Il festival di jazz e musiche improvvisate Una striscia di terra feconda, nato nel 1998, giunge nel 2024 alla ventisettesima edizione, ed è dedicato ad artisti europei, spesso invitati a suonare insieme. Questa idea di festival implica ben altri rischi rispetto al semplice scritturare gruppi in tour, come avviene nella maggioranza di manifestazioni apparentemente simili.
I luoghi del festival
I concerti si svolgeranno a Roma presso la Casa del Jazz e in Auditorium Parco della Musica, nonché nel Polo Culturale Multidisciplinare Regionale Spazio Rossellini. Altri concerti sono previsti a Civitavecchia, in collaborazione con ATCL. Il Festival sarà ospite anche nei Musei come quello Civico di Zoologia a Roma e il Museo Scacchi a Gallese (Viterbo), una scelta che mira ad arricchire di nuovi contenuti spazi pensati per altre funzioni. I direttori artistici Paolo Damiani e Armand Meignan progettano ogni anno una selezione musicale tra le più originali nel panorama jazzistico.
Il ritorno dell’Italian Instabile Orchestra
Tra gli artisti più noti di questa edizione troviamo il ritorno dell’Italian Instabile Orchestra, il concerto conclusivo della Residenza d’Artista 2024 in collaborazione con Insulae Lab, vinta dal quartetto di Giulia Damico con ospite Régis Huby al violino, e La vera storia di Billie Holiday di Danilo Rea, Barbara Bovoli e Oona Rea. Di rilievo, inoltre, una prima nazionale di danza contemporanea e musica con il duo Elena Paparusso, voce ed elettronica e Mariagiovanna Esposito danza.
Il Premio SIAE del Top Jazz
Da sottolineare il Premio SIAE, che ospiterà sul palco i vincitori del Top Jazz (referendum del prestigioso mensile Musica Jazz), Michele Bonifati, chitarra, Sade Mangiaracina, pianoforte, Federica Michisanti , contrabbasso. Tra i numerosi ospiti internazionali troviamo il duo di Gabriele Coen e Ziad Trabelsi con “Dialoghi” ed il trio Courtois/Erdmann/Fincker. Un’altra prima nazionale è quella del trio di Henri Texier, storico contrabbassista francese, con Sébastien Texier al sassofono e Gautier Garrigue alla batteria. Il Festival si concluderà l’8 dicembre con uno speciale concerto di Javier Girotto & Aires Tango che festeggiano 30 anni di formazione.
Comunicato Stampa