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Cronaca

San Pietro e Paolo, festeggiamenti e infiorate fino a sera: ma attenti a bus deviati e strade chiuse

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Già da oggi hanno preso il via i lavori preparatori per i festeggiamenti di San Pietro e Paolo. Per l'Infiorata delle Pro Loco d'Italia e l'infiorata Storica di Roma realizzate l'appuntamento per l'apertura ufficiale dell'evento è fissato domani alle ore 9. Sono 16 i quadri che saranno preparati da oltre 400 volontari delle Pro Loco provenienti da 10 regioni grazie allo sforzo organizzativo voluto e sostenuto dall'Unpli (Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia). Gli oltre 700 mq di realizzazioni sono dedicati ai Santi Patroni della città, Pietro e Paolo e al Santo Padre. I lavori andranno avanti per tutta la notte, durante la quale, centimetro dopo centimetro, prenderanno corpo le composizioni. Un'attività affascinante e meticolosa, realizzata nella suggestiva cornice della Basilica e di piazza San Pietro. «L'Infiorata Storica di Roma non ha certo bisogno di presentazioni, è una tradizione assai sentita, ben valorizzata dalla Pro Loco di Roma Capitale. L'Unpli ha voluto amplificare il fascino e la spettacolarità dell'evento coinvolgendo le Pro Loco d'Italia che sono portatrici e protagoniste, in quasi tutte le regioni, delle infiorate, declinate secondo le tradizioni delle singole località», afferma il presidente dell'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia, Antonino La Spina. I festeggiamenti si svolgeranno in varie zone della città per questo molte strade resteranno chiuse al traffico e alcune linee dell'autobus saranno deviate. I festeggiamenti di San Pietro e Paolo, dalle 19.30 alle 21.30, una processione religiosa sfilerà su viale di San Paolo, via Tullio Levi Civita, largo Bortolotti, via Filemone, via Cesarea, largo Corinto, via Ostiense, largo Beato Placido Riccardi, viale San Paolo e Basilica di San Paolo. Possibili brevi stop per i bus. A rendere note le deviazioni delle linee bus è stata l’Agenzia della Mobilità. Sabato per le celebrazioni di San Pietro e Paolo sarà chiusa al traffico via Ostiense, tra via Ferdinando Baldelli e via Giulio Rocco. Deviate le linee di bus. Sabato, dalle 15 alle 20, una manifestazione sfilerà da piazza della Repubblica lungo via delle Terme di Diocleziano, via Amendola, via Cavour, piazza dell'Esquilino, via Liberiana, piazza Santa Maria Maggiore, via Merulana, viale Manzoni, via Emanuele Filiberto e piazza di Porta San Giovanni. Deviate le linee di bus. Sabato, dalle 19 alle 22, nell'area del Circo Massimo è in programma un evento culturale. Dalle 16 alle 22.30 saranno chiuse al traffico via dei Cerchi e via dell'Ara Massima di Ercole. Deviate le linee di bus». Lo comunica l'Agenzia Roma servizi per la mobilità. Per tutelare l'incolumità pubblica e la sicurezza durante eventi ad alta concentrazione di pubblico in spazi circoscritti la sindacaRaggi ha firmato un'ordinanza che stabilisce il divieto di trasportare e detenere contenitori in vetro e lattina tra oggi e domani per la festa dei santi Pietro e Paolo patroni di Roma. Il provvedimento riguarda l'area presso la basilica di San Paolo, dove viene allestito un mercato e piazza del Popolo e dintorni dove si tiene la “Girandola del Pincio”. Numerose le misure di sicurezza per i tanti romani e turisti: non si entra nell'emiciclo del Pincio a piazza del Popolo. Nell'area transennata sosteranno 2 ambulanze e 2 presidi tecnici; ci sarà un contatore di persone ai varchi di entrata con uno speaker che illustra le vie di fuga; realizzati itinerari per consentire un ordinato afflusso e deflusso, con diversi transennamenti; previste altre 4 ambulanze, 2 autobotti e un mezzo antincendio; impegnati volontari della Protezione Civile di Roma e dei Carabinieri in congedo.

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Cronaca

Traffico di Cocaina dal Sud America: Carabinieri arrestano 9 persone

ROMA – Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, coadiuvati dai militari del Comando Provinciale di Roma, stanno dando esecuzione a una ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, nei confronti di 9 persone (4 in carcere e 5 ai domiciliari), alle quali è stato contestato il delitto di traffico internazionale di sostanze stupefacenti del tipo cocaina.

Le attività investigative, svolte da marzo a novembre 2016 dai Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Farnese e del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia romana, con il fondamentale ausilio e supporto della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (D.C.S.A.), hanno permesso di individuare un considerevole traffico internazionale di droga, importata dal Perù e successivamente distribuita nelle principali piazze di spaccio romane, ma anche in altre province italiane.

Il sodalizio, costituito da cittadini peruviani e capeggiato da un latitante internazionale, che si nascondeva nella provincia di Barcellona ed è stato catturato nel corso delle indagini in esecuzione di un Mandato di Arresto Europeo, riusciva a importare ingenti quantitativi di cocaina purissima dal Sud-America, tramite l’utilizzo di corrieri (prevalentemente donne incensurate), che occultavano la sostanza stupefacente, dopo un particolare processo chimico effettuato in Sud America che rendeva la cocaina una crema densa, inodore, collocata all’interno di confezioni di shampoo, prodotti cosmetici e alimentari, impossibile da individuare ai controlli, anche perché il confezionamento avveniva in contenitori non modificati, con la complicità di industrie di marchi famosi a livello internazionale.

La cocaina grezza, con gradi di purezza anche del 99%, una volta giunta a Roma, veniva sottoposta a specifici trattamenti chimici da alcuni membri dell’associazione, specializzati nella “cottura”, per essere trasformata nella classica forma pulverulenta.

Le cessioni agli acquirenti finali, effettuate dai pusher della organizzazione, erano dedicate soprattutto ai consumatori delle zone di movida del centro (Pigneto; San Lorenzo; Trastevere; Campo de’ Fiori; Lungotevere) o rimaneva all’interno della comunità peruviana romana.

In numerose perquisizioni effettuate dai Carabinieri, in occasione delle quali i militari hanno rinvenuto i barattoli contenenti cocaina, sono stati trovati oggetti per il culto della così detta Santeria cubana, conosciuta anche come Yoruba: gli arrestati infatti erano dediti rievocare genitori e antenati defunti, considerati protettori dei loro discendenti, pregando e offrendo sacrifici su altarini a loro dedicati, anche al fine, così come ascoltato durante le intercettazioni telefoniche, di garantire la buona riuscita degli illeciti traffici internazionali di cocaina.

Ai militari che arrestavano gli indagati, i sodali indirizzavano macumbe, auspici malefici volti a interrompere l’azione repressiva a loro danno.

L’indagine ha portato alla denuncia, complessivamente, di 22 indagati, a 23 arresti in flagranza dei reati di spaccio, al sequestro di complessivi 17 kg di cocaina purissima circa e al sequestro di oltre 60.000 euro, in contante e altri valori, provento dei traffici internazionali.

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Cronaca

Maccaro sul consumo giovanile di droga: “Stiamo perdendo una generazione nella droga”

Luigi Maccaro, dell’ACTA (Associazione delle Comunità Terapeutiche Accreditate del Lazio) è intervenuto a “Ma che parlate a fa’”, e si è espresso su un tema molto delicato, quello della droga.

A leggere le ultime notizie, infatti, sembrerebbe che stia tornando a crescere il consumo delle droghe. “In realtà le droghe – spiega Maccaro – specialmente cannabis, cocaina ed eroina, non se ne sono mai andate. Quello che è in crescita è il consumo da parte dei giovani. Si sta perdendo, una generazione nel mondo delle sostanze. La vastità del fenomeno è impressionante. Nella nostra comunità – continua l’intervistato – ragazzi tra i 16 e i 19 anni, hanno già sperimentato moltissimo (droga, spaccio, ecc). C’è chi a 7 anni vede il papà drogarsi e mima con la bustina di zucchero il gesto della “sniffata” davanti alla maestra. C’è chi, adolescente, si droga con i genitori. Maccaro mette in guardia anche sull’ampiezza del fenomeno: “E’ un fenomeno trasversale, le periferie non sono più quelle geografiche. Chiaro che nelle periferie metropolitane la situazione è differente, ma anche nei quartieri benestanti il consumo di droga è molto alto. I ragazzi scappano da situazioni problematiche, la droga è la loro via di fuga. “E’ anche diffusa la compensazione degli effetti degli eccitanti tramite la droga”: si consuma cocaina per compensare gli effetti dell’alcol, per esempio.

“Il fenomeno – spiega Luigi Maccaro – non si affronta non con il dualismo legalizzazione/proibizionismo. Serve una campagna di sensibilizzazione e di educazione giovanile. Essendo scesa molto l’età in cui si consumano droghe, è necessario un piano nazionale per far fronte alla situazione , cosa che ancora non c’è. Serve che i genitori prendano coscienza del loro ruolo educativo. E, infine, serve occupare il tempo ibero dei giovani con attività formative. Queste – conclude Maccaro – sono le tre gambe della lotta alle droghe.

 

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Sport

Sport in Piazza a Piazza Vittorio

Il CONI Lazio è sempre più vicino allo sport per tutti. Nell’ambito delle numerose iniziative di promozione sportiva che l'ente sta sviluppando su tutto il territorio regionale per l'estate, rientra anche l'iniziativa “Sport in piazza a Piazza Vittorio” abbinata alla storica rassegna “Notti di Cinema in Piazza Vittorio”, giunta alla ventesima edizione. Quest’anno gli organizzatori dell’evento hanno voluto dare un particolare rilievo allo sport, riservando una specifica area dove saranno organizzate dagli istruttori qualificati delle Federazioni aderenti all'iniziativa del CONI Lazio attività propedeutiche di varie discipline e attività di promozione, integrate da esibizioni, incontri e temi relativi alla storia dello sport che coinvolgeranno i cittadini di ogni età. Il tutto per consentire ai cittadini di avvicinarsi ad alcune discipline sportive o di trascorrere una serata di sano divertimento. “Sport in Piazza a Piazza Vittorio” si svolgerà durante l'arco di sei settimane, dal 12 luglio al 2 settembre con la pausa dal 6 al 22 agosto. Dal giovedì alla domenica, dalle 17 alle 24, sarà allestito un villaggio sportivo attrezzato ogni settimana con aree tematiche dedicate ad alcune discipline sportive. Si partirà giovedì 12 con gli sport della mente (scacchi, dama, bridge), poi sarà la volta degli sport vari (scherma, giochi tradizionali, bowling, bocce, cricket), gli sport rotellistici (pattinaggio, ciclismo, ghiaccio), gli sport di combattimento (arti marziali, kickboxing), gli sport di squadra (tennis, badminton, tennistavolo, pallavolo), quelli praticabili sui simulatori (pesca sportiva, pentathlon moderno, tiro a segno, vela, guida sportiva) e si chiuderà con gli sport a corpo libero (danza sportiva, ginnastica, twirling). «Siamo sempre più impegnati nella diffusione della pratica sportiva accessibile a tutti – ha affermato il Presidente CONI Lazio Riccardo Viola – e il nostro lavoro di promozione tocca ormai ogni angolo della Regione ed è sempre più apprezzato. Promuoviamo lo sport soprattutto nei luoghi non deputati allo sport e Piazza Vittorio è uno di questi. Grazie al lavoro sinergico con i presidenti federali della regione siamo in grado di mettere in campo le migliori risorse in termini di tecnici e istruttori, offrendo ai cittadini la possibilità di fare attività sportiva di qualità, gratuitamente, e di scoprire nel contempo la grande ricchezza dell'offerta sportiva. Promuovere un evento a Piazza Vittorio, che è la piazza per eccellenza di Roma in quanto è la più grande in termini di superficie ed è anche il simbolo dell'integrazione, perché è la più multietnica della Capitale, vuol dire offrire la possibilità a tutti di vivere una bella esperienza non solo sportiva ma anche culturale».

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Politica

Roma, asilo nido: ancora 24 ore per accettare il posto nelle graduatorie

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
I cittadini che sono collocati nelle graduatorie definitive per l'iscrizione agli asili nido nell'anno educativo 2018-19 hanno ancora tempo per accettare, in modalità on-line, sul sito istituzionale di Roma Capitale fino a giovedì 28 giugno, pena decadenza. L'utente ammesso alla frequenza, si legge in una nota del Campidoglio, è tenuto ad accettare formalmente il posto offerto con il pagamento della quota contributiva dovuta per il mese di settembre, come previsto nel bando iscrizioni (l'importo della quota verrà calcolato dal sistema in base alle dichiarazioni fornite dal richiedente). Le graduatorie riguardano l'accesso ai nidi capitolini, privati convenzionati con Roma Capitale, in concessione, agli Spazi Be.bi. e alle Sezioni Ponte. «Con il nuovo impianto si iniziano a stabilire date certe – sottolinea l'assessore alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre – Viene fissata a partire dall'anno educativo 2019/2020, al 15 febbraio di ogni anno la data di pubblicazione, per 30 giorni, del bando cittadino d'iscrizione ai nidi capitolini, in modo da rendere stabile la data di pubblicazione del bando, anticipando ulteriormente i tempi e permettendo alle famiglie un ampio margine di programmazione. Viene consentita l'iscrizione alle sezioni ponte ai nati entro il 31 dicembre di ciascun anno». 
 

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Politica

Roberta Della Casa ai microfoni di RRC: “Apertura degli asili nido convenzionati già dal 1 settembre e risolto il guasto idrico a Casal Bruciato”

Roberta Della Casa, Presidente del IV Municipio, è intervenuta oggi pomeriggio ai nostri microfoni per parlare della questione nidi a gestione diretta. Sulla notizia della mancata apertura delle strutture di Piazza Balsamo Crivelli e Piazza Gola, la minisindaca ha detto: "Queste strutture erano convenzionate con il Comune di Roma che ha effettuato un recupero dell'immobile e ha deliberato l'apertura a gestione già dal prossimo 1 settembre. Il passaggio di gestione potrebbe presentare delle problematiche e, eventualmente non fossero pronti, abbiamo predisposto per tutte le famiglie interessate un'alternativa nelle vicinanze e quindi è stato assicurato il posto. Ricordo che è la struttura capitolina ad occuparsi di bandi e graduatorie e sono competenze del Comune di Roma, ma ciò non vuole dire che non lavoriamo insieme. Il Municipio non può sostituirsi al Comune, ma c'è una collaborazione in funzione dell'utenza".
In conclusione, la Presidente ha rilasciato un commento anche sulla protesta messa in atto dagli inquilini di via Sante Bargellini, rimasti senza acqua da sabato: 
"Al Municipio non era arrivata nessuna segnalazione fino a lunedì mattina e, tra l'altro, è arrivata in maniera informale. Apprendo che l'acqua mancava da sabato, ma  le persone non si sono rivolte agli interlocutori giusti. Ci siamo attivati subito: sono state portate in strada le autobotti e portata l'erogazione d'acqua ad otto scale su dieci in giro di poche ore. Ci siamo attivati anche per i lavori successivi e già da questa mattina l'acqua è stata ripristinata su tutte le scale. Quegli immobili sono di proprietà INPS e non del Comune di Roma. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni."

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Cronaca

Roma, esplode bombola del gas collegata a saldatrice: fiamme e paura a La Storta

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Vigili del fuoco al lavoro in via Eligio Possenti, a La Storta in zona Cerquetta, per domare un incendio scoppiato in uno stabile intorno alle 15. Un fumo nero e denso si è levato dall'edificio ed è visibile anche a distanza. Secondo prime informazioni, sarebbe esplosa in un garage una bombola che alimenta una fiamma della saldatrice. La persona che stava utilizzando la fiamma non sarebbe rimasta ferita. 

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Cronaca

Roma, tolta la fioriera per il boss Serafino Cordaro a Tor Bella Monaca

(Fonte: www.repubblica.it)
Rimosso un altro simbolo di devozione per il boss del racket della droga Serafino Cordaro. A occuparsi dell'operazione è stata l'Ater che ha demolito una fioriera in muratura costruita abusivamente in memoria del capo clan di Tor Bella Monaca. L'intervento era concordato con la Regione Lazio e oltre ai tecnici dell'azienda che gestisce le case popolari, ha visto la partecipazione di circa 50 agenti. Inoltre, vigili, carabinieri e polizia hanno cancellato il murale in ricordo di un altro boss, Stefano Crescenzi, nel quartiere Giardinetti.
La fioriera corredava proprio il murales che raffigurava il boss e che, il 22 maggio scorso, con un maxi blitz notturno è stato cancellato insieme a quello in cui compariva un altro capo clan: Antonio Moccia. Due graffiti considerati simbolo del potere delle famiglie Cordaro e Moccia, che da tempo si trovavano sui muri della periferia est di Roma. Il primo a essere rimosso fu proprio quello in memoria di Serafino Cordaro, ucciso nel 2013 davanti al suo bar. "Serafino sei il nostro angelo" c'era scritto sul murales che ritraeva il volto dell'uomo con accanto un angelo. L'altro in via Aspertini era dedicato ad Antonio Moccia, figlio di Vincenzo considerato esponente del clan di Afragola, morto a 20 anni in un incidente stradale su via dell'Archeologia. "Con l'operazione di oggi – ha commentato il commissario straordinario dell'Ater di Roma Pasquale Basilicata – si concludono gli interventi che come Ater ci siamo impegnati ad effettuare per restituire alla legalità quegli edifici di proprietà dell'Azienda e mettere fine a uno scempio non più tollerabile".

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Cultura

Intervista esclusiva di Paola Guerci alla stilista Giada Curti

Paola Guerci ha parlato oggi pomeriggio di moda citando sfilate e mostre presenti qui a Roma, nell'ambito della manifestazione AltaRoma. Quest'ultima consiste in una serie di eventi  che ci saranno nella capitale fino al 1 luglio . E' intervenuta ai nostri microfoni anche la  giovanissima stilista Giada Curti. Quest'ultima ha  parlato del rilancio della città in termini di moda. Secondo la stilista, infatti, questi eventi rappresentano un trampolino di lancio per i giovani e, come tutte le manifestazioni, ha aspetti positivi e negativi. Giada Curti ha parlato anche delle sue collezioni, citando in particolare l'ultima che ha uno stile un po' hippie e gipsy. Le sue collezioni nascono dalla sua vita e quotidianeità. La Curti, mamma di quattro bambini, ha spesso utilizzato i meravigliosi scorci di Roma per effettuare le sue sfilate. La sua passione per i paesi arabi è nata, invece, dalla curiosità che la spinge a chiedersi cosa hanno in comune le donne di tutto il mondo e cosa vogliono le donne di culture diversa. L' obiettivo è quello di cercare e ricreare una donna "differente". La stilista, fortemente amata in Italia e all'estero, è un esempio di donna piena di risorse e impegnata su più fronti.
La Guerci ha poi espresso un commento generale sul mondo della moda e dello stile "made in Italy" ricordando le grandi firme italiane, soprattutto quelle del secondo dopoguerra, che sono riuscite ad imporsi sulla moda francese. 
A fine intervento la Guerci è tornata anche a parlare della querelle sulla Casa delle Donne e dell'intervento di molte artiste del mondo dello spettacolo che hanno sollecitato il Campidoglio a trovare una soluzione. 

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Politica

Catini(M5S): “Mettere i principi antifascisti nello Statuto di Roma è un segnale per le nuove generazioni”

Oggi pomeriggio, ai nostri microfoni, è intervenuta la Presidente della Commissione Politiche Sociali e della Salute in Campidoglio, Maria Agnese Catini, per parlare della mozione "Roma Antifascista".
La consigliere del Movimento Cinque Stelle in merito alla contromozione sull'intitolazione ha così detto: "Sono enormemente contenta di appartenere ad un gruppo politico in grado di fare una modifica e che ha chiesto scusa per lo sbaglio che ha fatto precedentemente. Nella vita quotidiana e politica non era mai successo prima. Siamo persone normali e quando sbagliamo lo ammettiamo e ci poniamo il problema delle modalità da seguire  e di come porre un rimedio all'errore. Potevamo fare come altri gruppi in passato e invece abbiamo ammesso lo sbaglio. Si è trattato di un errore tecnico e etico. Abbiamo fatto un tipo di percorso, avendo anche  partecipato il 25 aprile con la Comunità Ebraica e ANPI, questa disattenzione era un problema etico. Io ero l'unica ad aver votato no a quella mozione conoscendo il percorso che avevamo fatto. Roma non può dimenticare ciò che è successo nel passato, è una ferita troppo grande. Non possiamo dimenticare i principi antifascisti della Costituzione e abbiamo intenzione di mettere i principi antifascisti anche nello Statuto di questa città, collaborando con l'ANPI. Vogliamo lanciare un segnale importante anche per la nuova generazione".