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Regione, insediate le commissioni. Lombardi: “Caro Zingaretti, iniziamo a lavorare”

(Fonte: www.romatoday.it)

Quattro al Pd. Tre al M5S. Due a Fi. Una a Noi con l'Italia, una alla Lista Pirozzi e una a Più Europa-Radicali. E' questa la geografia emersa dall'insediamento delle 12 commissioni consiliari permanenti. La seduta di insediamento si è tenuta oggi alla Pisana, con l’elezione dell’ufficio di presidenza di ciascuna di esse, attraverso una prima votazione per designare il presidente e una seconda per scegliere i vicepresidenti. "Buon lavoro a presidenti, vicepresidenti e componenti delle commissioni del Consiglio regionale" l'augurio del presidente della Regione, Nicola Zingaretti. "Ora al lavoro insieme per dare risposte concrete e veloci ai bisogni delle persone". "Abbiamo completato questa fase iniziale importante, credo con un ampio consenso vista anche la rapidità dell'insediamento delle commissioni" le parole del presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori. "Adesso dobbiamo iniziare a lavorare rapidamente e il primo atto dovrà essere necessariamente il bilancio per partire a pieno regime e dare piena operatività all'azione amministrativa della nostra Regione". "Si tratta di un risultato importante" il commento dei consiglieri a Cinque Stelle "che rafforza la capacità del M5S d'incidere nell'agenda politica regionale a cominciare dalle Commissioni presiedute, ponendo sul tavolo temi prioritari quali il Piano Rifiuti, per quanto riguarda la X Commissione; le condizioni di lavoro di giornalisti e operatori dell'informazione nella III Commissione; il monitoraggio dei fondi Ue in funzione di un'agricoltura sostenibile nella VIII Commissione". Polemizza invece il consigliere di Fratelli d'Italia, Giancarlo Righini: "Come era ampiamente prevedibile si è assistito alla spartizione di questi organismi fra il Pd, il M5S e Forza Italia" ha scritto in una nota. "Fratelli d'Italia e Lega non hanno partecipato a questa odiosa spartizione di poltrone, confermando il loro ruolo di oppositori". Roberta Lombardi ha invece lanciato un messaggio al presidente Zingaretti: "Sono passati più di settanta giorni e i lavori del consiglio non sono nemmeno iniziati" ha detto in una video intervista. Le commissioni sono state nominate, "adesso però vogliamo che siano rese immediatamente operative: caro Presidente Zingaretti, noi ci auguriamo che da domani il consiglio, la giunta, le commissioni, tutti noi consiglieri, tutto l'apparato burocratico regionale che costa così tanto ai cittadini del Lazio sia finalmente produttivo, che le nostre proposte di legge già depositate vengano valutate al più presto, per poter discutere tutte le altre che abbiamo pronte, per migliorare la vita dei cittadini. Settanta giorni sono pure troppi, abbiamo ora il dovere di non perdere più tempo". Regione, insediate le commissioni. Lombardi: "Caro Zingaretti, iniziamo a lavorare"  
Rodolfo Lena (Pd) è stato eletto presidente della I Commissione consiliare permanente del Consiglio regionale del Lazio "Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, partecipazione, risorse umane, enti locali, sicurezza, lotta alla criminalità, antimafia". Vicepresidenti: Sara Battisti (Pd) e Chiara Colosimo (FdI).

Alessandro Capriccioli (+Europa Radicali) è stato eletto presidente della II Commissione "Affari europei e internazionali, cooperazione tra i popoli". Nella seconda votazione, i membri della commissione hanno eletto vicepresidenti Silvia Blasi (M5s) ed Enrico Cavallari (Misto).

Il presidente della III Commissione, “Vigilanza sul pluralismo dell’informazione”, è Davide Barillari del Movimento 5 stelle. Vicepresidenti sono stati eletti Antonello Aurigemma di Forza Italia ed Emiliano Minnucci del Partito democratico.

Marco Vincenzi (Pd) è presidente della IV Commissione ora denominata “Bilancio, programmazione economico-finanziaria, partecipazioni regionali, federalismo fiscale, demanio e patrimonio”. Vincenzi è stato presidente di questa commissione per circa un semestre anche nel corso della passata legislatura. Alla vicepresidenza eletti Valentina Corrado (M5s) e Angelo Orlando Tripodi (Lega).

Pasquale Ciacciarelli (FI) è stato eletto presidente della V Commissione del Consiglio regionale "Cultura, spettacolo, sport, turismo". Vicepresidenti: Marta Leonori (Pd) e Gaia Pernarella (M5s).

Fabio Refrigeri (Pd) è il presidente della VI Commissione "Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità, trasporti". Nella seconda votazione, eletti vicepresidenti Gino De Paolis (Lista Zingaretti) e Adriano Palozzi (FI).

Il presidente della VII Commissione “Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare” è Giuseppe Simeone (FI). Vicepresidenti sono stati eletti Loreto Marcelli (M5s) e Paolo Ciani (Centro solidale).

Il consigliere del M5S Valerio Novelli è stato eletto presidente dell’VIII Commissione, “Agricoltura e Ambiente”. Vicepresidenti sono stati eletti Laura Cartaginese (FI) e Daniele Ognibene (Leu).

A una donna, Eleonora Mattia (Pd), la presidenza della IX Commissione consiliare permanente "Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio". Vicepresidenti: Valentina Grippo (Pd) e Daniele Giannini (Lega).

Marco Cacciatore (M5s) è il presidente della X Commissione del Consiglio regionale, "Urbanistica, politiche abitative, rifiuti". Nella seconda votazione, eletti vicepresidenti Michele Civita (Pd) e Fabrizio Ghera (FdI).

Il presidente dell’XI Commissione “Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione” è Massimiliano Maselli (Noi con l’Italia). Vicepresidenti sono Marietta Tidei (Pd) e Francesca De Vito (Movimento 5 stelle).

Infine, Sergio Pirozzi (Lista Pirozzi) è stato eletto presidente della XII commissione “Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione”. Eletti vicepresidenti Laura Corrotti (FI) ed Enrico Panunzi (Pd).

 
 

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Cronaca

Ramo si spezza e cade sulla via Polense: problemi alla viabilità

(Fonte: www.romatoday.it)

Ancora rami caduti. Dopo l'episodio a Gallicano nel Lazio, oggi una situazione di pericolo anche sulla via Polense, all'incrocio con via Prenestina. Un grosso ramo si è spezzato invadendo la carreggiata all'altezza di Valle Castiglione. Danni una Mercedes di passaggio e problemi alla viabilità. Sul posto i Vigili del Fuoco.  
 

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Politica

Maratona Roma, Frongia al lavoro per 2019

(Fonte: www.ansa.it)

"Noi nel percorso che abbiamo delineato abbiamo già ipotizzato anche un eventuale ritardo dovuto ai ricorsi. In questo caso sarà la Fidal a organizzare l'edizione 2019. È tutto sotto controllo". Lo ha annunciato l'assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi cittadini di Roma Capitale, Daniele Frongia, a margine di un evento al Coni, riferendosi al ricorso al Tar presentato da Italia Marathon Club. "Come Roma Capitale – ha aggiunto Frongia – insieme a Fidal che fa parte del Comitato organizzatore della Maratona, ci siamo già riuniti diverse volte e il percorso è già stato delineato anche per l'edizione 2019: siamo già al lavoro".

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Cronaca

Ostia: ucciso dopo una rapina vicino al porto, fermati marito e moglie

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini)Si è chiuso il cerchio sulla morte di Milon Sayal, 33enne del Bangladesh. Il ragazzo era rimasto vittima di una violenta aggressione ad Ostia, in via Enea Picchio. Un dramma che portò alla mobilitazione dei familiari. Le indagini della Polizia hanno infatti portato all'arresto di marito e moglie. I due, entrambi romani ventenni già noti alle forze di polizia, sono stati fermati perché gravemente indiziati di "concorso in omicidio e rapina". L'aggressione a Milon Sayal
Tutto è avvenuto l'8 ottobre. Milon, dopo essere stato colpito alla testa rimase a terra da solo, agonizzante, prima di essere trasportato all'ospedale Grassi di Ostia. Da lì, viste le sue gravi condizioni, fu trasferito al San Camillo di Roma dove morì la sera del giorno successivo a causa di un esteso ematoma cranico.
Il giovane, che lavorava presso una pista di ghiaccio del Tiburtino, viveva con i fratelli in un appartamento nel quartiere San Giovanni ed era un "ragazzo tranquillo. Conosciuto nel quartiere. Ancora non sappiamo perché sia andato ad Ostia. Non la frequentava molto eppure quella maledetta domenica era lì", commenta a RomaToday Shahin Ahamed, il fratello di Milon.  
Le indagini sulla morte di Milon Sayal
Un mistero infittito dall'assenza di testimoni e dalla mancanza, sul corpo del deceduto, di evidenti segni di violenza al punto da potere apparire, ad un primo approccio, decesso per cause naturali. I familiari, però, non si sono dati per vinti e ad aprile hanno manifestato ad Ostia per chiedere giustizia.  
D'altra parte, le grida che alcuni residenti avevano udito provenire dal luogo del ritrovamento e il fatto che Milon non avesse più con sé il proprio Iphone, appena acquistato, né la cospicua somma di circa mille euro raccolta tra i suoi coinquilini per corrispondere l'affitto di casa, facevano propendere gli investigatori del Commissariato verso l'ipotesi della rapina con esiti mortali.
Un appuntamento con una giovane donna
Le testimonianze raccolte ed i tracciati telefonici hanno permesso di ricostruire le ultime ore di vita di Milon. Il giovane, secondo le indagini quella domenica di ottobre, utilizzando i mezzi pubblici, aveva raggiunto Ostia, per incontrarsi, dopo averla ripetutamente contattata telefonicamente, una giovane donna, probabilmente individuata attraverso una chat di incontri.
Ad aspettarlo, ad Ostia Nuova, però non ci sarebbe stata solo la donna contattata telefonicamente. Con lei, infatti, c'era anche il marito pronto ad aggredirlo brutalmente a pugni e a rapinarlo dei suoi averi. Aggressione che determinava la morte di Milon a seguito di un colpo inferto alla testa.
Arrestati marito e moglie
Nella giornata di venerdì 11 maggio, sono scattate le perquisizioni a carico degli indagati e di tutti coloro, in qualche modo, coinvolti nella vicenda. L'Iphone appartenuto a Milon è stato trovato in possesso di un giovane della zona che lo aveva ricevuto da una persona a cui la donna indagata lo aveva venduto.
Considerati gli elementi emersi nel corso della lunga e complessa indagine, il Pubblico Ministero titolare della stessa, coordinato dal Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Roma, ha ritenuto di sottoporre la 20enne ed il marito a "fermo di persona gravemente indiziata di reato". Provvedimento eseguito nella serata dello stesso 11 maggio dagli agenti del Commissariato Lido di Roma che hanno svolto le indagini.

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Cronaca

Consegnate 3.260 casette

(Fonte: www.ansa.it)

Sono 3.260 le casette consegnate ad oggi nelle quattro regioni del centro Italia colpite dai terremoti del 2016. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che altre 306 sono state già installate ma per la consegna è necessario attendere la fine delle opere di urbanizzazione. Delle 3.645 Soluzioni abitative d'emergenza (Sae) complessivamente ordinate dalle 4 regioni, ne sono state consegnate 1.514 nelle Marche (su 1.825 ordinate), 787 nel Lazio (su 824), 742 in Umbria (su 758) e 217 in Abruzzo (su 238). Le Marche e l'Abruzzo, inoltre, alla fine di novembre del 2017 hanno ordinato rispettivamente altre 124 e 60 casette. 
 

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Politica

Campidoglio, al via l’acquisto di 600 nuovi bus

Roma Capitale ha conferito l’incarico ad Atac per operare come stazione appaltante per l’acquisto della prima tranche di 600 nuovi autobus. La Giunta capitolina ha approvato oggi la delibera che ha come oggetto  l’acquisto dei primi 320 bus per un importo pari a 98 milioni di euro. Lo scorso gennaio è stata approvata una variazione di Bilancio da 167 milioni di euro per l’acquisto di 600 autobus nel prossimo triennio.

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Cronaca

Ostia, processo a Armando Spada per le minacce a Angeli: chiesto un anno di carcere

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Maria Elena Vincenzi)"Un anno di reclusione" per per Armando Spada. La requisitoria del pubblico ministero ha aperto l'udienza del processo all'esponente del clan di Ostia accusato di minacce e violenza privata ai danni della cronista di Repubblica Federica Angeli. Poi la parola è passata all'avvocato di parte civile che ha elogiato il "coraggio di Federica Angeli e due operatori che nel 2013 hanno raccontato la malavita di Ostia". "Ti sparo in testa". Così la giornalista di Repubblica Federica Angeli aveva raccontato in aula il 19 febbraio le minacce subite da Armando Spada all'interno dello stabilimento balneare Orsa Maggiore. Una testimonianza di un'ora nella quale la giornalista ha ripercorso i lunghi attimi del 23 maggio 2013, giorno in cui è stata rinchiusa all'interno di una stanza e minacciata "perché stavo facendo il mio lavoro d'inchiesta". Non erano mancati momenti di forte emozione, in particolare quando la giornalista ha raccontato della sua vita, e di come è cambiata dal momento in cui le è stata data la scorta, proprio in seguito alle sue denunce: "Il prefetto chiamò il giornale e in poco tempo la mia vita è cambiata. Da quel giorno non ho più la libertà che avevo prima", ha spiegato. Voce tremolante e occhi lucidi aveva proseguito: "Da allora devo viaggiare sempre sotto scorta. Non posso neanche affacciarmi al balcone. Spiegarlo ai bambini è stato difficile. Ho tre figli. È tutto cambiato. Non posso nemmeno portarli a prendere il gelato".

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Cronaca

Roma, nuova voragine alla Balduina: chiusa via Damiano Chiesa

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

«Alla Balduina, a causa di una voragine, è chiusa via Damiano Chiesa in entrambe i sensi di marcia». Così in un tweet Roma mobilità. La voragine si sarebbe aperta su via Vittorio Montiglio, la parte finale di via Damiano Chiesa prima della Pineta Sacchetti.

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Cronaca

Abusi asilo, chiesto giudizio immediato

(Fonte: www.ansa.it)

Chiesto il giudizio immediato per Jonathan Trupia, 25 anni, accusato di abusi su 25 bambini di età compresa tra 3 e 5 anni. I fatti, secondo la procura di Roma, sarebbero avvenuti in una scuola materna frequentata dai figli dei dipendenti di Bankitalia. L'indagine dei carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma, coordinati dal procuratore aggiunto Maria Monteleone, era partita dopo una serie di denunce presentate dai genitori dei piccoli. Le telecamere posizionate nelle aule hanno incastrato l'uomo che nel corso dell' interrogatorio di garanzia ha ammesso le sue responsabilità sostenendo di essersi pentito per i reati commessi.

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Cronaca

San Basilio, tre presunti pusher in manette

Lo scorso pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno effettuato dei controlli antidroga nel quartiere popolare di San Basilio ed hanno arrestato 3 persone, sequestrato un centinaio di dosi di droga nonché circa 600 euro in contanti. I militari hanno effettuato un controllo nei pressi di un condominio di via Corinaldo, dove hanno sorpreso 3 italiani, di 28, 33 e 48 anni, già noti ai militari per le loro frequentazioni nel mondo dello spaccio, in possesso di diverse dosi di cocaina. Dopo il controllo le perquisizioni sono state estese anche presso le loro abitazioni. In totale i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato circa 70 grammi di cocaina e altri 20 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi, nonché la somma contante di 600 euro, ritenuti provento della pregressa attività di spaccio. I 3 sono fini in manette con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio in concorso. Successivamente sono stati accompagnati in caserma e poi condotti presso i rispettivi domicili, tranne il 28enne che è stato invece trattenuto in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di essere processato con il irto direttissimo presso le aule del Tribunale di Roma.