Ogni giovedì di ottobre 2025 (9-16-23-30), le stazioni della Metro C di Roma si trasformano in palcoscenici urbani grazie a Danza nel Metró, il festival di danza contemporanea che porta l’arte del corpo e del gesto nei luoghi del transito quotidiano. Dopo il successo della prima edizione, torna un progetto che unisce linguaggi universali, architettura e comunità, animando spazi spesso dimenticati con incursioni artistiche inaspettate.
Nato nel 2024 con il sostegno di Roma Capitale (vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal centro – 2024 promosso da Roma Capitale), il festival è curato dall’Associazione Culturale Tabula Rasa Per con la direzione artistica di Roberta Frenquelli. Alla sua seconda edizione, Danza nel Metró si conferma un appuntamento urbano, gratuito e inclusivo, capace di far emergere le voci di compagnie affermate ed emergenti, invitando i cittadini e i viaggiatori della metro a fermarsi, osservare ed emozionarsi. I passi di danza rompono la frenesia quotidiana delle metro e invitano i passeggeri a rialzare lo sguardo, riscoprendo la bellezza anche nei luoghi più anonimi della città.
LE DATE
📍 9 ottobre – Stazione Malatesta
📍 16 ottobre – Stazione Teano
📍 23 ottobre – Stazione Malatesta
📍 30 ottobre – Gran finale alla stazione Teano
Ogni giovedì, tra le 17:00 e le 20:00, tre compagnie di danza trasformeranno i passaggi sotterranei della linea C in teatri a cielo aperto: luoghi del transito che diventano spazi di sosta e di meraviglia.
I LABORATORI
Oltre agli spettacoli in metro, il festival propone due weekend di laboratori e incontri (18-19 e 25-26 ottobre) ospitati negli spazi del Teatro Tor Bella Monaca e di M’Art Dance Lab, condotti dai coreografi delle compagnie. Un’occasione per amatori e curiosi del movimento di vivere la danza da protagonisti, tra pratica e riflessione condivisa. Le compagnie coinvolte negli incontri sono SecondoNome e Komoco.
I PROTAGONISTI
In scena alcune tra le realtà più vitali della danza contemporanea italiana: Ocram Dance Movement, Balletto Civile, EgriBiancoDanza, Anonima Teatri / Twain Centro Produzione Danza Komoco, Compagnia Omnia, Compagnia Incontempo, Uscite di Emergenza, NCDC – Neapolitan Contemporary Dance Company, Secondo Nome, Il corpo in movimento, MPTRE Dance Project.
Le performance spaziano dalla concezione del corpo come veicolo di emozioni e simbolismi culturali fino a linguaggi ibridi che intrecciano gesto, rito collettivo, ironia e nuove tecnologie, restituendo una dimensione parallela – sonora e virtuale – ai corpi dei performer.
UN FESTIVAL URBANO, GRATUITO E POETICO
La danza invade luoghi di passaggio quotidiano trasformandoli in esperienze di incontro. Turisti e pellegrini del Giubileo 2025, cittadini dei quartieri del Municipio V e viaggiatori occasionali diventano spettatori inconsapevoli, coinvolti in performance site-specific che celebrano la gioia di vivere, la resilienza e il dialogo interculturale.
Il festival è pensato come un viaggio che supera barriere generazionali e culturali: le architetture della metro si intrecciano con la danza e diventano parte integrante della narrazione, generando un legame unico tra artisti, pubblico e spazio. Un’esperienza accessibile a tutti – perché tutti gli eventi e i laboratori sono gratuiti – che porta la cultura fuori dai luoghi convenzionali e la restituisce ai cittadini.
Alla sua seconda edizione, Danza nel Metrò rinnova e rafforza il suo spirito originario: vivo, libero, poetico, con una visione che guarda al futuro e alla crescita, per portare la danza sempre più vicina alle persone, nei luoghi dove la vita accade.
Danza nel Metró è realizzato con il supporto di ATAC e del Comune di Roma, in collaborazione con il V Municipio e le realtà culturali del territorio.