Sono cinque personaggi anonimi (4 uomini e una donna) – raffigurati da altrettante statue – i narratori d’eccezione chiamati a raccontare al pubblico la mostra “Cursus honorum”.
DAL 24 MARZO AI MUSEI CAPITOLINI
Il governo di Roma prima di Cesare”, ospitata ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, dal 24 marzo al 2 ottobre
e a cura di Claudio Parisi Presicce e Isabella Damiani.
LE MAGISTRATURE DI ETA’ REPUBBLICANA
Incentrata sulle cariche pubbliche dei magistrati di età repubblicana, la mostra presenta fondamentali testimonianze di ruoli legati all’amministrazione della città per svelare l’essenza della vita politica di Roma antica.
Anche attraverso opere pertinenti alle collezioni capitoline, in parte provenienti dall’esposizione permanente della Centrale Montemartini, in parte solitamente non esposte,
il percorso si sofferma su vari aspetti della storia di Roma:
episodi di guerra e conquiste che segnarono tappe fondamentali nella storia dell’espansione di Roma, monumenti funerari
e le caratteristiche delle magistrature romane e le regole per accedervi.
LA STATUA “TOGATO BARBERINI”
La statua in marmo “Togato Barberini” (dal nome della collezione di provenienza), databile al primo quarto del I secolo d.C.
racconta invece lo ius imaginum, ossia il diritto di conservare in casa i ritratti degli antenati da esibire durante i funerali
e in particolari occasioni pubbliche,
inizialmente esclusivo
del patriziato ed esteso nel IV secolo a.C. anche ai plebei quando ebbero accesso alle cariche pubbliche. (ANSA).