Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 10 novembre 1982:
Muore a Roma Il regista Elio Petri dove era nato il 29 gennaio del 1929.
Nel 1963 dirige I giorni contati, film che narra la crisi esistenziale
di uno stagnaro romano e che si giova di una grande prova attoriale
di Salvo Randone, nel suo unico ruolo da protagonista al cinema.
LAVORA CON ALBERTO SORDI IN “IL MAESTRO DI VIGEVANO”
Lavora con Alberto Sordi in Il maestro di Vigevano ed ancora con Mastroianni nel fantascientifico La decima vittima .
Le difficoltà con i grandi produttori lo spingono a lavorare con produttori esordienti, come nel caso di A ciascuno il suo (1967),
un “western sulla mafia” tratto da un romanzo di Leonardo Sciascia e interpretato da Gian Maria Volonté, Irene Papas e Gabriele Ferzetti.
Nel 1970 firma il suo film più noto, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, con un Gian Maria Volonté in stato di grazia
nel ruolo di un commissario di polizia che uccide la propria amante (Florinda Bolkan) ma che, nonostante la sua confessione, non viene punito dai suoi colleghi preoccupati di difendere la reputazione dell’apparato.
Il film suscita polemiche perché il personaggio protagonista sembra ispirato alla figura del commissario Luigi Calabresi.
NEL 1972 CONQUISTA LA PALMA D’ORO A CANNES
Il film comunque ottiene un grandissimo consenso da parte del pubblico e l’anno seguente si aggiudica l’Oscar al miglior film straniero.
Il sodalizio Petri-Volonté prosegue in La classe operaia va in paradiso (1971), corrosiva satira sulla vita in fabbrica, con cui nel 1972 conquista la Palma D’Oro a Cannes.