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Cronaca

Fiumicino, arrestati ladri di energia elettrica

I Carabinieri della Stazione di Fiumicino, con la preziosa collaborazione del personale specializzato della società “ENEL”, hanno identificato e arrestato sei persone, denunciandone un’altra in stato di libertà, tutte con l’accusa di furto aggravato. L’attività è scaturita a seguito della scoperta, da parte dei militari, della manomissione di una cabina elettrica della società erogatrice di energia elettrica posizionata nella zona del Faro di Fiumicino. I responsabili degli allacci abusivi, tre cittadini italiani e tre cittadini romeni residenti tra via Grave di Papadopoli e via Mario Grecchi, che non sono risultati titolari di alcun contratto per l’erogazione di elettricità, erano riusciti a collegare il ripartitore della cabina in strada in modo da rifornire gratuitamente le proprie abitazioni, per un danno complessivo stimato dai tecnici di circa 50.000 euro. I sei responsabili sono stati posti agli arresti domiciliari.

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Cultura

“Un lettino con tre G.” al teatro Golden

Augusto Zucchi porta in scena da martedì 13 febbraio sul palcoscenico del teatro Golden questa divertente e ironica commedia psicoanalitica dal titolo “Un lettino con tre G.” di cui è protagonista  insieme a Fulvia Lorenzetti. In scena fino a domenica 25 febbraio. 
Attore, autore regista teatrale e cinematografico, figlio di un importante psichiatra genovese, Augusto Zucchi racconta le vicende di un uomo affetto da doppia o forse tripla personalità, in modo coinvolgente e divertente affronta i diversi aspetti di un essere umano portando sul palco un intreccio di vite tra suspance, intrigo e ironia. La commedia, in chiave ironica, racconta la storia di un uomo affetto da un disturbo paranoide della personalità che consiste in una mitezza imbarazzante e invalidante, nella paura di essere spiato, nella fobia degli altri , nel terrore di essere perseguitato e picchiato soprattutto dal fratello gemello, il suo esatto opposto, che sta per uscire dal carcere dopo aver scontato  due anni per rissa e violenza. L’uomo decide di entrare in analisi e viene seguito da una psicanalista comportamentista d’assalto che usa le tecniche più avanzate di analisi aggressiva e di ipnosi. La dottoressa riceve la visita di un nuovo paziente che si presenta come il gemello uscito di galera che odia il fratello e vuole vendicarsi per dei torti subiti, da piccolo, dalla madre, per causa sua.
Dopo alcune sedute la dottoressa capisce che in realtà si tratta della stessa persona affetta da doppia personalità e attraverso l’ipnosi riesce a mettere  a confronto le due facce della stessa medaglia. La situazione degenera fino a che non si presenta un terzo gemello.

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Cronaca

Roma, cade pezzo di intonaco al liceo Seneca. Gli studenti fanno sciopero bianco

(Fonte:www.larepubblica.it)

(di Valentina Lupia)

Momenti di paura ieri nel liceo romano "Lucio Anneo Seneca", nella zona di Boccea, dove durante le lezioni, si è staccato parte dell'intonaco dal muro esterno della scuola (adiacente al campetto sportivo) che ha sfiorato una alunna che si trovava lì assieme ad altri compagni di classe.È successo alla quinta ora, mentre alcune classi svolgevano educazione fisica: la porzione di muro, raccontano i ragazzi, è caduta proprio sulla porta utilizzata per entrare e uscire dal locale. Avrebbe addirittura sfiorato una studentessa e altri ragazzi che svolgevano attività all'aperto. Questione di centimetri, insomma, solo per un pallone che, colpendo il muro interno del locale, avrebbe fatto cadere la porzione esterna corrispondente. Una situazione che ha costretto la dirigente scolastica a richiedere l'intervento dei vigili del fuoco: i pompieri, dopo un sopralluogo, hanno chiuso alcune zone potenzialmente pericolose, mentre tra dieci giorni sarà disponibile un resoconto ufficiale della situazione dello stabile, che sarà inviato a Città Metropolitana insieme alla richiesta di intervento e ristrutturazione della scuola. Anche se, come ribadito più volte dall'Ex Provincia, i fondi scarseggiano. Anche al netto delle continue lettere della dirigente scolastica che da "settembre si sta attivando per la sicurezza delle tre sedi dell'istituto, senza però ricevere alcuna risposta", spiega Simone Sciunzi, rappresentante d'istituto. "Siamo stanchi e chiediamo, una volta per tutte, di avere un interlocutore che possa mediare tra le parti – aggiunge il ragazzo – e consentirci di capire cosa serve veramente, quanto abbiamo a disposizione economicamente e i tempi utili per i lavori". Oggi gli studenti hanno deciso di non partecipare al regolare svolgimento delle lezioni, come segno di protesta. Una sorta di "sciopero bianco", per incrociare le braccia contro "le pessime condizioni strutturali e la negligenza degli enti istituzionali", si legge in documento firmato da tutti. "In virtù dell'alta considerazione che abbiamo della nostra sicurezza, richiediamo un incontro immediato con un referente per pianificare interventi di recupero necessari alla struttura", aggiungono gli alunni. Tra loro, in quest'assemblea davanti alla sede centrale tra Cornelia e Battistini, nel XIII municipio, alcuni prendono la parola. "Abbiamo il diritto di ricevere la formazione necessaria in un ambiente adeguato – spiega Patrizio Perugini – Siamo indignati, le istituzioni continuano a rimanere impassibili davanti a questi episodi gravissimi". «Per questo abbiamo deciso di indire quest'assemblea – aggiunge Martina Bordi – era giusto che tutti ascoltassero la testimonianza di chi per un momento non è stato colpito dall'intonaco. Noi siamo con la scuola e la scuola è con noi: dirigente e personale cercano un confronto con le amministrazioni quotidianamente.. Non chiediamo nulla di astratto, solo che le sedi del nostro liceo vengano messe in sicurezza».

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Cronaca

Santa Marinella, incendio in una villa

Una villa a Santa Marinella è stata invasa dalle fiamme nel corso della mattinata. L'episodio è accaduto, di preciso, in via della Libertà, in una abitazione a due piani. I vigili del fuoco di Civitavecchia sono prontamente intervenuti per spegnere le fiamme provenienti dalla cucina della villa, situata al piano terra della stessa. L'azione ha impedito all'incendio di propagarsi nel resto della casa. Nonostante i molti danni alla struttura, non si è registrato nessun ferito. 

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Politica

Campidoglio, convegno sul bullismo

Offrire spunti di riflessione e condividere informazioni ed esperienze tra i vari attori istituzionali per promuovere un percorso virtuoso di lotta al fenomeno del bullismo negli istituti scolastici e in tutti gli ambiti della società. Con questi obiettivi l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre e la Presidente della Commissione capitolina Scuola Maria Teresa Zotta hanno promosso un evento, svoltosi in Campidoglio, in occasione della Seconda Giornata Nazionale contro bullismo e cyberbullismo. Nel corso del convegno sono intervenuti, tra gli altri, Jacopo Marzetti, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Calogero Mauceri, Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, e Roberto Baiocco, docente presso la Facoltà di Medicina e Psicologia alla Sapienza. «Ragionare sul bullismo significa riflettere su una forma di violenza tra pari. E’ una riflessione che non si pone mai. Occorre, inoltre, una forte consapevolezza prima di tutti da parte degli adulti, a prescindere dai ruoli, perché i bambini e ragazzi imparano da noi. Noi coltiviamo abitudini, di cui spesso neanche ci rendiamo conto, e che invece inducono certi comportamenti. Il problema del bullismo è, troppo spesso, circoscritto all’ambito scolastico. Si tratta, invece, di un fenomeno che si manifesta in modo molto più ampio e che coinvolge notevolmente le famiglie. Dobbiamo pensare in un’ottica più ampia, di comunità. Allo stesso tempo bisogna sviluppare percorsi di lavoro tra pari, che tra i ragazzi funzionano molto e sono sempre efficaci. Gli aspetti chiave sono quattro: sensibilizzazione, prevenzione, contrasto, recupero. Interventi e progetti devono rientrare all’interno di una pianificazione. Non possiamo sempre rincorrere l’emergenza e misurarci con l’evento soltanto una volta accaduto. La mozione sul tema, presentata dalla Presidente Zotta e votata all’unanimità in Assemblea Capitolina, procede proprio in questa direzione. Per questo, dopo 13 anni di vuoto, stiamo tornando a scrivere il Piano Sociale Cittadino che ci consente un’oculata programmazione anche in ambito educativo» osserva Laura Baldassarre. «Il primo convegno in materia di bullismo e cyberbullismo ha rappresentato un importante momento di riflessione comune. Un tema molto sentito dall'attuale Amministrazione, come dimostra la recente approvazione di una mozione finalizzata ad aumentarne la consapevolezza e a individuare le misure di contrasto più idonee al riguardo. Un fenomeno in costante crescita, a causa dell'uso smodato del web e del dilagare inarrestabile della cultura dell'odio, del pregiudizio e della violenza. Per arginarlo, è necessario che tutti gli attori coinvolti facciano rete e, attraverso una vasta opera di sensibilizzazione, contribuiscano a prevenirne l'origine. Lo dobbiamo alle future generazioni, sempre più esposte a un clima di intolleranza verso il prossimo, amplificato dal mondo social. Educare non solo i ragazzi, ma anche noi stessi a valori altri, è fondamentale per debellare una piaga sociale oramai conclamata. Roma Capitale, in questo, sta facendo la propria parte», sottolinea Maria Teresa Zotta.

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Cronaca

Torre Maura: cade pino in un cortile, nessun ferito

Intorno alle 14:30 uno schianto in via Codirossoni 19. A causare il frastuono è un pino marittimo, caduto nel cortile di un condominio. L'albero, alto 25 metri, è crollato a terra a causa del forte vento e delle condizioni metereologiche delle ultime ore. Il pino ha danneggiato due automobili parcheggiate lì vicino, ma per fortuna non ci sono stati feriti. 

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Cronaca

Anzio, fermati quattro uomini accusati di sequestro di persona

Sequestro di persona, lesioni aggravate, estorsione, rapina e spaccio di droga: sono questi i reati di cui dovranno rispondere, a vario titolo, le 4 persone raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare. L’indagine, condotta dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Anzio-Nettuno,ha permesso di ricostruire la vicenda originata dal mancato pagamento di alcune dosi di cocaina. Gli investigatori, a seguito di riscontri sul territorio, sono venuti a conoscenza di un episodio accaduto nel mese di gennaio del 2017, quando un uomo era stato sequestrato, picchiato e tenuto un’intera notte, contro la sua volontà, all’interno di un’abitazione; la vittima, un abituale assuntore di sostanze stupefacenti, aveva subito in quella circostanza la frattura di una mano ed altre lesioni fisiche. In ospedale l’uomo però, timoroso dei suoi aguzzini, aveva riferito ai medici di aver avuto un incidente stradale. L’attività d’indagine dei poliziotti ha condotto all’individuazione dei 4 responsabili dell’azione criminale; tra le dichiarazioni della parte lesa e altri accertamenti investigativi, si è riusciti a risalire alla loro identità. In casa di uno dei quattro sono state trovati 750 grammi di cocaina, 50 di hashish, un bilancino di precisione ed una “scacciacani”. 

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Cronaca

Cyberbullismo, sette adolescenti su dieci non chiedono aiuto

(Fonte: www.larepubblica.it)

(di Pasolini Caterina)

Sette ragazzi su dieci sono convinti che le vittime di cyberbullismo dovrebbero parlarne solo con i coetanei. Dimenticati, esclusi gli adulti: genitori, professori e forze di polizia vengono messi in secondo piano, soprattutto dai liceali. I "grandi" vengono vissuti come un mondo a parte anche da parte di chi potrebbe ricevere aiuto e così resta solo, vittima ancor più indifesa degli attacchi online. Episodi che si moltiplicano. I dati della Polizia postale parlano chiaro, soprattutto raccontando la poca voglia di denunciare dei ragazzini che rendono i numeri ufficiali solo la punta di un iceberg. L'anno scorso sono stati 354 i casi segnalati con minorenni vittime: in 116 episodi erano stati oggetto di ingiure e molestie, in 87 di diffammazione online, in 123 di stalking. I minorenni denunciati invece sono stati 39. Sono alcuni risultati di un'indagine presentata oggi al ministero dell’Interno, in occasione del Safer Internet Day, realizzata dalla Sapienza e dal Moige (Movimento italiano genitori) che ha lanciato una campagna per combattere il bullismo tra numeri verdi e una rete di giovani ambasciatori nelle scuole assieme all'Anci e alla Polizia postale. L’indagine (scaricabile al link: www.moige.it/indaginecyberbullismo), coordinata dalla professoressa Anna Maria Giannini dell’università La Sapienza di Roma, è stata fatta su un campione di 1.342 ragazzi delle superiori. Oltre alla poca voglia di raccontare agli adulti gli abusi e le violenze di cui sono vittime online, i dati fotografano ragazzi che rendono accessibile a tutti il materiale che pubblicano, inconsapevoli dei rischi che questo genera. Ben un adolescente su tre rende sempre visibile a "tutti” il materiale condiviso sui social; più della metà è consapevole che quanto condiviso può essere viralizzato da altri. Ben 9 ragazzi su 10 usano il telefonino sia per i social, sia per l’accesso al web, e per un uso essenzialmente ricreativo; solo due ragazzi su 10 invece usano tablet o pc specie per ragioni di studio e/o lavoro. Il 20% dei ragazzi non riconosce la gravità delle trasgressioni sul web. Come e perché usano i social? WhatsApp è la piattaforma più utilizzata da oltre il 90% degli studenti, mentre il 63,72% dei ragazzi dichiara di usare Facebook. Il 65% lo fa per socializzare, il 59,49% per curiosità, il 31,9% per informarsi. Minori le percentuali di chi se ne serve per "flirtare" e "mostrare altri lati di me".Cosa condividono? Messaggi (60,06%), foto (61,25%), video (20%), quasi mai notizie. Raccontando un gesto di cyberbullismo, è stato chiesto ai ragazzi se l’aggressore on line ha previsto le conseguenze dei suoi gesti: il 47,30% dei ragazzi ha risposto “per niente”. E anche alla domanda se la vittima farebbe bene a vendicarsi, quasi la maggioranza assoluta risponde "per niente " (49,77%). "Internet e la rete offrono indubbie opportunità di crescita, ma pongono gli adolescenti di fronte a rischi sottovalutati. Compito degli adulti, e in particolare di istituzioni, associazioni e aziende è non lasciare soli i ragazzi, ma aiutarli a muoversi nel mondo virtuale – afferma Roberto  Sgalla, direttore centrale per la Polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni – Prevenzione e formazione sono gli strumenti più efficaci per consentire ai giovani di navigare con prudenza, aiutando, allo stesso tempo, i genitori a conoscere i mezzi per proteggere i figli dai pericoli del web”. “La tutela dei minori online e offline è un atto di responsabilità collettiva che auspichiamo condivisa e supportata non solo dai genitori, ma anche dagli operatori economici e dalle istituzioni”, dichiara Maria Rita Munizzi , presidente del Moige.  La campagna contro il bullismo online coinvolgerà 18 regioni, oltre 50.000 ragazzi, 100.000 tra genitori e docenti , 500 “giovani ambasciatori" in 100 scuole superiori. Ci sarà un Centro mobile di prevenzione, sostegno e supporto, un camper che raggiungerà i Comuni che lo chiederanno con gli esperti psicologi e psicoterapeuti della task force del Moige. Attivi anche il numero verde 800.937.070 e il numero di messaggistica 393.300.90.90 per facilitare il contatto con i minori per le richieste di informazioni e aiuto. E sempre a proposito di bullismo in rete,  ogni giorno oltre 175.000 bambini nel mondo si connettono ad Internet per la prima volta (uno ogni mezzo secondo); nel mondo 1 utente su 3 è un bambino: i giovani rappresentano il gruppo di età più connesso. Nel mondo, il 71% di loro è online, comparato al 48% della popolazione totale. I giovani africani sono i meno connessi, con circa 3 su 5 offline, contro 1 su 25 in Europa. Sono i dati resi noti oggi dall'Unicef, che per il "Safer Internet Day" ha presentato anche una guida per i genitori su come parlare di Internet ai figli.

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Cronaca

Termini, aggredito conducente Atac

Oggi, all'ora di pranzo, è stato aggredito un'autista Atac. Il fatto è accaduto al capolinea degli autobus alla stazione Termini, nella zona tra piazza dei Cinquecento e via Giolitti. L'aggressore è andato contro l'autista del 360 con un paio di forbici in mano e successivamente ha cercato di assalire alcuni passanti. La Polizia di Stato, prontemente avvisata, è intervenuta bloccando l'uomo e portandolo al Commissariato Viminale. L'aggressore, straniero, è al momento al vaglio degli inquirenti. L'autista non è rimasto ferito. 
Non è la prima aggressione avvenuta nei confronti di un conducente Atac: pochi giorni fa era stato infatti colpito con bottigliate e calci un conducente del tram 8 a Piazza Venezia. In questo caso, però, l'aggressore era un giovane, portato poi alla Caserma dei Carabinieri di Tor Pignattara.

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Cronaca

Autostrada A1: camionista perde controllo tir

Nel pomeriggio un camionista ha perso il controllo del tir che stava guidando mentre percorreva l'autostrada A1 Napoli-Roma. Il sinistro è avvenuto tra Pontecorvo e Ceprano, verso Roma. La vettura ha occupato le corsie di sorpasso e quella centrale ed ha causato una pesante ripercussione sul traffico. C'è stata infatti una deviazione in loco del traffico sulla sola corsia di marcia lenta. Il conducente del camion non è rimasto ferito. I vigili del fuoco di Cassino, la polizia stradale e il personale di Austrade si sono immediatamente recati sul posto per effettuare rilievi e per rimuovere il tir.