Riflettori del mondo dell’ippica pronti ad accendersi sull’Ippodromo Capannelle che domenica 18 maggio ospiterà l’attesissima UAE President Cup 2025, prestigiosa corsa di gruppo 2 sui 2000 metri riservata ai purosangue arabi (PSA). Il ricchissimo montepremi di 300.000 euro, nuovo record italiano per una corsa per i purosangue arabi, ha attirato così l’interesse di alcuni tra i più forti PSA al mondo.
Riflettori sui cavalli iscritti
Sono 10 i cavalli iscritti dall’estero: 8 allenati in Francia (da Elisabeth Bernard, Alban Elle de Mieulle, Jean de Mieulle, David Morisson, François Rohaut, Damien de Watrigant), 1 in Polonia (da Janusz Koslowski) e 1 in Olanda (da Gerard Th. Zoetelief). Tra loro compaiono ben 4 vincitori di corse PSA di gruppo 1 (Afjan, Extra Time, HM Alchahine, RB Kingmaker) e altri 3 vincitori di corse di gruppo o listed (Al Zeer, El Paso T, Rasmy Al Khalediah). Alcuni di loro sono allenati dai più importanti trainer di PSA (su tutti madame Bernard, già tre volte vincitrice di questa corsa, e Rohaut) e appartengono a scuderie di grande prestigio e caratura internazionale come Al Shaqab Racing (Qat), Wathnan Stud (Qat), National Stud (EAU), Mohamed Fahad A.H. Al Attiyah (Qat) e Yas Horse Racing Management (EAU).
Acquisizione di uno storico allevamento in Francia, l’Haras de Fresnay-le-Buffard
Quest’ultima fa capo a Sheikh Mansour bin Zayed Al Nahyan, promotore del circuito, e nell’inverno scorso si è resa protagonista dell’acquisizione di uno storico allevamento in Francia: l’Haras de Fresnay-le-Buffard, già appartenuto alle famiglie Boussac e Niarchos. Tra gli iscritti italiani, i nomi di maggior riferimento sono quelli di Altajani Vdc (vincitore dell’IFAHR Trophy, gruppo 2), Delirio ed Ellenoditrexenta (vincitori in listed), Diamanteditrexenta, Fesberoy, Orlando Go e Zefiro di Chia (piazzati in listed). Quella del 18 maggio sarà l’ottava edizione italiana della UAE President Cup.
Prima volta nella Capitale
Dopo le sette ospitate all’Ippodromo Snai San Siro a Milano, il prestigioso circuito internazionale creato nel 1994 per la prima volta farà tappa a Roma. Il montepremi record di 300.000 euro si è reso disponibile grazie all’ingente contributo economico degli Emirati Arabi fortemente voluto da Sheikh Mansour bin Zayed Al Nahyan, il quale nel calcio con il City Football Group è azionista di maggioranza del Manchester City in Gran Bretagna, del Palermo in Italia e di altre squadre. Si tratta di una ulteriore e significativa intesa tra Italia ed Emirati Arabi, dopo gli importanti accordi economici firmati dai due Paesi nel febbraio scorso.
Comunicato Stampa