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Cronaca

Domani stop ai veicoli inquinanti

Domani, giovedì 25 gennaio, dalle ore 7.30 alle ore 20.30, blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all'interno della Fascia Verde.Il provvedimento si è reso necessario a causa del superamento dei valori limite previsti dalla legge per l'inquinamento da polveri sottili. Il blocco nella Fascia Verde di domani riguarda ciclomotori e motoveicoli PRE-EURO 1 ed EURO 1 e autoveicoli alimentati a benzina EURO 2. Le categorie di veicoli previste dall'ordinanza si aggiungono alle categorie già bloccate in modo permanente: autoveicoli alimentati a benzina PRE EURO 1 e EURO 1; autoveicoli alimentati a gasolio (diesel) PRE EURO 1, EURO 1 e EURO 2. Eventuali deroghe specifiche sono riportate nell'Ordinanza Sindacale che si può reperire online all'indirizzo http://www.comune.roma.it/ambiente. Inoltre gli impianti termici dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell’aria negli ambienti non superiore a 18°C o 17°C, in funzione del tipo di edificio.

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Cultura

“La Cena Perfetta” sul palco del Teatro Vittoria

Debutta sul palcoscenico del Teatro Vittoria la divertente commedia di Sergio Pierattini, che tanto successo ha riscosso in tutta Italia, per la regia di Nicola Pistoia e con la partecipazione di Nini Salerno. In una banlieue di Parigi, il “Girgenti", piccolo ristorante dalla conduzione scalcinata e familiare, si prepara ad accogliere la quanto mai insperata visita di un ispettore della Guida Michelin. L'esuberante proprietario del locale siciliano, lo chef Salvatore, insieme alla moglie Caterina, alla socia Lucia e al cameriere rumeno Cristian, attendono con ansia l’avvenimento, che amplifica tutti i conflitti di una gestione a dir poco disastrosa. Gli acquisti maniacali e dispendiosi dello chef (uniti alla sua tendenza ad alzare spesso il gomito), i debiti, l’eccentricità del cameriere, l'eccessiva generosità di Salvatore e le continue lamentele della moglie, stanno portando il locale al disastro. Per questo cresce l'attesa per l’arrivo del critico gastronomico: tutto potrebbe cambiare con l’attribuzione delle famosissime stelle Michelin, a patto però di realizzare una cena perfetta!Ma non tutto andrà come previsto…

 

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Sport

Roma, provincia Olimpica

Da provincia olimpica, che più di ogni altra ha portato i suoi atleti a Rio, a fiore all’occhiello dello sport azzurro, con una lista di 143 nomi tra campioni italiani, europei e mondiali. Si tratta delle eccellenze sportive di Roma e provincia, che giovedì 25 gennaio alle ore 17 riceveranno la Medaglia al Valore Atletico presso la sala stampa dello stadio Olimpico per i risultati ottenuti nel 2016. Lo spaccato offerto dall’insieme dei premiati offre un quadro complessivo dell’importanza e del volume di un movimento che nello specifico fa riferimento alla Capitale e alla provincia e oggi è qui rappresentato da 38 Federazioni Sportive, tra olimpiche e non, suddivise in oltre 50 differenti discipline. In questo affollato red carpet di sport celebrati e misconosciuti, ma certo nessuno “minore”, riveste una parte importante anche la presenza dei gruppi sportivi militari. Una panoramica a 360 gradi che va dall’atletica alla vela, passando per il judo e il tiro a volo, per un totale appunto di 143 premiati con l’onorificenza che il CONI assegna annualmente in base ai risultati ottenuti sia a livello nazionale che internazionale. Tra le 11 medaglie d’oro, le 15 d’argento e le 117 di bronzo figurano 13 detentori di titoli tra iridati e europei e ben 92 primatisti e campioni d’Italia in una serie di discipline che spaziano dalla scherma alla canoa, dal triathlon al tiro a volo, dal bowling al taekwondo. Per la cronaca, il nuoto con 15 atleti guida la classifica delle Federazioni più rappresentate, seguito da tiro con l’arco e bridge, entrambe con 10; mentre gli sport rotellistici con quattro ori e due argenti si posizionano in testa come sport più titolato.

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Cultura

“Magma”, l’arte femminista

Dal 25 gennaio al 2 aprile 2018 l’Istituto Centrale per la Grafica di Roma ospita la mostra "Magma". Il corpo e la parola nell’arte delle donne tra Italia e Lituania dal 1965 ad oggi, curata da Benedetta Carpi de Resmini e Laima Kreivyte. Il progetto Magma, il cui titolo riprende quello di una delle prime rassegne al femminile  curata da Romana Loda nel 1977, intende approfondire la nascita e l’origine dell’arte femminista e del femminismo in Italia, mettendole a confronto con le origini e le diverse condizioni del femminismo Lituano, nato in anni molto più recenti, così da aprire nuove e più documentate prospettive di studio che approfondiscano una delle pagine più originali e controverse della nostra storia recente.  Il titolo si rifà anche alla materia viva che brucia sotto la terra come il messaggio che si evince dalle opere delle più di quaranta artiste in mostra, ma può essere letto e scomposto in sillabe differenti: MA – MA che si riferiscono alla donna come mamma e la G nel mezzo che rimanda al corpo di una donna. Magma è la seconda parte, ampliata con una selezione di più di 60 opere, del progetto già iniziato nell’aprile del 2017 presso la National Gallery of Art di Vilnius. L’esposizione vuole evidenziare come l’utilizzo del corpo e quello della parola vengano per la prima volta impiegati come strumento di lotta per conquiste politiche e artistiche; la mostra si snoda attraverso un percorso che mette in luce i procedimenti creativi caratteristici delle artiste attive dal 1965 sino ai giorni nostri, in Italia e in Lituania. Le installazioni, i video, le performance, le immagini fotografiche, i collage realizzati con ritagli di giornali, i manifesti e i libri esposti delineano l’immagine di un’arte totale, creando punti di vista inediti da cui osservare la multiforme compenetrazione fra immagine, segno verbale e segno grafico. In esposizione le opere realizzate da artiste come Mirella Bentivoglio, Tomaso Binga, Suzanne Santoro e Kristina Inciuraite, Paulina Pukite, Egle Rakauskaite, Marija Terese Rožanskaite. E ancora si potranno ammirare i lavori di Chiara Fumai, Giosetta Fioroni, Nicole Gravier, Maria Lai, Ketty La Rocca, Lucia Marcucci, Elisa Montessori e tante altre ancora che hanno fatto la storia dell’arte italiana dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri. Una sezione della mostra inoltre sarà interamente dedicata alla produzione di libri d’artista, libri oggetto, volantini, riviste e manifesti, strumenti necessari per distinguere i diversi approcci dimostrati dalla componente femminista del movimento italiano e di quello lituano. Durante il periodo della mostra sono in programma una serie di eventi legati allo studio e all’approfondimento sull’argomento, tavole rotonde, proiezioni di film e video e una serie di performance storiche delle più rappresentative artiste del movimento. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Quodlibet (Inglese – Italiano), con saggi delle due curatrici e testi del comitato scientifico composto da Giuseppe Garrera, Laura Iamurri, Giedre Jankeviciute e Angelandreina Rorro, oltre che a testi di Daniela Ferrari, Maria Antonella Fusco, Lolita Jablonskiene, Raffaella Perna, Antonella Renzitti e Audrone Žukauskaite.

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Cronaca

Dalla scuola all’ospedale in codice rosso

Una studentessa del liceo classico Russel, in seguito ad un malore, è stata condotta all'ospedale San Giovanni intorno all'ora di pranzo. Il malessere sembra esser stato provocato da un abuso di alcool. Secondo le ricostruzioni effettuate dalla Polizia, la 15enne si è accasciata sulle scale dell'istituto ed i docenti, dopo aver effettuato un primo intervento di soccorso, hanno chiamato il 118 che ha trasportato in codice rosso la paziente. Nel liceo si stavano svolgendo le attività programmate per la settimana della didattica alternativa, iniziativa subito dopo sospesa dalla Preside della scuola.

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Cultura

AHIA! in scena al Teatro India

Nell’ambito delle proposte della rassegna "Il Teatro fa Grande", da venerdì 26 a domenica 28 gennaio al Teatro India va in scena AHIA! di Teatri Di Bari su progetto di Senza Piume teatro per drammaturgia e regia di Damiano Nirchio. Sul palcoscenico è ricostruito un fantasioso “Ufficio Nascite”, luogo dove le anime si preparano a nascere per la prima o per l’ennesima volta, in cui un impiegato Topo, seguendo le direttive del Supremo Signor Direttore, smista le nuove partenze. Ora purtroppo c’è un problema: mentre balene ed elefanti sono molto contenti di nascere, una piccola anima proprio non ne vuole sapere di venire al mondo. È una donna anziana che racconta dell’essere bambini, della paura del Dolore e delle piccole e grandi difficoltà: la fatica, la delusione, la paura di non farcela, la malattia. E di quel rifiuto, dei piccoli come dei grandi, di affrontare e attraversare tutto ciò che non è piacevole, facile, immediatamente ottenibile, faticoso. Ma soprattutto per raccontare la gioia della Vita. E scoprire che forse, proprio come nelle fiabe, senza quegli scomodi “Ahia!” non si può costruire nessuna felicità.

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Cronaca

Pecorino Romano con gli occhi a mandorla

Con gli accordi di libero scambio l’Unione Europea legalizza dal Canada al Giappone fino ai Paesi sudamericani del Mercosur, l’agropirateria internazionale che fattura oltre 60 miliardi di euro con i tarocchi del prodotti alimentari Made in Italy. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti in occasione della presentazione del XV Rapporto Ismea-Qualivita 2017 sui prodotti Dop/Igp dal quale si evidenzia che il sistema italiano di qualità “Food and wine” conta su 818 specilità tutelate che sviluppano un valore alla produzione di 14,8 miliardi con un aumento del 6% su base annua e del 70% in 10 anni. Il valore delle esportazioni del sistema nazionale di qualità “Food and Wine” è pari a 8,4 miliardi ma all’estero, sottolinea la Coldiretti, sono falsi quasi due prodotti alimentari di tipo italiano su tre che utilizzano impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che si richiamano all’Italia per prodotti che non hanno nulla a che fare con la realtà nazionale. In testa alla classifica dei prodotti più taroccati ci sono i formaggi a denominazione di origine Dop a partire dal Parmigiano Reggiano e dal Grana Padano, ma anche il Provolone, il Gorgonzola, il Pecorino Romano, l’Asiago o la Fontina. Poi ci sono i salumi più prestigiosi dal Parma al San Daniele spesso “clonati”, ma anche gli extravergini di oliva, le conserve come il Pomodoro San Marzano. Ora le brutte copie di prodotti simbolo del Made in Italy sono state esplicitamente autorizzate dall’Unione Europea negli accordi di libero scambio conclusi con il Canada e il Giappone e in dirittura di arrivo come quello con i Paesi del Mercosur dove la produzione locale del falso è tra i piu’ fiorenti del mondo, dal Parmesao Carioca al Grana, dal Reggianito al Provolone, dal Romano al Sardo fino alla Mortadela. Ad aprire la strada è stato il Trattato di libero scambio con il Canada dove sono falsi quasi nove formaggi di tipo italiano in vendita su dieci. L’accordo con il Paese nordamericano (CETA) ha legittimato per la prima volta nella storia dell’Unione Europea le imitazioni del Made in Italy che sfruttano i nomi delle tipicità nazionali, dall’Asiago alla Fontina dal Gorgonzola ai Prosciutti di Parma e San Daniele. Un accordo che colpisce anche il formaggio italiano più esportato nel mondo, il Parmigiano Reggiano, che potrà essere liberamente prodotto e commercializzato dal Canada con la traduzione di Parmesan. L’accordo è già entrato in vigore a livello europeo il 21 settembre 2017, anche se in via provvisoria, ma il nuovo Parlamento italiano che uscirà dalle elezioni ha la possibilità di non ratificarlo. Un precedente che, denuncia la Coldiretti, è stato subito recepito nell’accordo definitivo tra l’Unione Europea e Giappone che autorizza per i prossimi anni la produzione e vendita di Asiago, Fontina e Gorgonzola Made in Japan ma anche di copie locali con i nomi "grana", "padano", "romano", "provolone", "mortadella" e il preoccupante via libera totale al Parmesan dagli occhi a mandorla. La situazione è ancora più preoccupante nel negoziato in corso con i paesi del mercato comune dell'America meridionale di cui fanno parte Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay (Mercosur). Sulle 291 denominazioni italiane Dop/Igp riconosciute dall’Unione Europea è stata prevista una lista di appena 57 tipicità da tutelare ma su 30 di queste sono state già presentate opposizioni, a partire dal Parmigiano Reggiano. «E’ inaccettabile che il settore agroalimentare sia trattato dall’Unione Europea come merce di scambio negli accordi internazionali senza alcuna considerazione del pesante impatto che ciò comporta sul piano economico, occupazionale e ambientale», ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che si rischia di svendere l’identità dei territori che rappresentano un patrimonio di storia, cultura, e lavoro conservato nel tempo da generazioni di agricoltori.

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Politica

Montuori: “Nessun caos per le affrancazioni”

«Oltre 30 persone dedicate con una importante crescita nel secondo semestre del 2017 degli atti stipulati riguardanti le affrancazioni, passati da 50 a oltre 250 su circa 800 lettere inviate». Così in una nota l’Assessore all’Urbanistica Luca Montuori. «Al contrario di ciò che riportano oggi alcuni quotidiani, non c’è nessun caos all’ufficio che si occupa di affrancazioni. Ritengo fondamentale che la complessa questione dei Piani di Zona e delle affrancazioni sia raccontata ai cittadini in modo corretto evitando facili allarmismi e approssimazioni. Come Assessorato, Dipartimento, Risorse per Roma, e grazie all’istituzione della Commissione Speciale Capitolina di Indagine Amministrativa sui Piani di Zona per l'Edilizia Economica e Popolare che lavora assiduamente sulle segnalazioni dei cittadini, lavoriamo seriamente sulla complessità della questione per risolvere, nei tempi necessari, i problemi che hanno caratterizzato negli anni uno strumento urbanistico creato a sostegno del diritto all’abitare delle categorie sociali più svantaggiate, prevedendo la programmazione, gestione e pianificazione degli interventi per l'edilizia economica e popolare. Un lavoro che ha portato anche a un aumento del personale dedicato all’interno degli uffici. Inoltre stiamo lavorando in sinergia con la commissione capitolina Urbanistica all'individuazione di modalità per la semplificazione delle procedure. L’obiettivo è ovviamente proseguire nel miglioramento della macchina amministrativa e nella sua semplificazione perché questo significa essere a servizio dei cittadini ed è ciò che continueremo a fare, senza soffermarci su racconti o definizioni a volte fantasiose o quantomeno ‘leggere’ da parte di alcuni organi di stampa rispetto alla complessità di temi come questo», ha concluso Montuori.

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Cronaca

Stop anoressia e bulimia

Questa mattina l’Ospedale Israelitico di Roma e l’Associazione DonnaDonna Onlus hanno inaugurato la campagna di sensibilizzazione “Stop anoressia e bulimia. Uniti per la salute del corpo e dell’anima”. Il Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello. Il Presidente dell’Ospedale Israelitico, Bruno Sed, e la Fondatrice dell’Associazione DonnaDonna Onlus, Nadia Accetti, hanno tagliato il nastro della mostra che unisce le donne di tutti gli enti ebraici, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Marina Militare, nella lotta ai disturbi del comportamento alimentare. In una conferenza stampa che si è tenuta nei locali della Sinagoga dell’Ospedale Israelitico, in via Fulda a Roma, è stato inoltre presentato il calendario ebraico “L’Amore Salva”. Nel mondo oltre 70 milioni di persone, e solo in Italia circa 3 milioni, fanno i conti con i Disturbi del comportamento alimentare (DCA), senza considerare il “sommerso” di casi non evidenti o non dichiarati. I DCA sono la prima causa di morte, dopo gli incidenti stradali, tra gli adolescenti e gettano nel dolore migliaia di famiglie. La maggior parte degli individui che ne soffrono sono di sesso femminile, tra i 12 e i 25 anni, ma in aumento sono i sintomi tra le bambine dagli 8 anni e donne in età di menopausa. Sempre più numerosi, infine, sono i casi maschili. Gli scatti d’autore di Salvatore Arnone effettuati sono una pioggia di rose rosse, simbolo di questa battaglia, testimoniano attraverso la mostra e il calendario la gioia di vivere e la bellezza di riconoscersi unici e irripetibili. «Ero intrappolata nella malattia – racconta Nadia Accetti, fondatrice dell’Associazione – nella vergogna, nella paura, nella sofferenza e nei sensi di colpa. Per oltre dieci aani ho vissuto così. Ora sono rinata, finalmente sono libera e ho deciso di dedicare la mia vita alla prevenzione raccontando a quante più persone possibili che vincere si può. Non è il cibo il nemico da combattere, è fame d’amore e di vita». Il presidente dell'Israelitico Bruno Sed ha affermato: «L’Ospedale Israelitico è da sempre impegnato nelle battaglie che pongono la dignità della vita al centro. Siamo felici di aver collaborato con l’Associazione DonnaDonna Onlus e con Nadia Accetti che ha portato nelle nostre strutture un importante messaggio che noi vogliamo diffondere il più possibile. La mostra e il calendario non solo hanno contribuito a mettere in risalto i nostri valori comuni, ma hanno acceso l’Ospedale di passione. Per questo ho deciso di promuovere un centro di ascolto sulla bulimia e sull’anoressia, affinché questa iniziativa abbia un nuovo e concreto sviluppo». All’iniziativa hanno partecipato anche il Direttore Generale dell’Ospedale Israelitico, Giovanni Naccarato, il Consiglio d’Amministrazione, il Commissario prefettizio, Claudio D’Amario, e i rappresentanti degli Enti Ebraici che hanno aderito al progetto.

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Cronaca

La Croce Rossa incontra Papa Francesco

Sabato 27 gennaio, alle ore 11.45 presso l’Aula Paolo VI in Vaticano, si terrà l’udienza del Santo Padre con i volontari della Croce Rossa Italiana, guidati dal Presidente nazionale e neo-eletto Presidente della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, Francesco Rocca. Durante l’incontro il Presidente Rocca interverrà con un discorso di saluto al Santo Padre, in merito a tematiche di interesse comune come le nuove fragilità sociali, le tante emergenze umanitarie nazionali e internazionali, il ruolo chiave del mondo del volontariato. Oltre ai 6mila volontari di Croce Rossa Italiana, saranno presenti all’udienza i massimi vertici delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, tra cui i Presidenti della Mezzaluna Rossa Siriana, Palestinese, Iraniana e del Bangladesh e quelli della Croce Rossa di Argentina, Venezuela, Cina, Haiti, Antigua e Barbuda, Zimbabwe.