Cicciogamer 89, il content creator romano seguito da oltre 3 milioni di follower sul web, in grande forma per l’edizione numero 36 di Romics, in esclusiva per Radio Roma Capitale fm 93.0. «Ci sto lavorando tanto impegno, poi tu mi conosci da tanto tempo e ho perso in totale 125 kg. Ho fatto l’operazione e, fatta quella, tanta dieta, un po’ di sport. Ma devi essere con la mentalità giusta». Circondato come sempre da un affetto incredibile. Ormai ci sono nuove generazioni che però si appoggiano quasi solo ai più piccoli. Cicciogamer invece li vede crescere i propri fan.
Non vado appresso alle mode
«Sì, li vedo crescere. Io mi invecchio, loro crescono. La cosa è che io sono sempre me stesso e non vado appresso alle mode, ma faccio quello che mi piace. La differenza con gli altri è che io cresco le persone. Questa è la chiave di volta: è proprio crescere insieme a loro». Ai tempi in cui il content creato romano ha iniziato era molto più difficile farsi conoscere. C’era solo YouTube, per avere i fan e non era così semplice. Adesso che i social si sono moltiplicati è sicuramente meno complicato. «Il problema è proprio quello. Prima era più difficile, ma ti volevano davvero bene. Adesso tutti possono avere un po’ di attenzione ma, come le chiamo io, diventi una meteora. Non riesci a fidelizzare il pubblico, resta quindi una cosa molto passeggera e molto veloce. Quello che facevamo prima era proprio diverso». Non basta però essere sempre attuali. «Un minimo di intelligenza ci deve essere per forza. Io sono 15 anni che faccio questo lavoro, quindi ho capito anche come comportarmi. Però di base ti deve piacere sempre e se rispetti chi ti segue, chi ti segue ti rispetta». Infine Un saluto a tutti i radioascoltatori e radioascoltatrici di Radio Roma Capitale: «Radio Roma Capitale vi mando un abbraccio gigante e una “akuna matata” dal vostro Cicciogamer 89».
AMV