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Cronaca

Alberone, arrestata proprietaria di centro benessere a luci rosse

Nel corso della mattinata i "caschi bianchi" della Sicurezza Pubblica Emergenziale della polizia locale di Roma Capitale hanno sequestrato un centro massaggi a luci rosse. Questo l'epilogo, dopo mesi e mesi di indagini, che ha visto gli uomini dello Spe avvalersi di sistemi di intercettazioni ambientali e telefoniche. In manette è finita la proprietaria dell'esercizio, una 48enne cinese. Quest'ultima aggganciava sul web giovani ragazze connazionali ingannandole di dare loro lavoro come cameriere. Le giovani si sono trovate invece in un giro di prostituzione. Quest'ultime, quattro ragazze fra i 20 e i 25 anni, sono state liberate dagli agenti della Polizia Locale di Roma che hanno arrestato la cosiddetta "mamasan" 

 
 
 

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Cronaca

Ostia, intensi controlli dei Carabinieri per contrastare l’illegalità

L’attività dei Carabinieri di Ostia non si ferma: continuano i controlli e le perquisizioni nella zona di Ostia ponente e nell’entroterra.
Nelle strade di Ostia, i particolari servizi di controllo e identificazione, concretizzati con numerosi posti di controllo alla circolazione stradale operati dalle molteplici pattuglie di Carabinieri, solo nella giornata di ieri, hanno permesso di controllare 109 veicoli, identificare circa 181 persone e segnalare 2 persone alla Prefettura di Roma per detenzione di droga per uso personale. I Carabinieri della Stazione di Acilia hanno organizzato, da alcuni giorni, specifici servizi per monitorare un anomalo andirivieni che era stato notato presso un’abitazione di Acilia. L’appartamento, abitato da una donna e dalla figlia maggiorenne, nella mattinata odierna è stata perquisita e, con l’aiuto dei cani antidroga, sono state rinvenute numerose dosi di cocaina pronte per essere poste sul mercato nonché tutto il materiale per il confezionamento. Entrambe le donne sono state denunciate all’Autorità giudiziaria per il possesso al fine dello spaccio dello stupefacente e la droga sequestrata, unitamente a quasi euro 300 di denaro contante, provento dell’attività illecita. Nel piazzale antistante la stazione Lido Centro, nel corso dei  controlli attuati dai Carabinieri è stato fermato un commerciante italiano, 53enne, con precedenti, trovato in possesso di 4 patenti di guida italiane contraffatte, intestate a soggetti indiani e tunisini. La successiva ispezione presso la sua autovettura e l’esercizio commerciale di Ostia di cui è titolare ha permesso di ritrovare ulteriori 5 analoghi documenti contraffatti, intestati a soggetti egiziani. L’uomo è stato denunciato per “possesso e fabbricazione di documenti d’identificazione falsi”, i documenti sequestrati per le conseguenti attività di verifica. I Carabinieri della Stazione di Ostia hanno denunciato in stato di libertà un italiano 54enne incensurato per “maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale”. L’intervento dei Carabinieri è avvenuto a seguito della chiamata sul numero unico 112 che indicava una lite in famiglia. L’equipaggio è prontamente intervenuto nell’abitazione indicata e ha bloccato l’uomo che nel corso di un’accesa discussione con la compagna, aveva messo a soqquadro tutto l’appartamento; l’uomo, secondo quanto denunciato, aveva anche tentato di costringere la compagna e la figlia ad avere un rapporto sessuale a tre, molestando anche la più giovane. Sempre ad Ostia, i Carabinieri hanno arrestato per il reato di “evasione” un pregiudicato agli arresti domiciliari, notato fuori dal proprio domicilio, in evidente violazione delle prescrizioni impostegli dal giudice. Continua, inoltre, l’attività di contrasto di ogni forma d’illegalità anche negli ambienti di lavoro, dei Carabinieri di Ostia, con il supporto del personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Roma. Nella giornata sono stati eseguiti numerosi controlli ed elevate varie contravvenzioni amministrative.

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Cronaca

Regione Lazio, pubblicato bando da 210.000 euro sulla “Cooperazione Internazionale”

È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio il bando da 210.000 euro sulla “Cooperazione Internazionale”, che intende sostenere progetti di cooperazione promossi dalla società civile in Paesi in via di sviluppo.
Si tratta di un’azione ricompresa in un più ampio intervento di diplomazia economica per sostenere il posizionamento della Regione Lazio e quello del suo ecosistema in Paesi in via di sviluppo identificati come prioritari dal Sistema Italia, attraverso un progetto complessivo che coinvolga tutti gli attori laziali, profit e non profit, potenzialmente interessati.
In particolare, i progetti, che per questo bando dovranno essere presentati dalle Organizzazioni della Società Civile e altri soggetti senza finalità di lucro (Osc), dovranno perseguire uno o più dei seguenti obiettivi:
·promuovere il trasferimento di competenze, conoscenze, capacità professionali e finanziarie alle popolazioni dei “Paesi Target” per il miglioramento della loro filiera produttiva e delle loro capacità imprenditoriali;
·sostenere l’istituzione e il rafforzamento dei sistemi di gestione dei territori e dei servizi di “governance” in favore degli enti locali nei “Paesi Target” attraverso il trasferimento di esperienze e best practice;
·promuovere la creazione di opportunità di lavoro, in particolare per i giovani e le donne, favorire lo sviluppo socio-economico e sostenere la promozione dello sviluppo economico e del miglioramento del tessuto produttivo economico locale, in particolare del settore delle piccole medie imprese;
·promuovere il raggiungimento degli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per raggiungere Obbiettivi di Sviluppo Sostenibile, come assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età (obiettivo n.3), fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti (obiettivo n.4), promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, la piena e produttiva occupazione e un lavoro dignitoso per tutti (obiettivo n.8), rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili (obiettivo n.11); garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo (obiettivo n.12).
I progetti dovranno riguardare uno o più dei seguenti 22 Paesi prioritari della Cooperazione italiana individuati nel documento di programmazione 2016-2018 per il triennio 2017-2019: A.   Africa Sub-Sahariana (9): Burkina Faso, Senegal, Niger, Etiopia, Kenya, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Mozambico; B.   Mediterraneo (2): Egitto, Tunisia; C.    Medioriente (3): Libano, Palestina, Giordania; D.   Balcani (2): Albania, Bosnia; E.   America Latina e Caraibi (3): Bolivia, Cuba, El Salvador; F.   Asia (3): Afghanistan, Myanmar, Pakistan. Le sovvenzioni previste dall’Avviso (la cui dotazione, come detto, è di 210.000 euro) sono contributi alle iniziative della società civile e in particolare ai Progetti realizzati da parte delle Organizzazioni della Società Civile e altri soggetti senza finalità di lucro (Osc) che abbiano sede operativa principale nel Lazio e siano iscritti all’apposito elenco del Decreto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale del 22 luglio 2015, n. 133. Il contributo è a fondo perduto, con intensità di aiuto al 50% per un massimo di 70.000 euro di fondi erogabili a progetto. I progetti devono presentare un importo complessivo di spese ammesse non inferiore a 50.000 euro, è ammissibile un solo progetto presentato dalla stessa Osc in forma singola e un solo progetto presentato dalla medesima Osc come partner di una aggregazione temporanea. Il progetto dovrà concludersi entro 360 giorni dalla concessione del contributo. Le spese ammissibili sono quelle per il personale direttamente dedicato al progetto, quelle per investimenti direttamente e integralmente imputabili al progetto (come ad esempio spese per acquisto macchinari, attrezzature, e altri beni materiali e immateriali durevoli che vengono messi a disposizione nel Paese Target per raggiungere gli obiettivi ed i risultati del progetto), altre spese direttamente dedicate al progetto (come spese per materiali di consumo, spese per servizi e consulenze, affitti, noleggi o l’eventuale ammortamento o canoni di leasing di beni strumentali acquisiti o già di proprietà del beneficiario per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto), spese di promozione e informazione, costi accessori diretti, altri costi indiretti relativi all’unità locale del beneficiario nel Paese Target (come spese per utenze, vigilanza, pulizia, manutenzione ordinaria, cancelleria, materiali di consumo, assicurazioni e tutte le altre spese chiaramente imputabili all’unità locale del beneficiario, ivi compresa l’assistenza fiscale, legale, ecc. necessaria per operare nel Paese Target) e spese generali, amministrative e altre spese indirette comprese le spese per il personale dipendente o assimilabile impiegato nella sede operativa del Lazio e adibito alla gestione tecnica ed amministrativa del progetto. Le richieste di sovvenzione dovranno essere presentate esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata (Pec) all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it, a partire dalle ore 12:00 del 10 aprile 2018 e fino alle ore 12:00 del 15 maggio 2018.

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Cultura

“Elvis The Musical” al teatro Brancaccio

Quella di Elvis Presley è la figura della musica moderna che ha segnato più profondamente arte, musica e stile di ogni epoca successiva.
Non esiste un cantante fra tutte le star della musica dagli anni '50 in avanti che non si sia ispirato o sia stato indirettamente condizionato da quello che viene universalmente riconosciuto come The King of Rock'n'Roll. L'Italia ama Elvis più di ogni altro Paese: conta più di 100 fan club e, malgrado ciò, un musical a lui dedicato non è mai stato scritto fino ad ora. L'Italia è anche il Paese che gli ha regalato la canzone con la quale Elvis ha venduto oltre 20 milioni di copie: "It's now or never", ovvero "Oh sole mio"! Elvis the Musical è uno spettacolo incalzante e ritmato, all'insegna degli indimenticabili successi di Presley a partire dagli anni 50 fino al 1977, quando la leggenda scomparve.
Lo spettacolo, attraverso le canzoni di Elvis e il racconto di vari personaggi che hanno vissuto intorno a lui, svela i retroscena di una vita consacrata alla musica e sacrificata allo show-business. La tragica morte di Elvis ridusse in lacrime e disperazione in milioni di persone in tutto il mondo, fan adoranti che lo amavano e continuano ad amarlo stregati da un carisma fatto di fascino, ribellione, dolcezza e sfrontatezza che attraversa i decenni con la stessa forza dirompente dalla quale è nato. Lo spettacolo è suonato da una band che accompagna dal vivo, per poco meno di due ore, un cast di 18 performer, attraverso un periodo storico di oltre quattro generazioni fino agli anni 70, i più significativi per la musica. La scenografia è arricchita da video che ci permettono di ripercorrere, come fosse attuale, l'esperienza unica della tragedia umana e del successo incontenibile vissuti della più grande star di tutti i tempi, the King of Rock'n'Roll Elvis Presley. Il primo tempo inizia con un video a 360° che mostra i telegiornali di tutto il mondo che annunciano la morte di Elvis il 16 agosto 1977, fino al suo funerale a Memphis con oltre 150.000 persone in lacrime. Questo momento, scolpito nella leggenda, dà il via al racconto dell'ascesa del Re del Rock'n'Roll, dal momento in cui un Elvis ancora con i capelli biondo naturale e camionista per necessità si ferma in un estemporaneo studio di registrazione su una highway qualunque, per registrare un disco istantaneo, un cosiddetto demotape, da regalare alla madre per il compleanno imminente. Non fa in tempo a rivelare la sorpresa, che il suo incontenibile talento è già esploso, dando il via all'ascesa vertiginosa della prima vera e unica rockstar planetaria. La regia dello spettacolo riprodotto in Italia è affidata a Maurizio Colombi, già regista pluripremiato, con all'attivo altri numerosi successi come "We Will Rock You" dei Queen, "Peter Pan" con musiche di Edoardo Bennato, “Rapunzel” e “La Regina di ghiaccio” con Lorella Cuccarini. Colombi è considerato alfiere dei family-show in Italia e questa volta vuole raccontare la fiaba di Elvis. Elvis il Musical, infatti, racconta la fiaba di un ragazzo che diventa re, anche se si tratta di una fiaba con un finale triste, forse perché testimonia una vita reale seppur incredibile. Molti miti sono scomparsi o sono stati dimenticati, ma ancora oggi le nuove generazioni sanno chi è Elvis: The King è tuttora riconosciuto come un'icona assoluta e indimenticabile. Canzoni come Jailhouse Rock, It's now or never, Suspicious Mind, My Way, That's all right mama, Always on my mind e le tante altre indimenticabili colonne sonore di un'epoca lunga 4 decenni e ancora viva e contemporanea accompagnano il pubblico dello spettacolo, che non potrà fare a meno di appassionarsi alla storia e ai suoi protagonisti.
 

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Cronaca

Turismo, 9 stranieri su 10 consigliano una visita a Roma

I turisti stranieri che hanno visitato Roma sono pronti a fare da “ambasciatori” della sua bellezza nel mondo. Quasi 9 su 10, infatti, dichiarano che consiglieranno una visita nella città e tra questi gli americani sono i maggiori sponsor della Capitale. E ancora, il “sentiment” dei turisti stranieri cambia in meglio dopo aver visitato la città. Lo rivela un’indagine condotta da IPSOS sulla percezione della città all’estero condotta tra i turisti dei tre Paesi più rappresentativi e rilevanti per il mercato turistico capitolino – Stati Uniti, Germania, Giappone – che hanno visitato Roma negli ultimi tre anni (2015-2017) e sulle prospettive di viaggio a breve-termine, nel prossimo triennio.
La ricerca condotta da IPSOS offre un supporto e una guida per ideare strategie promozionali e di marketing territoriale basate su una approfondita conoscenza della domanda. Chi ha visitato Roma si dichiara molto soddisfatto della visita: 9 turisti su 10 esprimono una valutazione positiva della visita a Roma, il 54% dei quali esprime un voto pari a 9 o 10, il 39% tra 7 e 8. Secondo la ricerca, chi non è mai stato a Roma ne ha un’immagine in generale meno positiva rispetto a chi ha già visitato la città. Il giudizio in questo caso migliora su molti dei profili considerati: in particolare troviamo il patrimonio storico della città, ben conservato e ben organizzato, e il buon cibo, l’offerta gastronomica, la sicurezza e i costi della permanenza. Resta parziale la conoscenza dell’enorme patrimonio artistico da fruire, che naturalmente influenza la permanenza e il ritorno dei visitatori. Solo 1 turista su 2 è consapevole che ci sarebbe altro di importante da vedere. Su una lista di 20 monumenti la conoscenza si attesta a circa la metà, 10 o 11 al massimo. Il Colosseo è l’emblema di Roma, conosciuto sia dai visitatori della città sia da chi non ha una esperienza di visita diretta. A seguire gli altri monumenti più noti sono la Fontana di Trevi, il Pantheon, la Basilica di San Pietro. Una conoscenza incompleta che ha come diretta conseguenza una parziale occasione di visita – in media sono stati visti 8 monumenti – e una scarsa consapevolezza che ci sarebbe tanto altro da vedere. Tra i monumenti e i luoghi ancora poco conosciuti il Parco regionale dell’Appia Antica e il Museo MAXXI mostrano buone potenzialità in quanto in grado di convertire la mera conoscenza in visita. Il 24% di chi ha già visitato Roma pensa che certamente ci tornerà̀ nei prossimi 5 anni; questa adesione convinta è legata all’amore espresso per la città. Coloro che probabilmente tornerebbero vorrebbero avere l’opportunità di visitare ciò che non hanno visto. Non esiste una vera indisponibilità al ritorno ma la necessità dei viaggiatori di bilanciare i luoghi già visitati con le infinite possibilità turistiche che il mondo offre. «L’indagine realizzata da IPSOS ci offre numerosi spunti per orientare la nostra offerta turistica sui mercati stranieri. E’ interessante scoprire che coloro che sono stati a Roma esprimono un giudizio generalmente più positivo di coloro che non l’hanno visitata, a conferma che è necessario rafforzare l’immagine della Capitale all’estero. Colpisce soprattutto che i turisti conoscano solo la metà dei monumenti più noti della città e questo ovviamente incide sulle loro scelte di viaggio. La decisione di riservare maggiore attenzione ai percorsi alternativi, da Ostia Antica al Parco degli Acquedotti, rispetto a quelli più usuali, conferma la nostra volontà di intercettare nuovi segmenti di mercato. Orizzonte che si traduce in più occupazione e più indotto per la Capitale», dichiara l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Adriano Meloni.

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Politica

Rigenerazione urbana, tavolo permanente in Campidoglio

La rigenerazione urbana come opportunità per il territorio. Un obiettivo che Roma Capitale può raggiungere solo dotandosi di indirizzi chiari per lo sviluppo delle potenzialità del territorio e la tutela delle sue caratteristiche. Per questo la Giunta Capitolina ha approvato una memoria che prevede la definizione degli ambiti territoriali entro i quali poter intervenire, i perimetri e le modalità di attuazione dei Programmi integrati di intervento oltre ad un'attività ricognitiva, elementi volti a garantire trasformazioni urbane coerenti con un alto grado di qualità e sostenibilità. Un lavoro che si accompagni a un aggiornamento della Carta della Qualità attraverso una nuova definizione dei tessuti da tutelare che consenta un maggiore controllo degli spazi urbani. Così in una nota il Campidoglio. Tra gli indirizzi previsti dall'Assessorato all'Urbanistica vi è l’individuazione delle modalità per l’attuazione dei programmi di rigenerazione urbana attraverso piani integrati di intervento, definendo la perimetrazione degli ambiti territoriali per gli interventi di recupero edilizio. Il provvedimento approvato dalla Giunta prevede infine l'istituzione di un tavolo permanente di coordinamento e monitoraggio, composto dai rappresentanti dei Municipi e degli Assessorati coinvolti nell'azione di trasformazione e rigenerazione urbana. “Un provvedimento che si rende necessario dopo l'approvazione della legge regionale contenente Disposizioni per la rigenerazione urbana e per il recupero edilizio. Questo – spiega l’assessore all’Urbanistica Luca Montuori – ha portato l'Amministrazione capitolina a porre in essere, come primo atto, un lavoro di verifica degli strumenti attuali del Piano Regolatore, finalizzato da un lato all'individuazione di indirizzi e norme che contribuiscano a favorire progetti complessi, riconquistando come Amministrazione le capacità di controllo del territorio, e dall'altro limitare le pesanti ricadute sull'assetto urbano prodotte da interventi diretti e deregolatori che, come già nel caso della legge regionale Piano casa, agiscono in deroga alla normativa urbanistica comunale. Gli indirizzi generali delle trasformazioni urbane in Europa sono oggi finalizzati in via prioritaria al recupero degli insediamenti esistenti e al contenimento del consumo di suolo, prefigurando innovative azioni pianificatorie e strategiche, azioni che rendono auspicabile una revisione degli obiettivi generali della strumentazione esistente, anche in conseguenza della necessaria verifica dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi strategici, demografici, sociali ed economici previsti in fase di redazione dell’attuale PRG. Anche per questo si ritiene necessario un ripensamento immediato sulle deroghe  ai limiti edificatori, alle densità e alle altezze massime, come alle distanze minime tra edifici definite dagli strumenti del Piano e dalle norme nazionali oggi completamente ignorate da questa legge e che stanno mostrando in questi giorni i possibili effetti devastanti nei tessuti storici della città. Si tratta di deroghe che, è bene ricordare, questa legge sancisce in via definitiva, non più ‘temporanea’, e che pertanto è necessario che da subito vengano messe in discussione”.

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Cronaca

Roma Capitale, finisce l’allerta meteo e si chiude il COC

Il COC, Centro Operativo Comunale di Roma Capitale, attivato domenica scorsa dopo l’allerta meteo per coordinare tutti gli interventi nella Capitale, si è chiuso. Lo rende noto il Campidoglio. “Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato incessantemente h24 in questi giorni per limitare ai cittadini i disagi dovuti dall’ondata di maltempo. Un lavoro di squadra unico che ha prodotto grandi risultati”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

LA MACCHINA ORGANIZZATIVA

Una macchina organizzativa ed operativa che ha visto l’impiego di circa 2.000 volontari di Protezione civile di 60 associazioni di volontariato, con 52 squadre per turno. Nel COC, a rotazione, hanno lavorato 40 persone della Protezione civile di Roma Capitale, tra Pianificazione, Sala Operativa ed altri uffici. Sono state oltre 2.500 le chiamate ricevute dalla Sala Operativa della Protezione Civile. La Polizia Locale di Roma Capitale, in tre giorni, dal 26 al 28 febbraio, ha messo in campo complessivamente 4.504 agenti in orario diurno (1.380 lunedì, 1.521 martedì e 1.603 mercoledì) e 712 nel corso della notte (247 lunedì, 217 martedì, 248 mercoledì). Soprattutto nella giornata di lunedì, quasi la metà degli agenti ha prolungato per diverse ore il proprio turno di servizio. Alla Centrale Operativa della Polizia Locale sono arrivate oltre 4.700 chiamate. Sono stati effettuati complessivamente 4.412 interventi, 3.787 diurni e 625 notturni, ai quali vanni aggiunti quelli direttamente richiesti dalle strutture impegnate nel corso dell’allerta meteo per controlli di plessi scolastici, ausilio a senza dimora, controllo per strade ghiacciate o ghiaccio su marciapiede, scorta ai mezzi spargisale per arrivo a Roma e lungo tutti gli itinerari, controllo ghiaccio pericolante da ponti, cornicioni caduti e chiusure banchine Tevere.

INTERVENTI SU VIABILITÀ, VERDE E SCUOLE

Sono stati effettuati interventi per spargimento sale, spalatura neve e rimozione ghiaccio sulla maggior parte della rete di grande viabilità (800km) e su percorsi del trasporto pubblico locale e sugli accessi alle strutture che erogano servizi essenziali (scuole, ospedali etc), presso le uscite delle stazioni metro, le zone antistanti le farmacie notturne e alcune ASL. Nella giornata di ieri sono stati eseguiti 61 interventi sul verde scolastico e circa 170 interventi sul verde pubblico che hanno riguardato in gran parte la rimozione di rami spezzati per ripristinare la viabilità. Tra le operazioni eseguite dal Servizio Giardini di Roma Capitale, anche la rimozione di alberi caduti e la messa in sicurezza di rami pericolanti. Il SIMU ha allertato 10 squadre per la manutenzione degli impianti tecnologici (ascensori, impianti termici, allarmi, ecc.) e ha disposto l’attivazione di macchine spargisale sulle strade, con particolare attenzione nel Municipio XV. Il SIMU, in stretto contatto con le Unità di Crisi Locale, ha richiesto a ciascun Municipio di segnalare criticità, e in ogni caso interventi di manutenzione secondo ordinaria amministrazione. Sono stati garantiti 31 presidi su tutta la rete di grande viabilità, realizzati complessivamente 1.800 interventi, impiegati 180 operai SIMU, 33 autocarri, 8 mezzi spargisale e spalaneve a noleggio, 4 mezzi forniti dall’Esercito Italiano e 4 da Autostrade per l’Italia. È stato attivato un presidio di pronto intervento per emergenze e utenze acqua-luce-gas con fornitori (Enel/Acea/Italagas). Impegnate 12 squadre e 23 presidi nei Municipi per 24 ore per interventi su grande viabilità. Ogni presidio aveva attrezzature per interventi in modo autonomo: pale gommate, mezzi spargisale, spalaneve, pale meccaniche, bobcat con lama spazzaneve. Importante sforzo da parte dei Municipi dove sono state operative h24 le UCL, Unità di crisi locale, che hanno coordinato circa 24 ditte e imprese, per un totale di quasi 150 operatori costantemente impegnati nelle centinaia di interventi e per un estesissimo chilometraggio sulla viabilità locale  (spargimento sale, pulizia strade da neve e ghiaccio) e sulla maggioranza degli edifici scolastici. Per quanto riguarda le scuole, su 1.829 impianti di diretta competenza, 1.750 sono risultati regolarmente funzionanti, mentre si è intervenuti per risolvere il malfunzionamento dei restanti 79, il cui ripristino è avvenuto prima dell’apertura delle scuole. Tutte le scuole sono state riaperte. L’unica ad oggi ancora chiusa è una scuola dell’infanzia dove si sta provvedendo alla manutenzione delle tubature e che sarà riaperta domani. 

TRASPORTI

Per tutta la giornata di lunedì è stato messo in campo il Piano Neve disposto dal Coc. Atac e Roma TPL erano state allertate già da domenica. Tutti i mezzi Atac usciti nel corso della giornata – 480 la mattina fino agli oltre 650 previsti dal piano neve nel pomeriggio – erano dotati di gomme termiche, così come i mezzi di Roma TPL. Il servizio metro è stato regolare. Martedì il servizio di trasporto pubblico di Atac è ripartito a pieno regime, sia metro sia di superficie. In questi giorni è stata effettuata quotidianamente la pulizia degli ingressi delle grandi stazioni Termini e Tiburtina, così come è stato garantito lo spargimento di sale nelle aree di accesso delle metro e alle banchine di tram e autobus. Dalle 18 di lunedì Atac ha messo a disposizione h24 due autobus per trasportare le persone senza dimora sotto la regia della Sala Operativa Sociale.

ACCOGLIENZA

Il sistema di accoglienza è stato potenziato. Dall'inizio dell'allerta meteo sono stati attivati 600 nuovi posti per l'accoglienza notturna delle persone senza dimora e in condizioni di fragilità, che si sommano al circuito ordinario e al Piano Freddo (381 posti notturni). Tra le nuove strutture allestite, due locali da 30 posti ciascuno presso le stazioni di Termini e Tiburtina grazie ad un’intesa con Ferrovie dello Stato. Soltanto ieri notte sono stati allestiti ulteriori 90 posti aggiuntivi tramite l’attivazione dell’utilizzo di spazi di alcuni impianti e strutture sportive: Centro Paralimpico di Via delle Tre Fontane (50 posti), Roma Uno Centro Sportivo (20 posti) e Centro Federale F.I.B. Bocciodromo (20 posti). Sempre dall'inizio dell'allerta la Sala Operativa Sociale ha distribuito oltre 2mila coperte, garantito l'accoglienza di 532 nuove persone nelle strutture allestite negli ultimi 3 giorni e ha ricevuto 2.132 telefonate. Ieri l’organizzazione di cooperazione internazionale Humana ha donato a Roma Capitale 4.250 coperte che sono state stoccate da 20 migranti ospiti presso gli Sprar di Roma Capitale. Soltanto durante l'ultima notte la Sala Operativa Sociale ha messo in campo 32 operatori tramite l'unità di strada. Al loro fianco hanno lavorato 8 volontari appena formati da Roma Capitale tramite il corso #RomaAiutaRoma.

INFORMAZIONI

Il portale istituzionale di Roma Capitale ha registrato un numero di accessi/ora che ha superato quota 50.000 nella giornata di domenica 25 e di 90.000 nella giornata di lunedì 26, con un picco di circa 96.883 accessi/ora (ed una quantità di circa 2000 pagine al minuto), che rappresenta un valore “record” rispetto ai dati statistici registrati dalla presa in carico del servizio ad oggi. Allo 060606, il 25 febbraio sono giunte 33.175 chiamate. Si sono avuti momenti di forte traffico, ad esempio dalle 7 alle 8 in un’ora sono state fornite risposte a circa 2.000 chiamate con 30 operatori costantemente presenti.

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Cronaca

Maltempo, si è svolto presso il Dipartimento di Tutela Ambientale un incontro per l’analisi dei danni

Si è svolto ieri presso il Dipartimento di Tutela Ambientale di Roma Capitale un incontro con l'ordine degli agronomi e dei dottori forestali, il collegio dei periti agrari e il collegio degli agrotecnici per organizzare un'analisi degli eventuali danni provocati dalla nevicata di lunedì su tutte le alberature presenti nei plessi scolastici. «Solo nella giornata di ieri, abbiamo eseguito 61 interventi sul verde scolastico appesantito dalla neve. A partire dalla notte tra domenica e lunedì, il personale del Centro Emergenza Verde ha lavorato senza sosta, al gelo e H24. Ora, dopo gli interventi in emergenza, vogliamo eseguire un controllo su tutto il verde scolastico» ha affermato Pinuccia Montanari, Assessora alla Sostenibilità Ambientale. «La richiesta ai professionisti è partita già nella giornata di martedì 27 febbraio dalla direzione di gestione del verde per garantire in modo tempestivo la riduzione del rischio di caduta di rami e alberi all'interno dei giardini delle scuole di Roma. L'ordine e i collegi interpellati hanno risposto positivamente e nei prossimi giorni inizierà l'attività di analisi speditiva condotta da professionisti con specifica esperienza in arboricoltura e stabilità degli alberi. Per agevolare e velocizzare il lavoro, il Dipartimento di Tutela Ambientale di Roma Capitale fornirà il censimento degli alberi presenti nei plessi scolastici da sottoporre a controllo. A seguito delle analisi condotte dai tecnici, il personale del Servizio Giardini interverrà per l'eliminazione delle eventuali criticità riscontrate» conclude l'Assessora.

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Cronaca

Garbatella: militanti di Forza Italia aggrediti in strada, stavano facendo volantinaggio

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini) "Come fate a lavorare per questi". "Berlusconi è un fallito". Poi alcuni spintoni e altri insulti. E' successo oggi 1 marzo, intorno alle 15, quando alcuni militanti di Forza Italia, che stavano facendo volantinaggio autorizzato fuori la metro di Garbatella, sono stati aggrediti da un gruppo di persone, otto ragazzi appena maggiorenni secondo il racconto dei testimoni. I violenti, dopo l'aggressione verbale, sono passati alle vie di fatto. Prima hanno iniziato a prendere a calci il banchetto, buttando per terra il materiale elettorale, quindi un uomo, arrivato in un secondo momento, ha tentato di colpire con un pugno in pieno volto un militante di Forza Italia che ha schivato il colpo. Allertati, sul posto sono giunti gli agenti del Commissariato Colombo della Polizia di Stato. Nessuno è rimasto ferito e gli aggressori sono riusciti a fuggire. "Abbiamo chiesto alle forze dell'ordine di verificare l'accaduto tramite i sistemi di video sorveglianza della Metro", commenta Davide Bordoni coordinatore romano di Forza Italia e candidato alla Camera dei Deputati per il Centrodestra al Collegio 8 Eur – Ardeatino che sottolinea: «E' gravissimo e estremamente pericoloso quello che è accaduto. Questi gesti violenti sono da condannare senza mezze misure, rovinano la sana competizione elettorale. C'è solo una parola: vergogna! Sporgeremo immediatamente denuncia alle autorità competenti verso queste persone che hanno aggredito verbalmente e fisicamente i nostri militanti». «Ormai non si è più liberi di fare politica che si rischia di essere aggrediti senza motivo. Questa è un'aggressione che non va sottovalutata», aggiunge, Simone Foglio, candidato alla Camera dei Deputati nel Collegio Proporzionale 2.
 

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Cronaca

Cassino, uomo ai domiciliari nascondeva droga e soldi in casa

Era agli arresti domiciliari per estorsione, ma continuava a detenere dosi di droga e una pistola in casa. Gli agenti del commissariato di Cassino, diretti dal vice questore Alessandro Tocco, con l'aiuto dell'unità cinofila di Nettuno, recandosi nell'abitazione dell'uomo, hanno trovato un nascondiglio. In quest'ultimo, ricavato nella mansarda della casa situata nel quartiere San Bartolomeo, l'uomo nascondeva quattrocento grammi di cocaina, 9mila euro, una pistola calibro 22 e un bilancino. Il titolare della droga è stato tradito dalla chiave del lucchetto del nascondiglio, tenuta nel mazzo di chiavi di casa. Il 30enne di Cassino è stato quindi condotto nel carcere della città.