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Cronaca

Quadraro, perdita d’acqua sulla via Tuscolana: strada chiusa per accertamenti

(Fonte: www.romatoday.it)

Via Tuscolana chiusa a causa della fuoriuscita di acqua sulla sede stradale. L'interdizione è stata disposta alle 15:20 di oggi 25 maggio dai vigili del fuoco del Comando provinciale di Roma intervenutin all'altezza del civico 930 della strada consolare (nella zona del Quadraro) in direzione fuori Roma. Sul posto una Squadra di pompieri e il Funzionario di Servizio. I pompieri hanno iniziato una verifica visiva dell'asfalto interessato dalla fuoriuscita d'acqua (presumibilmente dovuta alla rottura di una condotta idrica). A scopo precauzionale veniva chiusa al traffico veicolare un tratto della via Tuscolana, da via degli Opimiani con via  Cartagine. Sul posto gli agenti della polizia locale di Roma Capitale. Inevitabili i risentimenti al traffico, già rallentato dalle prime ore della gioranta di oggi proprio per la presenza di un cantiere per lavori sulle condutture dell'acqua.

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Politica

Di Berardino: qualità dei percorsi di alternanza scuola-lavoro fondamentale per offrire opportunità di crescita

«Le ‘Linee guida regionali per il riconoscimento e la promozione dei percorsi di Buona Alternanza’ e lo stanziamento di fondi regionali a supporto dei progetti dimostrano la volontà della Regione Lazio di fare qualcosa in più rispetto a quello che un’amministrazione regionale è chiamata a fare per legge. La qualità dei percorsi di alternanza scuola-lavoro è fondamentale per offrire agli studenti reali opportunità di crescita e di formazione, per capire meglio aspirazioni e talenti personali, per aprirsi con consapevolezza al mondo del lavoro.
Ma c’è di più: è da progetti come ‘Se faccio imparo’ che poniamo le basi per una società più equa, con più diritti, più inclusiva, con meno disuguaglianze e in cui c’è spazio per lavorare insieme –istituzione e cittadini- alla costruzione dei programmi. Questa è la qualità e la visione che vogliamo offrire ai giovanissimi e che vogliamo affermare con determinazione anche nel mondo del lavoro. In queste settimane, ad esempio, siamo impegnati sul tema del lavoro digitale per mettere nero su bianco i diritti di cui questi lavoratori devono godere. Ai ragazzi e agli insegnanti voglio infine ribadire che la loro partecipazione è fondamentale anche per mettere in luce eventuali problematiche e per segnalare eventuali aspetti da correggere. Dobbiamo assolutamente evitare che vi siano delle distorsioni e la Regione sarà sempre disponibile a intervenire per garantire la qualità dei percorsi di alternanza scuola-lavoro». Così l'assessore regionale al Lavoro e Nuovi diritti, Claudio Di Berardino a conclusione dell'appuntamento 'Se faccio imparo'  La Regione Lazio per la Buona alternanza che si è tenuto oggi nella sede della Giunta regionale.

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Cronaca

Mura Aureliane, fermati tre occupanti abusivi

È di questa mattina la scoperta degli agenti del PICS ( Pronto Intervento Centro Storico) della Polizia Locale di un insediamento abusivo all’interno di un tratto delle mura Aureliane, all'altezza degli archi di via Cristoforo Colombo. Sono state fermate tre persone, due uomini di nazionalità rumena e una donna di nazionalità bulgara. Nel corridoio di camminamento all'interno del monumento, in quelle che erano diventate vere e proprie stanze sommerse da cumuli di immondizia, è stato trovato un deposito di smistamento di metalli (cavi di rame, lamiere e tubi) pronti per essere rivenduti. Gli occupanti abusivi avevano forzato le catene che chiudevano i cancelli d'entrata, sfruttando il fatto che era impossibile vedere l’ ingresso al bene archeologico dalla strada. A loro carico sono emersi precedenti specifici per furto di rame e verranno denunciati per occupazione abusiva e furto di elettricità, poiché con dei cavi si erano allacciati alla rete dell’illuminazione pubblica. Con l'intervento di AMA  è stato possibile ripulire l'area. Al termine sono stati cambiati i lucchetti per impedire nuove occupazioni. Nei prossimi giorni personale della Sovrintendenza Capitolina effettuerà un monitoraggio per verificare eventuali danni nella struttura. Presente sul posto anche l'assessora alla Sostenibilità Ambientale Pinuccia Montanari

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Politica

Via Veneto, continuano i lavori di demolizione dei dehors

Questa mattina la Presidente del Primo Municipio Sabrina Alfonsi, accompagnata dall’Assessora al Commercio Tatiana Campioni, ha effettuato un sopralluogo presso il cantiere di Via Veneto, avviato due settimane fa per procedere alla demolizione dei due grandi dehors presenti sul marciapiede di fronte al Cafè Veneto. Le due strutture, per complessivi 184 metri quadri, realizzate in ferro e con rivestimenti in travertino e vetro, erano state autorizzate nel 2007. Nel 2016, a causa di una consistente morosità pregressa nel pagamento dei canoni di occupazione suolo pubblico, gli uffici municipali adottavano il provvedimento con il quale veniva dichiarata la decadenza della concessione O.S.P. e s’imponeva la contestuale rimozione dei due manufatti. Dopo il rigetto dei ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato dei Concessionari e della proprietà, il Municipio procedeva all’avvio del cantiere. «Sono molto soddisfatta della celerità con cui stanno procedendo i lavori” ha commentato la Presidente Sabrina Alfonsi, “considerando che si tratta di uno smontaggio che deve essere eseguito con molta attenzione per via del transito costante di persone nelle immediate vicinanze dell’area di cantiere.  Questo intervento, così come quelli effettuati in passato sui dehors del Cafè de Paris e del Caffè Strega, rappresentano il contributo del Primo Municipio e il primo passo necessario per qualsiasi strategia di riqualificazione di una delle vie simbolo di Roma, per cominciare a dare risposte aI residenti, ai commercianti e agli albergatori che chiedono all’Amministrazione di investire sul futuro di Via Veneto». «E’ già stata demolita una parte del fabbricato più grande, circa 70 dei 184 mq. complessivi occupati dalle due strutture» conclude Tatiana Campioni, assessora al Commercio del Municipio.  «La fine dei lavori è prevista da contratto per fine agosto, ma contiamo di chiuderli – compresa la riqualificazione della pavimentazione del marciapiede – entro la fine di luglio».
 

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Sport

Bis azzurro nella Coppa delle Nazioni

Splendida impresa della squadra azzurra di equitazione nella Coppa delle Nazioni disputata questo pomeriggio a Piazza di Siena. Luca Marziani, Giulia Martinengo, Emanuele Gaudiano e Bruno Chimirri hanno sbaragliato la concorrenza di Svizzera, Germania e Stati Uniti, dopo due incredibili serie. Nella prima ben tre nazioni, oltre all'Italia anche Svizzera e Stati Uniti, hanno chiuso con 0 penalità. Qualche difficoltà in più per tutti nella seconda prova, con prima Svizzera e poi Stati Uniti, che sono saliti a 8 penalità. L'ultimo cavaliere a scendere in campo è stato Bruno Chimirri che aveva bisogno di un netto per regalare la vittoria agli azzurri. Pubblico in religioso silenzio fino all'ultimo ostacolo saltato dal cavaliere azzurro e poi l'esplosione di gioia e il giro di festa intorno all'anello di Piazza di Siena dello stesso Chimirri. Felice il presidente del Coni Malagò: «Abbiamo dimostrato di avere, come si dice in gergo, una rosa ampia. Siamo molto felici per questo percorso che va avanti. Ora si entra nel biennio anti olimpico in cui è fondamentale fare risultati per il ranking. Grande risposta di Roma, ma questa è la vocazione della città: tursimo e sport sono le due matrici su cui si muove da sempre la città. MI sembra che sia un dato di fatto. Esultanza da stadio? quando ce vo' ce vo'…».

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Cronaca

Via Ambrosini, in corso verifiche al cedimento del manto stradale

In relazione al cedimento del manto stradale verificatosi in zona Montagnola, in via Ambrosini, all'altezza del civico 202, Acea Ato 2, che ha in consegna l’area, è con le sue squadre sul posto da ieri sin dalla ricezione della segnalazione. I tecnici stanno procedendo alle necessarie attività per poter eseguire le verifiche tecniche propedeutiche all'intervento. Dai primi rilievi effettuati risulta un danno ad una condotta fognaria. Sono in corso ulteriori accertamenti tramite videoispezioni e nel frattempo si è provveduto a mettere in sicurezza l'area. Lo comunica in una nota l’Assessorato alle Infrastrutture di Roma Capitale. 
 

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Cronaca

Izzo, uccidemmo anche altra ragazza

(Fonte: www.ansa.it)
Angelo Izzo, uno dei 'mostri' del Circeo, condannato a due ergastoli, ha riferito ai magistrati che Rossella Corazzin, la 17enne veneta sparita il 21 agosto 1975 nei boschi del Cadore, fu sequestrata dalla banda di stupratori del Circeo, portata sul lago Trasimeno violentata e uccisa. Il fascicolo con le dichiarazioni di Izzo è finito sul tavolo del procuratore di Belluno Paolo Luca, che poi lo ha trasmesso a Perugia. "Nelle dichiarazioni Angelo Izzo ha dedicato poche parole alla vicenda di questa ragazza ma ha dato riferimenti su data della scomparsa e luogo dell'uccisione, da far ritenere che sia effettivamente lei", ha precisato il Procuratore di Belluno, Paolo Luca.
 

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Cronaca

Rissa di piazza Cavour a Roma, il testimone in aula: «C’era un ragazzo a terra in una pozza di sangue»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

«Ho visto un ragazzo a terra ferito gravemente, ho urlato di lasciarlo stare ma hanno colpito anche me con un casco». Lo ha detto uno dei ragazzi chiamati a testimoniare all'udienza che si è svolta oggi in Tribunale a Roma al processo per la maxi rissa avvenuta a Piazza Cavour, a Roma, il 14 ottobre 2016 durante la quale un 16enne venne aggredito e accoltellato.Sul banco degli imputati, accusati di tentato omicidio, ci sono Matteo Mecucci, Lorenzo Palleschi e Saro Buttafuoco, tutti e tre ai domiciliari, mentre un altro ventenne, Stefano Curcio, è stato già condannato a 4 anni e 8 mesi in rito abbreviato. «Valerio era a terra, in una pozza di sangue e con la testa gonfia – ha detto un altro ragazzo in aula – Insieme ad un'altra persona l'ho aiutato ad alzarsi e lo abbiamo soccorso». A scatenare l'aggressione, con coltelli e caschi, fu secondo l'accusa la volontà di dimostrare chi comandava nella zona dei giardinetti tra il palazzo della Cassazione e il cinema Adriano. La prossima udienza è stata fissata per il 30 ottobre.
 

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Cronaca

Genzano, mamma di 35 anni muore in piscina mentre si allena

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
(di Simone Pierini)Un dramma senza risposte quello di Federica Menotti, morta a 35 anni in piscina mentre si allenava. È accaduto a Genzano di Roma, a pochi chilometri dalla Capitale. Ha accusato un malore ed inutili sono stati i tentativi di salvarla del 118 giunto sul posto. La Procura di Velletri ha aperto un'inchiesta. Il nuoto è sempre stato la sua passione, lo aveva aveva praticato sotto le insegne della Rari Nantes Aprilia e fin da piccola aveva coltivato l'amore per questo sport. Cresciuta ad Aprilia, si era trasferita a Lanuvio dove si era sposata e viveva con il marito e i suoi due figli. Aveva gareggiato per tanti anni e non aveva mai abbandonato il mondo delle piscine. Il cordoglio per scomparsa di Federica si rincorre sui social con tanti messaggi in suo ricordo, in primis da parte della sua società. «La Rari Nantes aprilia si unisce al dolore della famiglia Menotti per la perdita della cara Federica, atleta e persona esemplare». 

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Cronaca

Frosinone, dà in escandescenza in ufficio postale e scaraventa carabiniere a terra. Migrante processato e rimesso in libertà

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Clemente Pistilli)Arrestato, processato e subito rimesso in libertà un migrante che, ieri mattina a Frosinone, dopo aver seminato il panico all’ufficio postale ha colpito uno dei carabinieri intervenuti, scaraventandolo a terra e facendogli perdere conoscenza. Tutto nell’arco di ventiquattro ore. Godsent Harmony, nigeriano di 20 anni, richiedente asilo, inizialmente ospite in un centro di Piedimonte San Germano e poi stabilitosi a Frosinone, ieri si è recato all’ufficio postale di via Fosse Ardeatine, per prelevare denaro con la sua Postepay. Il conto, però, era vuoto e a quel punto il giovane, che sembra abbia il vizio del gioco d’azzardo, si è scagliato contro il direttore delle Poste, prendendo a calci la vetrata dell’ufficio, e ha terrorizzato gli utenti in quel momento in fila. Chiesto l’intervento dei carabinieri, sul posto si è recata una pattuglia, ma per tutta risposta il ventenne ha scaraventato a terra uno dei militari, Michele De Filippo, al quale i medici assegneranno poi una prognosi di 25 giorni, e ha infine cercato di fuggire a piedi. In piazza Gramsci, dopo che ha cercato di dileguarsi facendosi largo con una sbarra di ferro, è stato infine fermato da altri carabinieri intervenuti e arrestato con le accuse di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Questa mattina è stato processato con rito direttissimo, condannato dal Tribunale di Frosinone a due anni e mezzo di reclusione e, come prevede la norma, rimesso in libertà. Trattandosi di un richiedente asilo, Harmony non potrà inoltre essere espulso. La foto del carabiniere a terra intanto sta diventando virale e la Lega, tramite i social network, promette fuoco e fiamme. Un episodio dunque che riaccende polemiche mai sopite sulla gestione del fenomeno migratorio. A Frosinone, del resto, rispetto alle altre province del Lazio, i problemi con i migranti sono numerosi e da tempo sono in corso indagini su diverse coop che si occupano dell’accoglienza.