Categorie
Politica

Progetto donne e sicurezza Ko in Campidoglio

Bocciata in Aula Giulio Cesare, con l'astensione della maggioranza 5 Stelle, la delibera n. 49/2018 a firma della consigliera di Roma torna Roma Svetlana Celli "Linee guida per facilitare il diritto allo sport da parte delle donne: Progetto donne e sicurezza – Realizzazione Circuiti Running". «Ringrazio tutte le associazioni che ci hanno dato una mano – ha affermato la consigliera Celli dopo il voto – sottoponendo alla mia attenzione questa idea. Era una delibera con pochi costi e un percorso di tutela per il parco degli Acquedotti di via Lemonia per poterne fruire in maniera libera. La motivazione della bocciatura è sconcertante. Il fatto che si dica che è solo una linea guida e che non è stata presentata dalla maggioranza, che ci starebbe lavorando, vuol dire che è una chiusura totale all'opposizione. Per la città è una grande perdita. Sicuramente per noi è una grande delusione, ma non ci arrendiamo e andiamo avanti».

Categorie
Cronaca

Pamela, la Procura: «È stata violentata da Oseghale»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Pamela Mastropietro venne violentata da Innocent Oseghale mentre era in condizioni fisiche menomate per l'assunzione di eroina. Lo sostiene il Procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio anche sulla base dei risultati degli esami del Ris che hanno evidenziato un rapporto sessuale completo tra i due. Il gip di Macerata Giovanni Maria Manzoni ha invece ritenuto non vi fossero gravi indizi di colpevolezza per tale accusa, ipotizzando invece che tra i due si fosse creato un clima amicale.

Categorie
Politica

Pirozzi non sarà più sindaco Amatrice

(Fonte: www.ansa.it)

Il sindaco di Amatrice (Rieti), Sergio Pirozzi, lascerà domani il Comune reatino colpito dal sisma dell'agosto 2016 nelle mani del vicesindaco, Filippo Palombini, per svolgere l'attività di consigliere regionale incompatibile con la carica di sindaco. "Rivendico tutto il lavoro fatto in questi mesi – ha detto Pirozzi parlando ai microfoni dell'emittente radiofonica reatina Radiomondo -, a cominciare dalla scelta di aver puntato tutto su scuola e socialità. Domani inaugureremo il campo di calcio frutto della solidarietà degli italiani. A settembre sarà pronta la scuola definitiva, realizzata con i fondi della Ferrari. Nel luglio scorso il segno della ripartenza fu l'apertura del Polo del Gusto. Senza questo – ha concluso Pirozzi – Amatrice sarebbe stata solo casette provvisorie".

Categorie
Cronaca

39° Anniversario della strage di Piazza Nicosia

Oggi il Questore di Roma Guido Marino, in occasione del 39° anniversario della morte del Maresciallo di P.S. Antonio Mea e dell’Appuntato di P.S. Pierino Ollanu, ha deposto due corone di alloro a nome del Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli. I due poliziotti, allora Guardie di Pubblica Sicurezza, furono barbaramente trucidati da un commando terroristico, composto  da 13 appartenenti alle Brigate Rosse, che il 3 maggio del 1979 attaccarono la sede del Comitato Regionale per il Lazio della DC in piazza Nicosia. I brigatisti agirono divisi in tre gruppi. Due gruppi fecero irruzione all’interno dell’edificio e, dopo aver immobilizzato i presenti, collocarono nell’edificio 4 ordigni esplosivi per poi scappare con documenti riservati. Un altro rimase all’esterno, davanti all’ingresso, per contrastare eventuali interventi delle Forze dell’Ordine. La Volante della Polizia con a bordo il Maresciallo Antonio Mea e l’Appuntato Pierino Ollanu, fu la prima a giungere sul posto e venne colpita da sventagliate di mitra non appena sotto tiro. Antonio Mea morì sul colpo, mentre Pierino Ollanu trasportato in ospedale, morì alcuni giorni dopo a seguito delle ferite riportate. Un terzo agente, componente della pattuglia, rimase gravemente ferito. Le indagini svolte dalla Digos consentirono di individuare tutti i componenti dell’attentato che vennero arrestati e condannati all’ergastolo. La prima corona è stata deposta sulla lapide commemorativa presente in Piazza Nicosia e la seconda, su quella posta al Commissariato Trevi Campo Marzio, dove i due poliziotti prestavano servizio.

 
 

Categorie
Cronaca

Roma, padre orco offriva figlia disabile ai pedofili: rinviato a giudizio

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

È accusato di aver offerto la figlia, minorenne e portatrice di handicap, per rapporti sessuali ad un gruppo di immigrati. Abusi che venivano anche ripresi con una telecamera. Per questo la Procura di Roma ha chiesto il processo nei confronti di un cittadino italiano e di due senza tetto africani che, secondo quanto ricostruito dagli
inquirenti, avrebbero partecipato agli incontri dietro pagamento da parte del padre. Nei confronti dei tre la Procura contesta, a seconda delle posizioni, i reati di violenza sessuale di gruppo, detenzione di materiale pedopornografico e maltrattamenti. Ad allertare le forze dell'ordine sulla vicenda fu un rifugiato di origini nigeriane al quale fu poi concesso il permesso di soggiorno per motivi umanitari. Nel settembre scorso l'uomo raccontò agli agenti del commissariato Monteverde di essere stato avvicinato da un italiano che gli aveva offerto un rapporto sessuale con una giovane donna in cambio di soldi. Grazie al migrante nigeriano la polizia fece scattare una
trappola per il padre orco che fu poi arrestato.
 

Categorie
Cronaca

Cadavere nell’Aniene, non fu un incidente: si indaga per omicidio. La vittima aveva una corda al collo

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Mauro Cifelli) Sarebbe morto strangolato, presumibilmente con un filo elettrico stretto al collo dal suo o dai suoi assassini. E' stato infatti aperto un fascicolo d'indagine per "omicidio", sulla morte di Istvan Otvos, conosciuto come "Stefan", il 22enne romeno senza fissa dimora il cui corpo privo di vita venne recuperato lo scorso 26 aprile nel tratto di fiume Aniene che scorre sotto il Ponte delle Valli, strada che collega la zona di Conca d'Oro al Quartiere Africano. La macabra scoperta venne fatta da un passante su via delle Valli. A far propendere inizialmente gli investigatori per la tragica fatalità, e quindi l'incidente, il fatto che il giovane fosse stato trovato con i pantaloni abbassati. Ponte delle Valli, cadavere nel fiume Aniene: si indaga per omicidio. Recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco il corpo privo vita del giovane trovato morto nell'Aniene, a far propendere inizialmente gli inquirenti per l'incidente furono proprio i pantaloni abbassati con i quali venne trovato. Proprio questo particolare portò gli investigatori ad ipotizzare che il 22enne si fosse sporto troppo sull'argine del fiume per espletare i bisogni fisiologici, poi la caduta nell'acqua e la morte per affogamento. Un dettaglio ha però lasciata aperta la pista dell'omicidio, un filo elettrico trovato attorno al collo del ragazzo. Riconosciuto poi dai suoi familiari, gli stessi riferirono agli investigatori della scomparsa del giovane avvenuta due settimane prima (il 16 di aprile), quando di Stefan si persero le tracce. Svolto l'esame autoptico gli accertamenti hanno invece aperto un secondo scenario, quello dell'omicidio. Oltre alla corda al collo, sul cranio del 22enne sono stati scoperti i segni di due colpi, inferti con un oggetto compatibile con una roncola. Elementi che hanno poi portato il Pubblico Ministero Sergio Colaiocco ad aprire un fascicolo d'indagine per "omicidio", al momento contro ignoti. Aperta la pista dell'omicidio restano da comprendere, oltre all'identità del possibile o dei possibili assassini, anche le cause dell'omicidio. Fra le ipotesi quella del furto o della rapina, con il giovane che sarebbe dovuto tornare in Romania con oltre 1500 euro, di cui una parte poi risultata sparita dal suo borsello. Altra pista riguarda quella della convivenza fra i senza fissa dimora che vivono nelle tante mini favelas che nascono e vengono sgomberate nell'area del Parco e del Ponte delle Valli. Il 22enne viveva infatti in uno degli insediamenti sgomberati nel corso del mese di aprile dalla Polizia Locale di Roma Capitale. Nei giorni successivi al rinvenimento del cadavere gli investigatori hanno dragato il tratto di Aniene dove è stato trovato il corpo del giovane romeno a caccia di elementi utili alle indagini. Non un incidente dunque, ma un omicidio, in relazione al quale gli investigatori della Squadra Mobile di Roma non escludono nessuna ipotesi.

Categorie
Cronaca

Mura Aureliane, operazioni di contrasto al degrado urbano da parte della Polizia Locale

Non si fermano le operazioni finalizzate al contrasto delle forme di degrado urbano da parte della Polizia Locale di Roma Capitale. Nella giornata odierna agenti della Sezione PICS, con il supporto tecnico di operatori e mezzi Ama e alla presenza del personale della Sovrintendenza Capitolina, sono stati impegnati nell’opera di bonifica delle aree a ridosso delle Mura Aureliane, più precisamente nel tratto di via Casilina, da Piazzale Labicano allo svincolo per la Tangenziale Est. L’intervento del personale ha consentito la rimozione di alcune baracche, costruite con materiale vario (plastica, teli, cartoni). Rimossi numerosi giacigli ed un ingente quantitativo di rifiuti accumulati vicino all'insediamento. All'arrivo degli agenti tre persone si sono date alla fuga. Le operazioni, iniziate fin dalla prima mattinata, si sono protratte fino a tardo pomeriggio per consentire la completa bonifica dell’area. Sono stati rimossi e conferiti in discarica circa 15 metri cubi di materiale.

Categorie
Politica

Smeriglio sulla situazione delle carceri: prezioso ruolo del garante

«La presentazione dei dati sullo stato di salute delle carceri laziali, avvenuta oggi ad opera del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà della Regione Lazio, Stefano Anastasia, dimostra ancora una volta il prezioso ruolo del garante e l’importanza della funzione ispettiva. Un occhio competente e attento in grado di aprire le porte del carcere per valutarne la sua efficacia e per valutare la qualità della vita dei detenuti. Un aspetto importante se si ha come stella polare l’art. 27 della Costituzione e quindi il reinserimento sociale delle persone. Il rapporto annuale, presentato stamattina presso il Consiglio regionale del Lazio, ci restituisce una situazione ancora critica, in particolar modo per quel che riguarda il sovraffollamento. C’è quindi ancora molto da fare, anche in considerazione del fatto che le Regioni hanno competenze significative in materia di assistenza sanitaria, programmazione di interventi sociali e territoriali, formazione professionale, politiche attive del lavoro, diritto allo studio. Un lavoro già avviato nel Lazio, con molti progetti già in corso volti ad incoraggiare soluzioni alternative al carcere, per tutti quei casi relativi a pene di medio e corto periodo. La Regione Lazio intende infatti procedere su questa strada, nella convinzione che sia in campo una strategia finalizzata a consentire effettivamente a persone che hanno commesso reati minori di uscire più rapidamente dal carcere e allo stesso tempo umanizzare l’istituzione penitenziaria, favorire un effettivo reinserimento nella società, attuare a pieno il dettame costituzionale». Lo scrive in una nota Massimiliano Smeriglio, Vicepresidente della Regione Lazio.

Categorie
Cronaca

Roma, cornicione si stacca da un palazzo a Trastevere e ferisce lievemente una ragazza

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Marina De Ghantuz Cubbe)Un pezzo di cornicione è caduto mercoledì sera da un palazzo di cinque piani in via Luciano Manara all'angolo con via San Francesco a Ripa, nel cuore di Trastevere. Lorenza P. stava camminando sul marciapiede e stava andando ad una cena a cui però, ha dovuto rinunciare: "All'improvviso ho sentito un colpo forte sulla testa -ha detto- e mi sono accorta che mi era cascato addosso un pezzo di cornicione". In attesa che arrivassero la polizia e i vigili del fuoco "per sicurezza sono stata portata in ambulanza all'ospedale Santo Spirito – continua – e poi sono tornata in via Manara". I vigili hanno messo in sicurezza la strada facendo spostare tutte le macchine parcheggiate e impedendo il passaggio alle persone. Una volta saliti sulla gru non solo hanno controllato lo stato del cornicione ma hanno riportato a terra intere parti decorative del palazzo che "si sono staccate senza bisogno di picconarle, ma semplicemente con le mani. Potevano cadere addosso a qualcuno", hanno detto i vigili.
 

Categorie
Cronaca

A24: chiusa la rampa di accesso del casello di Tivoli in direzione Roma

(Fonte: www.romatoday.it)

Nelle notti di giovedì 3 e venerdì 4 maggio sarà chiusa la rampa di accesso dell'autostrada A24 dello svincolo autostradale di Tivoli in direzione Roma e Firenze-Napoli. Lo ha comunicato Strada dei Parchi, gestore delle A24 e A25, spiegando che la disposizione è necessaria per eseguire urgenti lavori di manutenzione.
Chiusa rampa di accesso verso Roma 
La rampa di accesso sarà chiusa per i veicoli provenienti dalla viabilità ordinaria e diretti verso Roma e verso la A1 Firenze Napoli dalle ore 21 alle ore 6 del giorno successivo, il 3 e il 4 maggio, salvo imprevisti.
Le strade alternative 
In alternativa, negli orari di chiusura, Strada dei Parchi suggerisce di percorrere la Maremmana inferiore fino a Lunghezza: “coloro che sono diretti a Roma – si legge nella nota del gestore – potranno entrare alla stazione autostradale di Lunghezza o proseguire su via di Lunghezzina/Collatina mentre coloro che sono diretti sulla A1 dovranno entrare alla Barriera di Roma Est in direzione Firenze – Napoli".