in via Baffigo,

a Ostia, nella quale viveva con il figlio 15enne. Per questo un uomo

di 46 anni è stato arrestato con l’accusa di incendio.

È successo ieri sera, intorno alle ore 21, quando al 112 è arrivata

una chiamata che segnalava la presenza di un uomo che minacciava di appiccare un incendio alla propria abitazione.

UN UOMO DI 46 ANNO E’ STATO ARRESTATO CON L’ACCUSA DI INCENDIO

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno trovato il 46enne, straniero, in evidente stato di agitazione e probabilmente sotto l’effetto di alcol, sul pianerottolo davanti a casa,

con la porta d’ingresso chiusa.

Il 15enne, invece, si era precedentemente allontanato dall’abitazione.

I pompieri hanno quindi aperto la porta e trovato un principio di incendio, che è stato domato in breve tempo. Non ci sono stati feriti.

I motivi del gesto, da quanto si apprende, sono probabilmente da ricercarsi nel fatto che l’uomo, in fase di separazione dall’ex compagna, che da tempo aveva abbandonato l’abitazione, non aveva accettato la fine del rapporto. Per questo avrebbe minacciato, per dispetto, di dare fuoco all’appartamento. Il 46enne, una volta arrestato, è stato trasportato nel carcere di Regina Coeli di Roma. 

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Salute

Open Day anti Covid, sabato vaccini per tutti: anche quello anti-influenzale nel Lazio

Tornano sabato 23, a Roma, i primi Open day della Regione Lazio

per la vaccinazione anti covid. Obiettivo immunizzarsi prima di Natale, per passare sereni i cenoni e le feste e per affrontare, subito dopo, il ritorno a lavoro senza paura di contagio. Per ora, nonostante il virus

sia tornato pesantemente in circolazione, nel Lazio le persone vaccinate contro il covid sono ancora poche: poco più di 115mila contro il milione di cittadini laziali che ha effettuato il vaccino antinfluenzale.

Anche il covid, però, può ancora causare complicazioni respiratorie

nei soggetti a rischio. Così le somministrazioni straordinarie dei

vaccini contro il covid, a cui potrà aggiungersi su richiesta quella antinfluenzale, si terranno in più centri vaccinali con lo scopo di ampliare il numero delle persone immunizzate contro il virus.

La Asl Roma 1 metterà a disposizione il centro di via Jacobini 6,

dalle 8 alle 14, la Asl Roma 2 assicurerà l’apertura straordinaria nella Casa della salute Santa Caterina della Rosa in via Nicolò Forteguerri 4 nella fascia oraria 8-14 mentre la Asl Roma 3 aprirà al pubblico la Casa della Salute del Lungomare Paolo Toscanelli 230, ad Ostia, dalle ore 8 alle 17.

SI REPLICA 6, 7, 20 E 21 GENNAIO

Aperti inoltre il polo vaccinale del Sant’Andrea in via Grottarossa

1035-1039, dalle 8 alle 14 e il centro vaccini del policlinico Umberto I nell’edificio George Eastman di viale Regina Elena 287b, sempre dalle 8 alle 14.

L’azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini svolgerà l’open day presso il primo piano del padiglione Piastra nella fascia oraria 8-14 ed infine

al policlinico di Tor Vergata sarà a disposizione di chi vorrà vaccinarsi l’ambulatorio di viale Oxford 81 dalle ore 8 alle 14. La vaccinazione è aperta per gli over 18.

Chi non potrà vaccinarsi sabato prenda nota: le prossime date per gli open days regionali sono state già fissate il 6 e il 7 gennaio e il 20 e 21 gennaio. E questa volta saranno aperti non solo i centri vaccinali di Roma ma anche quelli delle Asl delle diverse province. Resta libera, ovviamente, la possibilità di vaccinarsi con i medici di medicina generale o nelle farmacie abilitate.

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Cronaca

Residenti scoprono ristorante abusivo nel condominio a Ostia

Cattivi odori così forti che avevano appestato il palazzo, tanto da indurre i condomini a presentare una serie di esposti. Denunce che

poi hanno trovato riscontro perché in un appartamento di quell’edificio in viale dei Romagnoli a Ostia, una famiglia aveva allestito un

ristorante etnico abusivo per un giro d’affari da migliaia di euro. 

Lì, la famiglia di egiziani preparava cibi per la consegna a domicilio

in un ambiente “malsano e senza rispettare alcuna norma igienico sanitaria”, hanno spiegato gli agenti della polizia locale del X gruppo Mare, del gruppo sicurezza urbana e dei Nas dei carabinieri che

sono intervenuti dando riscontro ai sospetti dei residenti. 

I CATTIVI ODORI E I RUMORI MOLESTI AVEVANO ESASPERATO GLI ABITANTI DI UN CONDOMINIO

D’altronde i cattivi odori e i rumori molesti, diffusi in alcuni casi

anche in tarda notte, avevano esasperato gli abitanti di un condominio. Gli agenti hanno così avviato una serie di accertamenti che hanno portato alla scoperta dell’attività illegale. Un giro di affari di migliaia

di euro al mese, generato dalla preparazione di decine di pasti che

ogni giorno venivano consegnati tramite un servizio di delivery sia in abitazioni private che in attività commerciali della zona. Proventi a cui venivano sommati anche sussidi di disoccupazione e reddito di cittadinanza, pari a circa 25.000 euro l’anno.

UN UOMO DI 71 ANNI E’ STATO DENUNCIATO

Al termine delle indagini svolte su delega della procura di Roma,

il capofamiglia, un uomo di 71 anni, è stato denunciato per “indebita percezione di erogazioni pubbliche, immissione di fumi e odori

molesti e intollerabili in abitazioni residenziali private, conservazione degli alimenti in locali sudici ed infestati”.  A carico della famiglia

sono state elevate inoltre sanzioni amministrative per circa 10.000 euro.  

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Spettacolo

Al via la terza edizione di Offi Ostia Film Festival Italiano dal 20 al 22 dicembre

Da mercoledì 20 a venerdì 22 dicembre a Ostia c’è la terza edizione

di Offi, Ostia Film Festival italiano.

Si inizia alle 19 al Cineland con la proiezione di “Giorni Felici”,

diretto da Simone Petralia, con Franco Nero e Anna Galiena.

Al Teatro del Lido di Ostia invece giovedì, alle ore 19, ci sarà Caffa,

il rapper scoperto da Claudio Cecchetto con il suo videoclip “Testacoda”, regia di Flavio Remedia.

Si prosegue con il cortometraggio “L’inutilità della bellezza” di Domiziano Piscolla e il trailer del docufilm presentato in anteprima nazionale “Gotico Padano -Sulle tracce di Buono Legnani il Pittore delle Agonie” dei registi Roberto Leggio e Gabriele Grotto, presenti in sala. Sarà poi la volta del corto “Bob and Weave” di Adelmo Togliani, alla presenza del regista, del campione di pugilato Emanuele Blandamura, insieme ai giovani Simone Casanica e Roberto Manieri.

UN OMAGGIO AL CINEMA,ALLA CULTURA, AL SOCIALE E ALLO SPORT

 Doppietta per Alessio Di Cosimo: verrà proiettato il suo Docufilm “Come un padre” dedicato a Carletto Mazzone e il documentario “Barber Ring”, la storia di sport e riscatto del campione di boxe

di Ostia Manuel Ernesti, dal disagio delle periferie ai ring di tutto

il mondo. Tra i presenti, il giovanissimo enfant prodige di Ostia

Tiziano Menichelli e il regista Davide Gentile per “Denti da Squalo”, con Virginia Raffaele e Claudio Santamaria.
Venerdì dalle 17 la proiezione e la premiazione di opere prime, documentari, cortometraggi e videoclip. Gran finale alle 19 a

dieci anni dalla scomparsa di Franco Califano, alla presenza di tanti amici e personalità tra cui Gianfranco Butinar e Alberto Laurenti.

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Cronaca

Grave incidente al centro di Roma: traffico e bus deviati nella zona di Villa Borghese.

Un grave incidente stradale ha scosso la città di Roma questa mattina, intorno alle ore 7.40. L’incidente ha coinvolto due autovetture e si

è verificato in viale San Paolo del Brasile, all’altezza dell’intersezione con viale Washington e precisamente all’interno di Villa Borghese.

CAOS VIABILITA’ SUL MURO TORTO

A causa dell’incidente, entrambe le autovetture sono rimaste gravemente danneggiate e i conducenti sono rimasti feriti.

Sul posto sono intervenuti immediatamente gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, che hanno chiuso la strada in entrambi i sensi di marcia. I sanitari del 118, invece, occorsi sul posto hanno valutato

le condizioni di salute dei feriti e hanno effettuato il loro trasferimento presso il Pronto Soccorso del Policlinico Umberto I.

L’incidente ha causato una serie di disagi alla viabilità, con la chiusura temporanea di due importanti arterie di collegamento della città, peraltro molto utilizzate nell’ora di punta della prima mattina.

Come misura precauzionale, sono state deviate sei linee bus di Atac ritenute centrali nella città di Roma, come le tratte legate al 61, 89, 160, 490, 495 e 590. Attualmente, queste linee seguono percorsi alternativi, transitando a passo d’uomo su viale del Muro Torto.

L’incidente ha coinvolto due autovetture, una Fiat e una Ford.

I conducenti delle due autovetture, due persone di 35 e 41 anni, sono stati trasportati in ospedale in gravi condizioni per le ferite riportate

nel devastante impatto. Le indagini sono ancora in corso per stabilire la dinamica dell’incidente.

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Cultura

Almanacco. 20 dicembre 1950. Inaugurata la Stazione Termini

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 20 dicembre 1950:

Viene inaugurata la stazione Termini i cui lavori erano iniziati

prima della guerra, ma dopo il conflitto il progetto era stato modificato.

La pensilina resta l’elemento caratterizzante dell’edificio.
La stazione deve il suo nome alle vicine terme di Diocleziano.

NEL 1939 VENNE APPROVATO IL PROGETTO DEFINITIVO

Nel 1939 venne approvato il progetto definitivo redatto negli ultimi mesi del 1938 da Angiolo Mazzoni per la realizzazione del nuovo impianto ferroviario.
I lavori iniziarono con la demolizione dell’edificio del Bianchi e

la realizzazione dei corpi di fabbrica laterali, ma nel 1943 furono

interrotti a seguito del peggioramento della situazione bellica e

della caduta del regime fascista.

Nei primi mesi del 1946 il progetto di Mazzoni fu accantonato,

in quanto ritenuto inidoneo e obsoleto, soprattutto per via della

facciata, sebbene nel 1943 il Mazzoni stesso avesse provveduto

a modificare i disegni del 1938 eliminando ogni accenno alla monumentalità.

Erano già stati realizzati gli impianti, le pensiline e i corpi di

fabbrica laterali (con l’eccezione del Padiglione reale).

Il ministero dei Trasporti decise così di optare per una revisione generale del piano dell’opera (ad esempio la biglietteria e

il ristorante, che avrebbero dovuto essere collocati nell’ala lungo

via Giovanni Giolitti, furono previsti nell’atrio su piazza dei Cinquecento)

e d’indire un concorso per un nuovo edificio frontale, posizionato cinquanta metri più avanti rispetto a quello del progetto mazzoniano

al fine di permettere un allungamento dei binari.

In occasione del concorso del 1947, il primo premio fu attribuito

ex aequo agli architetti Leo Calini e Eugenio Montuori e al

gruppo capeggiato da Annibale Vitellozzi comprendente

Massimo Castellazzi, Vasco Fadigati e Achille Pintonello.

La stazione fu così completata secondo la nuova versione, con la realizzazione dell’edificio frontale caratterizzato dalla ardita

pensilina, opera considerata uno degli esempi più significativi dell’architettura italiana del Dopoguerra, e fu inaugurata appunto

il 20 dicembre 1950.

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Sport

Ufficializzate le Diamond Disciplines del Golden Gala che torna a Roma

Ufficializzate le Diamond Disciplines del Golden Gala Pietro Mennea 2024 e la data definitiva dell’evento: l’edizione n. 44 del principale meeting italiano si svolgerà venerdì 30 agosto allo stadio Olimpico di Roma, segnando quindi il ritorno nella Capitale dopo l’edizione di Firenze del 2023. La tappa italiana sarà la tredicesima della Diamond League, con una collocazione diversa rispetto a quella abituale di primavera: il Golden Gala ospiterà la sfide tra i fenomeni di tutto il pianeta a poche settimane dal termine delle Olimpiadi di Parigi e sarà quindi l’occasione per apprezzare dal vivo molte delle stelle mondiali che avranno compiuto imprese a cinque cerchi.

Ufficializzate prove maschili e femminili

Nel programma sono previste le specialità maschili dei 100, 400, 5000, alto, triplo, peso, disco (più gli 800 che non assegnano punti) e le specialità femminili dei 200, 1500, 3000 siepi, 100hs, 400hs, asta e lungo. Il circuito scatterà dalla Cina il 20 aprile (Xiamen) e avrà un totale di quattordici tappe utili alla qualificazione, intervallate dagli eventi clou dell’anno, gli Europei di Roma e i Giochi di Parigi. Terminerà quindi a Bruxelles il 13 e 14 settembre con le due giornate delle Finals: è allo stadio Re Baldovino che saranno decretati i 32 campioni della Diamond League. Tra le novità della stagione, lo spostamento della tappa di Rabat a Marrakech, sempre in Marocco, e del secondo meeting cinese da Shanghai a Suzhou.

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Spettacolo

C’erano una volta le fiabe allo Spazio Rossellini

C’erano una volta le fiabe, scritto e diretto da Leonardo Petrillo, con Maurizio Castè, Manuel Fiorentini e con Sharon Amato, Vito Caputo, Annachiara Fanelli e Anastasia Marino allo Spazio Rossellini di Roma, polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio gestito da ATCL, mercoledì 27 e giovedì 28 dicembre. Le favole, come i sogni, accadono in luoghi immaginari, atemporali, e come i sogni parlano all’inconscio, ci fanno vedere l’invisibile che vogliamo vedere: fuggire con la fantasia, per scoprire la realtà.

C’erano le fiabe raccolte da Calvino

Nel teatro, la più antica fabbrica di sogni, rivivono le radici delle favole che Italo Calvino, alla fine della Seconda guerra mondiale, iniziò a raccogliere e tradurre, dai vari dialetti. Il lavoro gli fu commissionato da Giulio Einaudi, per “unificare” l’Italia distrutta, attraverso archetipi nei quali tutti gli italiani si riconoscessero. Chi meglio di quel grande scrittore, figlio di Eva Mameli, discendente di Goffredo, l’autore del nostro inno, poteva farlo? Calvino accettò, sapendo che niente ci affratella più di quelle narrazioni fatte di corpo, voce, emozioni, passate di bocca in bocca. Le fiabe, sono passato e presente, miti arcaici per tutte le età. È di loro che abbiamo bisogno, per uscire dagli schemi, attingere all’immaginario che ci abita e trovare soluzioni nuove. Non sarà la razionalità, ma la creatività a salvarci.

Narrazioni dalla bocca del popolo

«In un teatro in cui si celebrano i 100 anni dalla nascita di Italo Calvino. La presentatrice sta ricordando la figura dello scrittore quando un guasto lascia al buio il pubblico. Mentre si attende il ritorno della luce, sei personaggi, entrano in scena illuminati solo da candele. Sono “le voci” delle fiabe raccolte da Calvino, narrazioni tratte dalla bocca del popolo, dal mediterraneo alle alpi, con quel “vecchio dialetto che ha nel suo sapore un gocciolo del latte di Eva”, come ci ricorda Andrea Zanzotto. I teatranti, come gli antichi rapsodi ed i marinai, da sempre, raccontano le loro avventure, vere o sognate che a volte si incontrano. come quelle cose che accadono ai bambini… e non sanno se sono realtà o fantasia, perché… sono tutte e due insieme», afferma Leonardo Petrillo.

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NEWS

Palazzo Velabro rende omaggio alla Capitale con “Roma negli occhi”

Palazzo Velabro rende omaggio alla Capitale: prosegue infatti fino al 10 gennaio 2024 la mostra “Roma negli occhi”, selezione di 14 fotografie di Gabriele Basilico, uno dei più grandi autori della fotografia italiana, che con sguardo attento e rigoroso ha indagato le città, e in questo caso Roma, con la curatela di Maria Vittoria Baravelli, la quale firma anche la selezione dei volumi evocativi della magia di Roma come città eterna e culla del cinema che vanno ad arricchire la biblioteca a consultazione libera per gli ospiti di Palazzo Velabro.

L’esperienza a Palazzo Velabro

L’esperienza prosegue nelle sale del Ristorante Apicio16, fatta di piatti della tradizione e sapori familiari interpretati in chiave contemporanea, dove saranno serviti il Pranzo di Natale, con portate della cucina italiana natalizia, e la Cena di Santo Stefano, con un menu completamente a base di pesce. Immancabile, infine, il tradizionale Cenone di Capodanno, durante il quale, allo scoccare della mezzanotte, saranno serviti lenticchie e cotechino e si brinderà all’anno nuovo. Il concept di Palazzo Velabro sublima l’originaria vocazione di residence della struttura, come da impostazione settecentesca conservata e poi valorizzata dall’intervento di restauro conservativo negli anni ’60 di Luigi Moretti, tra i principali esponenti del razionalismo del XX secolo, con la possibilità e l’invito ai suoi ospiti di vivere e godere della bellezza di tutti i suoi spazi.

La zona d’ingresso

La zona d’ingresso è impreziosita dall’opera “Dittico azzurro, toro 2014” di Ettore Spalletti e le volte sono sovrastate dall’affresco “Histoire d’eau #1”, opera site specific di Edoardo Piermattei che presenta un’istantanea della città eterna, ritratta utilizzando i suoi elementi fondativi, l’acqua e il tempo. L’esperienza al piano strada “Social Floor” è arricchita invece da diversi servizi, come il petit cinema Cinema Velabro la cui programmazione prevede anche proiezioni speciali, e il corridoio che si apre all’area più conviviale del piano terra e che funge da parete espositiva.