Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un grande attore.
Il 19 maggio 1997 muore a Roma Paolo Panelli.
E ‘stato un attore italiano di teatro, radio, televisione e cinema. Era sposato con l’attrice Bice Valori.
Nel 1959 vinse il Microfono d’Argento come miglior personaggio televisivo dell’anno per la conduzione di una storica edizione di Canzonissima, assieme a Delia Scala e Nino Manfredi.
Dello stesso programma condusse anche l’edizione del 1968 insieme a Mina e a Walter Chiari.
Lavorò a fianco della moglie, l’attrice brillante Bice Valori, e con lei fu il protagonista di innumerevoli trasmissioni televisive sin dal 1952,
anno in cui i due attori si sposarono, fino alla morte di lei, nel 1980;
tra queste vanno ricordate Pep – Piccola Enciclopedia Panelli del 1963, Speciale per noi del 1971 e Ma che sera del 1978.
LE COMMEDIE MUSICALI
Nel 1961 recitò nella commedia musicale Rinaldo in campo di Garinei e Giovannini, con Domenico Modugno, Delia Scala, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, nella parte di “Chiericuzzu”, in cui lui, attore comico, dà una grandissima prova, anche di attore drammatico, nel momento della morte del personaggio.
Aveva una grande passione per il legno e in particolare per l’intarsio.
In un’intervista pubblicata su un rotocalco, affermò di aver cominciato a trafficare con il legno dall’età di otto anni.
Ne Il conte Tacchia, interpretando il ruolo del padre del protagonista, svolge il lavoro di falegname.
È stato ospite praticamente fisso in trasmissioni televisive e radiofoniche di successo come Studio Uno e il programma radiofonico Gran varietà e quello omonimo televisivo di Rete 4, Gran varietà, nei personaggi del “tassinaro”, di Cecconi Bruno (Ceccon Brown) e Menelao Strarompi.
In esse ha mostrato le sue doti di attore comico, a volte dissacrante, con i suoi personaggi macchiettistici, interprete della romanità ma anche dei vizi dell’italiano medio.