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Politica

Prossima apertura Sala Troisi

«Ho appreso con grande soddisfazione della sottoscrizione del contratto di concessione del Cinema Troisi da parte dell’Associazione Piccolo Cinema America» ha dichiarato la Presidente del Primo Municipio, Sabrina Alfonsi, in una nota stampa. «Si chiude così un percorso di anni. Ricordo ancora lo sgombero della Sala per la riacquisizione da parte del Comune della sala abbandonata da tempo, effettuato insieme al Comandante dei Vigili Raffaele Clemente, quasi tre anni fa. Ci fu poi il ricorso della Società Mediaport, respinto, e poi il bando per la gestione e la successiva assegnazione. Un percorso che finalmente porterà a riaprire uno spazio importante – per Trastevere e per la città intera – di produzione e promozione della cultura, in perfetta sintonia con la nuova vocazione dell’ex GIL recentemente inaugurato dal Presidente Zingaretti dopo la riqualificazione. Ai ragazzi del Cinema America vanno i miei complimenti per la tenacia con cui hanno saputo perseguire il loro obiettivo, una qualità che conosciamo bene, e anche un grande augurio – ora che la battaglia con la burocrazia è vinta – di riuscire a vincere la sfida vera, quella di ridare finalmente vita a questo luogo con una programmazione di eventi di grande qualità».

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Cronaca

Nella caserma Carabinieri Salvo D’Acquisto un ulivo per non dimenticare

 Nella Caserma dell'Arma dei Carabinieri Salvo D'Acquisto ha avuto luogo un' iniziativa in vista della giornata della memoria. Questo pomeriggio, infatti, è stato piantato un albero di ulivo di Gerusalemme in ricodo di quanto è avvenuto nel periodo dello sterminio degli ebrei. Il Comandante delle Unità Mobili e Specializzate, Sabino Cavalieri, ha così commentato l'iniziativa:"Il significato di questo gesto è particolarmente emblematico per l’Arma dei Carabinieri. Nell’ottobre del 1943 i tedeschi che si apprestavano a rastrellare il ghetto ebraico di Roma per deportarne gli abitanti, circondarono le principali caserme dell’Arma della Capitale; oltre 2 mila Carabinieri furono catturati e deportati in campi di lavoro o di internamento in Austria, in Germania o in Polonia, da dove oltre 600 non tornarono più e gli altri riuscirono a fare rientro in Patria soltanto dopo mesi e mesi di fatiche, sofferenze e stenti. Otto giorni dopo, centinaia di cittadini ebrei italiani furono catturati, 1.023 furono avviati a Auschwitz e ne tornarono solo 16". Un'occasione, quindi, per celebrare anche tutti quei militari morti in quel periodo mentre erano in servizio. "Questa cerimonia- ha continuato il comandante- ha accomunato due storie, quella della comunità ebraica di Roma, con quella dell’Arma dei Carabinieri, perché ci sono degli episodi che ci accomunano e che oggi abbiamo voluto rievocare. Questa semplice ma significativa cerimonia serva a ricordare tutte queste persone ed il loro sacrificio". Nel corso della cerimonia è stata riposta una targa con una dedica:"Ulivo dono del KKL Italia Onlus piantato in occasione del Giorno della Memoria, alla Caserma dell’Arma dei Carabinieri V.B. Salvo DAcquisto M.O.V.M., in ricordo dei tanti Carabinieri caduti nel compimento del loro dovere. Affinché si possano mettere le radici contro l’odio e seminare un messaggio di pace. Lulivo sarà monito per le generazioni future di trasmettere ciò che è stato. Per non dimenticare". Erano presenti alla cerimonia i rappresentanti dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, della Comunità Ebraica di Roma, dell’Ambasciata di Israele in Italia, dei vertici della Fondazione KKL Onlus e dell’Arma, di rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Forestali e dell’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri, oltre al Presidente della Comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello.

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Sport

Piazza di Siena da amare

Lo storico concorso ippico internazionale di Roma (CSIO), ha toccato la scorsa primavera il traguardo delle 85 edizioni e ha contemporaneamente iniziato un nuovo emozionante capitolo della sua storia. Il progetto firmato da CONI e FISE è stato sviluppato nel segno di un prodotto diverso, che al di là dell’eccellenza sportiva puntasse fortemente sulla valorizzazione e la tutela dell’ambiente di Villa Borghese. Linee guida queste che con l’edizione 2018 (dal 23 al 27 maggio) troveranno massima espressione. Il colpo d’occhio dell’erba che sta crescendo a Piazza di Siena (il fondo verde dal 2007 era stato sostituito con bianca sabbia silicea) ne è la prima efficace riprova. Il ritorno alla struttura originaria dell'ovale della piazza, così come concepita alla fine del '700 dal principe Marcantonio IV Borghese, rappresenta un messaggio non solo alla città, ma al mondo intero, assieme a una presa di responsabilità decisa verso il patrimonio artistico romano. Riportare Piazza di Siena alle condizioni originali contribuisce a recuperare il senso di immortalità di una unica, grande opera d'arte. In questa opera, cavalli e cavalieri saranno uno straordinario affresco in movimento, una 'esposizione' della tecnica, della scienza e dell'arte dell'equitazione. Dunque, il messaggio che il Comitato Organizzatore intende inviare si riassume in una sola parola: reintegrazione. Reintegrazione di un luogo storico, Piazza di Siena, nella sua culla naturale, il parco di Villa Borghese, riportandolo alla sua originale 'altezza' architettonica, così come era stato ideato, progettato e, infine, realizzato. Sentirsi responsabili nei confronti di un luogo unico, richiama inevitabilmente alla creazione di un qualcosa che sia altrettanto unico. Questo senso di responsabilità e di reintegrazione verso i valori originali di Piazza di Siena nel contesto di Villa Borghese, pone il Comitato Organizzatore di fronte ad una ulteriore responsabilità verso l'intero movimento dello sport equestre. La responsabilità di creare un evento unico al mondo come lo è il luogo che lo ospita, con un montepremi tra i più ricchi, 800.000 euro, un livello tecnico assoluto e nuovi partner 'top level' che hanno scelto di affiancarlo in questa nuova, straordinaria avventura. L'unicità del concorso di Piazza di Siena sarà messa al servizio dello sport equestre. L’obiettivo, per ora sussurrato, è quello di far diventare il concorso romano ciò che Wimbledon è per il tennis, un evento unico e leggendario di cui l'intero mondo dello sport equestre non potrà che giovarsi.

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Sport

Sitting Volley che passione!

Si è svolto questa mattina presso il Liceo Majorana di Guidonia l’incontro tra Nadia Bala, testimonial del sitting volley italiano e gli studenti. Una giornata di riflessione, analisi e sport divisa in due sessioni: nella Sala Auditorium del liceo, con gli interventi di Nadia Bala e di Fabio Camilli, Vice Presidente della FIPAV Lazio e referente regionale per le attività di sitting volley, e nella palestra dell’istituto dove gli studenti hanno partecipato ad una vera e propria lezione pratica della disciplina paralimpica. A presentare l’attività inclusiva ai ragazzi è stato il Vice Presidente della FIPAV Lazio Camilli che ha sottolineato la grande forza di Nadia, un’atleta che ha dovuto reinventarsi campionessa di un’attività sportiva per continuare ad inseguire il proprio sogno: “Il sitting volley è una disciplina bellissima e stiamo cercando di diffonderla attraverso Sitting Volley – Together Is Better, il progetto realizzato dal CR Lazio in collaborazione con la Fondazione Vodafone Italia. Il sitting volley è uno sport faticoso ma molto divertente, si tratta di una pallavolo che si gioca seduti per terra. Ci tengo a ringraziare il Dirigente Scolastico Eusebio Ciccotti per averci ospitato in questo splendido auditorium, le professoresse Marta Mei e Barbara Serino promotrici del progetto “500 sfumature di sport” e il professore di arte Ciro Vitale, fotografo ufficiale di questo evento. Invito tutti gli studenti presenti a fare tesoro della testimonianza di Nadia, una lottatrice che non si è mai arresa”. Oltre 400 i ragazzi che hanno interagito con l’atleta della nazionale femminile di sitting volley che ha raccontato la sua storia e lanciato un messaggio positivo ai giovani studenti: «Dopo che mi è stata diagnosticata la malattia ho attraversato un periodo di vita molto difficile, ma non ho avuto paura di chiedere aiuto e ho potuto contare sul sostegno della mia famiglia e dei miei amici», ha detto l’ambasciatrice del sitting volley italiano. «Sono riuscita a riprendere la mia vita. So che ci sono tanti problemi da affrontare, ogni giorno la vita ci mette di fronte a difficoltà che sembrano insormontabili, ma ogni cosa si può superare con la positività. Le sconfitte ci saranno sempre: piangete, state male! Ma poi rialzatevi! Non bisogna abbattersi per il bullo di turno, per un brutto voto, per una discussione con i genitori. Siate sempre ciò che siete e siate fieri di esserlo. Fatevi scivolare addosso le critiche e ricordate che siamo tutti diversi gli uni dagli altri». Alla domanda se avesse mai pensato di mollare, Nadia ha risposto con grande entusiasmo ed emozione. «Sì, diverse volte. Ma ho un sogno, fare le qualificazioni mondiali, i mondiali e le Paralimpiadi. Lo devo alla mia famiglia e non importa se non vincerò, mi basta partecipare. Ho promesso a me stessa che ci voglio riuscire per la mia famiglia e per tutti quei ragazzi che non possono fare sport e guardano noi come punto di riferimento, poi potrò smettere».

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Cronaca

Blitz della Polizia Locale a Boccea

Brillante operazione odierna del gruppo XIII Aurelio della Polizia Locale diretti dal dott. Massimo Fanelli. Gli agenti, circa 20, hanno effettuato alle ore 12:30 un blitz per contrastare i venditori abusivi che tendono a posizionarsi in via Boccea davanti ai negozi regolari, alimentando il mercato della contraffazione di capi di abbigliamento, moltissimi dei quali firmati. Gucci, Chanel, Adidas, Prada, Colmar sono solo alcuni dei marchi delle borse, foulards, scarpe sportive, e giubbini venduti sui marciapiedi oggi posti sotto sequestro.
Alla vista degli agenti i venditori, circa una decina tutti di nazionalità nordafricana, hanno dapprima tentato di fuggire con la merce poi, vista la mal parata, hanno scelto la fuga tra i veicoli e i marciapiedi. Nonostante ciò, evitando di provocare qualsiasi pericolo per l'incolumità dei cittadini presenti, gli agenti hanno bloccato uno dei venditori, resosi responsabile di resistenza e violenza per sottrarsi al controllo. L'uomo, nato in Mauritania nel 1992, è stato condotto presso il comando del gruppo in via Aurelia e denunciato all'Autorità Giudiziaria.
Al termine delle operazioni gli agenti hanno sequestrato circa 128 articoli, tutti di marca prestigiosa. In particolare 21 paia di scarpe, 35 borse, 5 portafogli e 67 capi di abbigliamento (piumini e giacche). Si stima che la merce venduta avrebbe fruttato denaro per più di 8000 Euro.

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Cronaca

Una Teca per non dimenticare

E’ stata esposta questa mattina, presso la Galleria Sordi, la teca che custodisce i resti della Croma blindata su cui viaggiavano gli uomini della scorta del  giudice Giovanni Falcone, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto Luigi Savina, vice capo Vicario della Polizia, il Questore Guido Marino, i vertici delle forze di Polizia di Roma e alcuni dei familiari delle vittime tra cui la moglie di Antonio Montinaro, impegnata nell’iniziativa. La tappa di Roma fa parte di un viaggio che percorre le città dell’Italia per non dimenticare le vittime delle mafie.

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Cronaca

Domani stop ai veicoli inquinanti

Domani, giovedì 25 gennaio, dalle ore 7.30 alle ore 20.30, blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all'interno della Fascia Verde.Il provvedimento si è reso necessario a causa del superamento dei valori limite previsti dalla legge per l'inquinamento da polveri sottili. Il blocco nella Fascia Verde di domani riguarda ciclomotori e motoveicoli PRE-EURO 1 ed EURO 1 e autoveicoli alimentati a benzina EURO 2. Le categorie di veicoli previste dall'ordinanza si aggiungono alle categorie già bloccate in modo permanente: autoveicoli alimentati a benzina PRE EURO 1 e EURO 1; autoveicoli alimentati a gasolio (diesel) PRE EURO 1, EURO 1 e EURO 2. Eventuali deroghe specifiche sono riportate nell'Ordinanza Sindacale che si può reperire online all'indirizzo http://www.comune.roma.it/ambiente. Inoltre gli impianti termici dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell’aria negli ambienti non superiore a 18°C o 17°C, in funzione del tipo di edificio.

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Cultura

“La Cena Perfetta” sul palco del Teatro Vittoria

Debutta sul palcoscenico del Teatro Vittoria la divertente commedia di Sergio Pierattini, che tanto successo ha riscosso in tutta Italia, per la regia di Nicola Pistoia e con la partecipazione di Nini Salerno. In una banlieue di Parigi, il “Girgenti", piccolo ristorante dalla conduzione scalcinata e familiare, si prepara ad accogliere la quanto mai insperata visita di un ispettore della Guida Michelin. L'esuberante proprietario del locale siciliano, lo chef Salvatore, insieme alla moglie Caterina, alla socia Lucia e al cameriere rumeno Cristian, attendono con ansia l’avvenimento, che amplifica tutti i conflitti di una gestione a dir poco disastrosa. Gli acquisti maniacali e dispendiosi dello chef (uniti alla sua tendenza ad alzare spesso il gomito), i debiti, l’eccentricità del cameriere, l'eccessiva generosità di Salvatore e le continue lamentele della moglie, stanno portando il locale al disastro. Per questo cresce l'attesa per l’arrivo del critico gastronomico: tutto potrebbe cambiare con l’attribuzione delle famosissime stelle Michelin, a patto però di realizzare una cena perfetta!Ma non tutto andrà come previsto…

 

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Sport

Roma, provincia Olimpica

Da provincia olimpica, che più di ogni altra ha portato i suoi atleti a Rio, a fiore all’occhiello dello sport azzurro, con una lista di 143 nomi tra campioni italiani, europei e mondiali. Si tratta delle eccellenze sportive di Roma e provincia, che giovedì 25 gennaio alle ore 17 riceveranno la Medaglia al Valore Atletico presso la sala stampa dello stadio Olimpico per i risultati ottenuti nel 2016. Lo spaccato offerto dall’insieme dei premiati offre un quadro complessivo dell’importanza e del volume di un movimento che nello specifico fa riferimento alla Capitale e alla provincia e oggi è qui rappresentato da 38 Federazioni Sportive, tra olimpiche e non, suddivise in oltre 50 differenti discipline. In questo affollato red carpet di sport celebrati e misconosciuti, ma certo nessuno “minore”, riveste una parte importante anche la presenza dei gruppi sportivi militari. Una panoramica a 360 gradi che va dall’atletica alla vela, passando per il judo e il tiro a volo, per un totale appunto di 143 premiati con l’onorificenza che il CONI assegna annualmente in base ai risultati ottenuti sia a livello nazionale che internazionale. Tra le 11 medaglie d’oro, le 15 d’argento e le 117 di bronzo figurano 13 detentori di titoli tra iridati e europei e ben 92 primatisti e campioni d’Italia in una serie di discipline che spaziano dalla scherma alla canoa, dal triathlon al tiro a volo, dal bowling al taekwondo. Per la cronaca, il nuoto con 15 atleti guida la classifica delle Federazioni più rappresentate, seguito da tiro con l’arco e bridge, entrambe con 10; mentre gli sport rotellistici con quattro ori e due argenti si posizionano in testa come sport più titolato.

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Cultura

“Magma”, l’arte femminista

Dal 25 gennaio al 2 aprile 2018 l’Istituto Centrale per la Grafica di Roma ospita la mostra "Magma". Il corpo e la parola nell’arte delle donne tra Italia e Lituania dal 1965 ad oggi, curata da Benedetta Carpi de Resmini e Laima Kreivyte. Il progetto Magma, il cui titolo riprende quello di una delle prime rassegne al femminile  curata da Romana Loda nel 1977, intende approfondire la nascita e l’origine dell’arte femminista e del femminismo in Italia, mettendole a confronto con le origini e le diverse condizioni del femminismo Lituano, nato in anni molto più recenti, così da aprire nuove e più documentate prospettive di studio che approfondiscano una delle pagine più originali e controverse della nostra storia recente.  Il titolo si rifà anche alla materia viva che brucia sotto la terra come il messaggio che si evince dalle opere delle più di quaranta artiste in mostra, ma può essere letto e scomposto in sillabe differenti: MA – MA che si riferiscono alla donna come mamma e la G nel mezzo che rimanda al corpo di una donna. Magma è la seconda parte, ampliata con una selezione di più di 60 opere, del progetto già iniziato nell’aprile del 2017 presso la National Gallery of Art di Vilnius. L’esposizione vuole evidenziare come l’utilizzo del corpo e quello della parola vengano per la prima volta impiegati come strumento di lotta per conquiste politiche e artistiche; la mostra si snoda attraverso un percorso che mette in luce i procedimenti creativi caratteristici delle artiste attive dal 1965 sino ai giorni nostri, in Italia e in Lituania. Le installazioni, i video, le performance, le immagini fotografiche, i collage realizzati con ritagli di giornali, i manifesti e i libri esposti delineano l’immagine di un’arte totale, creando punti di vista inediti da cui osservare la multiforme compenetrazione fra immagine, segno verbale e segno grafico. In esposizione le opere realizzate da artiste come Mirella Bentivoglio, Tomaso Binga, Suzanne Santoro e Kristina Inciuraite, Paulina Pukite, Egle Rakauskaite, Marija Terese Rožanskaite. E ancora si potranno ammirare i lavori di Chiara Fumai, Giosetta Fioroni, Nicole Gravier, Maria Lai, Ketty La Rocca, Lucia Marcucci, Elisa Montessori e tante altre ancora che hanno fatto la storia dell’arte italiana dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri. Una sezione della mostra inoltre sarà interamente dedicata alla produzione di libri d’artista, libri oggetto, volantini, riviste e manifesti, strumenti necessari per distinguere i diversi approcci dimostrati dalla componente femminista del movimento italiano e di quello lituano. Durante il periodo della mostra sono in programma una serie di eventi legati allo studio e all’approfondimento sull’argomento, tavole rotonde, proiezioni di film e video e una serie di performance storiche delle più rappresentative artiste del movimento. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Quodlibet (Inglese – Italiano), con saggi delle due curatrici e testi del comitato scientifico composto da Giuseppe Garrera, Laura Iamurri, Giedre Jankeviciute e Angelandreina Rorro, oltre che a testi di Daniela Ferrari, Maria Antonella Fusco, Lolita Jablonskiene, Raffaella Perna, Antonella Renzitti e Audrone Žukauskaite.