Categorie
Cronaca

Roma, domenica raccolta rifiuti ingombranti nei municipi dispari

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Domenica 18 febbraio, al via "Il Tuo quartiere non è una discarica", raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti urbani ingombranti, elettrici ed elettronici. Dalle 8 alle 13, nei municipi dispari l'azienda metterà a disposizione complessivamente 27 siti: 19 ecostazioni (postazioni mobili allestite per l'occasione) e 8 Centri di raccolta aziendali.

I cittadini potranno consegnare sia i tradizionali rifiuti ingombranti (mobili, sedie, letti, divani, scaffalature, materassi, ecc.) sia le apparecchiature elettriche ed elettroniche (i cosiddetti RAEE: computer, televisori, stampanti, telefonini, frigoriferi, lavatrici, condizionatori, ecc.).

Anche i Centri di raccolta situati nei municipi pari saranno aperti con orario domenicale.

In 10 postazioni (i centri di raccolta di via dell'Ateneo Salesiano, via della Bufalotta, via Teano, via Laurentina, Mostacciano, via Arturo Martini, viale Palmiro Togliatti e le ecostazioni di piazzale Clodio, via Anagnina e via Borgo Ticino) sarà anche possibile conferire contenitori con residui di vernici e solventi, rifiuti speciali che richiedono particolari procedure di smaltimento.

Ama provvederà a differenziare secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) i rifiuti riciclabili raccolti e ad avviarli alle rispettive filiere di recupero. Si ricorda inoltre che l'azienda mette quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: i centri di raccolta aziendali aperti tutti i giorni e il servizio di ritiro a domicilio al piano strada per i materiali fino a 2 metri cubi di volume. Il servizio può essere prenotato tramite il ChiamaRoma 060606 oppure compilando l'apposito modulo di richiesta nella sezione Servizi on-line del sito web Ama. 

Categorie
Cronaca

Roma, decodificatore nel telefono per rubare auto di lusso: arrestati

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Due ladri, esperti nella manomissione delle centraline e nella decodificazione dei codici di accensione di auto di lusso, sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale perché scoperti, in flagranza, mentre armeggiavano su una berlina di lusso in viale Bruno Buozzi ai Parioli. Si tratta di un 36enne del Marocco e un 33enne albanese, entrambi senza occupazione e con precedenti. I carabinieri hanno trovato ai ladri una "porta" Usb in un vecchio cellulare Nokia 3310. I militari hanno poi scoperto che quel vecchio telefono nascondeva all'interno un decodificatore.

Una volta entrati nella maccina, i ladri collegavano il vecchio telefono trasformato in decodificatore tramite la presa Usb con un cavo direttamente alla centralina dell'auto, mentre nel blocchetto d'accensione inserivano una chiave vergine. In pochi secondi la chiave veniva codificata con il sistema dell'auto, che rispondeva così ai suoi comandi. La scorsa notte, i carabinieri transitando in viale Bruno Buozzi con un'auto di copertura e in abiti civili, hanno sorpreso i malviventi all'opera e li hanno arrestati.

Uno dei due aveva tra le mani il cellulare di vecchia generazione, minuziosamente modificato e l'altro un Jammer, disturbatore di frequenze, utilizzato per schermare il segnale dell'antifurto e del sistema di localizzazione. Sull'autovettura in uso agli arrestati, parcheggiata poco distante, i militari hanno rinvenuto una borsa contenente vari arnesi da scasso, 4 chiavi di autovetture vergini e diversa refurtiva, tra cui un borsone con all'interno diverse mazze da golf e un prezioso orologio. Un ladro è stato sottoposto agli arresti domiciliari e l'altro è stato portato in carcere a Rebibbia.

Categorie
Cronaca

Roma, espulso marocchino: minacciò di farsi saltare in aria

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Un cittadino marocchino è stato espulso dal territorio nazionale per motivi di sicurezza. Con questa espulsione, la diciannovesima del 2018, sono 256 – informa una nota del Viminale- i soggetti gravitanti in ambienti dell'estremismo religioso espulsi con accompagnamento nel proprio Paese, dal 2015 ad oggi. Si tratta di un 29enne marocchino, con numerosi alias e precedenti per reati contro il patrimonio nonché per resistenza
a pubblico ufficiale. L'uomo era stato anche denunciato dal Commissariato di Formia perchè durante il
trasferimento al Centro per Rimpatri, per la sua successiva espulsione, aveva tentato di aggredire ripetutamente gli agenti di scorta gridando Allah Akbar e minacciando che si sarebbe fatto saltare in aria. Destinatario di diversi ordini a lasciare il territorio nazionale, è stato rimpatriato con un volo decollato da Milano Malpensa, diretto a Casablanca.

Categorie
Cronaca

Nascondeva una piantagione di marijuana dentro casa, arrestato 27enne

La Polizia di Stato del commissariato della Romanina ha fermato, nel corso di alcuni controlli antidroga, un 27enne romano con l'accusa di detenzione di droga. I militari, recandosi nell'abitazione del ragazzo in zona Montespaccato, hanno percepito un forte odore di marjuana. Insospettiti anche dall'atteggiamento nervoso mostrato dal ragazzo sull'uscio della porta, i poliziotti hanno effettuato una perquisizione della casa. Nella camera da letto di S.A, queste le iniziali del giovane, è stata trovata quna serra di marijuana all'interno di un armadio in tela dotato anche di ventola per filtraggio dell'aria.  Presente anche un semenzaio con cinque bicchierini in plastica con cinque piantine, controllati da un termo igrometro digitale, tre barattoli in vetro pieni di marijuana per un peso di circa 110 grammi, flaconi contenenti fertilizzanti per la coltivazione e tutto il materiale per il confezionamento.  Il 27enne romano, con precedenti di polizia, è stato condotto in commissariato e dopo gli accertamenti è stato arrestato.

Categorie
Cronaca

Borghesiana, consegnavano la droga in scooter, fermati dalla Polizia

Vendevano la droga direttamente dal motorino, questa la tecnica utilizzata da due romani fermati dalla Polizia. I due ragazzi, di 19 e 23 anni, sono stati sorpresi dai militari del commissariato Casilino mentre erano intenti a consegnare dentro una macchina la dose di droga nei pressi di piazza Serrule. Visti i poliziotti, i due ragazzi hanno tentato la fuga che però è stata immediatamente interrotta. 

Categorie
Politica

Raggi sull’assegnazione di un alloggio Erp a Ostia

In merito alla notizia secondo la quale sarebbe stato assegnato un alloggio Erp a Ostia la Sindaca di Roma Virginia Raggi ha chiesto agli uffici capitolini di verificare immediatamente se tutte le procedure di legge siano state rispettate e di avviare un’indagine sullo stato di attuazione dell’art. 53 della Legge Regionale 27 del 2006. Dall’Assessorato al Patrimonio e alle Politiche abitative si sottolinea che la regolarizzazione in sanatoria è imposta dall’art. 53 della Legge Regionale 27 del 2006 qualora l’inquilino abbia occupato l’immobile entro il 20 novembre 2006 e abbia i requisiti previsti dalle norme regionali per accedere ad una casa popolare. L’art. 53 della legge regionale, infatti, recita: «In deroga all’articolo 15 della l.r. 12/1999, nei confronti di coloro che alla data del 20 novembre 2006 occupano senza titolo alloggi di edilizia residenziale pubblica il Comune dispone, in presenza delle condizioni richieste per l’assegnazione, la regolarizzazione dell’alloggio».

Categorie
Politica

II Municipio, restaurato monumento ai caduti del 19 luglio 1943

«Il monumento situato all’interno del Parco dei Caduti del 19 luglio 1943 a San Lorenzo sarà finalmente oggetto di interventi di manutenzione straordinaria da parte della Sovrintendenza Capitolina  ai Beni Culturali. Il  Municipio lo scorso dicembre, con una lettera alla Sindaca Raggi, aveva espresso la propria preoccupazione per la situazione di estremo degrado del monumento chiedendo che lo stesso fosse restaurato  e riportato in condizioni dignitose. L’avvicinarsi del 75° anniversario dei bombardamenti sul quartiere San Lorenzo rendeva l’intervento necessario e improrogabile soprattutto per il rispetto e il ricordo dovuto alle tante vittime di quel terribile episodio. La Sovrintendenza ha riconosciuto l’importanza del monumento e ha deciso di effettuare una serie di interventi sia sulla struttura metallica di supporto che sulle lastre di cristallo e anche sul sistema di illuminazione. Ringraziamo la Sindaca Raggi e la Sovrintendenza per l’interesse dimostrato certi, che nel mese di giugno, il monumento ai caduti tornerà ad essere il simbolo che custodisce viva la memoria di quanto accaduto in uno dei periodi più bui del nostro passato». Così in una nota la Presidente Francesca Del Bello e l’Assessore Rosario Fabiano

Categorie
Cronaca

Massimina, una strada rischia di affondare il parco acquatico

(Fonte:www.romatoday.it)

(di Claudio Bellumori)

Scontri, proteste, incontri mancati. Il tutto per una strada che attraversa il parco acquatico Hydromania, che si trova a Massimina, Municipio XII, all’altezza di vicolo Casal Lumbroso. Il tratto in questione, negli ultimi anni, ha dato vita a un contenzioso tra la proprietà del parco, ovvero la società Arim, il consorzio Giardini del Pescaccio (dove ci sono 250 ville) e il Comune. La prima ha acquisito la struttura nel 2001 dal Tribunale fallimentare comprendente la striscia di terra oggetto del contendere. Il consorzio, da par sua, ha sempre sostenuto di aver ceduto in donazione la strada (nel 1994) al Comune. Strada che servirebbe per collegare le abitazioni con il Raccordo. E a dicembre è arrivato un atto di precetto, emanato dal Consorzio: Arim dovrebbe liberare la strada interna entro marzo, in caso contrario c’è il  serio rischio che arrivino le ruspe. Nel frattempo la società ha presentato ricorso in Cassazione e vuole chiedere la sospensiva dell’atto. Il braccio di ferro giudiziario è partito 15 anni fa, nel 2003: in primo grado la spuntò Arim, mentre in Appello la sentenza ha cambiato faccia. Nel mezzo la questione: chi è proprietario del terreno, Comune o Arim. Una soluzione per sbrogliare la matassa esiste. Ed è la proposta della società Arim, che ha redatto un progetto di strada alternativa, un percorso che fiancheggerebbe il parco e che porterebbe da via Casal Lumbroso (quindi dalla viabilità pubblica di collegamento al Gra) alle villette del consorzio Giardini del Pescaccio. Il tratto ricade – per la parte compresa nel perimetro della convenzione Giardini del Pescaccio – su area di proprietà di Arim mentre la fetta restante è su un’area ceduta al Comune dai soggetti attuatori del programma Pescaccio. "Adesso", hanno proseguito da Arim, "è necessario che il Comune sblocchi la situazione, convocando le parti per una conferenza di servizi". Il parco acquatico Hydromania (foto sotto) ha 120 dipendenti ed è aperto dal 31 maggio al 2 settembre. Nel 2017 ha toccato quota 250mila presenze. Al suo interno ha molte attrattive e, per la prossima apertura, ne ha pronte altre. Insomma, da queste parti si lavora per l’imminente stagione e allo stesso tempo si cerca di trovare una quadra, per porre fine a una vicenda che si protrae da parecchio tempo. Stefano Carassai, amministratore delegato della società Arim, a gennaio ha inviato una nota al direttore generale di Roma Capitale, al dipartimento Pau (Programmazione e attuazione urbanistica) e al Municipio XII. All’interno ha spiegato la sua soddisfazione in merito all’intenzione di avviare una conferenza di servizi circa la valutazione di una strada alternativa rispetto a quella interna all’Hydromania. Il tavolo, in base a quanto appreso, ancora non si è riunito. Il progetto, nel dettaglio, è stato presentato nel 2010 da Arim. Nelle carte è stato tracciato il percorso, che andrebbe da vicolo del Casal Lumbroso a via Giulio Pittarelli, in un’area limitrofa al Parco e ricadente all’interno del perimetro di programma di trasformazione denominato Pescaccio. Arim metterebbe a disposizione soldi e due terreni edificabili. A tale cifre, come riportato da una relazione del Pau, dovranno essere aggiunti gli oneri per la progettazione e la sicurezza se non già previsti. A onor del vero, a ottobre è stato effettuato da tecnici un sopralluogo sul posto, per una valutazione sul tracciato stradale proposto. Poi nella relazione del Pau è stato affermato: “In considerazione dei reciproci interessi e al fine di addivenire a una soluzione bonaria del contenzioso in essere, per quanto di competenza, si ritiene che i  progetti in argomento possano essere sottoposti all’esame dei competenti uffici dell’amministrazione tramite l’indizione di una conferenza di servizi, previo assenso dell’attuatore titolare del programma urbanistico Pescaccio, al quale dovrà essere garantito che l’esecuzione di tale opera non costituirà pregiudizio per il prosieguo del programma stesso”. “È necessario avviare un iter che concluda questa storia – ha commentato Stefano Carassai a RomaToday – il parco acquatico rappresenta un indotto non da poco per la Capitale, oltre a dare lavoro a 120 persone. Una sua chiusura è impensabile, anzi, faremo di tutto per tutelare i nostri diritti. Allo stesso tempo, ripeto, la proposta di una viabilità alternativa porterebbe giovamento a tutti. Però serve che gli attori in causa si riuniscano in una conferenza di servizi, sennò rischiamo solo di perdere tempo”.
 

 

 

Categorie
Cronaca

Civitavecchia, presunto piromane denunciato dai Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 45 anni, con l’accusa di danneggiamento seguito da incendio e resistenza a Pubblico Ufficiale. Nello specifico, nel corso della serata di ieri i Vigili del Fuoco di Civitavecchia sono intervenuti in ben quattro occasioni per spegnere le fiamme appiccate ai cassonetti dell’immondizia in diverse località della città, notando la ricorrente presenza di un individuo che si aggirava nei pressi osservando il loro operato. Anche nell’ultimo intervento i VV.F. insospettiti, hanno pensato bene di segnalare la “stranezza” al “112”. I controlli del territorio svolti dal personale in abiti civili ed in uniforme posti in essere dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Civitavecchia hanno permesso di identificare l’uomo che, alla vista dei militari in uniforme, ha tentato di allontanarsi venendo bloccato e identificato. L’uomo si è subito dimostrato intollerante al controllo e ha iniziato a inveire e minacciare pesantemente, anche di morte,  i militari che a quel punto lo hanno accompagnato presso la Caserma di via Sangallo per gli accertamenti. Ricostruita l’intera vicenda e accertata la sua presenza in tutti i luoghi ove i cassonetti sono stati dati alle fiamme, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per i reati di danneggiamento seguito da incendio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Categorie
Politica

Campidoglio, sostegno al centro polifunzionale per ragazzi con autismo di via Gomenizza

«Sosteniamo con convinzione il progetto di un centro polifunzionale dedicato alle ragazze e ai ragazzi con autismo e alle loro famiglie presso l’immobile di proprietà capitolina in via Gomenizza. E’ in corso un’intensa interlocuzione con il Miur per definire gli atti necessari, nell’ottica di una positiva sinergia tra istituzioni verso un obiettivo comune. L’attenzione è massima per un tema che si colloca in cima alle nostre priorità. Vogliamo garantire un futuro più solido e sereno ai ragazzi con autismo, anche una volta superati i 18 anni. Preferiamo affidarci a un serio impegno quotidiano, respingendo ogni vacuo proclama ed ogni polemica meramente strumentale. A maggior ragione su un tema così delicato e importante. Roma Capitale c’è». Lo riferiscono, in una nota, l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre e l’Assessora al Patrimonio e alle Politiche Abitative Rosalba Castiglione.