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Sport

Solidarietà in corsa con la Maratona di Roma

La 23ª Acea Maratona di Roma in programma domenica 2 aprile, dove sono attese 100.000 persone tra la gara agonista e la Fun Run di 4 chilometri, farà scendere in campo la solidarietà. Da un decennio l'evento di running della capitale ha attivato un programma di raccolta fondi grazie al quale sono stati raccolti e destinati in beneficenza centinaia di migliaia di euro. Anche quest'anno, grazie alla partnership con retedeldono.it, il primo portale italiano di network fundraising, attraverso il Charity Program si sosterranno decine di associazioni non profit. I runner solidali, ossia coloro che corrono la maratona per una causa, hanno già raccolto quasi 70.000 euro. Tra questi ci sono anche Leonardo Cenci, 44enne di Perugia al quale è stato diagnosticato un adenocarcinoma al polmone al quarto stadio con metastasi, che correrà insieme al presidente del Coni Giovanni Malagò, come accadde nel 2016, per raccogliere fondi per la sua associazione “Avanti Tutta”. E Maurizio Romeo, 41enne di Genova che, dopo aver sconfitto un tumore del sangue, correrà per il secondo anno a Roma raccogliendo fondi da destinare all’Associazione Giacomo Sintini. Per ciò che concerne invece le associazioni che hanno puntato sulla Fun Run, da quest’anno arricchitasi del prezioso impegno dei Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV e SPES, la quota raccolta ha superato i 30.000 euro.

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Cultura

L’almanacco romano: 27 marzo 2003, muore a Roma Fiorenzo Fiorentini

27 marzo 2003 Muore a Roma FIORENZO FIORENTINI. E'stato un attore, sceneggiatore e compositore italiano.

Nei suoi circa cinquant'anni di attività, Fiorentini recita in almeno sessanta pellicole, sempre in ruoli di comprimario ma in caratteri ben disegnati, passando dalle farse puramente commerciali a commedie di maggiore spessore quando non propriamente opere d'autore.

Tra gli anni quaranta e sessanta lavora spesso per la radio, soprattutto nei programmi curati da Giovanni Gigliozzi per la sede regionale romana della Rai come Radio Campidoglio e Campo de' Fiori, dove interpreta il personaggio del Sor du' fodere, ma anche a riviste di cui è autore e interprete. In questi anni partecipa anche agli spettacoli condotti da Corrado nei teatri italiani, e collabora alla sceneggiatura del film Café Chantant di Camillo Mastrocinque nel 1953 ispirato al varietà storico della radio Rosso e nero. In parallelo Fiorentini prosegue una ininterrotta carriera di doppiatore prestando la voce al personaggio di Stanlio assieme a Carlo Croccolo dal 1953 e matura come intenso interprete del teatro dialettale romanesco del quale diviene uno dei più apprezzati esponenti portando in scena negli anni testi di Petrolini, Zanazzo e Belli.     

Si fa apprezzare anche come compositore di musica leggera nonché di colonne sonore per il cinema. Collabora infatti con Renato Carosone per la canzone Tre numeri al lotto e con Enzo Jannacci per il testo della celebre Vengo anch'io. No, tu no. È inoltre suo il brano Cento campane che fa da colonna sonora allo sceneggiato televisivo Il segno del comando, successo di punta della programmazione Rai nel 1971.     

Nel 2009 in suo onore viene intitolata la piazza centrale del Giardino degli Aranci. 

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Cronaca

Roma, Eur: accoltella coetaneo fuori dalla discoteca per gelosia

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Potrebbe essere la gelosia il movente che,  ha spinto un giovane di 21 anni ad aggredire e accoltellare un coetaneo davanti ad un locale all’Eur, dopo una serata in discoteca. Intorno alle 04.10 di questa mattina, le pattuglie della Polizia di Stato del reparto Volanti e del commissariato Esposizione erano state inviate dalla Sala Operativa, presso la discoteca dove era stata segnalata una lite violenta tra ragazzi.

 

Sul posto, gli agenti hanno accertato che A.N. ed un suo amico, entrambi romani, usciti dal locale avevano aggredito un altro giovane, colpevole, a loro dire, di aver trascorso la serata in compagnia della ex fidanzata del primo. Durante l’aggressione, A.N. aveva tirato fuori un coltello, riuscendo a colpire la vittima per ben 4 volte prima di essere fermato dagli addetti alla sicurezza del locale e da altri ragazzi che avevano assistito ai fatti. Il ferito è stato portato al pronto soccorso in codice rosso mentre l’arrestato è stato condotto presso il carcere di Regina Coeli. Il suo complice, fuggito dopo l’aggressione, è stato rintracciato dai poliziotti dopo una breve indagine e denunciato in stato di libertà per concorso nel reato di tentato omicidio.

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Politica

Papa ai leader UE:Ritorno a Roma non può essere solo viaggio nei ricordi

(Fonte: RomaIt)

“Ritornare a Roma, 60 anni dopo, non può essere solo un viaggio nei ricordi“. Lo dice Papa Francesco nel corso dell’udienza in Vaticano con i Capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea.

Occorre, aggiunge, “immedesimarsi nelle sfide di allora per affrontare quelle dell’oggi e del domani”.

“Il primo elemento della vitalità europea è la solidarietà. Dalla solidarietà nasce la capacità di aprirsi agli altri”.

Nell’allungamento della vita “60 anni sono oggi considerati il tempo della piena maturità. Un età cruciale in cui si è chiamati a mettersi in discussione. L’Unione europea è chiamata oggi a mettersi in discussione, a curare gli inevitabili acciacchi che vengono con gli anni. E a trovare nuove vie”, spiega il Pontefice.

Oggi “si discute di come lasciare fuori i pericoli del nostro tempo, a partire dalla lunga colonna di donne, uomini e bambini in fuga da guerra e povertà che chiedono solo la possibilità di un avvenire per se e i propri cari”.

“Non ci si può limitare a gestire la grave crisi migratoria come se fosse solo un problema numerico, economico o di sicurezza”.

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Cultura

L’almanacco romano: 25 marzo 1957, vengono firmati in Campidoglio i Trattati di Roma

25 marzo  1957 Vengono firmati in Campidoglio cosiddetti TRATTATI DI ROMA che istituiscono la Comunità Economica Europea (CEE) e la Comunità Europea per l'Energia Atomica, tali trattati segnano la nascita dell'Europa dei Sei: Italia, Francia,Germania Ovest, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, primo nucleo della futura Unione Europea. I trattati vengono firmati nel salone degli Orazi e Curiazi del palazzo dei Conservatori.

Prima della riunione, le autorità italiane e tutte le delegazioni straniere presenti a Roma rendono un tributo alla memoria di Alcide De Gasperi, presenziando all'inaugurazione della Tomba Monumentale, opera di Giacomo Manzù, nella Basilica di San Lorenzo fuori le Mura.

A Roma, si riuniscono in Campidoglio le commissioni delle Comunità europee per celebrare il primo anniversario della firma dei Trattati istitutivi.

I trattati sull'Unione europea sono un insieme di trattati internazionali tra gli stati membri dell'Unione europea, che pongono le basi dell'ordinamento giuridico dell'Unione Europea. Essi istituiscono le varie istituzioni dell'Unione, le loro procedure e gli obiettivi dell'Unione.

Ogni volta che un nuovo stato entra nell'UE, determinando quindi un allargamento dell'Unione europea è necessario un nuovo trattato di ingresso che modifichi la lista dei firmatari del trattato fondativo. Il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, costituiscono congiuntamente la base legale dell'UE. Essi sono pertanto conosciuti come "trattati fondativi" o "trattati istitutivi"; questi due trattati sono stati modificati diverse volte a partire dalla loro approvazione, per mezzo di "trattati emendativi". 

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Sport

Prima giunta per il nuovo CONI Lazio

Si è tenuta martedì scorso presso la sala conferenze del CONI Lazio, la prima Giunta regionale del nuovo quadriennio 2017-2020, che è stata anche la prima per Riccardo Viola da presidente riconfermato. Tra gli argomenti sul tavolo, insieme alla programmazione delle attività, quelli molto attesi delle nomine a delegato provinciale. “Tra i criteri di scelta – ha spiegato Viola – c’è stato quello di seguire un principio non scritto, ma di ordine etico, cercando di tenere separato lo sport dalla politica. Nulla da dire sul profilo di alcuni candidati, ma solo una questione di opportunità. L’esperienza ci ha insegnato che solo facendo squadra si ottengono risultati, ed è quello che vorrei provare a fare nei prossimi quattro anni cominciando dalle province dove vedo il delegato Coni come il coordinatore di un gruppo di lavoro di 5/6 persone composto da un esperto di impiantistica, un fiscalista, un medico sportivo, uno di questioni legali, uno per la comunicazione locale e una figura tecnica. Penso anche a una Consulta formata da persone provenienti dal territorio e che ricoprono cariche istituzionali all’interno del mondo dello sport, risorse in grado di dare una mano e di indirizzare al meglio il lavoro del gruppo”. Una volta esaurite le questioni amministrative, la Giunta ha ratificato le nomine dei due vicepresidenti, che sono Felice Pulici (vicario, confermato) e Gianpiero Mauretti (FIN) e dei delegati provinciali. Confermati Cristina Chiuso (Roma) e Fabrizio Malgari (Latina), a Rieti a prendere il posto di Andrea Milardi sarà Luciano Pistolesi, che a lungo aveva ricoperto la carica di presidente provinciale prima della riforma Petrucci, e negli ultimi quattro anni era transitato per la Scuola Regionale dello Sport. A Viterbo il consigliere regionale FIGC-LND Renzo Lucarini prende il posto di Alessandro Pica e a Frosinone registriamo il passaggio di consegne da Massimo Mignardi a Luciana Mantua, presidente provinciale della FIPAV. Nominata anche Antonia Paparelli alla vicepresidenza della SRdS.

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Cronaca

Presentata la nuova stagione del parco Cinecittà World

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, presente alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione del parco a tema Cinecittà World, di Castel Romano.

Dieci nuove attrazioni, 6 nuovi spettacoli e più di 40 eventi. Una stagione intensa per un parco unico nel suo genere. 

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Politica

Montuori: “Per lo Stadio della Roma c’è bisogno di una nuova delibera”

"Questa amministrazione intende promuovere una delibera di Giunta che riconsideri il pubblico interesse individuando i principi per la realizzazione di un nuovo progetto. Un progetto che permetta una revisione della precedente delibera a partire da una riparametrazione e riformulazione delle opere che determinano l'interesse pubblico dell'intervento". Così ha esordito l'assessore all'Urbanistica di Roma Capitale, Luca Montuori, nella sua relazione di apertura dei lavori della seduta straordinaria dell'Assemblea capitolina sullo stadio della Roma a Tor di Valle, per poi continuare: "E quali sono i principi di cui intendiamo tenere conto? Ovviamente l'accessibilità dell'area prevalentemente con mezzi pubblici su ferro, con il mantenimento del ponte ciclopedonale che collegherà lo stadio con la stazione di Magliana. Molti sostengono che nessuno andrà allo stadio a piedi, ma oggi chi va all'Olimpico parcheggia a 2-3 chilometri di distanza e poi va a piedi, mentre Magliana dista solo 800 metri dai nuovi ingressi dello stadio ed è quindi un nodo fondamentale da considerare. Sarà garantito il miglioramento del servizio con un minimo di 16 treni all'ora sulla Roma-Lido, ma non solo sul tratto che porta da Porta San Paolo a Tor di Valle, perché non abbiamo a cuore solo chi va allo stadio, bensì su tutta la tratta fino a Ostia. Un intervento che terrà conto, come richiesto dalla Regione in conferenza dei servizi, di investimenti già stanziati per l'ammodernamento della linea e che si concretizza quindi nell'integrazione e nella dotazione di materiale rotabile sulla linea, questo è l'impegno che deve prendere il Comune di Roma senza sfuggire a una collaborazione necessaria su una infrastruttura che serve ai cittadini, perché se si fa si è miopi. Vogliamo lavorare sul miglioramento dell'accessibilità carrabile, infatti la sostanziale diminuzione dell'impatto delle cubature del business park prevista dagli accordi che si sono già cominciati a prendere permetterà una importante revisione delle opere stradali. Prima erano necessari ponti e svincoli stretti nei pochi spazi liberi, oggi si può procedere a una semplificazione di tutto questo sistema senza togliere qualità. Ma soprattutto per noi è necessario che la via Ostiense venga messa in sicurezza e venga riampliata non solo nel pezzo che va dal Gra allo stadio, perché questo non configura secondo noi un interesse per tutta la città, ma solo per chi va allo stadio. Non è che il mercoledì mattina i cittadini possono farsi un paio di chilometri in quarta per poi rimbottigliarsi lungo l'Ostiense. Noi vogliamo che lungo tutto il tratto che va dal Raccordo a viale Marconi questo intervento possa permetterci di favorire una migliore viabilità. Un allungamento del percorso che ci permetterà anche di arrivare fino al ponte dei Congressi, un intervento di cui fino a oggi non si è parlato perché si è pensato sempre e soltanto all'ansa in cui sta lo stadio, che è un piccolo pezzo di un sistema urbano in cui si muovono milioni di persone che arrivano da lontano: il ponte dei Congressi è un progetto finanziato dallo Stato ed è un intervento che serve a tutta la città, raccoglie i traffici di tutta la parte dei Colli Portuensi e li porta dentro Roma, quelli della Roma-Fiumicino da Civitavecchia e li porta dentro un sistema urbano, non allo stadio. Un altro obiettivo importante è il superamento del rischio idrogeologico. Come è noto molte delle condizioni che esistevano al momento in cui è stato depositato il precedente progetto sono cambiate, i rischi idrogeologici sono stati rivalutati non dal Comune di Roma ma dalle autorità che ne hanno la assoluta competenza. Sono stati rivisti i rischi ambientali: il nuovo progetto dovrà tener conto dei rischi che l'edificazione in quell'area comporta. Quindi non solo l'innalzamento dei fattori di rischio del fosso di Vallerano che rende a oggi l'area inedificabile a meno di importanti interventi di mitigazione ambientale. Ma i pareri che sono stati emessi riguardano anche moltissime prescrizioni che sono legate a mantenere l'equilibrio del sistema Tevere con la tutela delle rive, il mantenimento degli ecosistemi, l'inserimento di un insieme di piantumazioni che ricostruiscano l'ecosistema Tevere. Sono tutte prescrizioni che grazie alla diminuzione delle cubature potranno essere garantite all'interno di un parco fluviale più grande e che nessuno si è mai sognato di eliminare come altri sono stati capaci di dire in trasmissioni televisive".

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Politica

De Biase (PD): “L’iter dello Stadio della Roma ricomincia da capo”

"Il progetto non è pronto e l'iter riparte da capo. Lo ha detto l'assessore in maniera chiara ed è la nostra preoccupazione, perché siamo di nuovo al punto di partenza. Dire che si porrà la prima pietra all'inizio dell'estate, significa dire una falsità". Così la capogruppo in Campidoglio del PD De Biase, dopo la replica dell'assessore Montuori sul consiglio straordinario riguardante lo Stadio della Roma. La De Biase ha poi aggiunto: "Non sono in grado di capire quando verrà posta questa prima pietra. Noi abbiamo chiesto un consiglio straordinario per visionare il progetto e non c'è stato portato alcun documento scritto. Gli unici che sono stati visionati sono quelli della passata consigliatura. Non so dare quindi una tempistica. La delibera Caudo era già stata votata e pensavamo, con eventuali miglioramenti se necessario, di andare avanti con quella".

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Cultura

L’almanacco romano: 23 marzo 1944, attentato in via Rasella

23 marzo 1944 ATTENTATO IN VIA RASELLA, 33 tedeschi uccisi dai Gap

Avviene l'attentato di via Rasella che fu un'azione della Resistenza romana condotta il 23 marzo 1944 dai Gruppi di Azione Patriottica (GAP) contro un reparto delle truppe d'occupazione tedesche, l'11ª compagnia del III battaglione del Polizei-regiment "Bozen", appartenente alla (polizia d'ordinanza).

L'azione, consistente nella detonazione di un ordigno esplosivo e nel successivo lancio di quattro bombe a mano artigianali sui superstiti, causò la morte di 33 soldati tedeschi (il numero dei decessi avvenuti nelle settimane successive a causa delle ferite non è mai stato definito con certezza) e di due civili italiani (tra cui il bambino Piero Zuccheretti, di 12 anni), mentre almeno altri quattro caddero sotto il fuoco di reazione tedesco.

Il 24 marzo seguì la rappresaglia tedesca consumata con l'eccidio delle Fosse Ardeatine, in cui furono uccisi 335 prigionieri completamente estranei all'azione gappista, tra cui dieci civili rastrellati nelle vicinanze di via Rasella immediatamente dopo i fatti.Rosario Bentivegna e Carla Capponi (poi deputata del Partito Comunista Italiano), vennero decorati con medaglie al valor militare. 

In altre circostanze, per salvare degli ostaggi e pur essendo innocenti, si sono dichiarati colpevoli facendosi fucilare al loro posto,  i Carabinieri Reali V.Brig. Salvo D'Acquisto 22 persone a Palidoro  e Alberto La Rocca, Vittorio Marandola e Fulvio Sbarretti
10 uomini a Fiesole.

Dopo la sua esecuzione, l'attentato è stato oggetto di una lunga serie di controversie politiche e storiografiche, sfociate anche in vari procedimenti giudiziari, i più recenti dei quali conclusi da sentenze della Corte suprema di cassazione che lo qualificano come «legittima azione di guerra».

 

(* immagine di Carlo Raso)