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Cronaca

Sciopero dei trasporti: venerdì 3 febbraio bus Cotral a rischio

(Fonte: RomaToday)

Trasporto extraurbano a rischio sciopero il prossimo venerdì. L'agitazione, indetta per il 3 febbraio da diverse sigle sindacali, è stata resa nota da Cotral che in una nota stampa annuncia: "Le organizzazioni sindacali Fit Cgil, Faisa Cisal, Sul Ct e Ugl hanno indetto uno sciopero di 24 ore per il giorno venerdì 3 febbraio 2017, con astensione dalle prestazioni lavorative dalle ore 08:30 alle ore 17:00 e dalle ore 20:00 a fine servizio"

FASCIA GARANZIA – "Le fasce di garanzia saranno rispettate", scrive ancora l'azienda dei trasporti extraurbana, le organizzazioni sindacali Fit Cisl, Uiltrasporti e Cambia – Menti M410 hanno proclamato uno sciopero di 4 per il giorno venerdì 3 febbraio 2017, con astensione dalle prestazioni lavorative dalle ore 12:30 alle ore 16:30. "Il servizio di trasporto extraurbano potrà subire disagi e o soppressioni". 

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Politica

Bolkestein: alla Pisana dalla protesta agli applausi

Dalla protesta nel piazzale, agli applausi del pubblico presente nell’aula del Consiglio Regionale del Lazio alla Pisana. Questo è accaduto dopo l’approvazione di due ordini del girono (uno della maggioranza di centrosinistra e uno del M5S) che impegnano la giunta guidata dal presidente Zingaretti sulla legge Bolkestein. «Già a ottobre, con i colleghi di SEL – afferma il consigliere Fichera (PSI) – ponemmo la questione dell’applicazione della Bolkestein al commercio ambulante. È un errore di principio, perché non è un settore a rischio di monopolio, ma un settore diffuso e fatto di imprese familiari. Ma nello specifico: si può procedere a delle gare quando ancora non sappiamo per esempio cosa si può mettere a bando nella città di Roma, visto che non c’è un piano? Il rischio era quello di creare un cortocircuito. Il governo è intervenuto rinviandone l’applicazione, noi chiediamo che la Regione si impegni affinché questo rinvio sia congruo a permettere agli enti locali di definire un perimetro giusto perché questa normativa sia applicata, senza ledere gli interessi delle famiglie». Ancora più duro Cangemi (Cuori Italia): «Si deve arrivare in tutte le sedi opportune per fermare questa deriva che mette in crisi un sistema sociale delicato. Chiediamo alla Regione che si impegni in tutti i modi affinché quesat cosa sia frenata, con la stessa Regione che sia parte attiva nella discussione e non spettatrice».

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Cronaca

Arrestato un 50enne alla Romanina con l’accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti

ROMA. RIFORNIVA DI DROGA I TOSSICODIPENDENTI DELLA ROMANINA. PUSHER ROMANO ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO. TROVATI IN CASA OLTRE 700 GRAMMI DI HASHISH.

L’individuazione di P.F., pusher romano di 50 anni, è stata resa possibile dall’attento monitoraggio del fenomeno dello spaccio costantemente effettuato dagli agenti del Commissariato Romanina, diretto da Angela Cannavale.

I poliziotti, seguendo alcuni giovani conosciuti in zona come tossicodipendenti, sono giunti ad un’abitazione di via Libero Leonardi.

Dopo giorni di appostamenti, hanno individuato in P.F. il possibile spacciatore ed hanno proceduto al controllo.

All’interno di una tasca dei pantaloni gli investigatori hanno rinvenuto un panetto di hashish di quasi 50 grammi.

L’uomo, a questo punto, ha cercato di sviare i poliziotti dicendo loro di abitare insieme alla madre, ma le indagini subito effettuate hanno permesso di individuare il suo vero domicilio.

Qui, nel corso della perquisizione effettuata, bel celati sopra ad un armadio, sono stati rinvenuti altri 700 grammi circa dello stesso stupefacente.

Per il 50enne, sono quindi scattate le manette.

Condotto in commissariato, al termine degli accertamento è stato arrestato per rispondere di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Roma, 1 febbraio 2017


Comunicato scaricabile dal sito: http://questure.poliziadistato.it/Roma
e dalla pagina Facebook della Questura di Roma (clicca qui)

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Politica

Perilli (M5S): Stadio della Roma solo nel P.R.G.

A margine della riunione del Consiglio Regionale del Lazio, il consigliere del M5S Gianluca Perilli è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale sulla situazione di stallo del nuovo Stadio della Roma. «La novità è che la proroga di 30 giorni alla conferenza dei servizi è stata concessa – ha detto Perilli – e questo tempo dovrà essere utilizzato per verificare e fare un punto della situazione, che deve partire a nostro giudizio, dal respingere il progetto così come è stato presentato perché ha molti problemi. Come sempre abbiamo detto una cosa è la realizzazione dello stadio e le pertinenze che lo riguardano, mentre il resto è una speculazione edilizia. Quello che ci preoccupa di più è la questione del rischio idrogeologico della zona. La notizia è che gli uffici comunali hanno mandato una comunicazione per la valutazione di rischio idrogeologico alla stessa conferenza dei servizi, sollevando una questione che avrà precedenza su tutto». È un sì condizionato a un nuovo progetto? «Non è questione di sì o no. Innanzi tutto bisogna ricondurre il progetto nell’alveo del piano regolatore. Non possiamo ammettere progetti che siano varianti di piani regolatori, quindi deve essere ricondotto nell’attuale assetto urbanistico di Roma. Detto questo si valuterà se il progetto è ammissibile o meno». Di fatto non dove è stato previsto? «Si vedrà. Noi come primaria esigenza abbiamo la salute dei cittadini e il rispetto delle leggi. Ripeto: rientriamo nel piano regolatore e poi si valuterà».

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Cronaca

Fondi, simulano un incidente stradale: i CC denunciano due uomini

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Il 30 gennaio 2017, a Fondi (LT), i Carabinieri dell’Arma locale, a conclusione di specifica attività investigativa, identificavano e deferivano in stato di libertà due persone, un 51enne ed un 30enne, entrambi del luogo, ritenuti responsabili dei reati di  “interruzione di un ufficio o di servizio di pubblica necessita, procurato allarme e tentata truffa”.

 

I predetti, nella mattinata del 18 gennaio 2017, dopo aver simulato un sinistro stradale su via Feudo, rispettivamente in qualità di conducente di autovettura e di ciclista investito, attivavano il servizio di emergenza sanitaria “118” che, con l’impiego di un’ambulanza, provvedeva al trasporto del ciclista presso il locale nosocomio.

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Politica

Montino: stadio della Roma a Fiumicino? Ci sono le condizioni. Discarica di Maccarese: no al raddoppio, è in una Riserva Naturale

Esterino Montino, sindaco di Fiumicino, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale, nel corso della trasmissione di Francesco Vergovich "Roma ogni giorno", per  commentare la proposta di raddoppio della discarica di Maccarese: "L'Ama più volte ha tentato di fare un raddoppio dell'impianto, ma il Comune di Fiumicino ha sempre detto no perché si trova all'interno della Riserva naturale del Litorale romano".

"A Fiumicino – ha spiegato Montino – abbiamo esteso in tutto il territorio la differenziata, togliendo i cassonetti dalla strada e mettendo a disposizione di tutti, anche dei vacanzieri, i cassonetti per la differenziata. Non solo abbiamo mandato meno rifiuti in discarica, ma quello che non abbiamo mandato in discarica lo abbiamo mandato agli impianti di riciclaggio. Serve un lavoro quotidiano di controllo e di vigilanza. Anche a Roma, territorio per territorio, si può estendere la differenziata".

Il sindaco di Fiumicino ha aggiunto: "Se non si fa l'impianto di Rocca Cencia dovrebbe decadere la trasferenza anche per Maccarese". 

Sullo stadio della Roma, Montino ha affermato: "invece di avere capannoni a ridosso dell'aeroporto, per avere lo stadio della Roma, in un'area dedicata e nel rispetto dei vincoli, sarei pronto ad una discussione".

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Cronaca

Lo spettacolo del Mosè di Michelangelo

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, oggi presso la Basilica di San Pietro in Vincoli, per ammirare e descrivere la bellezza della statua del Mosè di Michelangelo appena restaurata e con un nuovo splendido sistema di illuminazione a fasi alternate. Un spettacolo per turisti e romani, da ammirare con calma e nel silenzio. 

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Politica

Campidoglio: Approvato il Bilancio di previsione

Con il voto a favore compatto della maggioranza 5 Stelle e il no delle opposizioni, è arrivato il via libera dell'Aula Giulio Cesare al bilancio di previsione 2017-2019. È stata necessaria una maratona in consiglio comunale, durata una settimana, per discutere il nuovo documento con i correttivi apportati dalla giunta dopo che l'Oref (Organo di revisione economico-finanziaria del Campidoglio), l'aveva inizialmente bocciato. La sindaca Virginia Raggi, la sua giunta e la maggioranza a 5 Stelle possono così esultare per il risultato raggiunto. «Roma approva il bilancio prima di tante altre grandi città italiane. Nel loro caso però non ho letto o sentito parlare di 'rischio default' o di 'commissariamentò del Comune. Erano il solito tanto rumore per nulla. Per fortuna ci sono i fatti a parlare per noi. Roma riparte». Questo ha detto la Raggi dopo l'approvazione dell'Aula, per poi proseguire: «L'Oref è stato particolarmente rigoroso. Abbiamo vinto la sfida». Sindaca che non sembra accusare le vicende giudiziarie a lei legate, come afferma il consigliere 5 Stelle Pietro Calabrese: «Virginia sta lavorando dalla mattina alla sera ai problemi della città. L'ho vista serena. Non ci lasciamo distrarre».

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Cronaca

Roma, sente dei rumori in salone e trova i ladri: rapina in una casa a San Paolo: fermati due rom

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Due giovani rom sono stati fermati dalla polizia a Roma con l'accusa di rapina aggravata, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Impegnati in un appostamento per individuare i responsabili di numerosi scippi e rapine avvenuti nella zona del ghetto, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Trevi, hanno appreso via radio di una rapina appena perpetrata all'interno dell'abitazione di un'anziana signora, in via Jacopo Belgrado a San Paolo.

Gli agenti sono così riusciti a intercettare i due rapinatori in piazza Campitelli, a bordo di uno scooter di colore nero, risultato rubato, e li hanno inseguiti. Al momento del controllo il passeggero, ancora minorenne, dopo aver opposto resistenza con calci e pugni è stato bloccato, l'altro invece, identificato per R.F., di 21 anni, ha tentato la fuga nei vicoli limitrofi e, malgrado abbia reagito colpendo gli operatori, è stato bloccato in via delle Botteghe Oscure all'angolo con via dell'Aracoeli.

Accompagnati entrambi al commissariato Trevi Campo Marzio, sono stati riconosciuti dall'anziana signora che nel frattempo si era recata negli uffici di polizia per presentare denuncia. La donna ha raccontato che mentre era in casa ha sentito dei rumori provenire dal salone e si è trovata davanti i due nomadi e ha indicato il maggiorenne come colui che dopo averla afferrata per il collo, le ha puntato alla schiena un punteruolo, mentre il complice ha iniziato a rovistare in casa alla ricerca di refurtiva. Successivamente l'anziana è riuscita a divincolarsi e ha chiesto aiuto mettendo in fuga i malviventi. Al termine delle indagini, i due rom sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria e dovranno rispondere di rapina aggravata, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire il coinvolgimento dei due stranieri di altre rapine avvenute nei giorni scorsi.

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Politica

Caso scontrini: ricorso della Procura di Roma

Sembra non doversi concludere realmente la storia dell'utilizzo della carta di credito del Comune da parte dell'ex sindaco della Capitale Ignazio Marino. "L'organo dell'accusa ha fornito l'evidenza positiva del fatto che Ignazio Marino ha utilizzato la carta di credito per spese voluttuarie al solo fine di soddisfare bisogni personali". Questo scrive la Procura di Roma nell'atto di impugnazione della sentenza che ha assolto l'ex sindaco, lo scorso 7 ottobre, dalle accuse di peculato, truffa e falso nell'ambito del processo sul caso scontrini (una serie di cene pagate con carta di credito dell'amministrazione) e le consulenze della Onlus Imagine. Il gup Pierluigi Balestrieri aveva parlato di "errori ed imprecisioni" non penalmente rilevanti, ma figlie di "un sistema organizzativo improntato a imprecisione e superficialità" e per questo aveva assolto l'ex sindaco, che a questo punto dovrà come minimo rimettere in campo i suoi avvocati difensori.