‘What’s new in football medicine. Focus on rehabilitation’ è l’evento organizzato dalla Società Sportiva Lazio e dall’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio (OFI Lazio) presso la Sala Plenaria del Training Center di Formello. Una vera e propria occasione di confronto in tema scientifico nell’ambito della fisioterapia sportiva, a cui hanno preso parte fisioterapisti, chirurghi, ortopedici, traumatologi ed esperti di medicina sportiva e riabilitazione, che si sono soffermati su numerose tematiche: dalla gestione delle lesioni acute di muscoli e tendini alla prevenzione e al trattamento delle sindromi da ‘overuse’, da una panoramica sugli esercizi terapeutici e sulle terapie fisiche in riabilitazione alle evidenze nell’ambito delle tecniche fisioterapiche di trattamento.
Al centro di ‘What’s new in football medicine. Focus on rehabilitation’
Al centro del dibattito, inoltre, le tecniche chirurgiche ortopediche del ginocchio e della spalla, la riabilitazione post intervento chirurgico e la gestione dell’atleta, senza dimenticare le recidive di infortunio e l’incremento della performance. L’infortunio nell’ambito del calcio, hanno sottolineato gli esperti durante i lavori, è definito come ‘un qualsiasi evento che determina una interruzione dell’attività di allenamento o della partita’ e prevede il concetto di ‘time lost injury’, ovvero quanto tempo ‘perderà’ l’atleta prima di poter tornare in campo. Non è tutto: la gravità dell’infortunio viene espressa in numero di giorni di assenza dall’attività sportiva, suddivisa in lieve, minore, moderata e severa, con quest’ultimo tipo di infortunio che porta a un’assenza dai campi da gioco maggiore di quattro settimane.
Misurazione incidenza infortuni
L’incidenza degli infortuni è invece misurata con il numero di eventi nell’arco di 1.000 ore di attività: nel calcio globale l’incidenza è di 8 infortuni per 1.000 ore di attività, con una netta differenza tra gli infortuni che avvengono in allenamento e quelli che si registrano in partita. Uno studio ha inoltre messo in luce che una squadra europea top level, composta da 25-28 giocatori, in media ha 50 infortuni a stagione e ogni giocatore mediamente ha due infortuni per ogni stagione, il 14% della squadra non risulta utilizzabile a causa di un infortunio durante la stagione e nell’arco di una stagione europea solo 10 squadre hanno avuto più del 90% della rosa a disposizione per tutta la stagione.
Ginocchio coinvolto una volta su cinque
Nel corso dell’evento è inoltre emerso che un trauma severo su cinque, pari al 18%, coinvolge il ginocchio degli atleti, in particolare la lesione del legamento crociato anteriore, che nel sesso femminile è due volte maggiore rispetto a quello maschile.
Comunicato Stampa