Gli appassionati hanno affollato le sale dello storico hotel della Dolce Vita per incontrare i grandi vini di Berebianco 2025. Importante e numerosa anche la presenza della stampa di settore e degli addetti ai lavori, che hanno superato le 180 unità. E ancora, restando sui numeri, la degustazione libera prevedeva oltre 160 vini proposti in più annate per consentire al pubblico di capirne l’evoluzione; e poi le sei masterclass tutte fully booked che hanno guidato i partecipanti in un viaggio nel mondo dell’evoluzione assaggiando vini fino all’annata 2005.
Masterclass per gli appassionati
Ad aprire la manifestazione è stata la masterclass dedicata alla Falanghina del Sannio, organizzata in collaborazione con il Sannio Consorzio Tutela Vini: proposte dieci etichette a testimoniare l’importanza di un vino che nell’immaginario collettivo è considerato un prodotto di pronta beva, da consumare giovane, mentre nel tempo manifesta tutto il suo carattere trascinante. «Vogliamo promuovere i migliori vini bianchi italiani – afferma Francesco D’Agostino, direttore di Cucina & Vini – quelli che, salvo eccezioni, non escono nella primavera successiva alla vendemmia.
Il tempo per rivelarsi
Sono vini che richiedono tempo di maturazione in azienda e poi in vetro per rivelarsi completamente, quei vini che gli addetti ai lavori di tutto il mondo chiamano bianchi da invecchiamento. Una definizione che sembra innocua – continua D’Agostino – ma che in realtà genera nel consumatore saltuario una certa soggezione, visto che il tema dell’invecchiamento è circoscritto comunemente ai vini rossi».
Partecipazione attiva
Grande partecipazione attiva del pubblico nel corso di tutte le sei masterclass sulle vecchie annate, che hanno avuto il merito di suscitare vere emozioni a chi assaggiava, arrivando anche a far percepire il profondo e inscindibile legame tra un territorio vocato e il vitivinicoltore. Un aspetto lampante per gli addetti ai lavori, meno conosciuto tra i consumatori che sono portati in un viaggio tra storia, tradizioni, scienza e conoscenza.
Comunicato Stampa