Expo – Teatro Italiano Contemporaneo, Rassegna diffusa di drammaturgia italiana contemporanea, ideata da Società Per Attori, da Franco Clavari e Andrea Paolotti, torna a Roma al Teatro Belli, dopo il successo delle passate edizioni. Dal 17 gennaio all’11 maggio venti spettacoli di nuova drammaturgia che hanno come obiettivo quello di promuovere gli autori italiani e le giovani compagnie.
Nannarè inaugura Expo il 17 gennaio
Ad inaugurare la rassegna dal 17 al 19 gennaio è Nannarè in memoria di tutti i femminicidi, con Giulia Ricciardi diretta da Patrizio Cigliano. Nannarè è una puttana romana, già “matura”, che si racconta senza falsi pudori. Nell’ambiente di “lavoro” è stata ribattezzata Nannarè perché́, con la sua romanità spudorata, la sua schiettezza ineluttabile, il suo aspetto e i suoi colori, ricorda l’indimenticabile Anna Magnani. La troviamo durante un interrogatorio di fronte alla polizia. O forse no. A chi parla? Con chi si mette così a nudo mostrando le sue molte fragilità? Parla di una vita difficile, faticosa, pericolosa, lasciandoci intuire le violenze e le costrizioni cui è stata sottoposta fin da bambina, già obbligata a “battere” il marciapiede. Cerca un perdono? Una redenzione? E davanti a chi? La sua umanità è emozionante, commovente, trasgressiva e a volte persino fastidiosa, ma niente è come sembra e Nannarè si metterà in gioco, forse per l’ultima volta.
Comunicato Stampa