“West Side Story”, l’ultimo gioiello firmato da Massimo Romeo Piparo, il Musical-Kolossal tornerà nuovamente al Teatro Sistina con ulteriori date a partire dal prossimo venerdì 6 giugno per poi proseguire nelle suggestive arene archeologiche italiane con il Tour che toccherà il “Teatro Antico” di Taormina, lo “Sferisterio” di Macerata, il “Teatro Romano” di Verona, le “Cave del Duca” a Lecce e l’”Arena Alberto Neri” a Catona, Reggio Calabria.
West Side Story scommessa vinta
Tratto dall’omonimo Musical che Arthur Laurents, Leonard Bernstein, Stephen Sondheim e Jerome Robbins crearono nel 1957 ispirandosi al “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare e da cui poi nel 1961 venne realizzato anche il celebre film diretto dallo stesso Robbins, che ottenne dieci premi Oscar, “West Side Story” rappresenta l’ennesima scommessa vinta da Piparo. Il regista, produttore e direttore artistico del Teatro Sistina ha voluto regalare agli spettatori l’emozione irripetibile di un autentico capolavoro del teatro musicale, la cui gloriosa carriera ha pochi eguali nella Storia del Musical.
Opera immortale
Un’opera immortale, raccontata sul palco da un cast di oltre 30 artisti e da due giovani protagonisti, Luca Gaudiano nel ruolo di Tony e Natalia Scarpolini in quello di Maria, grazie anche alla straordinaria colonna sonora di Bernstein suonata dalla grande Orchestra dal vivo diretta dal Maestro Emanuele Friello con brani indimenticabili come “Maria”, “America”, “Somewhere” e “Tonight”. «Questo spettacolo lega il genere del Musical, forse più di qualunque altro, alla sua madre originaria: il melodramma», spiega Massimo Romeo Piparo.
Il regista
«Le favolose musiche di Bernstein fanno di questo musical un gioiello, un capolavoro del teatro musicale: una grandissima storia d’amore ispirata al Romeo e Giulietta di Shakespeare, che racconta una relazione combattuta da due fazioni della New York degli anni ’50. I temi sono molto attuali e confermano quanto il tema dell’immigrazione abbia attraversato il mondo intero e ogni epoca moderna. Sembra scritto per i nostri tempi e questa è la grande forza di questa Opera che con le sue oltre 60 persone coinvolte, ha tutti i crismi del grande Kolossal», conclude Piparo.
Comunicato Stampa