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L’inclusione si fa al lavoro! Con Valueable e la partnership di LUMSA

L’inclusione si fa al lavoro! Con Valueable, inseriti 328 tra lavoratori e tirocinanti con disabilità intellettiva in 10 anni. E l’impegno continua. Il 27 febbraio scorso si è concluso “ValueS”, il quarto progetto consecutivo della rete Valueable, coordinata dall’Associazione Italiana Persone Down con la partnership dell’Università LUMSA, buona prassi finanziata nell’ambito di Erasmus+ dal 2014, con l’obiettivo di abbassare l’alto tasso di disoccupazione delle persone con disabilità intellettiva (ID) in Europa, favorendo e sostenendo l’inclusione lavorativa nel settore dell’ospitalità.

Inclusione in 8 paesi europei

La rete Valueable è estesa a 8 Paesi europei e conta attualmente 130 membri tra Italia, Austria, Germania, Ungheria, Portogallo, Spagna, Turchia e Croazia. Obiettivo generale del progetto è stato, fin dall’inizio, quello di migliorare l’accesso alle opportunità di formazione e lavoro nel settore dell’ospitalità attraverso la rete Valueable. Al tempo stesso, l’iniziativa si propone di aumentare la capacità inclusiva degli enti di formazione professionale e delle aziende del settore dell’ospitalità.

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Spettacolo

Orgasmo e Pregiudizio al Teatro Ghione dall’8 al 10 marzo

Orgasmo e Pregiudizio, di Fiona Bettanini e Diego Ruiz con Fiona Bettanini e Diego Ruiz, al Teatro Ghione di Roma, da venerdì 8 a domenica 10 marzo. Regia, Pino Ammendola e Nicola Pistoia. Venticinque anni dopo il debutto, torna in scena lo spettacolo che è stato un vero fenomeno teatrale sia in Italia che all’estero.

Orgasmo e pregiudizio commedia già conosciuta dal grande pubblico

La commedia ha già fatto ridere migliaia di spettatori, curiosi di spiare questa coppia di amici (Diego Ruiz e Fiona Bettanini ) che si ritrova a dover condividere il letto di un motel. Da quel letto non scenderanno mai, ma su quel letto affronteranno le loro più intime paure, le reciproche curiosità, le debolezze mai ammesse, e riusciranno a confessarsi segreti e tabù mai pronunciati prima. Il tutto ridendo delle proprie debolezze. Anche lo spettatore riuscirà a capire finalmente cose che non aveva mai avuto il coraggio di domandare.

Domande mai fatte…

Cosa pensano gli uomini della sessualità femminile? Hanno presente quali siano effettivamente le fantasie delle donne? E le donne conoscono i piaceri dell’uomo? Quali sono le tattiche per conquistarlo? Qualcuno sa spiegare che magia c’è a fare l’amore di prima mattina, con l’alito pesante, la bocca impastata e le caccole agli occhi? E le posizioni ideali per trovare il punto G? Ci sono uomini che lo cercano da anni e ancora non l’hanno trovato. D’altronde mica ci sono dei cartelli! Chi glielo indica poverini? Nessuna donna ha mai detto” più su’, più giù, più a destra o più a sinistra” …. Neanche un aiutino! Ma d’altra parte, può una donna presentarsi così: “Piacere, sono clitoridea, preferisco stare sopra, adoro i baci sul collo e il mio punto G è in fondo a destra!”? Queste e altre ancora sono le domande che si pongono i due protagonisti nella stanza di un Motel su un grande letto matrimoniale, lenzuola rosse e un’atmosfera piacevolmente piccante. Cosa succederà su quel letto e quante verità verranno a galla, lo scoprirete solo ridendo.

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Sport

Giornata dell’8 marzo con la rete di pallavolo #NoallaViolenzasulleDonne

Giornata Internazionale della donna, presso la “Green Sport Arena” in Via Giannantonio Selva, 100, a Roma, con la consegna della rete di pallavolo su cui campeggia l’ hashtag #NoallaViolenzasulleDonne, donata da Todis e FIPAV Lazio alle atlete e agli atleti della Green Volley, società sportiva affiliata alla Federazione Italiana Pallavolo, che partecipa ai campionati maschili e femminili regionali con ben 47 squadre. Per la consegna si è scelta la data dell’8 marzo, giornata dedicata al ricordo e alla riflessione sulle conquiste sociali ed economiche del genere femminile.

Presenti alla giornata

All’evento saranno presenti Massimo Lucentini, Direttore Generale Todis e il Presidente Fipav Lazio Andrea Burlandi. «Ringrazio Todis che ha voluto, per il secondo anno consecutivo, essere al nostro fianco in questa iniziativa, nata per stigmatizzare, anche in ambito sportivo la violenza di genere, rinforzando un messaggio che la Fipav Lazio ha sempre rilanciato con forza all’interno dei palazzetti e delle palestre», ha dichiarato Andrea Burlandi, Presidente Fipav Lazio.

Fipav Lazio per le donne

La Fipav Lazio, infatti, investe risorse e propone iniziative volte a prevenire la violenza contro le donne e le ragazze, cercando soprattutto di sensibilizzare i 30.000 atleti della regione, ma anche tecnici, dirigenti e arbitri per generare una presa di coscienza e una rivoluzione culturale che possa accendere i riflettori sul sempre più drammatico problema. Fra le tante iniziative proposte, il 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la Fipav organizza una specifica campagna, invitando tutti, protagonisti, sul campo e sugli spalti, a mostrare, in qualunque modo e in qualunque forma, il colore rosso, significativo simbolo di condanna della violenza di genere.

Grazie alla Fipav Lazio

«Un grazie ancora una volta a Fipav Lazio che anche quest’anno ci permette di divulgare, in una ricorrenza così speciale, che celebra le numerose lotte sociali e politiche che le donne hanno dovuto affrontare, il nostro messaggio di vicinanza verso le nostre impiegate e collaboratrici che si impegnano ogni giorno nel rendere la nostra realtà un unicum sul mercato italiano», ha dichiarato Massimo Lucentini, Direttore Generale Todis.

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Torna il Premio “Donne dentro: la bellezza dell’essere” a Zoomarine

Torna la II edizione del Premio “Donne dentro: la bellezza dell’essere” a Zoomarine in occasione della Festa della Donna, dalla parte della parità di genere e dell’inclusione.9 e 10 marzo 2024  Essere, prima di tutto. Con questo spirito torna al parco Zoomarine la seconda edizione del premio “Donne dentro: la bellezza dell’essere” che, in occasione della ricorrenza dell’8 marzo, vedrà sottolineare l’importanza delle donne (che il 9 e il 10 marzo 2024 entreranno gratuitamente al Parco) e il loro impegno nel superare pregiudizi di genere e stereotipi che influenzano le aspettative sociali e non permettono, ancora oggi,  una giusta e corretta inclusione.

Grandi donne della storia

Nel corso della storia grandi donne come: Alda Merini, Rita Levi Montalcini, Margherita Hack, Oriana Fallaci, e tante altre, hanno fatto sentire la loro voce ed affermato con talento, tenacia e  coraggio i propri diritti. Nel corso della giornata del 10 Marzo il premio sarà assegnato ad alcune importanti figure femminili che in questo periodo storico hanno lottato per difendere la propria posizione, contribuire con il loro lavoro a sostenere valori come la parità di genere, l’inclusione, la pluralità. Per omaggiarle prenderà vita anche un giardino colorato di rosso, simbolo del sangue che corre nelle vene, della forza di chi si è opposta a qualsiasi genere di maltrattamento fisico o mentale.

Week end dedicato

A tutte le donne di ieri e di oggi Zoomarine dedica quindi due giornate, appunto il week del 9 e 10 marzo, ricche di iniziative ma soprattutto con ingresso gratuito che permetterà a mamme, nonne, figlie di esplorare il parco, assistere agli show, divertirsi insieme sulle attrazioni e seguire i percorsi educazionali alla scoperta delle specie animali presenti.

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Simone Bianchi Romics d’Oro della XXXII edizione

Simone Bianchi, maestro della Comic Art contemporanea, sarà celebrato con l’assegnazione del Romics d’Oro durante la XXXII edizione del Festival, in programma dal 4 al 7 aprile 2024 a Fiera Roma. Nel panorama globale contemporaneo, Simone Bianchi è tra i maggiori interpreti dei più famosi supereroi che hanno segnato l’immaginario collettivo di intere generazioni. Superman e Batman, Iron Man e Spider-Man, Thor e Capitan America, oltre a Wolverine, gli X-Men, di cui ha ridisegnato la linea dei costumi per Marvel, solo per citarne una minima parte, sono tutti passati attraverso la fervida vena inventiva di Bianchi.

Le opere di Simone Bianchi

Tutte le sue opere sono caratterizzate da un tratto pittorico distintivo che le rende uniche e riconoscibili. Nato come pittore e illustratore, ha saputo portare nel fumetto la sua particolare arte pittorica che emerge nella predilezione per il chiaroscuro. Le tavole originali che Simone ha disegnato per Star Wars sono state acquistate dallo stesso George Lucas, che li ha volute per la propria collezione. Bianchi è stato il primo europeo a essere incaricato di eseguire il progetto Marvel Masterpieces Upper Deck, oggetto di due esposizioni simultanee nel 2018 in Italia e negli Usa. Nel 2020, Vincenzo Mollica ha curato la mostra Simone Bianchi, Amazing Talent a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, esponendo oltre 200 dipinti dell’artista.

Mostra a Livorno L’arte dei Supereroi

Nel 2023, presso i “Granai” del Museo Fattori a Villa Mimbelli a Livorno, allestita, con oltre 120 opere, la mostra Simone Bianchi, L’arte dei Supereroi, con oltre venti inediti e una stanza immersiva che ha trasformato l’universo pittorico di Simone in una esperienza cinematografica. Simone Bianchi ha prestato i propri pennelli anche alla musica, dipingendo il manifesto ufficiale del concerto dei TOOL a Miami e di quello degli Smashing Pumpkins a Denver, nel 2022. In Italia ha realizzato la copertina per l’album di Caparezza EXUVIA, nonché il pop-up contenuto all’interno del vinile.

Autore del manifesto di Romics XXXII

Autore del manifesto della XXXII edizione di Romics, Simone Bianchi sarà protagonista di un incontro speciale che ripercorrerà le tappe fondamentali della sua carriera artistica. Alla sua arte sarà dedicata inoltre anche una grande mostra che, in occasione dell’85° anniversario di Batman, omaggerà anche il Cavaliere Oscuro con un corner celebrativo e una performance di live painting.

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Cultura

Asian Film Festival dal 10 al 17 aprile al Cinema Farnese Arthouse

Asian Film Festival dal 10 al 17 aprile al Cinema Farnese Arthouse la 21ma edizione. Tagliato il traguardo dei vent’anni, Asian Film Festival si rinnova con un’edizione che si preannuncia straordinaria. Per la prima volta verranno proiettati film dalla Mongolia e dal Nepal, mentre, accanto ai nuovi film di grandi registi, ci saranno molte opere prime di alto livello, assolute sorprese, distribuite tra la sezione Newcomers, il Concorso e il Fuori Concorso.

Oltre 30 lungometraggi dal 10 al 17 aprile all’Asian Film Festival

Il festival, che si svolgerà al Cinema Farnese Arthouse, dal 10 al 17 aprile, presenterà più di trenta lungometraggi provenienti da Corea del Sud, Giappone, Cina, Taiwan, Hong Kong, Malesia, Singapore, Indonesia, Vietnam, Thailandia, Filippine, oltre ai già menzionati debuttanti Nepal e Mongolia. Visto il grande successo degli ultimi anni, ritornano le giornate a tema, dedicate ai paesi che meglio si sono distinti per l’originalità e il dinamismo delle proprie cinematografie, dal Giappone alla Corea del Sud, dal Vietnam alla Thailandia, con due nuove nazioni che saranno annunciate in seguito.

Sostegno rinforzato al Festival

I “days” sono organizzati grazie al sostegno e al coordinamento imprescindibile di Ambasciate, Istituti di Cultura, Film Commission, Agenzie governative dei paesi dell’Estremo Oriente che in questo anno hanno rinforzato a vario titolo la loro partnership strategica con il Festival. Tre i temi trainanti di questa ventunesima edizione: la condizione della donna, il coming of age attraverso racconti adolescenziali, ma anche la violenza declinata nelle sue diverse forme. Giunti ornai in un’era post-covid, la ventunesima edizione di Asian Film Festival accoglierà molti ospiti, da paesi diversi, tra cui registi, attori e attrici, produttori. E proprio con produttori e distributori italiani, questa edizione del festival intende riflettere sulle possibili co-produzioni tra Italia, Europa, e Paesi dell’Estremo Oriente, tra difficoltà a livello di content e opportunità a livello economico ed artistico.

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Un soprannome per il proprio partner è di uso comune

Soprannome per il proprio partner: secondo un studio realizzato da Preply, l’87% delle persone intervistate ha dichiarato di utilizzarlo. È ben noto che all’interno delle coppie l’uso di un soprannome tenero o che ricordi l’altra persona sia un classico gesto per mostrare il proprio affetto verso il partner. Per questo, Preply, piattaforma di corsi di lingua online, ha condotto uno studio sui soprannomi più utilizzati nelle coppie in 14 lingue diverse, per scoprire quali sono i nomignoli più utilizzati nel mondo e approfondire le dinamiche culturali e linguistiche legate al loro utilizzo.

Soprannome più comune Amore

Quali sono i soprannomi più comuni in Italia e all’estero? Secondo il sondaggio, la classifica in Italia vede al primo posto Amore, seguito rispettivamente da Tesoro e da Amo. In quarta e quinta posizione troviamo invece Cucciola e Piccola. Nella classifica degli hashtag su Instagram però, il soprannome più utilizzato è Amo e non Amore. Tra i nomignoli meno graditi troviamo Cucciolo, Orsacchiotto e Cuore. Una tendenza ancora più diffusa tra le diverse lingue è rivolgersi al proprio partner con un nome di animale, ma le preferenze possono variare a seconda del paese. Sebbene l’87% dei partecipanti attribuisca un soprannome al proprio partner, l’indagine rivela che solo il 58% dichiara di sentirsi a proprio agio nell’utilizzare tali soprannomi in pubblico.

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Economia

Cibi da lavoro forzato introdotti in Italia: stop dell’UE

Cibi da lavoro forzato introdotti in Italia: dal concentrato di pomodoro cinese al riso indiano, fino ai gamberetti tailandesi. Sono diversi i cibi su cui grava l’accusa di essere ottenuti dall’utilizzo del lavoro forzato ed è per questo importante la decisione dell’Unione Europea di vietare l’accesso al mercato comunitario alle merci ottenute da una moderna forma di schiavitù che riguarda oltre 26 milioni di persone in tutto il mondo, tra cui minori. È quanto afferma la Coldiretti nel commentare il primo accordo raggiunto da Parlamento e Consiglio Ue sul regolamento che ne vieta l’immissione e la messa a disposizione sul mercato dell’Unione.

Modifiche sull’ingresso dei cibi

L’intesa introduce modifiche significative alla proposta originaria, chiarendo le responsabilità della Commissione e delle autorità nazionali competenti nel processo investigativo e decisionale. La decisione finale (cioè vietare, ritirare e smaltire un prodotto realizzato con lavoro forzato) sarà presa dall’autorità che ha condotto l’indagine. Nel caso in cui la decisione sia presa da un’autorità nazionale si applicherà in tutti gli altri Stati membri sulla base del principio del reciproco riconoscimento.

Concorrenza sleale

Concorrenza sleale danneggia agricoltura italiana. Secondo l’analisi della Coldiretti sui dati del Dipartimento del lavoro Usa, tra i prodotti agroalimentari coltivati o trasformati grazie al lavoro forzato di adulti e bambini ci sono anche peperoncini dal Messico, riso dal Mali, castagne dal Perù, pesce dalla Thailandia, dall’Indonesia e dalla Cina, canna da zucchero dal Brasile. Cibi che finiscono sugli scaffali dei supermercati italiani o europei invasi dalle importazioni di prodotti extracomunitari che fanno concorrenza sleale ai produttori agricoli e mettono a rischio la salute dei consumatori.

Presidente di Coldiretti Ettore Prandini

«Abbiamo più volte sollecitato l’Unione Europea a bloccare le importazioni di prodotti alimentari ottenuti dallo sfruttamento», afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare la necessità che: «dietro tutti i cibi che arrivano sulle tavole ci sia un percorso di qualità che riguarda la tutela dei minori, oltre che del lavoro, dell’ambiente e della salute. Facendo valere il principio di reciprocità su tutti gli accordi commerciali».

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Cultura

Senzatomica arriva dal 20 marzo al 18 maggio all’Ospedale delle Donne

Senzatomica, una mostra sul disarmo contro la minaccia delle armi nucleari, in tour per l’Italia, arriva dal 20 marzo al 18 maggio a Roma, allestita negli spazi monumentali dell’Ospedale delle Donne. Il percorso propone una riflessione intima attraverso le esperienze dei sopravvissuti, gli hibakusha, e una visita immersiva nei luoghi delle tragedie di Hiroshima e Nagasaki con la voce narrante di Carmen Consoli. La simulazione del lancio di una bomba atomica su Roma, una visita “immersiva” dei luoghi della memoria di Hiroshima e Nagasaki attraverso un visore e le esperienze degli “hibakusha”, i sopravvissuti allo scoppio delle bombe atomiche: tutto questo in una versione totalmente rinnovata e rivista dal punto di vista contenutistico, grafico ed espositivo.

Obiettivo di Senzatomica

Sranzatomica, trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari” inaugura il 20 marzo 2024 a Roma. L’esposizione si svolgerà presso l’Ospedale delle Donne – piazza S. Giovanni in Laterano, 74, fino al 18 maggio 2024 e sarà aperta dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 19, dal venerdì alla domenica dalle 9 alle 20 (ultimi ingressi un’ora prima della chiusura). La mostra Senzatomica è rivolta in particolare ai giovani e offre percorsi personalizzati e materiali didattici adatti per ogni ordine e grado scolastico, a partire dalla quarta elementare. Accompagnati lungo il percorso della mostra da volontari appositamente formati, gli studenti potranno approfondire la storia della bomba atomica, il concetto di deterrenza nucleare, le azioni della società civile e il valore della trasformazione interiore per realizzare così un mondo libero da armi nucleari.

Ingresso gratuito

L’ingresso è gratuito con possibilità di prenotazione per le scuole (mail: scuole.roma@senzatomica.it). La mostra, realizzata grazie ai fondi dell’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, è un’esposizione itinerante che farà tappa in diverse città italiane ed è patrocinata da: Roma Capitale, Regione Lazio, Città metropolitana di Roma Capitale, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e Rete delle Università italiane per la Pace.

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Alla galleria Incinque Open Art Monti “Sinopie” dal 16 al 30 marzo

La galleria Incinque Open Art Monti ospiterà dal 16 al 30 marzo l’unica tappa capitolina della mostra “Sinopie” di Emiliano Alfonsi all’interno del progetto Incinque Jewels che, curato da Monica Cecchini, si presenta come la prima residenza d’artista dedicata al gioiello contemporaneo. L’obiettivo è quello di far dialogare il gioiello contemporaneo con le altre forme d’arte, in un incontro tra artisti di varie discipline e i “Resident” jewelry designer, questa volta invitati a realizzare piccoli capolavori ispirati alle opere di Alfonsi. Un connubio dinamico che, sin dal primo momento, ha dato vita ad un contesto vibrante in cui creatività e innovazione si intrecciano in un’incessante fusione artistica.

Il progetto Sinopie alla galleria

Il progetto “Sinopie”, a cura dalla storica dell’arte Carmen Bellalba, nasce itinerante e con l’intenzione di essere divulgato a livello nazionale generando una rete culturale tra musei, spazi espositivi e luoghi di cultura. Il percorso espositivo sarà anticipato da un convegno presso la fondazione Willy Brandt con lo scopo di accendere i riflettori sull’importanza del dialogo tra l’arte contemporanea e le sedi museali. Alfonsi, classe 1980, realizza i suoi lavori rifacendosi ad una tecnica antichissima risalente al 1400, la pittura all’uovo. Non solo la tecnica ma anche le sue figure richiamano soggetti antichi, figure araldiche che rimandano al Rinascimento toscano e fiammingo nonché ai Preraffaelliti di Dante Rossetti.

Dai capisaldi del dipinto

Partendo dai capisaldi del dipinto, il pittore realizza immagini singolari, senza tempo e senza terra, che catturano lo sguardo. Dalle sue tavole emergono lo stato d’animo, l’unicità e la differenza dei ritratti, rappresentati con maestria ed eleganza. Durante il periodo di esposizione di “Sinopie”, giovedì 21 marzo sarà inaugurata anche la mostra del vincitore della Roma Jewelry Week 2023, Francesco Ridolfi, che si confronterà con le creazioni di Emiliano Alfonsi e degli altri artisti residenti di Incinque Jewels. Ridolfi è stato selezionato come primo classificato al Premio Incinque Jewels, con tema “Second Life”, per il suo gioiello “Vite parallele”.

L’artista racconta

«Due mondi paralleli, uno naturale e uno artificiale. Un nuovo orizzonte che apre a tante possibilità o un destino alienante che muterà per sempre noi stessi? Da un lato c’è un cuore pulsante che si lega a due radici di un albero, dall’altro un codice binario e microchip. Probabilmente i due universi coesisteranno, solo l’uomo lo deciderà», spiega l’artista. I suoi gioielli sono la fusione perfetta tra estro e passione, con cui unisce argento e pietre in vere e proprie sculture indossabili. La sua visione estetica è fedele al concetto di “creazione unica” tramite le antiche tecniche dell’arte orafa italiana.

In mostra per Sinopie

Saranno in mostra alla galleria per “Sinopie” le opere, alcune inedite, di Emiliano Alfonsi e per “Incinque Jewels” i gioielli di Myriam Bottazzi, Dettaglidattimi, Chiara Fenicia, Claudio e Roberto Franchi, Angela Gentile, Emanuele Leonardi, Paolo Mangano, Maria Patrizia Marra, Matuta gioielli, Maria Gaia Piccini, Anna Pinzari, Francesco Ridolfi, Simone Vera Bath e Lorella Verrillo.