Festa della Repubblica inconsueta quest’anno per gli appassionati di ippica: lunedì 2 giugno, infatti, l’Ippodromo Capannelle vivrà il pomeriggio più importante dell’anno, quello che tutti gli amanti dei cavalli aspettano con trepidazione, il Derby Day (foto Domenico Savi), il giorno in cui il prestigioso impianto capitolino ospiterà il 142° Derby Italiano di Galoppo Bet365Scores.it. 142 anni di storia per un evento unico e imperdibile, una storia meravigliosa iniziata nel 1780 grazie alla genialità di Mr. Stanley, dodicesimo conte di Derby. Da allora vincere il Blue Ribbon (così definito perché un tempo veniva cinto intorno al collo del vincitore un nastro di seta azzurra) è sempre stato il sogno di ogni operatore ippico, allevatore, proprietario, allenatore e fantino.
La festa del Derby Day
Perché il Derby è la corsa che arriva solo una volta nella carriera di un cavallo, a tre anni e poi mai più. Ecco spiegata forse la ragione del suo più autentico fascino: 140 interminabili e struggenti secondi nei quali è messo in palio non solo un nome nell’albo d’oro ma anche un posto nella storia. Il Derby Italiano di Galoppo è l’essenza di questa disciplina, uno spettacolo ammaliante che riunisce e affascina decine di migliaia di spettatori all’Ippodromo Capannelle nella giornata più importante dell’anno. Un’occasione unica per vedere i migliori cavalli affrontarsi nel momento decisivo della stagione. Il 142° Derby Italiano di Galoppo Bet365Scores.it sarà il momento topico del Derby Day, ma il ricco pomeriggio di corse si aprirà già alle ore 14.20 e offrirà un programma davvero straordinario.
Due pattern in programma
Due saranno le pattern in programma: il Premio Presidente della Repubblica Campus Biomedico, gruppo III per gli anziani di 4 anni e oltre sui 1800, oltre naturalmente al Derby Italiano del Galoppo, gruppo II per cavalli di 3 anni sui 2200 metri. Quindi ben 4 listed race: il Premio Carlo D’Alessio, riservato agli anziani sulla distanza classica dei 2400 metri, il Premio Tudini, per cavalli di 3 anni e oltre sulla distanza di 1200 metri, il Premio Alessandro Perrone, con le femmine di due anni protagoniste sui 1200 metri, e il Premio Mauro Sbarigia, per i tre anni sul miglio. E per concludere altre tre corse: il tradizionale Premio Edmondo Botti, pregevole HP per anziani sui 2400, il Premio Sergio Arnaldi, handicap per anziani sui 2400 metri aperto a gentlemen e amazzoni, e l’attesissimo Premio Fegentri Lady Riders, per le sole amazzoni.
Comunicato Stampa