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Politica

Regione Lazio: Mitolo (PD) “L’ente ha saputo gestire l’emergenza terremoto”

Daniele Mitolo, consigliere PD alla Regione Lazio, a margine della riunione del consiglio alla Pisana, rivendica al microfono di Radio Roma Capitale il contributo dell’amministrazione guidata da Nicola Zingaretti per l'emergenza terremoto. «La Regione ha già fatto tanto per chi è stato colpito dal terremoto. Il problema attuale, al di là di tutto, è quello della neve, che non cadeva in maniera così abbondante da settanta anni. La Regione ha fatto un lavoro incredibile». Mitolo ha contestato anche la tesi delle troppe teste al comando. «Il commissario Errani non ha compiti operativi, ha compiti di indirizzo. Sono le regioni che stanno operando sul territorio direttamente. Nell’emergenza la Regione Lazio ha operato in stretta collaborazione con la Protezione Civile e il commissario Errani. Non ci sono stati problemi di sovrapposizioni o incomprensioni, infatti non è mai uscito nulla del genere».

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Politica

Regione Lazio: vaccini obbligatori per accedere agli asili nido

La Regione Lazio procede nella volontà di rendere obbligatori i vaccini per l'accesso agli asili nido pubblici e privati. Dopo l'ok dalla giunta Zingaretti la proposta di legge è arrivata all'esame della commissione Salute del Consiglio regionale. Il presidente della commissione Rodolfo Lena (PD), ha affermato: «Il nostro obiettivo è preservare lo stato di salute del minore e delle persone con cui viene a contatto, sin dai primi anni di vita». Nel testo arrivato all'esame della commissione, vengono citati i quattro vaccini attualmente obbligatori per tutti i nuovi nati: antidifteritica, antitetanica, antipoliomielitica e contro l'epatite B. C'è anche una disposizione transitoria per il prossimo anno scolastico (2017-2018), con rimando a un provvedimento di Giunta per definire le modalità operative per attuare la legge.

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Cronaca

Trasporti, il piano di Meleo: “Nel Patto per Roma quattro linee di tram e la funivia Casalotti”

(Fonte: www.repubblica.it)

"Quattro nuove linee tranviarie, il prolugamento delle metropolitane esistenti, la funivia Casalotti". Sono queste le priorità trasportistiche principali che l'amministrazione Raggi chiederà al governo di finanziare attraverso il Patto per Roma. A parlarne, questa mattina, è stata l'assessore alla mobilità del comune Linda Meleo, a margine del 13esimo convegno nazionale sul Tpl di Asstra.

Nello specifico Meleo ha aggiunto: "Chiederemo di finanziare quattro o cinque linee, tra cui quella su viale Marconi e il ricongiungimento Tiburtina-Verano". Le altre, secondo l'agenzia Dire, sono la linea sulla Togliatti e il tram Fori Venezia-Cavour-Vittorio. Resta fuori, per ora, la Tva (Termini-Vaticano-Aurelia) sui cui gli uffici stanno ancora lavorando. Avanza invece il progetto della funivia di Casalotti che aveva suscitato anche polemiche e ironia quando fu annunciato dalla sindaca.

"Per quanto riguarda la linea c della metropolitana – ha concluso Meleo – rispetteremo la data di apertura di San Giovanni di settembre-ottobre. Per il dopo Colosseo abbiamo chiesto a Romametropolitane un'analisi di scenario sulla base di cui decideremo".

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Cronaca

Controlli antidroga al Casilino e a San Basilio: quattro arresti

Comunicato stampa della Questura di Roma

ROMA. CONTROLLI ANTIDROGA DELLA POLIZIA DI STATO AL CASILINO E SAN BASILIO. QUATTRO I  PUSHER IN MANETTE, FRA DI ESSI ANCHE UN PENSIONATO.

Proseguono i controlli della Polizia di Stato nell’ambito del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle periferie della capitale  ed in particolare nei quartieri del Casilino e  San Basilio.

Sono stati 4 i pusher individuati e arrestati dagli agenti della Polizia di Stato, oltre 100 le dosi sequestrate, pronte per lo smercio e circa 260 grammi  di hashish e cocaina rinvenuti. Sequestrati inoltre,  circa mille euro in contanti,   probabile provento dell’attività di spaccio.

Il primo, S.M. , romano di 45 anni, è stato  arrestato dagli agenti del commissariato San Basilio, ieri notte in via Luigi Gigliotti.

Gli investigatori, durante i controlli nella zona denominata “Case Occupate”, hanno notato l’uomo fermo in strada che si avvicinava ai veicoli di passaggio.

Gli automobilisti,  dopo aver spento i fari aspettavano che questo prendesse qualcosa dai vicini cespugli, si avvicinasse a loro e, dopo  un rapido scambio si allontanavano. I poliziotti hanno così fermato sia il pusher che le auto con gli acquirenti sequestrando le dosi appena acquistate.

Durante l’ispezione del cespuglio – dove lo spacciatore si recava per rifornirsi -, gli agenti hanno rinvenuto un borsello nero contenente 7 dosi di cocaina, confezionate in modo identico a quelle sequestrate agli acquirenti.

Sequestrata anche la somma di 170 euro trovata nelle tasche dello spacciatore.

Ancora nella giornata di ieri, gli agenti di San Basilio, hanno arrestato un secondo spacciatore in via Palmiro Togliatti, un pensionato di 66 anni.

I poliziotti, hanno notato l’ uomo in viale Battista Bardanzellu nel quartiere di “Colli Aniene” che, dopo essersi guardato intorno con circospezione, si è avvicinato ad un tronco d’albero tagliato. Dopo aver prelevato un involucro, ha preso dall’interno alcune palline,  le ha riposte in tasca e velocemente si è allontanato verso viale Palmiro Togliatti seguito dagli agenti. Fermato per un controllo, è stato trovato in possesso di  5 dosi di cocaina e  della somma di circa 370 euro.

Inoltre, nel tronco, gli agenti hanno rinvenuto un contenitore di un rullino fotografico contenente altre 18 dosi di cocaina.

Identificato per B.L. romano di 66 anni, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacente, mentre la droga e il denaro sono stati sequestrati.

Altri due spacciatori sono finiti in manette. In via G.B. Scozza, gli agenti  del Commissariato Casilino, hanno notato un giovane con un giubbotto rosso che, posizionato davanti l’accesso al caseggiato popolare, riceveva i “clienti” e li indirizzava verso un complice all’interno del condominio.

Dopo aver fermato gli acquirenti, gli agenti hanno avuto  la certezza dell’attività illecita, e hanno bloccato i due pusher.    

I poliziotti hanno sequestrato circa 210 grammi di hashish e cocaina e  60 dosi di hashish e la somma di 760 euro, più un taglierino con la lama sporca di stupefacente.

Identificati per M.M. e M.D., romani di 20 e 21 anni, sono stati arrestati  per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

 

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Cronaca

Terremoto, nel Centro Italia tre forti scosse in un’ora con magnitudo fino a 5,6

(Fonte: www.repubblica.it)

Tre forti scosse di terremoto in un'ora, tutte sopra la magnitudo 5, tutte nel centr'Italia, tra L'Aquila e Rieti, ancora vicino ad Amatrice. La prima è stata avvertita intorno alle 10.25  e si è sentita nel Lazio, in Abruzzo e nelle Marche ed è stata avvertita anche a Roma a Firenze a Napoli. La magnitudo è stata di 5,3, secondo le prime stime dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), ed è avvenuto tra L'Aquila e Rieti a una profondità di 10 km. Dopo la prima scossa forte, ce ne sono state altre quattro di poco successive con magnitudo più alta del 3,2, poi alle 11,14 la seconda forte botta, con magnitudo intorno a 5,5. Pochi minuti dopo, intorno alle 11,25, un nuovo tremore prolungato, sempre con epicentro vicino allo stesso punto, con i centralini del pronto intervento che ricevevano migliaia di telefonate. Nelle zone terremotate, nei comuni di Amatrice e Accumoli, si sono verificati alcuni crolli, come nel caso di un cornicione della Scuola Alberghiera di Amatrice che ha ceduto in seguito alla scossa. I Vigili del Fuoco stanno compiendo ulteriori verifiche ad Amatrice e Accumoli, rese complesse dalla presenza di molta neve.

Tutte le stazioni dell'A24, l'autostrada che collega Roma, L'Aquila e Teramo, sono state chiuse per verificare la presenza di eventuali danni causati dalla scossa di terremoto appena verificata. Lo fa sapere la società Strada dei parchi. Secondo le rilevazioni Ingv le tre scosse si sono verificate a circa 30 chilometri a sud ovest di Ascoli Piceno e 110 km a nord di Roma.

 "La scossa si è sentita in modo enorme, nel momento in cui siamo alle prese con emergenza neve che da 48 ore lascia senza corrente elettrica un quarto della città. E' una situazione molto complicata, abbiamo frazioni con un metro e mezzo di neve". Così il sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, raggiunto telefonicamente da La7 e Sky Tg24, dopo il primo terremoto. "Allo stato non abbiamo segnalazioni di danni, ma già questa notte avevamo assistito a una serie di crolli per la neve – ha proseguito Castelli -, temiamo che alcune strutture con la scossa abbiano subito ulteriori indebolimenti e danni. Stiamo cercando di sfondare il muro di neve, anche per il trasporto dei medicinali. La situazione richiede grande lucidità e capacità di gestire l'emergenza".

Gli studenti di diverse scuole di Rieti sono stati fatti uscite precauzionalmente, come previsto dai piani di sicurezza, mentre a Roma, tra le decine di chiamate ai centralini, gli studenti in alcune scuole di Roma sono scesi in cortile a seguito della scossa. Tante le segnalazioni e richieste di informazioni giunte al numero unico di emergenza 112 ma finora non sarebbe arrivata nessuna richiesta di soccorso. E' quanto si apprende dai vigili del fuoco anche se le verifiche sono ancora in corso e, nelle aree del centro Italia colpite, sono rese ancora più complicate dalla neve. Un elicottero decollato da Pescara è in volo nella zona dell'epicentro.

Le Ferrovie dello Stato ha deciso lo stop dei treni, per verifiche, sulle tratte ferroviarie Terni-Rieti-L'Aquila-Sulmona (fino alle 17) e Sulmona-Avezzano (fino alle 19). Si stanno organizzando corse per autobus sostitutivi. A L'Aquila, dipendenti di molte aziende sono usciti temporaneamente, come previsto in questi casi, per consentire primi controlli. Per la neve che sta cadendo dalla notte, molti cittadini hanno preferito invece non lasciare le loro case. Gente in strada a Teramo. Le aree colpite sono le stesse travolte dalla scossa del 24 agosto dello scorso anno.

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Cronaca

Report sulle Mura Aureliane

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, torna a distanza di oltre due mesi a verificare la situazione delle Mura Aureliane (nei pressi di Porta San Sebastiano), lesionate dopo la scossa di terremoto del 30 ottobre 2016. 

La situazione è la medesima e le transenne messe in strada stanno man mano perdendo la loro utilità. Le Mura Aureliane aspettano ancora un intervento.

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Cronaca

Il nostro inviato quest’oggi davanti al Liceo Tasso

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, durante la sua inchiesta sul freddo al Liceo Tasso, per verificare i lavori di Acea per ripristinare la pressione dell'acqua per i riscaldamenti della scuola, ha ospitato in diretta il Capo Uff. Stampa della Città Metropolitana di Roma Capitale, dott. Simone Fioretti. 

Inoltre dopo le ripetute scosse di questa mattina nel Centro Italia ha assistito in diretta (registrando alcune testimonianze) alla evacuazione del Liceo Tasso.

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Cronaca

Terremoto, a Roma evacuate le metro A, paura in vari quartieri: da Tiburtina all’Eur

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Paura a Roma, dopo le tre scosse di terremoto avvertite distintamente anche nella capitale. Evacuate le linee A, B, B1 della metropolitana per accertamenti. I passeggeri sono stati deviati sui bus sostitutivi. Chiusa per verifiche tecniche anche la ferrovia regionale Atac Roma-Viterbo.Tante le segnalazioni e richieste di informazioni giunte al numero unico di emergenza 112. La scossa è stata sentita principalmente ai piani alti di palazzi in vari quartieri della Capitale: da Tiburtina, a Monteverde, dalla Prenestina all'Eur e anche nel centro storico.

Evacuati tutti gli uffici pubblici e i ministeri: dal ministero dei Trasporti, dell'Economia, delle Politiche Agricole. Evacuato a Roma anche Palazzo dei Marescialli a piazza Indipendenza dove ha sede il Csm in seguito alle scosse di terremoto di questa mattina. Il plenum, che era in corso, è stato sospeso.
Evacuato anche il palazzo del quotidiano La Repubblica sulla Cristoforo Colombo.

Dal Centro all'Eur, la gente impaurita è uscita dagli edifici: da via del Tritone dove i dipendenti dell'Aifa sono scesi in strada agli uffici della Sace in via Poli così come alcuni dipendenti del Coni Lazio a piazzale Flaminio. Decine di telefonate ai centralini ma al momento nessuna richiesta di soccorso dopo la scossa di terremoto. È quanto si apprende dai vigili del fuoco anche se le verifiche sono ancora in corso e sono rese ancora più complicate dalla neve. Un elicottero decollato da Pescara è in volo nella zona dell'epicentro.

APERTA LA ZTL Aperta la zona a traffico limitato del centro storico, a Roma, per agevolare la circolazione dopo la chiusura della metro a seguito delle scosse di terremoto. La decisione è stata presa dal Campidoglio. Al momento dunque le procedure per disattivare tutte le Ztl del centro sono in corso.

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Cronaca

Sergio Pirozzi: non nevicava così forte da settanta anni; ci sono persone isolate che non possono uscire da casa

Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale, nel corso della trasmissione di Francesco Vergovich "Roma ogni giorno", sulle scosse di terremoto registrate oggi nel Centro Italia. Il sindaco di Amatrice, amareggiato, ha dichiarato: "Da settanta anni non nevicava così forte, ci sono persone isolate che non possono uscire da casa. La seconda scossa è stata molto violenta. Non ci sono comunque danni a persone".

"Oggi – ha aggiunto Pirozzi – c'è una situazione drammatica. Dei campanili adesso non mi importa niente, si rifaranno. Ora speriamo che arrivino presto le turbine".

"Coraggio sindaco", "Avanti sindaco": recitano così alcuni degli innumerevoli messaggi di solidarietà arrivati in redazione da parte degli ascoltatori di Radio Roma Capitale.

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Cronaca

In manette un 59enne al Portuense

Comunicato stampa della Questura di Roma

ROMA. SORPRESO CON ARMI, DROGA E DANARO CONTANTE NASCOSTO IN CANTINA, 59ENNE ITALIANO FINISCE IN MANETTE.

INDAGINI DELLA POLIZIA DI STATO SUL MATERIALE SEQUESTRATO.

Una pistola calibro 7,65, munizioni di diverso calibro, 10.500 euro in contanti oltre a 2kg di cocaina purissima insieme a sostanza da taglio, materiale per il confezionamento della droga e due bilancini di precisione. 

E’ il frutto di una operazione messa a segno dagli agenti del Reparto Volanti e della Unità Cinofile della Polizia di Stato.

Le indagini, scattate da un controllo di due ragazzi al Trullo, uno dei quali trovato in possesso di pochi grammi di marijuana, sono proseguite con diverse perquisizioni, fino ad arrivare ad un box in zona Portuense in uso al padre di uno dei due giovani.

A guidare gli agenti verso un sacco nero il cane antidroga Alek.

All’interno il primo ritrovamento: 2 kg di cocaina, 39 cartucce calibro 7,65, 45 cartucce calibro 9 parabellum e una pistola, una beretta calibro 7,65 provento di un precedente furto.

Dosi di cocaina già confezionate, 10.500 euro in contanti, 2 bilancini di precisione erano invece nascosti in una cassetta di sicurezza scovata all’interno del box. Ingente il quantitativo di materiale per il confezionamento della droga rinvenuto sugli scaffali.

59 anni originario di Latina, C.V., ha provato a difendersi dichiarando di non essere il proprietario del materiale ma di essere solo il detentore per conto di altri.

Le indagini proseguiranno, anche per cercare di stabilire la provenienza dell’arma ed il suo eventuale utilizzo in azioni criminose.