Categorie
Spettacolo

Noemi lancia il nuovo singolo “Non ho bisogno di te” e un tour estivo

Noemi in nude look lancia il suo nuovo singolo “Non ho bisogno di te”, fuori il 26 aprile, a distanza di due anni dalla sua ultima uscita discografica, e un tour estivo, che la porterà in giro per tutt’Italia da maggio a settembre.

I lunghi capelli rossi che le cadono sulle spalle, trasparenze e nudità

per il nuovo look della cantante negli scatti, che accompagnano il nuovo brano e che raccontano della metamorfosi e della totale presa di coscienza della propria identità raggiunta dall’artista.

IL TOUR ESTIVO DI NOEMI

Cantautrice e voce tra le più amate del panorama italiano Noemi sarà

la conduttrice insieme a Ermal Meta dell’edizione 2024 del Concerto del Primo Maggio di Roma, Noemi, parte del comitato artistico della Fondazione Una Nessuna Centomila, parteciperà insieme alle grandi voci della musica italiana a due importanti appuntamenti live

all’Arena di Verona, sabato 4 e domenica 5 maggio 2024.
Da maggio a settembre invece Noemi sarà live con un tour che arriverà nella Capitale il 7 luglio 2024, al Roma Unplugged Festival, Villa di Massenzio.

Enzo Ferreri

Categorie
Cronaca

Case Ater Donna Olimpia: blitz dei vigili per il racket delle occupazioni

E’ partita all’alba del 24 aprile la tanto attesa operazione di censimento degli alloggi di proprietà Ater in via di Donna Olimpia 30, a Monteverde. Oltre 200 agenti della Polizia Locale di Roma Capitale hanno bussato alle porte di 287 unità. Il procedimento è ancora in corso.
Il buongiorno di oggi a via di Donna Olimpia 30, Monteverde, lo hanno dato oltre 200 agenti della polizia locale di Roma Capitale.

OLTRE 200 AGENTI IMPEGNATI AL CIVICO 30 A MONTEVERDE

E’ in corso, infatti, il primo censimento dei 287 alloggi (su circa 600 unità immobiliari) di proprietà di Ater, l’azienda territoriale di edilizia residenziale pubblica. Un’operazione che era nell’aria: a febbraio,

infatti, durante una commissione patrimonio a porte chiuse, si era presa la decisione di affrontare le enormi criticità degli stabili, denunciate più volte dagli abitanti e dal XII municipio.
Tra la fine del 2023 e gli inizi del 2024 le problematiche delle palazzine miste di via di Donna Olimpia sono emerse prepotentemente.
Ci sono circa 600 unità immobiliari, una parte riscattate da ex inquilini

o acquistate da esterni, che da anni sono sotto scacco del racket delle occupazioni abusive.
Inoltre, il comitato di quartiere ha più volte denunciato al locale commissariato di polizia e alle istituzioni la presenza di attività illegali, tra queste anche lo spaccio di sostanze stupefacenti.
E’ per questo che nella mattinata di oggi, 24 aprile, è scattata l’operazione di censimento al termine del quale il Campidoglio e la Regione (che gestisce le Ater) sapranno chi ha titolo e chi no all’interno dei 287 alloggi sotto osservazione.

Enzo Ferreri

Categorie
Cronaca

Roma. Anarchici hanno incendiato cassonetti e danneggiato bancomat

Viale Giulio Agricola a ferro e fuoco nel cuore della notte. È di tre cassonetti bruciati, auto danneggiate dalle fiamme, una campana del vetro rovesciata il bilancio di un blitz di un gruppo di incappucciati nella via del quartiere Appio Claudio. Nel blitz c’è stato anche il tentativo di dare alle fiamme un postamat e una vetrata della banca Intesa presa a martellate. Danni anche alle vetrate dell’ufficio postale di zona.

L’AZIONE E’ SCATTATA POCO PRIMA DELLE 4 ALL’ APPIO CLAUDIO

L’azione è scattata poco prima delle 4. In pochi minuti un gruppo di ragazzi ha da prima dato fuoco ai cassonetti, per poi porli al centro della carreggiata. Quindi l’azione contro l’ufficio postale, con il liquido infiammabile cosparso sul postamat. Pochi metri più in là la banca Intesa la cui vetrata è finita pesantemente danneggiata.
Nel frattempo nel rogo dei cassonetti sono finiti coinvolti anche motorini e auto, danneggiati dalle fiamme. A bloccare gli incappucciati il suono delle sirene che ha “salvato” il Postamat. Diverse le volanti della polizia di Stato sul posto. Con loro anche i vigili del fuoco.
Sui muri sono state rinvenute scritte legate agli anarchici.

Enzo Ferreri

Categorie
Cronaca

Due reperti archeologici mesoamericani al Museo delle Civiltà di Roma

Due importantissimi reperti archeologici mesoamericani consegnati al direttore del Museo delle Civiltà di Roma dal Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Venezia. Presentato il pendente in oro a doppia figura della cultura del Gran Coclé di Panama (650-1520 d.C.) che raffigura due guerrieri in atto di ostentare, ciascuno, un’insegna da guerra e un lancia-dardi.

Primo dei due reperti probabile parte di corredo funebre

Il reperto è verosimilmente parte di un corredo funebre di un personaggio di alto rango, quale un capo, un sacerdote o uno sciamano. A fronte della raffinata fattura, della rarità nelle raccolte italiane e della rilevante testimonianza dell’arte precolombiana dell’America Centrale, su proposta del Nucleo CC TPC di Venezia e istruttoria della Soprintendenza ABAP di Venezia, il Segretariato Regionale del Veneto ne ha dichiarato l’interesse particolarmente importante previsto dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.

Statuina fittile Nayarit

Vi è poi la statuina fittile appartenente alla cultura Nayarit, Messico nord-occidentale (100 a.C. – 300 d.C.), anch’essa parte di un corredo funerario, realizzata con ceramica d’impasto rossiccio, a cottura ossidante, con ingobbiatura in bianco crema e pittura in rosso. Rappresenta una figura femminile inginocchiata, con gli arti superiori semplicemente abbozzati e protesi in avanti. La figura è ornata da una collana, a più giri, di grani circolari sempre in rosso, e da un ornamento nasale a forma di mezza luna. Come per il pendente, ovvero per analoghe motivazioni e con medesima istruttoria, il Segretariato Regionale del Veneto ne ha dichiarato l’interesse particolarmente importante.

Comunicato Stampa

Categorie
Spettacolo

Dalla Nona Sinfonia a The Wall il 27 e 28 aprile al Teatro Ghione

Dalla Nona Sinfonia a The Wall, Un Concerto Unico sabato 27 e domenica 28 aprile, al Teatro Ghione con l’Orchestra Sinfonica Città di Roma, Coro Accademia Vocale Romana, direttore, Lorenzo Macrì, soprano, Luisa Ciciriello, contralto, Beatrice Maccaroni, tenore, Delfo Paone, e infine baritono, Alessio Quaresima Escobar. Progetto vincitore dell’avviso pubblico promosso da Roma Capitale in collaborazione con Zetema Progetto Cultura. Uno spettacolo musicale dal vivo, unico nel suo genere, che unisce “The Wall” dei Pink Floyd e la “Nona Sinfonia” di Ludwig van Beethoven. Questa fusione contemporanea di rock progressivo e musica classica intende offrire un’esperienza musicale straordinaria, che porterà così il pubblico a vivere un viaggio musicale emotivo e coinvolgente.

Dalla Nona Sinfonia a The Wall: il meglio della musica rock e classica

“Dalla Nona Sinfonia a The Wall, un concerto unico” è un concerto che porta il meglio della musica rock progressiva e della musica classica sullo stesso palco. Questo straordinario spettacolo combinerà la potente opera rock “The Wall” dei Pink Floyd con la maestosa “Nona Sinfonia” di Beethoven in re minore, eseguita dall’Orchestra Sinfonica Città di Roma e Coro Accademia Vocale Romana diretti dal M° Lorenzo Macrì, con i solisti Luisa Ciciriello, Beatrice Maccaroni, Delfo Paone e Alessio Quaresima Escobar. L’obiettivo è quindi creare una fusione avvincente di generi musicali, unendo la potenza emotiva del rock con la grandiosità della musica classica, in un’esperienza indimenticabile per il pubblico.

Comunicato Stampa

Categorie
Cultura

“Lo sguardo sottratto” all’Acquario Romano dal 9 al 23 maggio

“Lo sguardo sottratto”, mostra fotografica di Stefano Cioffi, è presentata dall’Ordine degli Architetti di Roma e da La Casa dell’Architettura. L’esposizione, che raccoglie 22 scatti inediti, si terrà presso il complesso monumentale dell’Acquario Romano a Piazza Dante a Roma con apertura al pubblico dal 9 al 23 maggio 2024, dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle 19.

Progetto espositivo Lo sguardo sottratto

Lo sguardo sottratto è un progetto espositivo che racconta il paesaggio attorno alle le cave italiane, da nord a sud, dal Trentino alla Sicilia, realizzato in collaborazione con il Master di Paesaggio OPEN del Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre. Crateri, voragini, gallerie, trasformazione dello spazio e della materia. Le cave sono parte di un paesaggio che da secoli modella i volumi della terra creando relazioni diverse fra le forme di quel luogo, dall’azione dell’uomo sono sorte tante, diverse architetture naturali che oggi noi tutti riconosciamo come elementi caratterizzanti e unici di quei luoghi. Pensiamo semplicemente ai terrazzamenti delle Alpi Apuane, alle architetture di Favignana, alle scene dantesche della val di Cembra, ogni trasformazione ci regala un’allusione diversa.

Universo di suggestioni

Il paesaggio delle cave diviene così un universo di suggestioni dove la natura e l’opera umana si fondono in una danza eterna tra creazione e sottrazione. Le cave, con le loro pareti scolpite e le profondità che si aprono verso l’ignoto, offrono un’esperienza visiva e sensoriale unica, invitando chi le osserva a immergersi in un mondo di meraviglia e anche di mistero. È proprio questa la linea narrativa di Stefano Cioffi, raccontare il passaggio da luogo di scarto a luogo dal fascino insospettabile.

Comunicato Stampa

Categorie
Sport

Al Colosseo la presentazione degli Internazionali d’Italia di tennis

Il Colosseo ha ospitato la presentazione degli Internazionali d’Italia di tennis. Un simbolo unico della Capitale per quello che si annuncia, e non solo per l’effetto Sinner, un torneo da record. «Supereremo sicuramente il record dei 298 mila spettatori fatto registrare l’anno scorso – ha affermato il Presidente della FIT Binaghi – e pensiamo di arrivare a quota 350 mila». Con il presidente federale al tavolo anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma. «Venti anni fa – ha proseguito Binaghi – questo torneo era tecnicamente fallito. Adesso produce utili e crea un indotto per il territorio di 600 milioni e un gettito fiscale per lo Stato di 120 milioni. Faremo fatica a contenere la voglia di tennis esplosa negli ultimi tempi. Da anni ribadiamo l’esigenza di dotare il campo centrale del Foro Italico di una copertura. E serve anche l’ampliamento della capienza, che dagli attuali 10 mila spettatori dovrebbe salire almeno a 12.500, che è il limite per i master 1000. La volontà è quella di arrivare a essere uno Slam». Dal sindaco Gualtieri tutta la collaborazione possibile: «Da parte del Comune c’è la massima disponibilità a fare tutto ciò che è possibile. Per la città questo evento è importantissimo come testimoniano i numeri delle presenze turistiche durante il torneo».

Antonio Maggiora Vergano

Categorie
Salute

L’osteonecrosi dei mascellari, corso al Gemelli

L’osteonecrosi dei mascellari è una condizione piuttosto rara, ma potenzialmente grave e ancora poco conosciuta dal pubblico, ma in parte anche dagli addetti ai lavori (se ne parla da appena 10-20 anni). Ad attirare l’attenzione della comunità medica è il fatto che rappresenta una delle possibili complicanze dei farmaci utilizzati per bloccare il riassorbimento dell’osso, sia per una condizione di osteoporosi, ma anche per il trattamento di metastasi ossee; sono questi ultimi i pazienti più a rischio di sviluppare questa complicanza, perché trattati con i farmaci più potenti, ad elevato dosaggio e per prolungati periodi di tempo.

Al Gemelli il corso “Osteonecrosi dei mascellari farmaco-relata: prevenzione, diagnosi e trattamento”

Delle ultime novità si è parlato in occasione del corso “Osteonecrosi dei mascellari farmaco-relata: prevenzione, diagnosi e trattamento”, organizzato al Gemelli dal professor Carlo Lajolo, docente di Malattie Odontostomatologiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma e Dirigente medico presso la UOC di Clinica Odontoiatrica di Fondazione Policlinico Gemelli, diretta dal professor Massimo Cordaro. «L’osteonecrosi dei mascellari è un evento avverso farmaco-relato – spiega il professor Lajolo – che compare nei soggetti in trattamento con farmaci anti-riassorbitivi dell’osso e che consiste nella necrosi, cioè nella morte, di parte dell’osso dei mascellari e avviene esclusivamente a questo livello. E c’è un motivo.

Situazione anatomica unica

A questo livello infatti c’è una situazione anatomica unica; la barriera epiteliale della mucosa è interrotta dal passaggio dei denti e questo è un ambiente fortemente settico, oltre che sottoposto a microtraumatismi che possono avvenire anche durante la semplice masticazione. Anche l’irrorazione della mandibola è di tipo terminale e questo può predisporre alla necrosi». Non si dispone di dati precisi sulla prevalenza di questa complicanza, ma si stima che possa riguardare meno di una persona su mille in trattamento per osteoporosi; nel caso dei pazienti metastatici invece, la prevalenza può arrivare al 1-2%.

Effetto indesiderato

La comparsa di questo effetto indesiderato è facilitato da una serie di fattori quali il dosaggio dei farmaci anti-riassorbitivi, che varia a seconda delle indicazioni. «Naturalmente – afferma il professor Lajolo – non è pensabile rinunciare all’utilizzo di queste terapie perché migliorano la sopravvivenza dei pazienti oncologici e proteggono le persone con osteoporosi dalle fratture; di certo però vanno gestiti con attenzione, conoscendone bene i possibili effetti indesiderati e possibilmente prevenirli».

Ufficio Stampa

Categorie
Spettacolo

“La Sirenetta, o l’abissale solitudine di un’anima androgina” a Fortezza Est

“La Sirenetta, o l’abissale solitudine di un’anima androgina” a Fortezza Est dal 2 al 4 maggio, nuovo lavoro della compagnia Elliot Teatro che, dopo “Elizabeth – Una Fiaba Queer”, torna ad interrogarsi sull’identità di genere attraverso uno spettacolo che intreccia abilmente parola e musica, un live set ambientato tra il fondo di un mare artificiale e la terraferma, in cui il protagonista si confronta con il pubblico, indagandosi. Schemi televisivi, scaletta da concerto, una struttura monologante, musiche, citazioni e rimandi all’immaginario queer: la Sirenetta è un tracciato di esperienze e testimonianze di numerosi ragazzi androgini, sfavoriti per il fatto che la propria anima non sia inserita nel corpo giusto.

Protagonista della Sirenetta

Il protagonista del racconto, Marcel, rivive a tu per tu con il pubblico gli episodi più esaltanti della sua complessa accettazione, narrando attraverso la parola e le sue canzoni preferite, gli incontri che lo hanno maggiormente temprato come uomo e gli scontri che hanno permesso la fioritura del suo universo femminile. Marcel, la sirenetta, è protagonista di una performance musicale che racconta la sua storia e il suo bruciante desiderio di transizione. Un bisogno che attraversa la sua esperienza di bambino e poi di adolescente difficilmente identificabile, caratterizzata da una vibrante esigenza di libertà. Una fuga che ha però un prezzo: l’accettazione del dolore che sempre è legato ad ogni esperienza umana.

Il dottor Tritone assiste Marcel

Per curarlo dalle sue perversioni, il dottor Tritone assiste il giovane Marcel, un ragazzo che vive stretto nel suo corpo maschile e che immagina un percorso di transizione che possa sprigionare appieno la sua femminilità. Il medico si rifiuta e Marcel è costretto a consultare la strega del mare. Le nostre società continuano a basarsi sul dualismo uomo-donna. Una struttura che costituisce una barriera sociale per coloro che desiderano cambiare, mescolare o identificarsi in più espressioni di genere. Nonostante i generi multipli, i pronomi e i bagni neutri, le denominazioni X e altre manifestazioni di degendering stiano diventando comuni, le categorie giuridiche e sociali dell’emancipazione sono ancora modellate sulla struttura binaria.

Comunicato Stampa

Categorie
NEWS

IGE (Italian Gaming Expo & Conference) di Roma, in archivio con successo

IGE (Italian Gaming Expo & Conference) di Roma, dal titolo: “Il futuro sostenibile del gioco”, in archivio con successo. L’evento B2B dedicato al mercato italiano del gaming, con l’obiettivo di approfondire la realtà di un settore la cui importanza è riconosciuta a livello internazionale insieme alle Istituzioni, esperti, accademici, opinion leader e influencer. Con la partecipazione di circa 1200 delegati provenienti da oltre 12 paesi diversi e la presenza di molteplici personalità politiche, istituzionali e dei media.

I numeri di IGE

Oltre 130 speaker, provenienti da più paesi d’Europa e del mondo, più di 35 sessioni di contenuto e oltre 50 aziende coinvolte, tra partner ed espositori, oltre 20 rappresentanti della politica e più di 10 istituzioni rappresentate, tra: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, CONI, Agcom, Ministero degli Interni, MASAF (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste), Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Europol, Interpol, oltre a Governo e Parlamento, con una nutrita presenza di rappresentanti di Camera e Senato. Ai quali si aggiungono i regolatori esteri (come la Uk Gambling Commission e la Mga, Malta Gaming Authority) e diversi soggetti internazionali (come Easg, G4, Imgl – International master of gaming law, Iagr – International association of gaming regulators, Ulis – United Lotteries for integrity in sports). Sono questi i numeri che hanno caratterizzato la prima edizione di IGE.

Grande presenza di pubblico

Con una presenza di pubblico che ha raggiunto le 1187 unità nei due giorni di manifestazione. Al centro dell’evento, le principali tematiche che guideranno il mondo del gaming legale nei prossimi mesi e anni e la definizione delle linee guida di approccio per le imprese che vogliono guardare al futuro, all’innovazione, alla sostenibilità. La riforma del gioco pubblico, il futuro sostenibile del gaming, l’efficacia delle promozioni tra riordino e tutela del consumatore, il modello italiano come riferimento per garantire l’integrità dello sport, oltre alla riforma dell’ippica. Sono alcuni dei temi oggetto del dibattito nel corso della prima giornata.

Il confronto con gli esperti

Uno degli obiettivi primari dell’IGE era quello di permettere ai partecipanti di incontrare e confrontarsi con esperti, opinion leader, accademici e alcuni dei migliori C-level a livello nazionale e internazionale per trovare nuovi spunti e soluzioni che guardino alla crescita e allo sviluppo della propria attività. E si può senz’altro considerare raggiunto, tenendo conto dell’ampio consenso registrato dalla manifestazione, che ha registrato la presenza anche di autorevoli esponenti del mondo dell’informazione.

Comunicato Stampa