Nel municipio X Via di Castel Fusano viene chiusa temporaneamente
al traffico causa interventi alle alberature adiacenti alla strada.
Le attività di bonifica riguarderanno l’abbattimento di circa 200 piante.
L’azione è diventata necessaria in quanto gli alberi in questione sono stati colpiti dalla Cocciniglia e che quindi potrebbero comportare problemi alla popolazione. I primi lavori di abbattimento riguarderanno i pini siti tra via dei Pescatori e via del Fosso di Dragoncello col
tratto stradale riaperto al traffico entro le prossime due settimane. Successivamente sarà varato un nuovo programma di piantumazione
di alberature idonee dal punto di vista ambientale e della sicurezza.
LE PAROLE DELL’ASSESSORA VALENTINA PRODON
Valentina Prodon, Assessora alla Transizione Ecologica, Ambiente
e Sport del municipio Roma X sottolinea l’importanza della velocità
dei lavori per la riapertura di via di Castel Fusano: “Siamo consapevoli dei disagi alla circolazione che queste attività comportano, e stiamo interloquendo con la ditta interessata per incrementare le squadre
al lavoro, per far sì che le tempistiche possano essere ridotte; contemporaneamente stiamo predisponendo un piano di sostituzione delle alberature da sottoporre a tutti gli enti coinvolti per poter programmare tempestivamente le nuove piantumazioni”.
L’assessora poi specifica i lavori a lungo e breve termine nella zona: “Nel lungo termine, lavoriamo in sinergia con gli uffici tecnici e gli
enti interessati per individuare la soluzione migliore per fronteggiare
al massimo la diffusione della cocciniglia, che è un serio problema per
il nostro territorio, contraddistinto da tante aree verdi di pregio che non possiamo mettere a repentaglio; nel breve periodo, invece, stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione per
riaprire al più presto la viabilità di Via di Castel Fusano, perché anche da cittadini di questo municipio siamo consapevoli del disagio provocato da questi interventi, seppur necessari e non più rimandabili per la sicurezza di tutti”.