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Politica

Povertà, Zingaretti: via libera allo stanziamento di 27 milioni per proroga del Rei

“La Giunta regionale ha dato il via libera questa mattina allo stanziamento di quasi 27 milioni di euro per la proroga del reddito di inclusione negli anni 2018/2020. Il Rei rappresenta una misura valida, peraltro già sperimentata, per contrastare la povertà e offre un aiuto economico concreto a chi si trova in difficoltà e in condizioni di disagio.  L’ho sempre detto e oggi voglio ripeterlo a voce alta annunciando lo stanziamento deciso questa mattina dalla Giunta regionale, il reddito di inclusione è un intervento di grande spessore e mi auguro che il Governo decida di potenziarlo con maggiori risorse in modo da allargare la fascia dei soggetti destinatari”.
Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti che spiega anche il contenuto del provvedimento: “La delibera  prevede infatti oltre 24 milioni per l’accesso al Rei, nonché più di 2 milioni per i cittadini senza dimora e in condizione di povertà estrema, soldi che la Regione Lazio, e poche altre regioni in Italia, ha deciso di investire per incrementare ulteriormente questa misura. Il piano stabilisce inoltre l’assunzione di nuovi assistenti sociali affinché il rapporto diventi uno ogni 5mila abitanti”.
“L’obiettivo della Regione Lazio – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali, Alessandra Troncarelli – è quello di assicurare l’inclusione delle famiglie in difficoltà economica. Intendiamo attuare una strategia locale condivisa per potenziare gli interventi affinché siano più omogenei ed efficaci su tutto il territorio regionale. Il piano ci consentirà di promuovere azioni di contrasto alla marginalità sociale, attraverso il coinvolgimento delle persone ma anche dei rispettivi nuclei familiari. Per facilitare l’accesso dei cittadini a questa rete di protezione rafforzeremo i punti Rei presenti nei Comuni, anche tramite l’assunzione di assistenti sociali”.

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Cronaca

Contagiò 32 donne, 22 anni a Talluto

Ventidue anni di reclusione per Valentino Talluto, il 34enne di origini siciliane sieropositivo, che ha contagiato con il virus dell'Hiv ben 32 persone. 
Questa la sentenza emessa oggi dalla prima Corte d'Assise d'Appello confermando sostanzialmente quanto deciso in primo grado. In aula, alla lettura della sentenza, alcune delle donne vittime presenti sono scoppiate in lacrime e si sono dette, poi, deluse dalla sentenza. Talluto, in primo grado, era stato condannato a 24 anni di reclusione. In questo caso, quindi, c'è stato uno sconto della pena poiché è stato assolto per 4 episodi con formula dubitativa "per non aver commesso il fatto".

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Politica

Roberta Della Casa ospite a Radio Roma Capitale

Roberta Della Casa, Presidente del IV Municipio, è stata intervistata da Jacopo Nassi negli studi di Radio Roma Capitale. Si è partiti subito con l'operazione effettuata oggi all'ex fabbrica della Penicillina:"Stabile privato in disuso da tanti anni. Sono due anni e mezzo che lavoriamo e attenzioniamo la tematica. Negli ultimi tempi grazie all'aiuto della Sindaca e del Prefetto abbiamo individuato le fragilità da preservare. Le fragilità sono state fatte uscire prima della giornata dello sgombero. Roma Capitale ha offerto il posto a varie persone, solo due bambini erano presenti e sono stati scolarizzati grazie anche all'aiuto di diverse associazioni. Tutti i diritti umani sono stati salvaguardati e abbiamo ripristinato una parte della recinzione. La proprietà dovrà adempiere a determinate situazioni". 
La mini sindaca ha descritto poi così il territorio del Municipio: "Siamo come un Comune italiano. Arriviamo fino a Guidonia e il Municipio rappresenta uno dei tessuti più densamenti popolati e commerciali di Roma. Stiamo lavorando molto con le categorie affinchè ci sia uno sviluppo economico sulla Tiburtina, una sorta di "Tiburtina Valley".
Per quanto riguarda il cantiere su via Tiburtina: "E' una storia complicata. Cantiere che ha 12 anni. Non voglio dire come è stato gestito negli anni. L'Amministrazione Comunale è intervenuta ed è riuscita a portare a casa una svolta per far ripartire il cantiere. Il cantiere è ripartito questa estate soprattutto nel tratto di Ponte Mammolo e San Basilio. Consegne parziali per rimettere in moto i servizi per i cittadini. Siamo in dirittura d'arrivo".
Sul problema rifiuti:"In questi giorni sono arrivati nuovi mezzi Ama e sta partendo un subappalto per le utenze non domestiche, alleggerendo il carico su strada. Abbiamo fatto tanti controlli e ci sono 20 attività commerciali che sono state sanzionate pesantemente". 
Altri aggiornamenti dal Municipio:"Nel prossimo bilancio abbiamo previsto una riqualificazione della piazza di Pietralata, stiamo facendo delle verifiche commerciali. Siamo in direttura d'arrivo per quanto riguarda il mercato".
 
Sulla situazione mobilità nel Municipio, la Della Casa ha affermato:"Abbiamo richiesto di rivedere tutto il piano mobilità. E' più facile razionalizzare quello che si ha, piuttosto che promettere ai cittadini. Stiamo lavorando ad una nuova viabilità nella zona di Sant'Alessandro: ci sono dei sopralluoghi che stanno effettuando i tecnici". 
Sull'area ludica di Largo Beltramelli: "Vista la forte valenza commerciale di quella zona stiamo cercando di risolvere il problema, anche facendo un'area giochi".
Sull'illuminazione della zona Tiburtina: "Se si riferiscono a via Masianello, non compete al nostro Municipio, ma al II Municipio. Tutte le zone limitrofe alla stazione sono di competenza fra Ferrovie e Comune e ci sono progetti sul medio e lungo periodo".

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Cronaca

Campagna Oltre il Pregiudizio, Palumbo: necessario ripensare i valori e la cultura

Gianni Palumbo, Coordinatore della Campagna Oltre il Pregiudizio, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale per parlare di questa iniziativa. Il Coordinatore ha presentato così l'iniziativa: "Il sottotitolo dell'evento è la cultura si cambia con un'altra cultura. Per andare contro bisogna andare oltre. Un superamento del pregiudizio. Dopo la caduta del muro di Berlino e la crisi finanziaria, che non solo in Italia ha aumentato la disuguaglianza e quindi la povertà, e verificando quanto l’uso scriteriato delle risorse abbia modificato l’ambiente, è necessario ripensare i valori e la cultura che hanno finora sostenuto la convivenza tra gli esseri umani e tra le nazioniI tempi attuali sono complessi da gestire. Il web cerca di semplificare, ma la complessità implica che le risposte sono tante. La velocità ci ha tolto la possibilità di riflettere". 
Sulla giornata conclusiva di oggi, Palumbo ha affermato:"Oggi ci sono state delle iniziative a Tor Bella Monaca per la giornata conclusiva e abbiamo parlato della campagna, spiegando quali sono i nostri obiettivi. Si è parlato della riconciliazione. Evento collettivo “I diritti umani per la riconciliazione dei popoli”, organizzato in collaborazione con la Comunità Capodarco di Roma in partnership con  l’Associazione Handicap Noi e gli Altri Onlus, in occasione della Giornata mondiale dei Diritti Umani". 
 

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Cronaca

Gilet gialli, Josef: “Un’altra Francia che si mobilita”

Eric Josef, corrispondente del quotidiano Liberation, è tornato a parlare della protesta dei gilet gialli ai microfoni di Radio Roma Capitale:"Macron parlerà questa sera in diretta tv alle 20, dopo che è stato rimproverato il silenzio. Il Presidente dovrà dare delle risposte sapendo che ci sono due punti in particolare, soprattutto sulla riforma fiscale e abbattimento pezzo della benzina. Situazione economica difficile che colpisce i ceti medi. Questo movimento è una prova di debolezza delle forze politiche presenti, anche di Marine Le Pen. Movimento che è sintomo di un malessere sociale. Un'altra Francia che si mobilita, non solo quella delle periferie degradete come successo in passato. Altra forma di rivolta e protesta". 

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Cronaca

Condannato a due anni professore per molestie su minore, Guerci: pena non commisurata al crimine

L'Associazione Medicina Solidale presso la sede di via Aspertini ha lanciato il progetto "Donna al centro": un centro di ascolto per le donne fragili e in situazioni di disagio. L'associazione ha deciso di tenere aperto il centro solo per iniziative dedicate alle donne. L'Associazione ha deciso di mandare una lettera alla Sindaca Raggi per inaugurare questo servizio per le donne. Problema burocratico da risolvere al centro.
Paola Guerci è poi tornata a parlare di cronaca perchè nel quartiere Trieste un professore era stato accusato di abusi su minore. Il Docente è stato condannato anche dai pubblici uffici. Secondo la Guerci la pena non è compensata al crimine. Per il maestro è scattata la richiesta di processo. Secondo quanto accertato dalle indagini il docente avrebbe abusato della bambina durante le ore di lezione. 
In Punto Donna poi si è tornato a parlare del caso delle baby squillo dei Parioli, soprattutto dopo l'uscita del telefilm Netflix dedicato a questo caso. Molti uomini con il patteggiamento pagarono solo un'ammenda. 
Paola Guerci ha parlato poi di Lorella Cuccarini che ha parlato della sua città, dei quartieri capitolini e della sua carriera. 
In Punto Donna si è parlato poi di un tragico fatto di cronaca avvenuto a Catania (un uomo ha ucciso la moglie, la figlia e poi si è suicidato). Dati riguardanti il femminicidio che continuano ad essere allarmanti. Ancora un lavoro molto grande da fare, secondo la Guerci.
In Punto Donna si è parlato anche delle donne in carriera che spesso subiscono atteggiamenti e comportamenti sessisti nel luogo di lavoro. 

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Politica

Umberto I, D’Amato: “Dialogo con i sindacati sempre aperto”

“Sulla situazione del Policlinico Umberto I il dialogo con le organizzazioni sindacali è sempre aperto e ho chiesto alla Prefettura di riconvocare il tavolo di concertazione. Nessuno deve rimanere senza lavoro, nel pieno rispetto però di quanto stabilito dalla Costituzione in materia di concorsi pubblici”.
Lo dichiara in una nota l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Cultura

Andrea Rivera ospite a Radio Roma Capitale

Andrea Rivera, è stato intervistato da Jacopo Nassi, negli studi di Radio Roma Capitale. Tanta romanità e una poesia dedicata al poeta Remo Remotti, in apertura. Tanta comicità e riflessioni negli studi radiofonici.  Per quanto riguarda la situazione attuale di Roma, Rivera ha detto: "E' una città cambiata. Quando prendevo l'autobus negli anni '80 ero felicissimo. Purtroppo ho fatto il liceo classico che mi ha fatto ragionare, ragionare mi ha fatto soffrire. Ora l'autobus non è un piacere, sei pressato in autobus, sembra una soppressata. La scuola insegna poco. Bisognerebbe fare educazione civica. Ho proposto di fare il mio teatro per le scuole". 
A tal proposito, sull'importanza del teatro: "Serve ad educare. Per me fare teatro è come fare l'amore".
Sulla società di oggi: "Tutti concentrati sui telefonini. Nell'ultimo spettacolo che ho fatto al Teatro agli Audaci c'era un ragazzo che stava facendo una diretta su Instagram e gli ho detto di non farla. Non credo però la gente non si ribelli più. Quello che sta succedendo in Francia ci deve far riflettere. Non dobbiamo fare rivoluzioni violente, ma non c'è forse più l'unione che c'era un tempo".
Una menzione speciale è stata fatta anche al Forum del Terzo Settore. Rivera era infatti presente sabato scorso al premio Formica a Palazzo Merulana, l'attore ha fatto il monologo sui quartieri, uno dei suoi celebri pezzi, accompagnato dalla chitarra. 
Un invito fatto poi ai romani: "Importante rispettare di più Roma. Non buttare per terra le carte, non sporcarla. Dobbiamo ribellarci e non permettere questa guerra fra poveri". 
Sui rifiuti: "Politica sbagliata che c'è a Roma. Il rispetto dell'ambiente è quello che dobbiamo metterci in testa". 
Sulla gag dei citofoni, uno dei suoi interventi comici più famosi, Rivera ha detto che nasce come omaggio a Pasolini. 
Infine una battuta su Spelacchio: "Una sorta di eroi dei nostri tempi. Era una sorta di Pasquino. Era uno del popolo. Questo nuovo albero avrà 60mila lucette…e che si illuminerà tutta Roma?".
Sulla politica, Rivera ha detto: "Quale sinistra c'è?Forse è morta con Berlinguer. Oggi molti partiti di centro-destra o centro-sinistra". 
 

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Politica

Casale di viale Città d’Europa, De Novellis: meglio fare verifiche che far partire un progetto non conforme al piano regolatore

Roberto De Novellis, Vice Presidente del IX Municipio con Deleghe alle Politiche del Bilancio, Risorse Economiche, Patrimonio e Attività Produttive, è stato intervistato da Jacopo Nassi in merito alla situazione del casale di viale Città d'Europa. Il progetto di riqualificazione, infatti, è stato momentaneamente bloccato. L'Assessore ha affermato: "Nel 2014 la precedente amministrazione fece uno sgombero e pulizia del sito, nel 2015 fu pubblicato un bando per far predestinare il casale ad attività sociali, in cambio di progetti. Il casale è lì da anni e in stato di degrado. Nel 2016 c'è stata l'aggiudicazione ad un'associazione. Nel 2017, a febbraio, il bando aveva delle lacune. L'affidatario del 2016 ha dovuto attendere il 2018 affinchè fossero esperite tutte le pratiche. Sono ripartiti ad aprile 2018 grazie anche a delle commissioni fatte. La settimana scorsa ho ricevuto l'associazione temporanea che mi ha detto che erano stati di nuovo bloccati. Ho rivisto la documentazione ed è uscito un ulteriore dubbio. I tecnici del Municipio nell'accogliere la documentazione hanno riscontrato un'incongruenza. Ho convocato gli uffici tecnici affinchè diano una risposta e soluzione perchè ancora il Dipartimento non si è pronunciato. Dal 2016 bandi carenti e situazioni lasciate lì da dieci anni. Stiamo riavviando il tutto. Qualcuno delle opposizioni ha detto che il Municipio è bloccato, ma prima di avviare una pratica bisogna fare un controllo attento. Meglio verificare e aspettare una settimana in più che far partire qualcosa non conforme al piano regolatore. Importante fare delle verifiche su una situazione in degrado da più di dieci anni. Importante supportare gli Uffici nel lavoro e che venga fatta una verifica". 

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Cultura

Albero di Natale, Frana: simbolo di vita e unione

Massimo Frana, Dottore di ricerca in filosofia delle religioni, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale per parlare delle tradizioni legate all'albero di Natale. Intervistato da Jacopo Nassi il Dottore ha parlato dell'8 dicembre e di uno dei simboli del Natale, ossia l'albero, parlando anche dell'albero di Piazza Venezia: "Ho già visto accendere qualche luce sull'albero di Natale di Piazza Venezia. All'inizio sembrava uno spettacolo penoso perchè si vedeva l'albero tagliato e c'era la paura di vivere un altro Spelacchio. In realtà la procedura utilizzata è quella normale. Passaggio dall'albero piantato a quello sintetico. Usare un albero tagliato, un albero morto, è contraddittorio con il significato dell'albero di Natale. A Roma c'era una tradizione legata al decorare e pitturare gli alberi.
Addobbare l'albero di Natale è un'usanza antica, affascinante. Con l'8 dicembre iniziamo a fare l'albero e il presepe. L'albero serve a festeggiare non solo il Natale ma il solstizio d'inverno. Perchè questa tradizione? Le ore della notte diventano di più rispetto a quelle di sole con l'equinozio d'autunno. Con il solstizio d'inverno, invece, accade, che la luce del giorno comincia di nuovo a crescere. L'albero ha delle valenze straordinarie dal punto di vista simbolico. C'è l'albero della Kabala, l'albero della vita e tanti altri simboli. Simbolo assimilato e fatto proprio anche dalla Chiesa cattolica. L'albero che dalla terra va verso l'alto, simbolo di unione fra inferi, superficie terrestre e cielo. L'albero come simbolo di vita. Per questo un albero tagliato non può essere un simbolo del Natale perchè le radici servono ad unire. 
L'8 dicembre è la festa dell'Immacolata Concezione che è stata programmata da Pio IX. Non è il concepimento di Gesù, ma il concepimento di Gioacchino e Anna. Festa che fa riferimento a Maria, immacolata dal peccato fin dal concepimento. Maria unica creatura umana senza peccato".