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Salute

Farmaci orfani in un libro bianco presentato a Roma

I farmaci orfani sono prodotti caratterizzati, per loro definizione, dall’assenza di alternative terapeutiche perché rispondono a bisogni terapeutici insoddisfatti. Per questo motivo, nel processo di determinazione del prezzo e del rimborso sarebbe necessario che venissero utilizzati comparatori adeguati alle specifiche caratteristiche di questi prodotti. Attualmente, invece, nel caso dei farmaci orfani vengono spesso utilizzati, come comparatori, farmaci con indicazione di utilizzo off-label, cioè secondo indicazioni non autorizzate, oppure farmaci con brevetto scaduto.

Indagine sui farmaci orfani

È quanto emerge da un’indagine condotta da Rarelab e Pharma Value sull’effettivo impatto dell’uso dei comparatori nelle negoziazioni dei farmaci orfani, inserita nel Libro Bianco “Il Comparatore per farmaci orfani, limiti e diritto alla miglior cura”, presentato oggi nel corso di un evento dedicato e organizzato in occasione dell’8° Orphan Drug Day. L’incontro, tenutosi presso la Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale a Roma e realizzato con la media partnership di OMaR – Osservatorio Malattie Rare, è stato un’occasione di confronto aperto al pubblico, con i rappresentanti di tutte le realtà coinvolte nel sistema, per riflettere sulla complessità del percorso dei farmaci orfani: prodotti destinati a una popolazione limitata che, per questo, rendono difficile per le aziende farmaceutiche recuperare il capitale investito nella fase di ricerca e sviluppo.

Comparatori clinici ed economici

In Italia, durante il processo di determinazione del prezzo e del rimborso di un farmaco, si ricorre all’uso di comparatori, sia clinici che economici. I comparatori sono le possibili alternative terapeutiche, utilizzate nella pratica clinica, con cui i farmaci in fase di negoziazione vengono comparati in virtù di caratteristiche simili. Il confronto con i farmaci disponibili, nel processo di definizione del prezzo e rimborso, è essenziale per determinare la posizione del nuovo farmaco nel panorama terapeutico e per giustificarne il prezzo, basato anche sui costi di ricerca, sviluppo e produzione sostenuti. Per questo, nel momento in cui un’azienda titolare di autorizzazione all’immissione in commercio accede alla fase di negoziazione, essa deve indicare le principali alternative terapeutiche utilizzate in Italia, se esistenti. Questo comprende sia i farmaci inclusi nell’elenco 648/96 che altre strategie terapeutiche consolidate, nonché i trattamenti raccomandati dalle linee guida nazionali o internazionali.

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Cronaca

Inaugurazione della “stanza tutta per sé” alla sede del III Distretto

Inaugurazione della “stanza tutta per sé” questa mattina, presso la sede del III Distretto di Pubblica Sicurezza “Fidene Serpentara”. Un progetto realizzato grazie alla collaborazione tra la Polizia e le straordinarie socie del Soroptimist International, nato con l’intenzione di realizzare uno spazio all’interno del quale la polizia giudiziaria abbia la possibilità di dedicarsi all’ascolto protetto di persone fragili, in un contesto dove vittime di violenza e bambini possano così respirare l’aria pulita del rispetto.

Il Questore Massucci all’inaugurazione

In tal senso, un’azione efficace per sradicare la violenza contro le donne «deve partire da ‘un insieme istituzionale’ che si stringa nella logica dell’impegno, nell’obiettivo di una condivisione culturale dei buoni comportamenti che si può sintetizzare nella parola rispetto», ha detto il Questore Massucci. È la stessa etimologia della parola rispetto, infatti, che ci riporta alla ratio di “una stanza tutta per sé” e all’importanza di destinare uno spazio protetto a quelle donne che hanno il coraggio di denunciare e che cercano nella nostra divisa un porto sicuro in cui rifugiarsi. Vuol dire: «guardarsi intorno e vedere se c’è qualche persona in difficoltà, che è rimasta indietro, da riportare al nostro pari: ed è tutto quello che può succedere in questa stanza, che deve essere un luogo di conforto, dove la logica del rispetto ritrova casa. Questa è una stanza tutta per sé».

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Spettacolo

Io + Me finché ragione non ci separi al Teatro Tor Bella Monaca

Io + Me finché ragione non ci separi, il 18 e il 19 ottobre in scena al Teatro Tor Bella Monaca. Il testo, che vede la partecipazione in voce di Sebastiano Somma, è scritto, diretto e interpretato da Morgana Forcella e la partecipazione di Roberto Negri. Al centro dello spettacolo, bizzarro ma allo stesso tempo intenso, il tema delle patologie psichiche, affrontate con un’ironia dolce e amara in un intenso viaggio tra musica, parole, suggestioni e videoproiezioni.

Io + Me, follia e raziocinio

Lo spettacolo, con infinita delicatezza, scruta la fragilità della mente umana e il labile confine tra follia e raziocinio. Una donna fa i conti con se stessa e la propria mente minata dalla schizofrenia. Baba si è autoconfinata nel sua appartamento nel timore di mostrare agli altri la propria fragilità rinunciando a tutto. Condivide l’esistenza con Ares, frutto di una partitura visiva della sua psiche che le rende la vita ancora difficile ma che la guiderà verso una maggiore consapevolezza che darà impulso ad un possibile cambiamento della propria condizione. Gli scambi e l’interazione tra la protagonista e le sue proiezioni mentali, scuotono il pubblico portandolo ad una profonda riflessione sui problemi di salute mentale al fine di combattere stigma e discriminazioni.

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Politica

Vino del Lazio protagonista alla Festa del Cinema di Roma

Il vino del Lazio è protagonista alla Festa del Cinema di Roma, con un ruolo di primo piano. Arsial e Regione Lazio lanciano un ciclo esclusivo di assaggi, realizzato in collaborazione con i consorzi del vino, per celebrare il meglio della produzione enologica regionale. Da domani, 17 ottobre, e fino al 26 ottobre, cinefili e wine lover potranno immergersi in un percorso di assaggi che esalta i sapori e le tradizioni del Lazio.

Sessioni di assaggio del vino

Le sessioni di assaggio, in programma nel lounge di Arsial al Villaggio del Cinema, saranno accompagnate da esperti del settore e produttori locali, con l’intento di promuovere il patrimonio enologico laziale, offrendo al pubblico un’esperienza che unisce i sapori locali alla magia del grande schermo. «La promozione è un vettore fondamentale per far conoscere e apprezzare le nostre etichette, accrescendone quindi il prestigio e la competitività sui mercati, interni e internazionali.

Vetrina straordinaria

Per questo la Festa del Cinema di Roma rappresenta una vetrina straordinaria, dove legare la cultura del vino con l’arte cinematografica. Due modi per raccontare e valorizzare l’intero territorio regionale e le sue eccellenze. È una strategia su cui l’amministrazione Rocca punta, che sta già dando i suoi frutti attraverso i prestigiosi riconoscimenti che stanno ricevendo le cantine e le aziende vitivinicole laziali», ha spiegato l’assessore all’Agricoltura e al Bilancio, Giancarlo Righini.

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NEWS

Rastrellamento del 16 ottobre 1943 commemorato dalle autorità

Rastrellamento del 16 ottobre 1943 commemorato alla presenza del Sindaco Gualtieri e del Presidente della Regione Lazio Rocca. «Il 16 ottobre 1943 Roma fu teatro di uno dei crimini più efferati della storia italiana: 1259 innocenti, tra cui 200 bambini, vennero strappati via dalle loro famiglie per essere deportati nei campi di sterminio nazisti. Soltanto in 16 fecero ritorno a casa.

Onorata la memoria delle vittime dell’odio insieme al sindaco Gualtieri

Questa mattina, insieme al sindaco Gualtieri, abbiamo voluto onorare la memoria di queste vittime dell’odio e della violenza nazifascista. Alessandro Manzoni diceva che “la storia insegna che la storia non insegna nulla”. Noi siamo qui a ricordare, per primi a noi stessi, che non deve e non può essere così», ha affermato il Presidente Rocca.

La Presidente Celli

«Il Rastrellamento del Ghetto di Roma, avvenuto il 16 ottobre 1943 per mano delle truppe naziste, rappresenta una ferita indelebile nella nostra storia. Ricordare le vittime di quella ferocia che colpì la comunità ebraica romana è essenziale per mantenere viva la nostra coscienza collettiva e per impedire che simili orrori si ripetano. Ogni giorno dobbiamo impegnarci per promuovere la pace, la convivenza e i diritti umani, affinché possiamo dire mai più a intolleranza, razzismo, odio e dolore. Solo attraverso la memoria educhiamo le nuove generazioni al rispetto reciproco e costruiamo un futuro di giustizia e solidarietà», in una nota la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli.

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Cronaca

Cocaina in auto: due arresti a Montespaccato

Cocaina in auto: due arresti a Montespaccato degli investigatori della Polizia del II Distretto Salario-Parioli. Gli agenti, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto due uomini, italiani di 27 e 46 anni, gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La svolta dell’attività info-investigativa è arrivata quando gli agenti sono venuti a conoscenza di un’informazione di rilievo al fine di cogliere i due soggetti in flagranza di reato: nella mattinata di lunedì, si sarebbero recati in località Anzio mentre, nel pomeriggio, nella zona di Montespaccato per effettuare alcune consegne di sostanza stupefacente.

Mirato servizio di appostamento

È così che, dopo aver predisposto un mirato servizio di appostamento e osservazione nella zona del comune di Anzio, i poliziotti sono riusciti ad intercettare il veicolo in uso ai due senza però individuare questi ultimi a bordo. Per non compromettere l’attività in corso, gli agenti hanno atteso che l’auto si rimettesse in moto e l’hanno inseguita fino ad arrivare, percorrendo strade sterrate, in un’area privata destinata all’attività di “maneggio”. Anche qui, gli operatori hanno osservato il veicolo che, dopo una sosta di qualche minuto, è poi ripartito percorrendo via Diversivo Acquachiara e fermandosi nuovamente, questa volta per circa un’ora, presso un distributore di carburanti. Proprio in quel frangente, i poliziotti hanno avuto certezza della presenza dei due uomini a bordo del mezzo.

Veicolo in direzione della Capitale

Restando in appostamento, gli investigatori hanno così atteso la ripartenza del veicolo, con a bordo i due soggetti, in direzione della Capitale e li hanno seguiti per accertare l’effettiva consegna di cui erano a conoscenza. Quando poi l’auto è svoltata all’uscita “Montespaccato”, i poliziotti hanno intimato l’alt per effettuare il controllo: nel vano posteriore erano nascosti, in uno scomparto ricavato artigianalmente, 4 involucri avvolti nel cellophane contenenti complessivamente oltre 4,7 kg di cocaina. Per tal motivo, al termine delle attività di rito, i due, entrambi italiani e rispettivamente di 27 e 46 anni, sono stati arrestati perché gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ristretti presso la casa circondariale di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La Procura ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari la convalida dell’arresto.

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Cultura

Il Salone delle Lingue il 28 ottobre al WeGil di Roma

Il Salone delle Lingue, evento unico in Italia in cui studenti, famiglie e docenti italiani interessati ai percorsi di lingue all’estero potranno incontrare una selezione delle migliori scuole di lingue e operatori del settore, avrà luogo lunedì 28 ottobre presso lo spazio WeGil di Roma. Un’iniziativa, organizzata da IALCA, l’Associazione Italiana degli Agenti specializzati nei percorsi di studio all’estero, che offre la possibilità di incontrare, tramite incontri vis-à-vis, meeting pubblici e seminari, alcune delle più prestigiose realtà internazionali per conoscere al meglio le singole offerte formative e ricevere anche consulenze ad personam con il supporto delle agenzie IALCA associate.

La giornata del Salone delle Lingue

La giornata prevede la partecipazione di scuole di lingue da Gran Bretagna, Irlanda, Malta, Usa, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Spagna che illustreranno la completezza e l’originalità della propria offerta, alternandosi in un ricco programma di eventi, talk e workshop con i rappresentanti di istituzioni straniere, all’insegna della promozione dell’apprendimento delle lingue, oramai così indispensabile a tutti. Un panorama variegato sulle destinazioni offerte proporrà diverse opportunità e modalità di orientamento, con possibilità di alternanza studio-lavoro nel luogo prescelto. All’interno del Salone delle Lingue si svolgeranno anche tre interessanti seminari rivolti a chi insegna lingue straniere.

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Spettacolo

L’Alexanderplatz Jazz Club di Roma riapre il 21 ottobre

L’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, con la direzione artistica di Eugenio Rubei, inserito dai critici tra i 100 club di jazz più importanti al mondo, luogo dove hanno suonato i più grandi musicisti italiani e internazionali, riapre lunedì 21 ottobre. Molti di questi artisti hanno lasciato una traccia nel locale che è ancora visibile nelle pareti, interamente ricoperte dalle firme dei più grandi jazzisti mondiali.

Geoff Westley all’Alexanderplatz

Apertura, lunedì 21 ottobre con Geoff Westley, Solo Piano Project. Un concerto di musiche originali per Piano Solo, nate dalle improvvisazioni e tratte da 3 progetti recenti. arricchito di tanto in tanto da aneddoti dalla sua lunga carriera in musica, e ricordi di alcune collaborazioni preziose. Martedì 22 ottobre, il progetto “Oolong Espresso” che ha esordito lo scorso marzo nei Blue Note di Shanghai e Pechino, grazie al prezioso sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura in Cina. Nato dall’incontro di due artisti, Strucky Yi e Niccolò Faraci, avvenuto in Cina nel tardo 2019, poco prima della lunga pausa dovuta alla crisi del covid 19, questo modello di ponte culturale, reso possibile dal linguaggio universale del Jazz, unisce tradizione e prospettive per il futuro.

Musica jazz diario di esperienze

La musica jazz è da sempre un mezzo per scrivere un diario di esperienze in costante evoluzione, ed è con questo spirito di profonda fratellanza che i due artisti presentano un repertorio originale, i cui armonici contrasti delineano l’immagine di un ritorno alla celebrazione della nostra vita, pacificamente e lontano da qualsiasi discriminazione, in un luogo felice, il cui paesaggio si colora di atmosfere Europee ed Asiatiche. Il suono di Oolong Espresso è un fedele ritratto di due personalità, per un viaggio che tocca ogni angolo della musica jazz, nella ricchezza del contemporaneo che si mescola con un doveroso rispetto per il passato.

Gianluca Lusi / Luigi Masciari Quartet

Mercoledì 23 ottobre, Gianluca Lusi / Luigi Masciari Quartet. Gianluca Lusi (sassofonista) e Luigi Masciari (chitarrista), amicizia decennale e sodalizio artistico storico tra i due musicisti, confermato in tre album di grande spessore (Gotha 17, Rune, Gone) e live internazionali, amanti e studiosi meticolosi del “bop”, a dimostrazione di una maggiore libertà armonica e una musicalità davvero rivoluzionaria. Ad accompagnare i due leader una ritmica scelta appositamente per l’eccellente padronanza dello strumento, al basso Francesco Poeti ed alla batteria Alessandro Marzi.

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Economia

Nei campi italiani mancano centomila lavoratori

Nei campi italiani mancano centomila lavoratori per garantire la raccolta dei prodotti e la lavorazione dei terreni, ma anche le attività di trasformazione e quelle più specialistiche, con il rischio di minare la sovranità alimentare del Paese in un momento di forti tensioni internazionali. È l’allarme lanciato da Coldiretti in occasione dell’incontro sul lavoro in agricoltura a Palazzo Rospigliosi a Roma, con la presenza tra gli altri del presidente Ettore Prandini e del segretario generale Vincenzo Gesmundo assieme al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, Luigi Scordamaglia, Ad Filiera Italia, Romano Magrini, Capo Area Coldiretti Gestione Personale Lavoro e Letizia Moratti, Presidente E4Impact.

Dipendenti nei campi

Le imprese che assumono dipendenti in agricoltura sono oltre 185.000 ed occupano circa di 1 milione di lavoratori, per oltre 120 milioni di giornate di lavoro, di cui circa 1/3 è rappresentato da occupati provenienti da altri Paesi, con rumeni, indiani, marocchini, albanesi e senegalesi in testa alla classifica delle nazionalità più presenti. Una presenza importante che non basta però a coprire le necessità delle imprese agricole, anche per alcune lacune nell’attuale normativa, a partire dal meccanismo del click day, con poche quote e non tempestive rispetto alle esigenze di stagionalità del settore agricolo. Capita spesso, infatti, che il lavoratore arrivi quando le attività di raccolta per le quali era stato chiamato sono già terminate.

Gestione diretta dei flussi migratori

Per superare le attuali difficoltà occorre passare ad una gestione diretta e controllata dei flussi migratori e le ultime modifiche introdotte alla normativa sul decreto flussi rappresentano un passo importante verso la semplificazione e il rispetto dei tempi di ingresso dei lavoratori, che vanno ora implementate con un maggiore coinvolgimento delle associazioni datoriali e dei consolati. In questo modo sarebbe più facile anche far emergere situazioni di sfruttamento lavorativo e caporalato. In tale ottica serve anche potenziare la Rete del lavoro agricolo di qualità attraverso sistemi di premialità per le imprese che vi aderiscono e rendendo sempre più efficienti i servizi sul territorio per far incontrare domanda e offerta, con il coinvolgimento delle realtà locali e, soprattutto, degli Enti Bilaterali Agricoli Territoriali.

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Cronaca

Rissa tra nordafricani a Velletri: donna 18enne in manette

Rissa tra nordafricani a Velletri: donna 18enne in manette. Nella serata di mercoledì 8 ottobre, i Carabinieri della Compagnia locale sono intervenuti in forza in piazza Giovanni Falcone, nei pressi del locale palazzo di giustizia, a seguito della segnalazione di un’animata lite fra più persone. Immediatamente si sono concentrati nella piazza 4 equipaggi che hanno posto fine alla rissa, apparentemente riconducibile a dissidi familiari per futili motivi, occorsa tra due gruppi di persone appartenenti ad altrettanti nuclei familiari.

Anche minori coinvolti nella rissa

Nella circostanza le persone, tutte di origine nordafricana, 6 donne, 3 minori, sono state denunciate per il reato di rissa. Inoltre una giovane di 18 anni, anch’ella parte attiva nella violenta discussione, è stata arrestata per il reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale in quanto ha aggredito uno dei militari intervenuti. Nel corso dell’accesa lite solo una delle persone coinvolte, una donna 39enne, ha riportato delle lesioni che, a seguito di trasporto presso il locale pronto soccorso, sono state giudicate guaribili in 3 giorni.

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