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Cronaca

Roma, arrestata la Banda del Tombino: ecco chi sono i ladri che terrorizzavano Roma nord

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Veronica Cursi) Erano diventati il terrore dei commercianti di Roma nord. Dopo aver messo a segno più di dieci furti negli ultimi due mesi in diversi locali della città, i carabinieri di Ponte Milvio hanno dato un nome ed un volto ai componenti della cosiddetta “Banda del tombino”.  Si tratta di due cittadini romeni, un 22enne e un 26enne entrambi con precedenti, a cui i Carabinieri hanno notificato un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma per i reati, rispettivamente, di furto e ricettazione.

I ladri erano balzati agli onori della cronaca grazie alla rapida escalation di furti di cui si erano resi responsabili a partire da novembre scorso, commessi sempre con la stessa modalità: utilizzavano tombini rubati in qualche via per rompere le vetrate di bar e ristoranti e portare via pochi euro. Alcuni ristoranti erano stati derubati persino due volte nello stesso mese. Di fondamentale importanza il lavoro svolto dai Carabinieri sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza degli esercizi derubatii, che hanno immortalato le “gesta” dei banditi.

La lista dei colpi è lunghissima: da Ponte Milvio al Flaminio, passando per Prati e i Parioli, sono decine i furti messi a segno. Ma sono tuttora in corso ulteriori verifiche finalizzate a verificare l’eventuale responsabilità degli arrestati in ordine a colpi messi a segno nelle zone di Trionfale e al Centro Storico utilizzando lo stesso modus operandi.
Nel corso delle operazioni che hanno portato al fermo dei cittadini romeni sono sati rinvenuti e sequestrati gli abiti utilizzati durante i colpi, buona parte della refurtiva e oltre 13mila euro in contanti in un’abitazione della zona di Prima Porta che la banda utilizzava per stoccare i proventi delle loro scorribande. Nello stesso contesto, è stato denunciato a piede libero un altro cittadino romeno di 25 anni che condivideva con i suoi connazionali lo stesso appartamento per spacciare droga.

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Cronaca

Corruzione e associazione a delinquere: 10 arresti nel Pontino

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

I Carabinieri del Comando Provinciale di Latina, nella mattinata odierna, hanno dato esecuzione a nr. 10 provvedimenti di misura cautelare (nr. 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere e nr. 6 agli arresti domiciliari), emessi dal GIP presso il Tribunale di Latina Dott. Giuseppe CARIO, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di corruzione ed associazione per delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti. I provvedimenti sono scaturiti da un’articolata attività d’indagine, avviata dal Nucleo Investigativo e coordinata dal Sost. Proc. presso la Procura della Repubblica di Latina Dott. Valerio DE LUCA, a seguito di approfondimenti relativi al procedimento relativo al mancato intervento da parte del Comune di Sperlonga in relazione agli abusi edilizi connessi alla realizzazione del locale albergo “Grotte di Tiberio”.

Le indagini, condotte inizialmente dalla Stazione Carabinieri di Sperlonga avevano consentito di accertare l’inerzia dei responsabili dell’ufficio tecnico del locale Comune che si erano succeduti nel tempo, nell’avvio della procedura di ripristino dello stato dei luoghi, in applicazione della legge 380/2001, nonostante fosse evidente l’esistenza di un abuso edilizio emerso durante e dopo la realizzazione dell’albergo in parola, peraltro sancito da una sentenza di condanna emessa dalla Corte di appello di Roma nel 2014. In relazione  a tale circostanza era stata ipotizzata anche l’ipotesi di corruzione in capo ai responsabili dell’Ufficio Tecnico del Comune di Sperlonga che si erano succeduti nel tempo.

 

Nel mese di gennaio del 2016 la Procura di Latina delegava al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Latina accertamenti finalizzati a sviluppare alcuni aspetti emersi durante le pregresse indagini e approfondire gli illeciti rapporti fra gli indagati. Le investigazioni, svolte dal Nucleo Investigativo in collaborazione con il personale del NORM della Compagnia di Terracina, oltre a confermare la sussistenza dei reati di corruzione in precedenza richiamati, hanno consentito di accertare l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei delitti di turbata libertà degli incanti e alla corruzione, al fine di pilotare le aggiudicazioni delle seguenti gare di appalto e alla valorizzazione del complesso archeologico Villa Prato di Sperlonga per un importo di 700mila euro

– ristrutturazione del Comune di Prossedi (LT) per un importo di 230mila euro;

– affidamento del Servizio di spazzamento delle strade extraurbane del comune di Priverno (LT) per un importo  di circa 40mila euro ;

– restauro dell’istituto scolastico "Don Andrea Santoro" di Priverno di circa 35mila euro.

Le indagini hanno consentito di documentare l’operatività di un vero e proprio sistema corruttivo, attuato da una serie di società che, grazie alla collusione dei responsabili dei procedimenti, riuscivano ad “inquinare” le gare pubbliche di piccole e medie dimensioni tentando, e in alcuni casi riuscendovi, a predeterminare la scelta del contraente.

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Cronaca

Roma, truccavano la manutenzione dei bus Cotral: un arresto e 50 indagati

(Fonte: www.repubblica.it)

Truccavano le manutenzioni degli autobus delle linee regionali Cotral facendo risultare di aver riparato pullman che invece continuavano a circolare senza i prescritti standard di sicurezza o, peggio, subivano continui guasti. I finanzieri del comando provinciale di Roma hanno arrestato stamattina il titolare di una società affidataria dell'appalto per la manutenzione e riparazione degli autobus di linea regionali del Lazio per truffa aggravata ai danni dello stato e frode in pubbliche forniture.

L'arrestato. V.M., 55 anni, romano, è il responsabile di una delle officine coinvolte nell'inchiesta. Durante le indagini, come emerso dalle intercettazioni, ha espresso il proposito di realizzare condotte ancor più raffinate per non farsi scoprire e per assicurarsi il profitto derivante dalle omesse o imperfette attività di manutenzione affermando: "Noi dobbiamo rubà nei modi giusti! Noi dobbiamo rubà nei modi giusti!", diceva.

In particolare le Fiamme gialle hanno scoperto che la manutenzione richiesta non veniva concretamente effettuata, pur essendo attestata dagli organi di controllo dell'azienda; in caso di necessità di sostituzione di pezzi, in luogo di quelli originali venivano utilizzati pezzi di ricambio usati e ripuliti, spacciati per nuovi; nel caso in cui l'azienda forniva il pezzo da installare, questo veniva trattenuto dalla ditta per la successiva rivendita a terzi o addebitato a cotral per altri lavori mentre sul veicolo veniva installato un pezzo usato ovvero si ripuliva quello presente, facendo comunque figurare, sempre con la complicità degli addetti ai controlli, che l'intervento si era concretizzato nei termini stabiliti contrattualmente.

Inoltre, un riscontro eseguito su circa 1400 vetture, pressoché la totalità degli autobus cotral, ha fatto emergere come anche i cronotachigrafi digitali in dotazione ai bus di linea non venissero revisionati da parte dell'impresa affidataria dell'appalto che, invece, ne certificava falsamente la taratura.

Dall'analisi dei tracciati dei sistemi di geolocalizzazione installati a bordo dei pullman è emerso, infatti, che nelle date in cui veniva attestata la revisione, le vetture di linea si trovavano in servizio sul territorio regionale o ferme nei depositi.

Secondo gli inquirenti il sistema di frode era finalizzato a rendere remunerativo, per la ditta affidataria, l'appalto per l'installazione degli stessi cronotachigrafi a quest'ultima aggiudicato sulla base di un'offerta evidentemente anomala per l'esiguità dell'importo di aggiudicazione. Nei confronti di questa società, i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria stanno ora procedendo al sequestro di disponibilità finanziarie per 91.000 Euro, ovvero l'importo che cotral ha pagato per la taratura periodica dei cronotachigrafi digitali, attività mai effettivamente svolta.

La struttura criminale si è consolidata nel tempo proprio grazie alla compiacenza di alcuni capi tecnici della Cotral, responsabili del controllo e del riscontro delle manutenzioni effettuate. Le prestazioni manutentive riguardavano anche parti essenziali delle vetture, come il sistema frenante o le parti meccaniche principali di bus che in alcuni casi, avevano già oltre quindici anni di vita e necessitavano di una corretta e reale manutenzione al fine di garantire i livelli di sicurezza essenziali.

I dipendenti di Cotral indagati invece di curare gli interessi dell'azienda hanno favorito i proprietari delle officine di manutenzione omettendo volutamente di effettuare i prescritti riscontri e convalidando la regolarità delle lavorazioni effettuate a tutto vantaggio dei fornitori.

Alcuni di loro, venuti a sapere delle indagini in corso poiché nominati ausiliari di pg per esaminare i veicoli oggetto di riparazione, si sono subito preoccupati di avvertire i dipendenti coinvolti nell'attività di controllo e pertanto sono stati denunciati per il reato di rivelazione di segreto di ufficio e favoreggiamento personale.

Le attività di polizia giudiziaria svolte dalla finanza hanno consentito di segnalare all'autorità giudiziaria complessivamente 50 persone per concorso in truffa aggravata ai danni dello stato, frode nelle pubbliche forniture, attentato alla sicurezza dei trasporti, abuso d'ufficio, turbata libertà degli incanti, rivelazione di segreto d'ufficio, favoreggiamento e falso, ma soprattutto hanno permesso di porre fine ad un sistema truffaldino che ha depauperato le casse dell'azienda regionale creando, oltre al danno economico, anche il cattivo funzionamento dei mezzi, notevoli disagi e disservizi per l'utenza e persino la messa in pericolo dei fruitori degli autobus.

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Cronaca

Borgo Pio: donati i prima pasti caldi per i più bisognosi

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, sta seguendo la prima distribuzione di 100 pasti caldi per i più bisognosi da parte del noto fast food che di recente ha aperto i battenti, tra le polemiche, in zona Borgo Pio, a due passi da San Pietro

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Politica

Assessore Laura Baldassarre a Radio Roma Capitale 93fm: impiegare i richiedenti asilo in attività di volontariato

Laura Baldassarre, assessore alla Persona, Scuola e Comunità solidale del Comune di Roma, è intervenuta questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Francesco Vergovich "Roma ogni giorno". L'assessore ha presentato il piano sociale cittadino #RomaAscoltaRoma: "dopo 13 anni torniamo a programmare a Roma le politiche sociali, iniziamo ascoltando i cittadini e le associazioni. La novità è la creazione di un coordinamento con tutti gli assessori alle Politiche sociali dei Municipi. L'azione di ascolto quindi verrà realizzata in ogni Municipio. Dopo il primo incontro di presentazione nel X Municipio, lavoreremo insieme su temi come povertà, accoglienza stranieri, rom, sinti e camminanti, politiche scolastiche, violenze, disabilità e dipendenze patologiche. Saranno quindici incontri".

Laura Baldassarre ha aggiunto: "sul tema della dispersione scolastica, ad esempio, abbiamo trovato scuole che rimangono aperte l'estete. Un obiettivo è poi quello di impiegare i richiedenti asilo in attività di volontariato: su questo abbiamo trovato una circolare del Viminale del 2014 ancora non attuata su Roma. Abbiamo già inviato la proposta di protocollo al Prefetto, penso che sarà una questione di settimane".

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Politica

Partito animalista europeo: “Raggi indagata dopo nostra denuncia”

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

A seguito di denuncia querela presentata dal Partito animalista europeo avverso il sindaco di Roma, la Procura di Roma ha iscritto Virginia Raggi nel registro degli indagati con numero 187968/2016". Lo fa sapere, con una nota, il Partito animalista europeo.

"Il reato contestato è omissioni d'atti d'ufficio – spiegano – ed eventuali altri reati che la Procura ravviserà nel periodo delle indagini preliminari, per non avere dato corso al bando, già vinto ed assegnato con decorrenza 1 ottobre 2016, per la gestione dei canili comunali di Roma e per avere mantenuto rapporti istituzionali con l'ex gestore privato Avcpp, che da maggio 2016 occupa abusivamente le strutture comunali impedendo con la forza fisica l'insediamento degli affidatari vincitori del bando pubblico.

 

Di fatto l'amministrazione Raggi sta dando continuità ad uno stato contra legem accertato dall'Autorità nazionale anticorruzione del magistrato Raffaele Cantone con la delibera numero 759/2016. Riscontriamo, inoltre- conclude il comunicato del Pae– un evidente stato di maltrattamento degli animali detenuti in eccessivo sovrannumero".

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Politica

PD Roma: presentazione documento dei minisindaci per il congresso

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, presente all'iniziativa: “Roma, è ora di esserci”, presentazione cittadina del documento promosso dai minisindaci per il congresso del Partito Democratico di Roma.

Si parla della città, dei quartieri e di un programma legato al sociale e alle criticità presenti nella Capitale.

In esclusiva ai microfoni del nostro inviato molti esponenti presenti all'evento tra i quali: Sabrina Alfonsi, Valerio Barletta, Paolo Marchionne, Andrea Santoro, Maurizio Veloccia.

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Cronaca

Roma, auto investe e uccide un pedone: 65enne accusato omicidio stradale

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Un uomo di 35 anni è morto dopo essere stato investito da un'auto sulla strada provinciale 13 a Gallicano nel Lazio, vicino Roma. È accaduto ieri pomeriggio. Il conducente, un romano di 63 anni, è stato denunciato dai carabinieri per omicidio stradale. L'uomo sarebbe risultato negativo agli accertamenti sull'assunzione di alcol e droga.

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Cronaca

Roma, tre giorni di stop ai veicoli più inquinanti

(Fonte: www.repubblica.it)

Saranno in vigore nei prossimi tre giorni alcune misure che stabiliscono il divieto di circolazione privata all'interno della fascia verde. Gli interventi sono stati adottati sulla base dei criteri indicati nel piano di intervento operativo, come stabilito dalla delibera n.76 Del 28 ottobre 2016. I rilevamenti hanno, infatti, evidenziato livelli di inquinamento superiori ai valori limite vigenti e una situazione prevista di criticità nei prossimi giorni. A spiegarlo è il Campidoglio in una nota.

Le limitazioni si applicheranno – il 14 e 15 gennaio – alle seguenti tipologie veicolari nella fascia oraria 7.30-20.30: ciclomotori e motoveicoli pre-euro 1 ed euro 1 a due, tre o quattro ruote, dotati di motore a 2 e 4 tempi; autoveicoli alimentati a benzina pre-euro 1, euro1, ed euro 2; autoveicoli alimentati a gasolio pre-euro 1, euro1 ed euro2.

Nella giornata del 16 gennaio, fermo restando i provvedimenti permanenti già adottati h24, le limitazioni riguarderanno le seguenti tipologie veicolari nella fascia oraria 7.30-20.30: ciclomotori e motoveicoli pre-euro 1 ed euro 1 a due, tre e quattro ruote, dotati di motore a 2 e 4 tempi; autoveicoli alimentati a benzina euro 2.

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Cronaca

Il “piano foglie” c’è ma le strade restano invase: l’allerta dei romani sui social

(Fonte: RomaToday)

Termometri sotto zero, nevischio e vento gelido. Almeno gli acquazzoni stanno dando tregua alla città. Non piove, se non timidi accenni, da diversi giorni. Per fortuna, tocca aggiungere, perchè ad oggi le condizioni di diverse strade metterebbero a serio rischio la viabilità della città. Insomma, si assisterebbero alle solite immagini di tombini ingolfati e auto galleggianti su fiumi d'acqua. Perché il "piano foglie" è operativo da settembre, ma forse, a ben vedere, non basta.

Dalle consolari, Appia e Nomentana, alle strade di viabilità ordinaria, al lungotevere, sono giorni che i cittadini scattano foto al fogliame che si accumula sui marciapiedi e tra le macchine parcheggiate. Immagini che girano su Facebook nelle pagine "anti degrado". Da Riprendiamoci Roma al noto blog Roma Fa Schifo, dove addirittura si immortala un ammasso di foglie che brucia indisturbato a Trestevere (vedi foto a destra), il problema è sotto gli occhi di tutti (vedi gallery). E in tanti, ben consci del passato, ricordano come le prime criticità nelle giornate di pioggia sono proprio strade e chiusini intasati"Certo poi ci lamentiamo delle bombe d'acqua, se le strade sono in queste condizioni!". 

A onor del vero, Ama ha lanciato il "piano foglie" già a inizio autunno. Interventi quotidiani e rafforzamenti a cadenza settimanale per un programma che nei primi due mesi (settembre e ottobre) "ha visto per oltre due mesi quotidianamente in servizio fino a 34 squadre dedicate, suddivise in più turni, per un totale di 68 operatori, che si sono affiancate alle unità aziendali impegnate su tutto il territorio comunale in attività ordinarie di pulizia e spazzamento". E a partire dal 1 dicembre e per tutto gennaio, l'azienda ha assicurato un aumento "fino a superare le 100 unità" sul territorio. Forse, servono rinforzi.