Debole perturbazione tra domani e sabato, con aumento di nuvole e poche piogge. “Ancora alta pressione sull’Italia, con tempo stabile, assenza di precipitazioni e temperature in ulteriore lieve aumento. – spiega all’Adnkronos Serena Giacomin, presidente Italian Climate Network – La fase di tempo insolitamente mite toccherà quindi l’apice proprio tra oggi e domani, quando le temperature faranno registrare valori praticamente primaverili, tipici di metà o fine marzo. Il caldo anomalo si farà sentire anche in montagna e in particolare sulle Alpi, dove lo zero termico si posizionerà oltre i 3000 metri di quota”.
“Un parziale cambiamento della situazione avverrà tra venerdì e sabato, quando l’Italia sarà lambita da una debole perturbazione che però non riuscirà a investire direttamente il Paese. Aumenteranno quindi le nuvole, ma le piogge saranno veramente poche e le temperature rimarranno al di sopra della norma. – continua Giacomin – Nel corso del fine settimana il campo di alta pressione sopra l’Italia tenderà parzialmente ad indebolirsi, consentendo il passaggio di una debole perturbazione atlantica, la seconda del mese. Resta ancora molta incertezza circa l’evoluzione attesa durante questo passaggio, sia in termini di tempistiche che di aree geografiche coinvolte. In ogni caso i fenomeni saranno abbastanza modesti: nella giornata di sabato dovrebbe essere coinvolto in modo molto irregolare il Nord, in particolare la fascia alpina, dove saranno possibili alcune nevicate, ma a quote decisamente elevate per il periodo, non al di sotto dei 2000 metri”.
“Nella prima parte di domenica locali precipitazioni potrebbero coinvolgere Toscana, Lazio, Sardegna, in trasferimento a fine giornata verso la Sicilia. Spiccata variabilità nel resto del Paese, con la tendenza ad un rapido miglioramento del tempo domenica sulle regioni settentrionali, ma anche con il ritorno delle nebbie e delle nubi basse sulla valle padana nella notte e al mattino, in successivo dissolvimento. – conclude Giacomin – Inutile dire che il clima resterà esageratamente mite, in un inverno meteorologico che volge al termine senza essersi praticamente mai visto. Le temperature infatti resteranno ben al di sopra della norma, con valori tipici del mese di aprile”.
(Giz/Adnkronos)
ISSN 2465 – 1222
15-02-2024 13:07