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Cronaca

Incendio in autostrada sull’A12 Roma- Civitavecchia: auto distrutta

Ha visto le fiamme sprigionarsi dal cofano motore e ha fatto appena

in tempo a fermare l’auto sulla corsia di emergenza. Poi il rogo, che ha distrutto la vettura. L’incendio è divampato lunedì mattina in autostrada. Spento dai vigili del fuoco nessuno è rimasto ferito.

E’ SUCCESSO ALLE 7.00 DI LUNEDI MATTINA AL KM 19 DELL’A12 ROMA-CIVITAVECCHIA

Sono stati i caschi rossi di Civitavecchia a intervenire alle 7:00 all’altezza del chilometro 59 dell’A12 Roma-Civitavecchia. Un automobilista di una utilitaria ha visto le fiamme provenire dal vino motore, è riuscito ad accostare e chiamare i soccorsi. I vigili del fuoco accorsi immediatamente sul posto hanno subito cominciato le operazioni di spegnimento ma la vettura era completamente avvolta dalle fiamme. 

Estinto l’incendio e messa in sicurezza l’area, gli uomini della Bonifazi hanno scongiurato il pericolo d’incendio alle sterpaglie adiacenti.

Non si è registrato nessun ferito. 

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Cultura

Almanacco. 18 settembre 96: Nerva diventa imperatore romano per volere del Senato di Roma

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 18 settembre 96:

Marco Cocceio Nerva diventa imperatore romano per volere del

Senato di Roma. Con lui inizia la dinastia degli imperatori per adozione, cioè ogni imperatore adotta un suo giovane collaboratore che ritiene adatto al ruolo imperiale.
Inoltre, dall’anno dei quattro imperatori il senato aveva subìto un cambiamento di generazione: i senatori cominciavano a provenire

anche dalle province, rinnovando così l’antico e oligarchico senato romano.

Nerva e Traiano inoltre furono intelligenti a favorire anche le altre classi, annunciando che il successore poteva essere scelto anche tra

la plebe.
Le loro speranze non andarono deluse: infatti, secondo Tacito, nel

suo breve regno fuse le idee di impero, libertà e pace, dando inizio a un secolo poi considerato d’oro.

APPENA ELETTO FECE CESSRE LE PERSECUZIONI CONTRO I CRISTIANI

Appena eletto, fece cessare le persecuzioni contro i cristiani, consentì agli esiliati di rientrare a Roma, abolì i processi di lesa maestà,

reintegrò il Senato nelle sue prerogative, prodigò le sue terre e i denari per soccorrere i poveri, inoltre abolì il fiscus iudaicus (che gravava sugli ebrei dell’Impero) e la vicesima hereditatum. Nonostante ciò, fu molto duro contro i suoi delatori.
Fu addirittura giudicato troppo mite dal Senato e subì una congiura

che venne sventata esiliando a Taranto colui che ne era a capo, il senatore Calpurnio Crasso.
Nel 97 fu nominato console per la terza volta e gli fu collega Lucio Verginio Rufo.
Nerva fu nuovamente nominato console, insieme con Traiano, nel 98, ma morì dopo tre mesi di carica.

Il suo successore volle un funerale di grande solennità, e le sue ceneri furono poste nel mausoleo di Augusto.

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Spettacolo

Festa d’Autunno a Villa Ada dal 22 al 24 settembre

Per la prima volta a Villa Ada si festeggerà l’equinozio d’autunno con

un weekend di festa ad ingresso gratuito. Tre giorni, dal 22 al 24 settembre, in cui lo spazio attualmente gestito dal Villa Ada Festival ospiterà eventi diurni e market di artigianato. Ma andiamo per ordine.

Tutti e tre i giorni si potranno trovare una ventina di stand a cura del Green Market Festival, con artigianato artistico ma non solo: anche vintage e curiosità varie.

IL PROGRAMMA DAL 22 AL 24 SETTEMBRE A VILLA ADA

Per ciò che riguarda il programma, venerdì 22 l’evento apre alle 17, e, con il sound check in sottofondo, si potrà già curiosare tra gli stand e godersi un aperitivo; poi dalle 21:30 inizia lo show serale sempre nell’area dove è adibito il market, ossia lo spazio con il mega palco, normalmente a pagamento ma ad ingresso gratuito per questo weekend. Venerdì sera sarà la volta del romano Piotta, che torna nella sua città con uno spettacolo nuovo tra hit storiche, brani impegnati e colonne sonore, insieme a diversi ospiti d’eccezione, come Pino D’Angiò, Tormento, Saturnino. A seguire, serata funky & house dell’orchestra Comemammamhafatto. Chiusura del market intorno alla mezzanotte ma la musica prosegue fino a tarda notte.

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Turismo

Festa dell’Uva e dei Vini a Velletri dal 23 al 24 settembre

Sabato 23 e domenica 24 settembre, a Velletri, si svolgerà la

tradizionale Festa dell’Uva e dei Vini giunta quest’anno alla novantaduesima edizione. Moltissimi gli elementi di novità che caratterizzeranno la due giorni in cui il centro storico si prepara

ad accogliere cittadini e turisti con una miriade di iniziative e tanti stand enogastronomici di qualità.

Il cambio di passo fortemente voluto dagli organizzatori parte già

dallo studio grafico del logo, che vuole comunicare immediatamente il collegamento fra tradizione, prodotti tipici, storia e cultura. La Festa quest’anno “impegnerà” tutto il centro storico: da Piazza Garibaldi, in prossimità di quella che era l’antica Porta Romana detta “porta dammonte” a Porta Napoletana, detta invece “porta dabballe”.  

Il riferimento al dialetto e alle due porte della città va ricercato nei due calici di vino, simbolo della festa, che richiamano appunto gli antichi ingressi nel borgo.

L’OBIETTIVO DELLA MANIFESTAZIONE

L’obiettivo è trasmettere i valori di una manifestazione diffusa in una città unita da Nord a Sud, come testimonia anche il filare di vite che collega virtualmente i due calici simbolo delle due porte nel disegno grafico, e diffuso sarà anche il percorso del salotto del vino con gli stand disseminati lungo tutto il centro storico e allestiti con gli elementi di richiamo della tradizione e le cantine storiche, che si snoderanno da Piazza Garibaldi a Porta Napoletana. L’intento è quello di far vivere ogni angolo del Corso, coinvolgendo e aggregando attività commerciali, monumenti e punti strategici. Non mancheranno, naturalmente, la pigiatura, le musiche popolari, e tante altre attività che verranno ufficializzate assieme al programma nelle prossime ore.

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Cronaca

Roma. Ristorante in fiamme all’Infernetto: nessun ferito

Un incendio è scoppiato intorno alle 19 di venerdì 15 settembre all’Infernetto, X municipio. A restare coinvolto nel rogo è stato un ristorante di via Erik Satie, molto vicino a villette e condomini.

Panico tra gli abitanti e per chi si trovava nella struttura al momento in cui le fiamme si sono propagate, ma per fortuna nessuno è rimasto ferito o intossicato. Sul posto vigili del fuoco, carabinieri della compagnia di Ostia e personale del 118.

E’ SUCCESSO VENERDI’ 15 SETTEMBRE ALLE ORE 19

Il rogo di via Satie, secondo quanto possibile ricostruire, è stato causato da un cortocircuito dell’impianto elettrico, presumibilmente dalla zona della cucina. Le fiamme in pochi minuti si sono propagate al tetto, interessando l’impianto fotovoltaico installato sulla copertura del ristorante. Nonostante la vicinanza di altri edifici, ad essere danneggiato è stato solo il locale. 

Molti i cittadini che hanno assistito alla scena, impegnati in quei momenti a tornare a casa dal lavoro, uscire per la serata fuori o per fare la spesa nel vicino supermercato. La colonna di fumo sprigionata dalle fiamme era visibile anche a molti metri di distanza dal luogo interessato. 

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NEWS

Sciopero dei mezzi pubblici a Roma. Il 18 settembre metro e bus a rischio

Lunedì 18 settembre a Roma trasporto pubblico a rischio per lo

sciopero nazionale di 24 ore proclamato dalle organizzazioni sindacali di base: SGB, ADL, Cobas Cub e Confail Faisa. Come informano da Cotral:

“Nella stessa giornata le Organizzazioni sindacali Orsa Tpl e Usb hanno proclamato uno sciopero di 4 ore con astensione dalle prestazioni lavorative dalle 8:30 alle 12:30”.

GLI ORARI DELLO SCIOPERO

Nella Capitale l’agitazione interesserà la rete Atac, i bus periferici

gestiti dalla Roma Tpl e Cotral dalle 8:30 alle 17:00 e dalle 20:00 fino a fine servizio, garantendo le fasce di garanzia al mattino e al pomeriggio. Come informano dal Sindacato Generale di Base (Sgb) le motivazioni dello sciopero per rivendicare “un aumento salariale di 300 euro”.

“La riduzione a 35 ore settimanali a parità di salario; la riduzione dei periodi guida e dei nastri di lavoro” e “per rivendicare un reale adeguamento delle tutele sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché per gli utenti che utilizzano i mezzi del Trasporto pubblic e per chiedere il blocco delle privatizzazioni e relative gare d’appalto”.

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Politica

Roma. Tiburtino III, apre oggi il nuovo Parco a colori

Dopo oltre un anno di lavoro e il grande impegno dei Volontari di Arte

e Città a Colori, viene inaugurato il Parco di Tiburtino III, tra via del Frantoio, via della Vanga e Via del Badile.
“Il Parco, che sarà manutenuto negli anni dalla nostra Associazione

sarà destinato a diventare un “Parco Culturale”, in quanto si susseguiranno eventi, spettacoli, mostre, concerti musicali ecc. Insomma sarà un luogo di aggregazione e di incontri in quadrante

privo di qualsiasi luogo destinato a tale scopo – spiega Franco Galvano presidente di Arte e Città a Colori –  Il recupero dell’intera area è stato un percorso duro e faticoso senza alcun contributo pubblico. La nostra Associazione ha investito tutti i propri fondi nella realizzazione del Parco”.

L’APERTURA DEL PARCO IL 16 SETTEMBRE ALLE ORE 17.30

Il 16 settembre alle 17,30 avverrà l’apertura al Pubblico del Parco alla presenza delle Istituzioni, Associazioni e Comitati di Quartiere con una grande festa che sarà anche allietata dalla presenza del trio internazionale “Ukus in Fabula” noti per accompagnarsi con L’ukulele.

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Cronaca

Vandali al quartiere Giuliano Dalmata a Roma.

Vandali scatenati nel quartiere Giuliano Dalmata di Roma dove

nella notte ignoti hanno colpito ed in parte distrutto l’opera sull’esodo dall’Istria, Fiume e Dalmazia realizzata dall’artista Amedeo Colella.

La teca in vetro che protegge il mosaico è stata danneggiata.

Da tempo i comitati e le associazioni di zona denunciavano

la presenza di gruppi notturni di disturbatori. 

SFREGIATA L’OPERA SULL’ESODO

“Fermo restando che la sicurezza urbana va garantita in tutti i

quartieri appare ancora più grave che sia oggetto di tali atti il museo diffuso dell’ex villaggio Giuliano Dalmata che è un vero scrigno di storia e cultura da difendere e tutelare”, ha commentato il senatore

di Fratelli d’Italia, Andrea De Priamo. Da qui la richiesta al sindaco, al prefetto e a tutte le autorità competenti di intervenire “con decisione per ripristinare la sicurezza e la quiete nel quartiere Giuliano dalmata ed in ogni zona della Capitale con analoghi problemi”.

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Cultura

“Pingo ergo sum”, la sperimentazione esplosiva di Marrocco a Roma dal 26 settembre

Dal 26 settembre al 26 novembre a Roma “Pingo ergo sum”,

la nuova mostra di Marco Marrocco – a cura di Francesca Barbi Marinetti e fortemente voluta da Tina Vannini – ospitata presso il ristorante vegetariano Il Margutta Veggy Food & Art in via Margutta. La personale, che comprende 22 opere, rimanda alla nota locuzione latina di Cartesio.

Ironia, estetica e sperimentazione. Sono i tre elementi chiave della produzione dell’artista, che, tra pennellate morbide e incisive,

esplosioni di colori e forme stilizzate, dimostra di conoscere, seppur

con sguardo critico, la tradizione pittorica, con la voglia di traslarla

nel gusto contemporaneo e consapevolezza della funzione dell’arte.

IN MOSTRA AL MARGUTTA VEGGY FOOD AND ART DAL 26 SETTEMBRE

Marrocco considera l’opera d’arte un campo di forza che ha la

capacità di attrarre e catturare la vita interiore, i sentimenti, l’anima

e il suo linguaggio: ne deriva un corpus multiforme di materiali e segni che si offrono alla visione con la forza e l’immediatezza di un alfabeto sensibile.

La tensione delle linee, l’uso dei colori, la scelta dei soggetti rappresentati: una ricerca fortemente ispirata ai lavori di Kandinskij, Mirò e Klee, delle avanguardie storiche, dell’informale e dell’espressionismo astratto. I quadri in mostra rivendicano quindi

il loro diritto all’autodeterminazione in quanto opere d’arte, nate dalla convinzione che l’arte vera si muove sempre nel solco della ricerca della verità.

“Pur drammaticamente interrogative, Marrocco trova soluzioni

formali sintetiche e ironiche (Il Rogo, Lo Scivolo, Una via d’uscita), risponde morbidamente a posizioni nichiliste sulla funzione dell’arte dimostrandone la sensuale intensità (Il nudo e il mare, Divano blu) nonché la sua potente e fulminea capacità di sintesi (Il Toro),

fa vibrare i colori risensibilizzandoci al piacere per la materia pittorica (il ciclo Aurea, Radiografia dell’anima), esplora l’indefinitezza

della forma con suggestioni sinestetiche con la musica (Carnevale sulla V strada, Tre note calde) e con i ritmi e movimenti frenetici della

vita metropolitana (Nella giungla delle città)”, ha spiegato la curatrice Francesca Barbi Marinetti. “Ogni mostra è un viaggio che le opere compiono altrove – ha dichiarato l’artista Marco Marrocco –

Via Margutta, con tutta la memoria storica che porta con sé,

è il luogo perfetto per questo viaggio, e Tina e la curatrice Francesca Barbi Marinetti le compagne ideali. “Pingo ergo sum”, recita il titolo, ma perché le opere possano esistere hanno bisogno di un osservatore che le animi”.

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Cronaca

Terracina, lite in casa fa scoprire la base dello spaccio

È stata una lite a richiamare l’attenzione delle forze dell’ordine che, grazie a un accertamento in quell’appartamento, hanno trovato

diverse dosi di cocaina e hashish già pronte per lo spaccio.

Sono stati gli uomini del Commissariato di P.S. di Terracina

ad arrestare nella flagranza di reato, una coppia di giovani trovati

in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.

Nello specifico la Volante del Commissariato, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio, era stata allertata dal vociare ad

alto volume e con toni aggressivi proveniente da un condominio nel centro della Città di Terracina.

Individuato l’appartamento da cui proveniva la criticità rilevata,

gli Agenti effettuavano un controllo rinvenendo all’interno dell’abitazione segni evidenti di una lite. 

UNA COPPIA IN MANETTE

Al momento dell’accesso  venivano identificati un uomo ed una

donna rispettivamente di 23 e 25 anni che cercavano di eludere

un accertamento più approfondito mostrando evidenti segni di

nervosismo che suggeriva agli operanti di effettuare una perquisizione locale e personale, prontamente eseguita con la collaborazione di personale femminile di Polizia giudiziaria della Polizia di Stato.

Ad esito della perquisizione venivano rinvenuti due panetti di hashish ed un involucro di cocaina per complessivi 200 grammi circa

di sostanze stupefacente con alcune dosi già confezionate e pronte per essere cedute.

NELLA PERQUISIZIONE TROVATA DROGA E CONTANTI

Ulteriori elementi a sostegno del quadro indiziario emergevano con il rinvenimento di materiale atto al confezionamento di singole dosi

e una somma di denaro occultata in un mobile per complessive euro 2150,00. Da accertamenti effettuati i due soggetti non hanno potuto giustificare con attività lavorative la somma di denaro posseduta

che pertanto veniva sottoposta a sequestro, unitamente alla sostanza stupefacente e al materiale rinvenuto, in quanto ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio.

Di quanto accaduto veniva notiziato il P.M. di turno nella persona

del Sostituto Procuratore Daria Monsurrò che a seguito degli

elementi acquisiti, disponeva la restrizione di entrambi i soggetti

agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida da celebrarsi presso il Tribunale di Latina.