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Politica

Franco Fiorito, condanna a due anni 11 mesi e 15 giorni di reclusione

La Cassazione ha condannato a due anni, 11 mesi e 15 giorni di reclusione per l'accusa di appropriazione indebita di fondi pubblici destinati alla politica, l'ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, Franco Fiorito. Secondo le accuse quest'ultimo, ribattezzato il "Batman di Anagni", si era impossessato di circa un milione e 300 mila euro per spese personali, tre le quali 29 mila euro spesi per un soggiorno per due persone in Sardegna e 19 mila euro di ristrutturazione della sua villa presso il Circeo. La pena è stata quindi diminuita di 15 giorni rispetto a quella inflitta dalla Corte d'Appello di Roma il 14 novembre 2017, pari a 3 anni di reclusione. 
Fiorito dovrà inoltre pagare 3500 euro di spese legali in favore del gruppo consiliare regionale del PDL.

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Cultura

Il direttore artistico di “The short Theathre” ospite su Radio Roma Capitale

Fabrizio Arcuri, direttore artistico di The short theathre, è stato intervistato da Silvia Cangelosi per parlare del  festival di arti performative che dal 2006 a Roma ricompone i segni del mutevole paesaggio dello spettacolo dal vivo. A tal proposito il direttore ha affermato: "Tredicesima edizione del festival. Spettacoli liquidi che variano fra video, danza e musica. Dalle 18 a mezzanotte c'è sempre qualcosa da vedere o ascoltare, installazione a ingresso gratuito, spettacoli e un concerto. 
Fra le varie perfomance c'è quella di "The Quiet Volume", due spettatori alla volta che saranno dotati di cuffiette. The Quiet Volume è una performance sussurrata, auto-generata e automatica, che si inserisce in quell’atmosfera comune a tutte le biblioteche del mondo: una combinazione di silenzio e concentrazione in cui convivono differenti esperienze di lettura e di studio". 

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Sport

Roberto Zaccaria presenta l’evento solidale “La Sfida”

Roberto Zaccaria è intervenuto ai nostri microfoni per parlare dell'evento di solidarietà "La Sfida", promosso dal CIR (Consiglio Italiano Rifugiati) che si svolgerà a Roma da giovedì 13 a domenica 16 settembre presso il Circolo Sportivo Rai. A tal proposito il Presidente Zaccaria ha detto: "Tanti gli eventi di sport e cultura che si alterneranno in queste giornate: il torneo di tennis, l'evento di calcio a 7, l’assegnazione del premio del CIR 'Ambasciatori di Umanità' e una speciale anteprima dello spettacolo “L’amore io canto” con Monica Guerritore e Tiziano Edini. Il ricavato aiuterà il Consiglio Italiano per i Rifugiati a sostenere le sue attività di tutela a favore di migranti e rifugiati in Libia. Un evento particolare: incontro di sport, di cultura e di solidarietà. Durerà quattro giorni al Circolo della Rai. Gli atleti verranno per testimoniare la loro solidarietà. Ci sarà anche un incontro di calcio con la squadra dei rifugiati. Un bel pezzo di cinema e giornalismo italiano presente all'evento. Il messaggio è quello di andare oltre le frontiere".

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Politica

Revocato sciopero Ama, Montanari: buona notizia per i cittadini

“Lo sciopero dei lavoratori Ama previsto per il giorno 14 settembre è stato revocato al termine di un positivo confronto con le organizzazioni sindacali. Una buona notizia per i cittadini, per i lavoratori e per tutta la città. Le richieste dei lavoratori, che vogliamo tranquillizzare, hanno incontrato le scelte politiche e strategiche dell’Amministrazione. Vogliamo che tutti gli impiegati e gli operatori Ama siano al nostro fianco per cambiare profondamente il modo di gestire i rifiuti nella Capitale. Continuiamo ad essere fortemente impegnati per garantire ad Ama la continuità economica e operativa necessaria per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla programmazione strategica di Roma Capitale per la riduzione e la gestione dei materiali post consumo”, afferma Pinuccia Montanari, Assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale, in una nota.

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Politica

Chiusure domenicali, Giammaria: abbiamo accolto positivamente le proposte

Il presidente di Confesercenti Roma Valter Giammaria è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". In merito alla proposta di chiusura domenicale dei negozi, Giammaria ha dichiarato: "Abbiamo accolto positivamente le varie proposte che noi facciamo da anni".

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Cronaca

51enne arrestato dai Carabinieri de La Storta

I Carabinieri della Stazione de La Storta hanno arrestato un 51enne con l'accusa di detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti. Indagando negli ambienti della droga, i Carabinieri hanno localizzato un'abitazione in uso all’uomo, dove ritenevano potesse detenere sostanze stupefacenti. Ieri pomeriggio i militari hanno perquisito l'appartamento, dove avrebbero rinvenuto circa 4 kg di marijuana ed oltre 6 kg di hashish.

I Carabinieri hanno deciso di eseguire un ulteriore controllo nell'abitazione in cui l'uomo è residente: lì sarebbero state rinvenute 260 piante di marijuana nel terreno di pertinenza della casa, oltre al materiale per la coltivazione.

L'arrestato è stato portato presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Cultura

Proiezioni estive del Cinema America, Carocci: 150 mila spettatori in 90 giorni

Valerio Carocci è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa" per tracciare un bilancio delle proiezioni estive organizzate dai ragazzi del Cinema America: "Abbiamo avuto 150 mila spettatori in 90 giorni". "Speriamo – ha aggiunto Carocci – che l'esercizio cinematografico adesso sia disponibile a lavorare con noi".

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Cronaca

Processo Mondo di Mezzo, riconosciuta l’associazione mafiosa

E' stato letto pochi minuti fa il dispositivo di secondo grado deciso dalla Terza Corte d'Appello di Roma nell'ambito del processo "Mondo di Mezzo". Il giudice Claudio Tortora ha riconosciuto l'associazione mafiosa. Questa sentenza ribalta quella emessa in primo grado a luglio 2017, quando era stata invece riconosciuta solo l'esistenza di associazioni a delinquere semplici con a capo Carminati e Buzzi. A quest'ultimi, rispetto al primo grado d'appello, sono state ridotte le pene: rispettivamente da 20 anni ai 14 anni e 6 mesi di oggi e da 19 anni ai 18 anni. Nella lista degli imputati anche l'ex terrorista Massimo Carminati e il "ras" delle coop romane Salvatore Buzzi. Presente in aula per assistere alla sentenza anche la sindaca di Roma Virginia Raggi. 

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Politica

Mondo di Mezzo, Raggi: Il sodalizio tra imprenditoria criminale e politica corrotta ha devastato Roma

La prima cittadina di Roma, Virginia Raggi, era presente, oggi, presso la Corte d'Appello di Roma per assistere alla sentenza di secondo grado del processo sull'inchiesta "Mondi Mezzo". Dopo la lettura della sentenza, la Sindaca ha affermato: "Questa sentenza conferma la gravità di come il sodalizio tra imprenditoria criminale e una parte della politica corrotta abbia devastato Roma. Conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che bisogna tenere la barra dritta sulla legalità. E' quello che stiamo facendo e continueremo a fare per questa città e i cittadini".

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Politica

11 settembre 2001, le parole del professor Nuti: evento che ha cambiato la percezione della nostra sicurezza

Leopoldo Nuti, docente di Storia delle Relazioni Internazionali alla facoltà di scienze politiche dell'Università di "Roma Tre", è stato intervistato da Jacopo Nassi oggi pomeriggio. Il professore ha parlato dal punto di vista storico e geopolotico degli attentati dell'11 settembre 2001: "Quel giorno eravamo tutti incollati davanti alla tv. Momento storico che non si può dimenticare. E' cambiata la percezione della nostra sicurezza, ci siamo sentiti molto più vulnerabili. Abbiamo scoperto che le nostre società sono molto più fragili e abbiamo scoperto un "nemico" di cui avevamo sottovalutato l'esistenza. Era noto agli esperti e agli addetti ai lavori, ma non veniva reputato una minaccia così grave tranne che da alcuni che nei mesi precedenti si erano impegnati ad attirare l'attenzione dell'amministrazione Bush. Un nemico così nuovo e insolito non sembrava particolarmente minaccioso.
Gli equilibri geopoliti sono cambiati e in quel momento sembrò cambiare tutto. Gli Usa erano all'apice dell'egemonia e sembravano invicibili e destinati a prolungare questa fase egemonica. La reazione americana da quel momento in poi fu una guerra al terrore. Tutto ciò ha portato conseguenze molteplici, vari fenomeni internazionali che hanno gravato sul sistema internazionale. Forse quell'episodio è lo spartiacque del ruolo degli Stati Uniti nel ruolo di potenza egemonica. Dalla lunghissima guerra non vinta in Iraq gli Usa sono usciti ridimensionati. La politica estera degli Stati Uniti di oggi è un riflesso dell'11 settembre 2001. La cautela con cui i Presidenti successivi a Bush hanno affrontato i temi di politica estera è in netto contrasto con quanto fatto invece da Bush". 
Per quanto riguarda le teorie complottiste, il Docente ha risposto così: "Spesso scatta il dibattito in classe con quelli che vedono l'attentato come un pretesto americano per scatenare le guerre successive. Quello che mi lascia perplesso è chi attribuisce poteri soprannaturali agli americani nell'organizzare un attentato così perfetto che poi non sono stati bravi a vincere le guerre che hanno scatenato. Perchè gli americani avrebbero messo in moto questa macchina di programmazione per poi uscirne ridimensionati? La teoria del "pretesto" è una considerazione errata secondo me".