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Cronaca

Buttafuori prende a pugni un cliente, discoteca di Ostia chiusa per sette giorni

Sette giorni di chiusura per una nota discoteca aperta soltanto per

il periodo estivo in uno degli stabilimenti balneari di Ostia.

Il questore di Roma ne ha infatti decretato la chiusura dopo che un addetto alla sicurezza del locale ha colpito con un pugno un giovane cliente.

I FATTI RISALGONO ALLO SCORSO MERCOLEDI’ NOTTE

I fatti risalgono allo scorso mercoledì notte, quando è scoppiata una discussione tra buttafuori e cliente, con il primo che ha colpito il secondo. È stata chiamata la polizia, e quando la segnalazione è

arrivata sul tavolo del questore, che ha applicato l’articolo 100 del 

testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, che regola la sospensione della licenza per locali in cui sono avvenuti tumulti o gravi disordini.

Al locale è stata quindi sospesa la licenza per sette giorni, sino a giovedì prossimo, provvedimento che fa chiudere in anticipo la stagione estiva notturna del locale, punto di riferimento sul litorale per moltissimi giovani provenienti dalla Capitale .

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Cronaca

Roma. 30enne massacrato di botte in zona Re di Roma

Agguato in zona Re di Roma nei confronti di un uomo che, due sere fa

e intorno alle due del mattino, è stato aggredito brutalmente a calci e pugni.

Un pestaggio violentissimo, che ha letteralmente spaccato la faccia della vittima, su via Pinerolo a due passi dalla discoteca Mister Hyde.

Trentenne con alcuni precedenti penali, questo il profilo superficiale della vittima. Agli inquirenti il ragazzo ha riferito più volte di non conoscere i suoi aggressori, e chi indaga pensa che non voglia fare

nomi per paura di nuove ritorsioni. Ad avvisarli alcuni passanti che si sono imbattuti in un uomo a terra, inerme, e che perdeva sangue copiosamente.

LE CONDIZONI DEL TRENTENNE SONO APPARSE GRAVI

Ambulanza e Polizia del commissariato San Giovanni sono accorsi sul posto; si è provato a battere la zona ma senza esito rispetto agli autori del pestaggio. Le condizioni del trentenne sono apparse subito gravi. Trasportato in codice rosso presso l’ospedale San Giovanni ora è sotto i ferri di uno specialista maxillo facciale.

Infatti è stata riscontrata una frattura scomposta dello zigomo e del naso, oltre altre lesioni, e si dovrà procedere ad una operazione in anestesia totale. Testimoni oculari raccontano di essere rimasti sgomenti dalla mancanza di scrupoli dei due aggressori.

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Spettacolo

“Dopocena con … spirito!” al Teatro Porta Portese dal 16 settembre

La divertentissima commedia “Dopocena con… Spirito!” torna con due imperdibili date nella 7a Edizione del ROMA COMIC OFF il festival

di teatro comico della Capitale. Compagnie da tutta Italia sono pronte a sfidarsi a colpi di risate! Sarà IL TUO voto a decretare il vincitore per ogni categoria.

NOTE DI REGIA

Lui, lei…e l’altra: uno dei soliti triangoli amorosi? Solo in apparenza! Cosa può accadere se “l’altra” in questione è lo spirito della propria ex moglie defunta evocata per sbaglio da una medium pasticciona e stravagante? Per Carlo Considine, scrittore in cerca di informazioni sullo spiritismo, la situazione diverrà ben presto catastrofica. Egli infatti, si troverà, da un giorno all’altro a doversi destreggiare tra la moglie Ruth e l’inaspettato, prepotente ritorno del fantasma della sua ex-consorte Angelina pronta a tutto pur di riprendersi il marito…

Una regia spiazzante, fondata sui ritmi serrati della commedia degli equivoci, orchestra gli esilaranti personaggi di questo spettacolo tra colpi di scena, gags e avvenimenti imprevedibili. Risate garantite in questa divertentissima commedia brillante, ironica e mai banale.

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Cronaca

Roma. Rissa tra mamme per una lite tra le figlie: donna ferita con un cacciavite

Una lite tra ragazzine diventata in una discussione tra le madri, degenerata poi in violenza. Succede al Tuscolano, dove una donna

di 48 anni è stata denunciata con l’accusa di tentato omicidio per

avere colpito un’altra donna al viso con un cacciavite.

E’ SUCCESSO IN VIA VIVANTE

I fatti risalgono allo scorso mercoledì, e l’intera scena si è consumata in via Vivante, davanti agli occhi dei passanti spaventati, che hanno chiamato il 112. Le due ragazzine, entrambe dodicenni, si sono messe a discutere, la mamma di una è intervenuta e ha preso le difese della figlia, allontanando l’altra. Che è andata a casa e ha riferito quanto accaduto alla madre: tempo pochi minuti e la discussione riprendeva, stavolta molto più accesa, tra le due adulte. . Prima gli insulti, poi gli spintoni, infine una delle due mamme ha tirato fuori un cacciavite e ha colpito l’altra allo zigomo. Pochi millimetri e il colpo sarebbe finito nell’occhio.

LA MAMMA FERITA E’ UNA DONNA DI 48 ANNI

Nel frattempo sul posto sono arrivate le volanti della polizia, che hanno diviso le due donne e portato quella che aveva il cacciavite, in commissariato. La mamma ferita, una donna di 48 anni, è stata invece portata dall’ambulanza in codice rosso al pronto soccorso del policlinico Umberto I, dove è attualmente ricoverata.

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Cronaca

Inseguimento tra l’Infernetto e Ostia: tre ladri arrestati e due carabinieri in ospedale

Un inseguimento da film, culminato con un’auto dei carabinieri

finita contro un albero, due militari feriti e tre ladri arrestati.

È successo venerdì pomeriggio tra l’Infernetto e Ostia, un intervento scattato dopo la segnalazione relativa a un furto in appartamento avvenuto proprio all’Infernetto.

La centrale operativa dei carabinieri ha ricevuto la segnalazione

dai residenti del palazzo in cui è stato messo a segno il furto, che

hanno riferito che i ladri si erano dati alla fuga in auto. 

E’ SUCCESSO VENERDI’ TRA L’INFERNETTO E OSTIA

È quindi partito l’inseguimento, che ha coinvolto una pattuglia del radiomobile di Ostia e una di Fregene. Arrivati all’altezza di

via delle Azzorre, una delle auto dei carabinieri nel tentativo di

bloccare quella dei fuggitivi è finita contro un albero, mentre i colleghi riuscivano a fermare i tre ladri.

Due carabinieri sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale Grassi per controlli, e non sono in gravi condizioni.

I tre ladri, tre cittadini sudamericani – tra cui un minorenne – sono stati arrestati per furto in abitazione, resistenza a pubblico ufficiale,

lesioni personali aggravate e danneggiamento aggravato.

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Turismo

Sagra del fagiolo a Sutri il 9 e 10 settembre 2023

Sabato 9 e domenica 10 settembre torna a Sutri la Sagra del Fagiolo. Nel borgo in provincia di Viterbo, sarà un fine settimana all’insegna delle tradizioni della Tuscia.

IL PROGRAMMA DELLA SAGRA

Gli stand gastronomici proporranno fagioli conditi con olio della zona, ma anche cotiche, gnocchetti, salsicce servite nelle ciotole di terracotta, come la tradizione comanda. Non mancherà il vino locale per accompagnare il pasto.

La Festa del Fagiolo di Sutri sarà completata da musica, spettacoli ed eventi folkloristici.

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Spettacolo

Jethro Tull in concerto a Roma l’11 febbraio 2024

Dopo la pubblicazione di RökFlöte e del successivo tour estivo,

i Jethro Tull rivelano i 4 nuovi appuntamenti con cui torneranno

dal vivo in Italia nel 2024: domenica 11 febbraio faranno tappa all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il 13 al Politeama Rossetti di Trieste, il 14 febbraio al Gran Teatro Morato di Brescia e il 15 al Teatro Colosseo di Torino.

Il tour è organizzato da Bpm Concerti, la data romana è organizzata

da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci.

TRA I 4 APPUNTAMENTI DEL RITORNO IN ITALIA DELLA LEGGENDARIA BAND

Dopo “The Zealot Gene” del 2022, il primo album della band in

due decenni, Ian Anderson e la band sono tornati con un disco di 12 tracce basato sui personaggi e sui ruoli di alcune delle principali

divinità dell’antico paganesimo norreno, esplorando allo stesso tempo

il “RökFlöte” – flauto rock – che i Jethro Tull hanno reso iconico. Recentemente è stato pubblicato anche il primo singolo estratto dall’album, insieme allo splendido video animato di “Ginnungagap” (creato da Costin Chioreanu). Il brano si ispira al dio Ymir, il proto-essere, un essere primordiale, nato dal veleno che gocciolava dai fiumi ghiacciati chiamati Élivágar e che viveva nel vuoto senza erba di Ginnungagap.

I Jethro Tull apparvero per la prima volta con questo nome nel 1968 nel famoso Marquee Club di Londra e da lì riuscirono a creare immediatamente un largo seguito, suonando su e già per l’Inghilterra. Il vero successo – anche un po’ a sorpresa – arrivò al Sunbury Jazz e al Blues Festival nell’estate del 1968. I Jethro Tull registrarono e pubblicarono il loro primo album, This Was, con la formazione originale con Anderson, Cornick, Bunker e Abrahams. Dopo la sostituzione di Mick Abrahams con Martin Barre, circa altri 30 musicisti si sono avvicendati nelle fila dei Jethro Tull, marchio che sopravvive fino ad oggi e dura nel tempo: Ian Anderson si esibisce con la band in genere per circa un centinaio di spettacoli ogni anno in tutto il mondo.

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NEWS

Nel Lazio il 21 settembre sperimentazione sistema It-alert

Nella Regione Lazio la sperimentazione del sistema di allarme IT-alert, con il coinvolgimento diretto di tutti i cittadini, è prevista per

il giorno 21 settembre 2023 verso le ore 12.00.

La prima fase della sperimentazione consisterà esclusivamente nell’invio di un “messaggio di test” sui telefoni cellulari con lo scopo

di far conoscere il nuovo strumento.

Il messaggio emetterà un suono diverso da quello delle notifiche abituali.
Nessuna azione sarà richiesta da parte dei destinatari, se non prendere visione del messaggio ed eventualmente compilare il questionario

che verrà indicato nel messaggio stesso che potrà essere utilizzato

anche per segnalare eventuali problemi.

MESSGGIO SU CELLULARI E CITTADINI PER FAR CONOSCERE STRUMENTO

Il messaggio IT-alert viene ricevuto da chi si trovi nella zona interessata dall’emergenza o dall’evento calamitoso e abbia un cellulare attivo.

Il sistema non utilizza nessuna app, non raccoglie nessun dato del dispositivo né la posizione.
Nelle prossime settimane verranno effettuati i test anche in alcune Regioni limitrofe al Lazio e nei territori di confine i cittadini potranno essere raggiunti da questi messaggi in quanto sono presenti ripetitori GSM sui crinali appenninici e la tecnologia cell-broadcast, che non interagisce con la posizione del dispositivo, diffonderà il messaggio

a tutti gli smartphone connessi in quel momento con quei ripetitori.
Si fa presente che le attività in corso sul telefono non subiranno interruzioni ma sarà necessaria la presa visione del messaggio

per tornare alla schermata standard.
Per qualsiasi ulteriore informazione o aggiornamento relativo ai test

è possibile far riferimento al sito web nazionale dedicato www.it-alert.gov.it .

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Cultura

Almanacco. 9 settembre 1998. Muore il cantautore Lucio Battisti

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo un grande artista.

Il 9 settembre 1998 muore a Milano LUCIO BATTISTI.

E’ stato un cantante, compositore, polistrumentista, arrangiatore

e produttore discografico italiano.

Nato a Poggio Bustone.
Dal suo sodalizio con Mogol, nascono, a partire dagli anni ’60,

molte delle più belle canzoni pop italiane.

PARTECIPA AL FESTIVAL DI SANREMO NEL 1968

La consacrazione arriva con il Festival di Sanremo del 1969 cui

Battisti partecipa con “Un’avventura”.

L’affermazione decisiva arriva nell’estate seguente, al Festivalbar,

con “Acqua azzurra, acqua chiara”.

Ma gli anni di Battisti sono stati indubbiamente i ’70 e gli ’80,

inaugurati con due canzoni di grande successo, “La canzone del sole”

e “Anche per te”, incise per la sua nuova etichetta, da lui stesso

fondata con alcuni amici e collaboratori, e che porta il nome emblematico di “Numero Uno”.

Da quel momento in poi scandisce serie impressionanti di successi,

di veri e propri capolavori, tutti al primo posto nelle classifiche.

Inoltre forse non tutti sanno che Battisti è stato anche autore per altri, editore e discografico, distribuendo successi per Mina, Patty Pravo,

il complesso Formula Tre e Bruno Lauzi.

NEL 1976 IL RITIRO DALLE SCENE

Nel 1976, Battisti annuncia a sorpresa il ritiro dalle scene;

negli anni ’80 si spezza il suo sodalizio con Mogol e Battisti

si allontana sempre di più dal pubblico.

Nella seconda metà degli anni ottanta comincia la collaborazione tra Lucio Battisti e Pasquale Panella, l’ultima fase della carriera del musicista.

In questo periodo pubblica cinque album musicalmente molto avanzati, che continuano l’esplorazione musicale iniziata con “E già” trattando generi musicali all’epoca emergenti nella scena musicale italiana (come la musica rap, techno);

i testi di Panella sono molto diversi da quelli scritti in precedenza da Mogol: di difficile comprensione, sono densi di giochi di parole e doppi sensi .

Battisti, apprezzato anche come tecnico in sala d’incisione, dove svolgeva sempre un lavoro meticoloso, fu tra i primi in Italia

a utilizzare la tecnica di capovolgere i nastri nelle registrazioni,

già a partire dal brano Era del 1967.

Tra il 29 e il 30 agosto 1998 si diffonde la notizia del ricovero

di Battisti in un ospedale milanese.

Durante gli 11 giorni di ricovero, per volere della stessa famiglia,

non viene diffuso alcun bollettino medico.

Saputo del ricovero, Mogol scrive una lettera a Battisti e

la fa recapitare alla clinica.

Il 6 settembre le sue condizioni si aggravano e l’8 viene spostato

nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Paolo di Milano.

BATTISTI MUORE IL 9 SETTEMBRE 1998 A 55 ANNI

Lucio Battisti muore la mattina del 9 settembre 1998, all’età di 55 anni; le cause della morte non sono state comunicate ufficialmente:

il bollettino medico riporta solamente che «il paziente, nonostante tutte le cure dei sanitari che lo hanno assistito, è deceduto per intervenute complicanze in un quadro clinico severo sin dall’esordio» .

Ai funerali, celebratisi in forma strettamente privata a Molteno,

furono ammesse appena 20 persone, tra le quali Mogol.

Il 6 settembre 2013, pochi giorni dopo la sentenza della Corte d’appello di Milano che ha dato ragione al comune di Molteno, condannando

gli eredi dell’artista a versare al comune brianzolo circa 50.000 euro,

la salma viene traslata dal cimitero del piccolo comune lecchese

per essere trasferita a quello di San Benedetto del Tronto (residenza della vedova) dove, il 9 settembre 2013,

quindici anni esatti dalla morte, viene cremata e le ceneri conservate dalla famiglia.

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Cultura

Almanacco. 8 Settembre 1857 Papa Pio IX inaugura la colonna dell’Immacolata a Piazza Mignanelli

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo l’8 settembre 1857.

Alla presenza di una folla enorme Pio IX inaugura

la colonna dell’Immacolata opera di Giuseppe Obici in piazza Mignanelli

di fronte all’ambasciata di Spagna.

La colonna fu finanziata da Ferdinando II delle Due Sicilie,

come atto simbolico che chiudeva la lunga crisi della

“guerra” della Chinea.

La colonna è dedicata al dogma dell’Immacolata Concezione,

stabilito dalla Chiesa cattolica nel 1854 sotto il pontificato di

papa Pio IX e fu eretta nella zona antistante il palazzo dell’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede, perché la Spagna era stato il paese

che maggiormente si era adoperato per la definizione del dogma.

La struttura è costituita da un basamento di marmo, su cui poggia

una colonna di marmo cipollino alta 11,81 metri, che sorregge

a sua volta una statua bronzea raffigurante la Madonna.

LA STATUA E’ OPERA DI GIUSEPPE OBICI

La statua è opera di Giuseppe Obici, mentre la colonna proviene

dagli scavi romani:

venne infatti rinvenuta nel monastero di Santa Maria della Concezione nel Campo Marzio nel 1777.

Sul basamento sono poste altre quattro statue, fatte di marmo, raffiguranti David , Isaia , Ezechiele e Mosè .

Quest’ultima statua venne presa ironicamente di mira da una tipica pasquinata romana:

Pasquino gridava alla statua di parlare, ma la statua rispondeva

con un sibilo:

“Non posso!”. Allora Pasquino gli intimava almeno di fischiare,

e Mosè replicava: “Sì, fischio lo scultore!”.