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Politica

Buschini: “Sui rifiuti ancora bugie dal M5S”

«Anche oggi il Movimento Cinque Stelle, per voce del deputato Ferraresi, ci propina una serie di falsità sulla questione rifiuti a Roma. Il deputato grillino infatti sostiene che, nell’ordine, a Roma non esiste una emergenza rifiuti, che il Comune non è praticamente competente per la gestione e che si tratta semplicemente di un’intesa tra il Lazio e l’Emilia-Romagna. Affermazioni facilmente confutabili da un atto ufficiale, protocollato il 7/12/2017 con cui Ama, società del Comune di Roma, chiede l’attivazione di un accordo interregionale tra il Lazio e l’Emilia Romagna per il conferimento dei rifiuti romani. Un atto che quindi dimostra senza ombra di dubbio l’esistenza di un problema rifiuti a Roma, la responsabilità diretta di Roma Capitale e la volontà di Ama, e quindi del Comune, di chiedere alla Regione Emilia-Romagna di accogliere i propri rifiuti». Lo precisa in una nota l’assessore all’Ambiente e ai Rifiuti della Regione Lazio, Mauro Buschini.

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Cronaca

Sciopero dei mezzi pubblici il 12

Con il nuovo anno arriva il primo stop nei trasporti locali. L'agitazione era prevista per lo scorso 5 dicembre, ma è stata poi differita dal Prefetto di Roma con una propria Ordinanza. Lo sciopero era stato indetto da Faisa Confail, Orsa-Tpl e Usb. A fermarsi, venerdì 12 gennaio, saranno autobus, tram, metropolitane e ferrovie urbane (Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo) gestite da Atac e le linee periferiche gestite da Roma Tpl. Le fasce di garanzia saranno rispettate, con il servizio che sarà attivo la mattina fino alle 8.30 e poi dalle 17 alle 20.

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Cronaca

Roma, Atac: “A Capodanno erogato l’80 per cento dei servizi previsti”. Attese sulle banchine

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Flaminia Savelli) – Corse in metro fino alle 2.30: alla fine, nonostante il braccio di ferro tra sindacati e azienda, gli autisti Atac hanno garantito il servizio la notte di San Silvestro. Così come aveva programmato il Campidoglio per i tanti romani e turisti che avevano scelto di trascorrere la notte dell'ultimo dell'anno partecipando alle diverse iniziative organizzate. Così come ha confermato poi oggi in mattinata la municipalizzata ai trasporti dunque: "Il servizio sulla superficie e sulla metropolitana durante la notte di Capodanno è stato sostanzialmente regolare. In media – specifica – è stato erogato oltre l'80 per cento dei servizi previsti sull'intera rete".

Alcuni disagi si sono comunque registrati sulle banchine dove le attese per le corse sono arrivate fino a 10 minuti: in particolare tra le 20 e le 21 lungo la direttrice della Linea B, tra Termini e la Laurentina. A poche ore dalla notte di San Silvestro infatti, una nota delle segreterie – Cgil, Cisl, Cisal – annunciava   una "carenza di programmazione congrua al servizio richiesto e distante sul tema della sicurezza e una mancanza di risposte sull'orario di lavoro".

Per questo non avrebbero garantito macchinisti e autisti. In extremis invece dall'azienda, è partita una caccia ai volontari per coprire i turni. Altri rallentamenti si sono verificati intorno alle 21 alla stazione Battistini per un allarme bomba: a chiedere l'intervento dei militari sono stati alcuni pendolari quando hanno notato uno zaino abbandonato sulla banchina. Gli agenti sono quindi intervenuti e messo in sicurezza l'area. Dagli accertamenti è stato poi accertato che nello zaino non c'era alcun congegno. Il servizio è tornato regolare pochi minuti dopo.

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Cronaca

Roma, picchia la convivente incinta: arrestato un francese 37enne

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

I carabinieri della Stazione di Roma Bravetta hanno arrestato un francese, di 37 anni, già noto alle forze dell'ordine, a Roma per turismo, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e per possesso di armi o oggetti atti ad offendere. Dopo aver ricevuto la segnalazione, i militari sono intervenuti in pochi minuti in via Aurelia, all'interno di un camping, dove la coppia era domiciliata per qualche giorno. I militari al loro arrivo sono riusciti a bloccare subito l'uomo, e contemporaneamente hanno soccorso la compagna, una cittadina romena di 34 anni, residente in Italia, in gravidanza, che è stata portata con l'ambulanza presso il pronto Soccorso dell'Ospedale Gemelli, medicata e dimessa con 20 giorni di prognosi.

A seguito della perquisizione personale i militari hanno sequestrato all'uomo un coltello a serramanico che portava all'interno dei pantaloni. Successivamente la 34enne è stata accompagnata in caserma dove ha formalizzato la denuncia nei confronti dell'uomo. Ai militari ha raccontato che dopo un banale diverbio è stata minacciata, picchiata e presa anche a calci. Questi episodi erano avvenuti anche in passato. L'uomo già destinatario di un ammonimento, per analoghi fatti, è stato portato presso il carcere di Regina Coeli, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. La donne è stata invece accompagnata in una struttura protetta.

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Cronaca

Capodanno, varchi e metal detector al Circo Massimo

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Giuseppe Scarpa) – Capodanno sicuro nella capitale. Il piano di sicurezza per la notte di San Silvestro è contenuto in un’ordinanza di servizio firmata dal questore. Il piano è studiato per tre giorni: il 30, il 31 dicembre e il primo gennaio 2018.

La pianificazione ha modificato gli eventi natalizi, trattandosi di modalità di partecipazione delle persone completamente diverse. Si stima che 150mila persone affolleranno la notte di San Silvestro a Roma. Quest’anno, sorvegliato speciale, sarà il Circo Massimo, la notte del 31 ospiterà il concerto della cantante Tosca. Trentamila sono le persone attese.

L’ingresso sarà monitorato dalla forze dell’ordine, è prevista una doppia barriera di transenne. Nei varchi sono previsti controlli a campione con il metal detector, verranno ispezionati zainetti e borsette. Infine è stato stabilito il divieto assoluto di vendita di bottiglie in vetro. Inoltre, il primo gennaio, verranno organizzati una serie di eventi minori. Il Lungotevere dei Pierleoni, nel tratto che va da Testaccio fino alla Sinagoga, verrà chiuso al traffico. Si esibiranno diversi artisti di strada. Sempre il primo, nel giardino degli Aranci, all’Aventino, è previsto uno spettacolo per i bambini. E ancora una maratona che parte dai Fori imperiali e attraversa le vie del centro, piazza Barberini, la passeggiata del Pincio e via del Corso.

Per gli eventi di maggiore impatto nell’area del Circo Massimo e del Lungotevere, interessato ad iniziative del 1° gennaio, sono stati previsti in tutto 20 varchi presidiati, nei quali saranno effettuate anche verifiche con il metal detector.

Anche quest’anno sono stati predisposti servizi “specifici”. Sotto la lente i tradizionali obiettivi sensibili per l’allerta terrorismo internazionale: dai monumenti, alle piazze storiche della città, ma anche le vie dello shopping del centro storico, zone della movida e tutti i luoghi in cui è prevista la partecipazione di un elevato numero di persone.

Super sorvegliati gli aeroporti, le metropolitane le stazioni ferroviarie, abitualmente affollati da turisti e dai romani, durante le feste di Capodanno.

In generale si passa, da un sistema di sicurezza che concentrava le Forze di polizia in località specifiche, principalmente l’aerea di San Pietro e le altre basiliche, dove si sono svolte insieme a piazza di Spagna celebrazioni religiose di particolare rilievo, ad una strategia di prevenzione che dovrà mettere in sicurezza le località di permanenza delle persone in attesa di festeggiare l’arrivo del 2018.

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Cronaca

Roma, agli arresti domiciliari esce e si incontra con pregiudicati: 63enne riarrestato

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Risultava agli arresto domiciliari ma andava a passeggio per Casal Palocco. Ieri mattina i carabinieri hanno arrestato per evasione G.C., un romano di 63 anni. L'uomo benché autorizzato a uscire dalla propria abitazione era sottoposto al regime della detenzione domiciliare. Per questo dopo esser stato identificato, è stato bloccato dai militari a bordo della propria vettura in compagnia di altri due pregiudicati. Immediato il fermo. L'uomo è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida da parte dell'autorità giudiziaria.
 

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Sport

Torna la “Corsa del Ricordo”

Dopo il successo della 1^ edizione di Trieste, dove la manifestazione si è svolta lo scorso 10 dicembre, la Corsa del Ricordo si appresta a vivere a Roma, domenica 4 febbraio, la sua quinta edizione. La gara, come tradizione, è in calendario nella domenica che precede la “Giornata del Ricordo” che ogni 10 febbraio ricorda la tragedia delle Foibe e il drammatico esodo delle popolazioni Giuliano-Dalmata. Anche quest’anno la manifestazione avrà come teatro le strade del quartiere Giuliano-Dalmata, a ridosso della via Laurentina, dove risiedono la gran parte dei profughi giunti nella Capitale ed i loro eredi, i quali hanno fortemente mantenuto la memoria storica delle loro origini e dei loro genitori. L’Asi, l’ente che ha ideato e che da sempre organizza la manifestazione, si avvarrà quest’anno del contributo tecnico del GS Bancari Romani, gli organizzatori della RomaOstia, che costituiranno un valore aggiunto all’evento garantendo, come nei loro standard, un altissimo livello professionale nella gestione della gara. La corsa anche in questa V edizione prevede una 10 chilometri competitiva e una non competitiva di 5 km, con una sostanziale modifica del percorso. Il nuovo tracciato, frutto di un attento studio delle vie del quartiere e delle esigenze dei runners, è stato già presentato al IX Municipio ed è in via di approvazione. La partenza e l’arrivo saranno sempre in Via Oscar Senigaglia, luogo simbolo del quartiere Giuliano-Dalmata, dove alla presenza di autorità e campioni del passato, si svolgerà anche la cerimonia di premiazione.

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Politica

Giunta regionale in sostegno ai comuni terremotati

La Giunta Regionale del Lazio ha reperito un ulteriore milione di euro per finanziare i progetti vincitori del bando per il “Sostegno alle imprese operanti nei 15 Comuni del Lazio nell’area del Cratere Sismico”, che prevede contributi a fondo perduto per gli investimenti delle microimprese. È stata infatti approvata una delibera che aumenta lo stanziamento originale al fine di poter soddisfare le domande pervenute (quasi 700 solo nel primo giorno di apertura dell’avviso). A seguito del grande successo riscosso dal bando, la sua originale dotazione di 2,5 milioni di euro era stata già portata in estate a 4 milioni di euro ed è ora quindi di 5 milioni. Grazie a questo avviso pubblico possono essere concessi finanziamenti fino a un massimo di 20mila euro per gli investimenti delle microimprese (aziende con non più di 10 occupati, fatturato e attivo patrimoniale non superiori a 2 milioni di euro) iscritte al Registro delle Imprese o titolari di Partita Iva, esistenti o di nuova costituzione e aventi sede operativa in uno dei 15 Comuni del Cratere sismico. L’intensità dell’aiuto è pari all’80% delle spese effettivamente sostenute e rendicontate mentre i progetti di investimento devono essere di almeno 4.000 euro. Sono ammesse a contributo le spese, sostenute a partire dal 6 aprile 2017 per investimenti, materiali e immateriali, e consulenze. «Questo avviso pubblico – ha spiegato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – fa parte di un pacchetto di interventi della Regione Lazio che mette vari milioni di euro a disposizione delle microimprese delle località laziali colpite dal terremoto, tra contributi a fondo perduto e prestiti a tasso agevolato o a tasso zero, per sostenere nuovi investimenti e garantire alle aziende la liquidità necessaria per andare avanti fino alla piena ripartenza dell’attività. Si tratta di un aiuto concreto per dare speranza e futuro». Oltre al bando che concede contributi a fondo perduto per le microimprese del Cratere, fa parte del pacchetto un secondo avviso che mette in campo finanziamenti agevolati al tasso dell’1% fino a 25.000 euro per gli investimenti delle microimprese considerate non bancabili. Si tratta della nuova edizione di Fondo Futuro (la cui dotazione complessiva per tutto il territorio regionale è di 31,5 milioni di euro, risorse provenienti dai fondi europei Por-Fse 2014-2020), rifinanziato dopo il successo dell’edizione 2016; è uno strumento di microcredito pensato per erogare piccoli finanziamenti a tasso agevolato a microimprese e a liberi professionisti che si trovino in situazioni di difficoltà di accesso al credito bancario. All’interno dello stanziamento complessivo è prevista una riserva di 8 milioni (sui quattro anni, dal 2017 al 2020, di cui 5 milioni per i primi due anni) dedicata alle imprese che hanno o intendono aprire almeno una sede operativa in uno dei 15 Comuni dell’area del cratere sismico. Il bando è ancora aperto per le imprese dell’area colpita dal sisma. Un terzo bando, poi, “Liquidità Sisma”, prevede finanziamenti a tasso zero fino a 10.000 euro per esigenze di liquidità delle microimprese (e destinati a pagamento di imposte, fornitori ecc.) dell’area del Cratere sismico. In questo caso le imprese dovevano già esistere al momento dell’evento sismico del 24 agosto 2016, devono avere sede operativa in uno dei 15 Comuni dell’area del Cratere (ditte individuali, società di persone e società di capitali) e avere difficoltà o impossibilità di accesso al credito bancario ordinario. Il bando è attualmente aperto.

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Politica

ASL Roma 1: firmati 43 nuovi contratti

La fine dell’anno si chiude con una buona notizia sul fronte lavoro. Venerdì pomeriggio nel Salone del Commendatore della ASL Roma 1 ad essere firmati, alla presenza della Direzione Aziendale della ASL, sono stati 43 contratti che segnano un nuovo inizio per altrettanto personale sanitario. Si tratta di un momento importante per tutti i professionisti coinvolti, tra assunzioni e stabilizzazioni. Scendendo nel dettaglio sono 24 infermieri, 10 tecnici (neurofisiopatologia e radiologia) e di 9 dirigenti medici impegnati in attività diverse: si passa dalla veterinaria alla medicina interna, farmacia, gastroenterologia, ostetricia e ginecologia, ortopedia e traumatologia, psichiatria. Il processo di stabilizzazione arriva dopo un lungo periodo di stasi, 10 anni, caratterizzati dal blocco del turnover legato alle difficoltà economiche che il Lazio ha attraversato negli anni passati. Un aspetto, questo, sottolineato anche in una lettera del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, consegnata ai dipendenti. «Si conclude una lunga fase di incertezza e sacrifici – scrive il Governatore – e finalmente dopo anni poniamo fine ad una condizione inaccettabile di lavoro precariato, grazie ad un contratto a tempo indeterminato che restituisce ad ognuno di voi meritate prospettive di serenità. La vostra stabilizzazione, attraverso la procedura concorsuale, non è soltanto il riconoscimento di un diritto, ma anche una condizione fondamentale per far funzionare meglio l’organismo della sanità regionale. La diffusione del lavoro precario ha ostacolato lo sviluppo della sanità del Lazio, ha spinto altrove tantissimi operatori, ha disgregato équipe sanitarie e mortificato competenze. Ora quella stagione si chiude».

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Politica

Pernarella (M5S): “Legislatura regionale incapace di programmare”

«L’incapacità di programmare è stata la caratteristica principale di questa Legislatura, come dimostra l’assenza di un piano rifiuti. Altra prerogativa  è stata quella di vendersi la pelle dell’orso prima di averlo cacciato, come ad esempio  l’aver proclamato l’uscita dal commissariamento della sanità. Zingaretti e il PD hanno provato a spacciare il fallimento dell’ esercizio provvisorio come una forma di tutela per chi verrà dopo, senza dire che il bilancio oggetto di esercizio provvisorio per il 2018 è quello approvato in Giunta lo scorso 11 dicembre. Una maggiore tutela per la prossima legislatura sarebbe stata quella di non occupare a fine corsa i posti apicali dell’amministrazione regionale e delle società partecipate nominando i propri accoliti, ma cinque anni di Zingaretti ci hanno insegnato che al Presidente la sostanza interessa meno dell’immagine e il fare meno dell’apparire. Quello approvato oggi, con il nostro voto contrario, è l’ultimo provvedimento licenziato da quest’aula, in attesa che i cittadini del Lazio ci offrano l’occasione di provare a riparare ai danni fatti anche da questa legislatura». Lo ha affermato la capogruppo in Regione Lazio del M5S Gaia Pernarella.