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Politica

Roma: Gualtieri, ‘corretto e migliorato progetto stazione Tiburtina’

“Questa è un’opera fondamentale, primo tassello delle opere per il Giubileo.

Un nodo tra i più importanti d’Italia che richiedeva un lavoro di riqualificazione e rigenerazione, progetto che abbiamo ereditato e portato a termine, corretto e migliorato aumentando gli spazi pedonali e quelli per la ciclabilità e per il verde.

Per noi l’intermodalità è cruciale”. Cosi il sindaco di Roma

Roberto Gualtieri nel corso del sopralluogo al riqualificato piazzale della Stazione Tiburtina.

“ORA LA STAZIONE SARA’ UN VERO HUB INTERMODALE”

“E’ la chiave per migliorare l’accessibilità – ha detto ancora – Gli spazi urbani devono essere belli, accessibili e inclusivi: ferro, metro, ciclabilità e nuove modalità come lo sharing. Qui – ha concluso il sindaco – siamo vicini anche ad altri quartieri e zone.

Ora ci sara’ una integrazione con gli interventi del Municipio e poi l’hub di Pietralata per chiudere un buco nero urbanistico”.

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Cronaca

Roma. Incidente frontale tra due auto sulla via del Mare: morta una donna

Grave incidente, intorno alle 12.15, sulla via del Mare tra il km 22 e 23, dove è avvenuto lo scontro frontale tra una Fiat Panda e una Bmw.

La passeggera della Panda, una donna di 69 anni, è morta, mentre è rimasto ferito il conducente della Bmw, un uomo di 44 anni.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale del gruppo X Mare.

E’ ACCADUTO INTORNO ALLE 12.15. LO SCONTRO FRA UNA FIAT PANDA E UNA BMW

La Panda, guidata da una donna di 49 anni, proveniva da Ostia verso Roma mentre la Bmw viaggiava nella direzione opposta e si è ribaltata. Sono in corso gli accertamenti dei vigili urbani sulla dinamica.

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Cultura

Almanacco. 19 luglio 1943: Avvenne il primo bombardamento a Roma durante la II guerra mondiale

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 19 luglio 1943:

avvenne Il primo bombardamento di Roma durante la seconda guerra mondiale, ad opera di bombardieri statunitensi.
Dopo un triennio di ipotesi intorno all’inserimento della capitale italiana nel novero degli obiettivi aerei alleati, San Lorenzo fu il quartiere

più colpito dal primo bombardamento degli Alleati mai effettuato su Roma, insieme al Tiburtino, al Prenestino, al Casilino, al Labicano, al Tuscolano e al Nomentano.

LE 4000 BOMBE SGANCIATE SULLA CITTA’ PROVOCARONO 3000 MORTI E 4000 FERITI NEL QUARTIERE DI SAN LORENZO

Le 4.000 bombe sganciate sulla città provocarono circa 3.000 morti

e 11.000 feriti, di cui 1.500 morti e 4.000 feriti nel solo quartiere di San Lorenzo.
Al termine del bombardamento papa Pio XII si recò a visitare le zone colpite, benedicendo le vittime sul Piazzale del Verano.
Nel primo grande bombardamento di Roma, oltre al quartiere, alla basilica e allo scalo ferroviario di San Lorenzo, venne colpito anche

il cimitero. Furono danneggiati il quadriportico, il Pincetto,

il sacrario militare, il deposito comunale dei servizi funebri.

Le esplosioni provocarono anche il crollo di un tratto delle mura di cinta, poste alla destra dell’ingresso, causando la morte di alcune persone che vi avevano cercato riparo.

Numerose furono le vittime fra i fiorai e i marmisti di piazzale del Verano.

SUBIRONO DANNI LE TOMBE DI PETROLINI E DELLA FAMIGLIA PACELLI

Subirono danni, tra le altre, le tombe di Petrolini e della famiglia Pacelli.
Benché tra i soccorritori morti (morirono ventiquattro vigili del fuoco) vi fosse anche il comandante dei carabinieri generale Azzolino Hazon, fedelissimo monarchico che era accorso sul posto, la limousine di Vittorio Emanuele III fu fatta oggetto di sassate e di grida ostili che

gli consigliarono un rapido dietro-front mentre un coro di donne gli gridava: “non vogliamo le vostre elemosine, vogliamo la pace, fate la pace”.

Il Papa scese tra la folla a portare il suo conforto spirituale. Pochi giorni dopo: il 25 il Gran Consiglio del Fascismo “sfiducerà” Mussolini, chiamato dal re sarà costretto a dimettersi e sarà arrestato. E’ la
caduta del fascismo. Un altro terribile bombardamento colpirà la città il 13 agosto.

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Cronaca

Antitrust indaga sulla vendita dei biglietti al Colosseo

Faro dell’Antitrust sulla vendita dei biglietti per visitare il Colosseo.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti di Società Cooperativa Culture (CoopCulture), Musement, GetYourGuide, Tiqets e Viator per

il servizio di vendita dei biglietti per il Parco Archeologico del Colosseo, che comprende le aree dell’Anfiteatro Flavio-Colosseo,

del Palatino, del Foro Romano e della Domus Aurea.

DIFFICOLTA’ A COMPRARLI SUL SITO DEL RIVENDITORE UFFICIALE

Secondo l’Autorità, i consumatori non avrebbero la possibilità

di acquistare i biglietti sul sito del rivenditore ufficiale CoopCulture

perché verrebbero comprati in massa da rivenditori secondari.

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Spettacolo

Daniele Silvestri a Roma Summer Fest il 25 luglio

Enigmatico ma anche enigmistico, Daniele Silvestri torna nella

sua Roma, il 25 luglio alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone in occasione del Roma Summer Fest 2023.

DANIELE SILVESTRI IN CONCERTO ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA

Daniele, aiutato dalla sua sorprendente ed eclettica band, cambierà ancora una volta atmosfera e narrazione, ritrovando sia le amate chitarre elettriche sia i brani più coinvolgenti e i ritmi serrati da grandi spazi. Così, registrato subito il sold out nella data romana del 19 maggio, con “Estate X” l’artista torna nella Capitale.

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Politica

Ostia, Gualtieri presenta 16 minibus Moby city, 12 per Litorale

Atac continua il rinnovo della flotta bus. Dopo l’entrata in servizio

dei primi 43 bus mild hybrid nella rimessa di Portonaccio, sono stati presentati questa mattina a Ostia i nuovi bus interurbani da 8 metri Moby City alla presenza del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dell’assessore alla Mobilità Eugenio Patane’, del presidente della Commissione mobilità, Giovanni Zannola e del direttore generale di Atac, Alberto Zorzan.

Complessivamente, spiega Atac, sono entrati in esercizio 16 bus,

in maggior parte (12) nella rimessa di Acilia, che serve la zona del Litorale.

Acilia è anche al centro di un progetto del Campidoglio che prevede

la realizzazione di un impianto di produzione di idrogeno per alimentazione elettrica tramite fuel-cell che prevede di utilizzare

la rimessa Atac come stazione di ricarica per 30 autobus, anch’essi finanziati nell’ambito del progetto. 

ATAC: ENTRO LUGLIO 118 BUS IBRIDI PER RIMESSA PORTONACCIO

L’intera fornitura dei minibus Moby City si compone di 33 mezzi e

si completerà entro i prossimi mesi: i nuovi mezzi sostituiscono tutti i bus euro 3 di taglia analoga presenti nelle rimesse.

Hanno a disposizione 14 posti a sedere, e da 23 a 27 posti in piedi, a seconda degli allestimenti interni. Sono tutti dotati di pedana per la salita dei disabili e di posto per la carrozzella.

Il posto di guida, chiuso e protetto, garantisce la sicurezza dell’autista, mentre un circuito di videosorveglianza interna al bus tutela  quella dei passeggeri.

Le ridotte dimensioni, caratteristica  principale di questi nuovi bus, consentiranno un servizio più efficace anche su strade strette o impervie. Nel corso del mese di luglio si completerà la fornitura di 118 bus ibridi da 12 metri destinati alla rimessa di Portonaccio.

Il piano di rinnovo del parco bus urbano, spiega Atac “procede speditamente: le offerte per i nuovi 110 bus ibridi urbani da 18 metri sono state valutate ed a breve si procederà all’aggiudicazione, mentre per i nuovi 322 bus a metano da 12 metri sono state ricevute le offerte che sono in corso di valutazione”.

Entrambe le forniture, previste per il Giubileo, sono appaltate dalla società Giubileo 2025 e vedono Atac come titolare dei contratti di fornitura. Infine, aggiunge Atac “il consistente lotto di 411 nuovi bus elettrici urbani da 12 metri è in corso di gara con scadenza offerte prevista per metà settembre: Atac è stazione appaltante e soggetto attuatore”.

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Cronaca

Omicidio Thomas Bricca, ucciso ad Alatri: svolta nelle indagini, due arresti

Due persone sono state arrestate per l’omicidio di Thomas Bricca,

il diciannovenne di Alatri assassinato il 30 gennaio scorso con un colpo di pistola alla testa.

Si tratterebbe dei due indagati, rispettivamente padre e figlio.

SI TRATTEREBBE DI DUE INDAGATI, RISPETTIVAMENTE PADRE E FIGLIO

Il 18enne era stato colpito alla testa da un proiettile durante un

agguato compito da due uomini a bordo di uno scooter.

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Cronaca

Morta in incidente a Roma, una condanna a tre anni e 4 mesi

E’ stato condannato a tre anni e quattro mesi, al termine di un

processo svolto con il rito abbreviato, Cristian Lucerna, l’uomo accusato di omicidio stradale per avere, nell’ottobre del 2020, travolto e ucciso

con la sua moto, Serena Greco, 38enne originaria di Salerno e madre di due bambini.

L’INCIDENTE AVVENNE NELL’OTTOBRE DEL 2020 SU VIA NOMENTANA

L’incidente avvenne in via Nomentana, a Roma, la donna al

momento del tragico impatto era a bordo di uno scooter.
Nel procedimento si è costituito parte civile il marito della donna, Alessandro D’Agostino, maestro della nazionale di scherma, rappresentato in giudizio dall’avvocato Alessandro De Federicis.

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Politica

Roma. Parco di Centocelle, presentato Masterplan degli interventi di riqualificazione

Presentato presso la Casa della Cultura del Municipio V “Villa De Sanctis”, in via Casilina 665, il Masterplan degli interventi previsti per la riqualificazione del Parco di Centocelle.

Presenti all’iniziativa l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e

Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi; il presidente della Commissione Capitolina Ambiente, Giammarco Palmieri; i presidenti dei Municipi Roma V, Mauro Caliste, e Roma VII, Francesco Laddaga; l’architetto Maria Elena Lioy, Responsabile del Procedimento per il Dipartimento Ambiente di Roma Capitale; l’architetto Paolo Pineschi dello Studio Aka Architetti, progettista e Direttore dei Lavori.

Il Masterplan si configura così come un grande progetto territoriale

che affronta la dimensione complessiva del Parco di Centocelle nella sua estensione di 126 ettari, fornendo risposte alle istanze dettate dalla tutela ambientale e archeologica e mettendo in coerenza le diverse iniziative progettuali del passato e del prossimo futuro.

IL PIANO GENERALE SI CONCENTRA SU TRE ASPETTI FONDAMENTALI

Il Piano generale si concentra su tre aspetti fondamentali:

– La forestazione, attraverso la densificazione della presenza arborea

e arbustiva e la piantumazione di nuove alberature che configurano un nuovo sistema di margine del Parco;

– I percorsi e gli accessi, con la riorganizzazione dei tracciati e dei

segni esistenti, nella prospettiva di ricollegare il Parco alla Città e

ai contesti dei diversi quartieri (Quadraro Don Bosco, Alessandrino, Tuscolano, Centocelle, Prenestino Labicano);

 La funzioni del Parco, prevedendo nuove attrezzature e servizi di supporto alla fruizione del Parco, con particolare riferimento allo sport

e al tempo libero; in questo scenario assume particolare rilevanza

il recupero dell’ex stazione di servizio tra via Casilina e viale Palmiro Togliatti, che potrebbe diventare un importante sistema di accesso dalla fermata della linea C della metropolitana e ospitare servizi per il Parco.

LA PRIMA FASE PORTERA’ ALLA MESSA A DIMORA DI CIRCA 500 ALBERI

La prima fase attuativa porterà nel brevissimo periodo, in autunno

alla messa a dimora di circa 500 alberi con l’obiettivo di densificare

la presenza arborea e arbustiva nell’ambito del parco già oggi fruibile, realizzando un primo importante passaggio verso il concetto di

“bosco urbano” previsto nel Masterplan. Nell’ambito di questo progetto viene prevista anche la realizzazione di un area ludica attrezzata per i bambini piu’ piccoli, dedicata al tema dell’aria e del volo, ispirata al primo decollo di un aereoplano in Italia.

Un evento storico, avvenuto proprio a Centocelle il 19 aprile 1909, quando Wilbur Wright si è alzato in volo con il suo biplano, compiendo diverse evoluzioni sopra i “pratoni” di Centocelle.

In contemporanea con questa fase è stato completato il Progetto esecutivo, finalizzato ad ampliare l’attuale estensione del Parco e a realizzare nuove importanti attrezzature.

Questo progetto, che troverà attuazione nel 2024, interessa un ambito di circa 52 ettari e andrà ad incrementare ulteriormente la presenza arborea e arbustiva, definendo un nuovo sistema di percorsi che collegano il Parco ai nuovi accessi su via di Centocelle, viale Togliatti e via Santi Romano.

La pista ciclabile che attraversa il Parco è concepita come parte integrante del percorso del GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Bici previsto nella programmazione della mobilità sostenibile del Comune di Roma.

PREVISTA LA REALIZZAZIONE DI UN GRANDE PLAYGROUND

In questa fase viene è prevista la realizzazione di un grande Playground, riutilizzando la pista di atterraggio esistente per collocare campi da basket, tennis, ping-pong, pallavolo e corsie per atletica;

un grande spazio colorato, inclusivo e aperto a tutti, un luogo dedicato allo sport e all’incontro tra persone.

Con la stessa filosofia è prevista la realizzazione di una piazza del Parco, localizzata presso l’attuale ingresso principale su via Casilina

e connessa a una nuova area di parcheggio.

La piazza sarà uno spazio multifunzionale concepito sia come punto di contato con la città, sia come sistema di connessione con i percorsi nel verde. La piazza è strutturata per accogliere spettacoli, eventi, attività didattiche all’aperto, studio/lettura, mercatini temporanei, cinema, etc. ed accoglierà al suo interno una fontana, dove è possibile rinfrescarsi e bagnarsi attraverso la presenza di schizzi di acqua e acqua vaporizzata.

Anche i nuovi accessi sono immaginati come dei luoghi immediatamente identificabili, dove gli arredi, l’illuminazione

la grafica informativa contribuiranno a fornire una immagine del

Parco unitaria e riconoscibile, quella di un luogo che si candida a diventare “centrale” rispetto agli usi quotidiani e al contesto urbano

nel quale si colloca.

Per quanto riguarda il tracciato ferroviario dismesso, la cosiddetta “Tagliata”, il progetto prevede, a valle di una fase di rimozione

dei rifiuti e di consolidamento delle scarpate in terra, il recupero di questo grande segno come una passeggiata botanica, una Promenade

a servizio del parco legata alla fruizione naturalistica e alla percorribilità ciclabile, con la possibilità di accedere ai livelli sotterranei delle gallerie attraverso la realizzazione di un nuovo sistema di ingressi e l’organizzazione di visite guidate.

Un “monumento naturale” che può essere recuperato e riqualificato,

con la possibilità di inserire nuovi impianti vegetali e rappresentare un sistema di notevole valore in termini valorizzazione della biodiversità.

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Cronaca

Roma: “Abbiamo tuo marito, portaci subito 10mila euro”, 39enne sequestrato a Torre Maura

Aggredito e sequestrato. Poi la richiesta di un riscatto alla moglie per

un debito non pagato. Sembra la trama di un film e invece è quanto accaduto realmente nelle scorse ore a Roma, a Centocelle, quando

una donna si è sentita dire al telefono che il marito era finito nelle mani di quattro persone.

E per rivederlo avrebbe dovuto pagare: 10mila euro, subito.

A quel punto è scattata la segnalazione ai Carabinieri che si sono attivati per mettersi sulle tracce dei rapitori. Attraverso il segnale del cellulare

i Militari hanno ristretto il campo riuscendo infine a rintracciare il malcapitato in un deposito a Torre Maura.  Ponendo così fine al suo incubo. 

LA RICHIESTA DI AIUTO DELLA DONNA E’ ARRIVATA DA CENTOCELLE

La richiesta di aiuto della donna è arrivata dalla zona di Centocelle.

Qui i Carabinieri sono intervenuti presso l’abitazione della vittima, dove la moglie ha denunciato di essere stata contattata telefonicamente da un ignoto connazionale che le comunicava di aver trattenuto suo marito contro la sua volontà e che lo avrebbe liberato soltanto dopo

la restituzione della somma contante di 10.000 euro, che gli aveva prestato pochi giorni prima.

Gli accertamenti svolti nell’immediatezza dai Carabinieri hanno consentito di localizzare il telefono cellulare chiamante nell’area

di Torre Maura dove è stata avviata una intensa attività di ricerca.

Nelle prime ore della mattinata di ieri, poi, i Carabinieri hanno individuato un’area recintata situato tra via Giglioli e via Calabresi dove, all’interno, hanno rintracciato l’uomo e i quattro connazionali.

ARRESTATI I QUATTRO SEQUESTRATORI

Il 39enne ha riferito ai militari di essersi recato volontariamente sul luogo per concordare un termine per la riconsegna del denaro

prestatogli da uno dei 4 che però gli intimava di onorare subito il debito. Vista l’impossibilità della restituzione prospettata, il creditore, aiutato dai tre connazionali, ha aggredito l’uomo, comunicandogli che lo avrebbero lasciato andare solo quando la moglie fosse riuscita a trovare e consegnare il denaro.

Il 39enne è stato poi accompagnato da personale sanitario presso l’ospedale “Vannini” dove è stato medicato e giudicato guaribile

in 7 giorni per le varie contusioni riportate.

I Carabinieri della Stazione di Roma Centocelle hanno così arrestato

i 4 indagati che sono stati portati nel carcere di Roma Regina Coeli,

a disposizione dell’Autorità Giudiziaria: si tratta di tutti cittadini del Bangladesh che ora devono rispondere di sequestro di persona a

scopo di estorsione in concorso e lesioni personali ai danni della vittima, un connazionale di 39 anni.

Gli arresti, da quanto si apprende, sono stati convalidati.

Degli arrestati, uno è rimasto in carcere mentre per gli altri tre

sono stati disposti i domiciliari.