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Cronaca

Roma. Coppia parcheggia l’auto nel garage condominiale, un uomo armato li rapina

Sono stati seguiti mentre stavano parcheggiando la loro auto nel

garage condominiale. Una volta scesi, un uomo gli ha puntato

la pistola contro, li ha fatti inginocchiare e poi li ha rapinati, rubando

un Rolex da 15mila euro al polso di una ragazza e il portafoglio in tasca del compagno.

E’ SUCCESSO NELLA NOTTE TRA SABATO E DOMENICA, IN VIA DELLA MENDOLA

Brutta avventura per una coppia di trentenni vittima dei ladri nella notte tra sabato e domenica, in via Della Mendola, in zona Camilluccia.

A dare l’allarme è stata proprio la coppia di giovani intorno alle due

del mattino. Ora è la polizia a indagare con gli agenti del distretto Salario. Nessuno è rimasto ferito e non c’è stato bisogno di chiamare il 118. Il ladro con il bottino in pugno è scappato con un complice a bordo di uno scooterone. Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere della zona e stanno dando la caccia ai due.

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Spettacolo

Pinguini Tattici Nucleari allo Stadio Olimpico di Roma il 23 e 24 luglio

I Pinguini Tattici Nucleari saranno protagonisti allo Stadio Olimpico

il 23 e il 24 luglio. Un concerto molto atteso dai fan.

La band porterà a Roma i suoi più grandi successi e gli ultimi brani.

La scaletta del concerto all’Olimpico prevede tra le tante: Zen, Giovani Wannabe, Tetris, Coca Zero, Ricordi, Giulia, Ridere, Rubami la notte, Ringo Starr, Scrivile Scemo, Pastello Bianco, Fuori dall’hype.

IL TOUR NEGLI STADI

Dopo Roma, il tour degli stadi dei Pinguini Tattici Nucleari proseguirà al San Nicola di Bari il 27, al San Filippo di Messina il 30 luglio, all’Olbia Arena per il Red Valley Festival il 13 agosto e infine alla Rcf Arena di Reggio Emilia il 9 settembre.

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Ambiente

Tevere, sette milioni e mezzo per 5 parchi d’affaccio

Cinque parchi d’affaccio sul Tevere. Sono stati presentati alla città metropolitana, l’ex provincia di Roma, i progetti definitivi

finalizzati a migliorare il rapporto tra i romani ed il principale fiume dalla Capitale.

Con i fondi del Giubileo 2025 l’asta fluviale, nel tratto urbano,

sarà interessata da interventi di rigenerazione urbana che vanno da Ponte Milvio a Ostia Antica, passando per Magliana, Acqua Acetosa

ed il lungotevere delle Navi, l’ex oasi naturalistica del WWF che è una sorta di boschetto ripariale tra ponte Matteotti e ponte Risorgimento.

I progetti permettono di finalizzare i cosiddetti “contratti di fiume”, lo strumento di pianificazione che mira a coordinare gli interventi volti

alla tutela ed alla valorizzazione in questo caso del Tevere.

LE PAROLE DELL’ASSESSORA ALL’AMBIENTE SABRINA ALFONSI

“Per la prima volta l’amministrazione di Roma Capitale discute con l’assemblea i progetti definitivi, finanziati con le risorse straordinarie del Giubileo 2025, già inseriti all’interno del piano di azioni previste

dal Contratto. I progetti sono stati realizzati in tempi brevi, con sopralluoghi pubblici aperti alla cittadinanza, proprio per

condividere con i cittadini ogni fase degli interventi previsti e raccogliere suggerimenti e osservazioni” ha spiegato l’assessora all’ambiente Sabrina Alfonsi, a margine dell’incontro svoltosi a Palazzo Valentini.

LAVORI AL VIA ENTRO IL 2023

“I 5 parchi d’affaccio, oltre a Tiberis, che sarà inserito all’interno

delle azioni del contratto, interesseranno una porzione notevole di territorio rispetto al complessivo lavoro di riqualificazione lungo il Tevere. Quest’azione  – ha aggiunto Alfonsi – è considerata una best practice a livello nazionale: questo dimostra che stiamo lavorando

nella giusta direzione, in modo concreto e utile anche ad incidere maggiormente ai vari tavoli, dare maggior forza alle nostre azioni. Abbiamo rispettato il cronoprogramma, e si prevede che i cantieri partiranno entro l’anno, in modo da realizzare gli interventi previsti prima del 2025. Una storia positiva per questa città e per i suoi cittadini”.

A DISPOSIZIONE DEI CINQUE PARCHI CI SONO 7,3 MILIONI DI FONDI GIUBILARI

A disposizione dei cinque parchi di affaccio ci sono 7,3 milioni di fondi giubilari, quindi 800mila euro in piu’ rispetto a quanto era stato comunicato in un apposita commissione svoltasi, però, prima che venisse licenziato un secondo Dpcm.

“Quello che è stato presentato – ha commentato Rocco Ferraro, il consigliere delegato all’ambiente – Un lavoro sistemico, all’interno

di una strategia condivisa e partecipata per la rigenerazione del lungofiume sia dentro che fuori le mura di Roma che è la premessa

e la vocazione stessa del Contratto di Fiume sin dalla sua costituzione”. Ed il contratto di fiume, di cui l’ex provincia e responsabile,

“dimostra di essere uno strumento complesso che funziona grazie a un processo partecipativo che, nonostante le complessità dei progetti e i tanti soggetti pubblici e privati in gioco, raggiunge gli obiettivi previsti, rispettando appieno i tempi stabiliti nel cronoprogramma”.

Si tratta di uno strumento di governance  che, attraverso la partecipazione di attori pubblici e privati, mira a migliorare la

qualità delle acque ed a prevenire i rischi di natura idraulica. Perché l’obiettivo sia conseguito, è però necessario un lavoro che si sviluppa

in più fasi. Si parte della stesura di un manifesto d’intenti che, nel caso specifico, ha rappresentato la precondizione per partecipare al bando. Una volta stabilite le intenzioni, per arrivare alla firma del contratto di fiume si procede con un’indagine conoscitiva sulle condizioni del corso d’acqua, che viene fatta seguire da un programma strategico. Prima di sottoscrivere il contratto è necessario affrontare un ultimo step, che prevede la stesura di un piano d’azione. Serva ad indicare, operativamente, la strada da seguire per raggiungere gli obiettivi stabiliti nel manifesto d’intenti.

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Cultura

Almanacco. 18 luglio 64 d.c.: Grande incendio di Roma

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 18 luglio 64 d.c.

Grande incendio di Roma: Il fuoco inizia a bruciare nell’area mercantile di Roma e ben presto va fuori controllo. Si racconta che l’Imperatore Nerone suoni la lira e canti, mentre osserva l’incendio da distanza di sicurezza.
L’incendio scoppiò nella zona del Circo Massimo e infuriò per nove giorni complessivamente, propagandosi in quasi tutta la città.

Delle quattordici regioni (quartieri) che componevano la città, tre

(la III, Iside e Serapis, attuale colle Oppio, la IX, Circo Massimo, e la X, Palatino) furono totalmente distrutte, mentre in altre sette si registrarono danni relativamente più limitati.

I MORTI FURONO MIGLIAIA E CIRCA DUECENTOMILA I SENZATETTO

I morti furono migliaia e circa duecentomila i senzatetto.

Numerosi edifici pubblici e monumenti andarono distrutti, insieme a circa 4.000 insulae e 132 domus.
Gli scavi condotti nelle aree maggiormente interessate dall’evento, hanno spesso incontrato strati di cenere e materiali combusti, quali evidenti tracce dell’incendio.

In particolare sono stati rinvenuti, in alcuni casi, frammenti di arredi metallici parzialmente fusi, a riprova della violenza delle fiamme e

delle elevatissime temperature raggiunte.

“Iniziò in quella parte del Circo che confina lungo il Palatino e

il Celio, dove il fuoco, scoppiato nelle botteghe che contenevano prodotti altamente infiammabili, divampò subito violento, alimentato dal vento, e avvolse il circo in tutta la sua lunghezza, visto che

non esistevano palazzi con recinti o templi cinti con mura o qualcosa che potesse fermare le fiamme”.

Un incendio sul quale si e’ a lungo dibattuto e che, la storiografia antica, da Tacito a Svetonio, da Cassio Dione a Plinio il vecchio,

ha attribuito, in gran parte, alla volontà dell’imperatore Nerone.
Una tesi sconfessata dalla storiografia moderna, che assolve l’imperatore, vedendo, in tali tesi, l’ostilità della classe aristocratica senatoria, ad una politica favorevole ai ceti produttivi e popolari.

E rintracciando in cause accidentali, i motivi del tragico rogo.

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Cronaca

Roma. Ciro Immobile denunciato dall’autista Atac per lesioni stradali

Un nuovo capitolo della saga tra Ciro Immobile e il conducente dell’Atac, dopo l’incidente avvenuto in piazza delle Cinque Giornate il 16 aprile alle 8 del mattino.

A indagare sul caso erano stati gli agenti della polizia locale del gruppo Prati, ma le indagini non portarono a un esito.

La dinamica è rimasta così un mistero.

PER LA POLIZIA LOCALE L’INDAGINE ERA CHIUSA, ORA L’AUTISTA DEL TRAM CHIEDE GIUSTIZIA

L’autista di 56 anni era rimasto ferito nello scontro e aveva lasciato il policlinico Umberto I con una prognosi di sette giorni che poi però si sono protratti nel tempo. Il conducente ha voluto così denunciare il calciatore della Lazio per lesioni, allegando i referti medici. Immobile, che a sua volta aveva chiesto un risarcimento ad Atac dopo la chiusura delle indagini, aveva accusato il conducente di essere passato con il semaforo rosso. Il conducente Atac ha sostenuto l’opposto. Entrambi, dunque, sostenevano di essere passati con il verde.

Quindi dopo un video girato da un tassista e pubblicato on line, si era palesata anche l’ipotesi di un malfunzionamento dell’impianto semaforico. Aspetto poi seccamente smentito da Roma Mobilità in una nota stampa. La polizia locale non è riuscita a capire chi abbia torto o ragione. A quanto pare ora a chiarire ora potrà essere un giudice con l’aiuto di un perito.

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Politica

Regione Lazio: Rocca, al via più grande piano investimenti sanità da 1,2miliardi

“Oggi abbiamo approvato in Giunta il più grande piano investimenti della storia della Regione Lazio utilizzando risorse non impegnate

e non spese negli anni precedenti e rimodulandone una parte.

Un piano da 1 miliardo e 171 milioni di euro che si compone di 37 investimenti che vanno a cambiare il volto della sanità regionale sotto il profilo strutturale”.

Lo ha detto Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, durante una conferenza stampa in materia di sanità, nella Sala Tevere di via Cristoforo Colombo. 

“CAMBIEREMO VOLTO ALLA REGIONE LAZIO CON RISORSE NON SPESE”

“Questo piano – ha sottolineato Rocca – si aggiunge e va a completare gli 86 milioni sempre in conto capitale approvati ad aprile, insieme

ad altri 868 milioni dell’Inail, i 210 già accantonati per il policlinico Umberto I e i 150 per gli interventi straordinari per essere pronti per

il Giubileo del 2025. Un lavoro senza precedenti”.

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Cronaca

Rubavano gasolio e benzina dai camion, 4 denunciati a Tivoli

Sono accusati di rubare gasolio e benzina dai camion.

Per questo quattro persone, tre uomini e una donna, con precedenti, sono state denunciate nei giorni scorsi dal Commissariato di polizia Distaccato di Tivoli-Guidonia alla Procura della Repubblica presso

il Tribunale di Tivoli.

TROVATI IN AUTO CON UNA POMPA ELETTRICA E TUBI PER ASPIRARE

I quattro di Guidonia Montecelio, tra i 46 e i 28 anni di età, dovranno rispondere, in concorso, del furto di gasolio e benzina in danno di veicoli.
Tutto è partito dal controllo di un’auto sospetta condotta da una donna

e con altre tre persone a bordo, tutti con precedenti di polizia.
Da un primo controllo sommario gli agenti sentivano un forte odore

di carburante proveniente dall’abitacolo, mentre dal cofano motore dell’auto fuoriusciva un cavo nero passante tramite un finestrino

verso l’interno.
Nel corso della perquisizione è stato trovato meccanismo per l’aspirazione del carburante con una pompa elettrica autoadescante

a 12 Volt congiunta a lunghi tubi di gomma, uno dei quali collegato

a un serbatoio in plastica da 50 litri pieno di carburante, posizionato

nel portabagagli dell’autovettura, il tutto è stato sottoposto a sequestro unitamente ad altri arnesi trovati pinze, tronchesi, giravite.
Nelle ultime settimane c’è stato un aumento di furti di carburante

nelle aree di Tivoli e Guidonia Montecelio, specie ad autocarri appartenenti a ditte di trasporto della zona.

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Cronaca

Roma. Aggredito e rapinato all’alba a due passi da Termini

E’ stato fermato in via Giolitti, a pochi passi dalla stazione Termini, mentre stava chiedendo aiuto con la maglietta sporca di sangue. Lui, uno 23enne, era stato appena aggredito e rapinato da due giovani. 

È quanto successo all’alba di domenica a Roma. Il ragazzo ha chiesto aiuto agli agenti del reparto volanti che stavano pattugliando l’area. 

LA VITTIMA E’ STATA RAPINATA DOMENICA ALLE CINQUE DEL MATTINO

La vittima ha raccontato di essere stato rapinato intorno alle cinque del mattino mentre stava camminando in via Giolitti. A un certo punto un giovane lo ha aggredito per poi portargli via 350 euro, due telefoni cellulari e di un paio di cuffie con tanto di caricatore. Chi lo ha aggredito, inoltre, avrebbe agito con un complice. 

Gli agenti, che si trovavano a poche centinaia di metri dall’accaduto, dopo breve battuta investigativa hanno bloccato un ragazzo che teneva parte della refurtiva. L’altra parte, invece, la teneva il complice riuscito a fuggire. Il ragazzo fermato, che ha anche aggredito e ferito un poliziotto, è stato portato in commissariato a disposizione dell’autorità giudiziaria. 

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Spettacolo

Piotta in concerto a Roma il 22 luglio

Dopo la recente pubblicazione del singolo “Tutti a…” e dei remix

firmati -tra gli altri- da Saturnino e DJ Aladyn, Piotta torna con un concerto gratuito nella sua Roma sabato 22 luglio negli spazi della Città dell’Altra Economia di Testaccio.

PIOTTA A ROMA ALLA CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA DI TESTACCIO

Nel tour, inaugurato lo scorso giugno, l’artista condivide con il suo pubblico di ieri e di oggi decenni di carriera tra HIT storiche, successi underground, brani impegnati e colonne sonore. Tutto il meglio della sua discografia con la band al completo.

Nelle quasi due ore di show, grandi classici come “Supercafone”, “La Grande Onda”, “La mossa del giaguaro”, “Troppo avanti”, “7 vizi Capitale” e gli estratti dalla colonna sonora internazionale della serie TV “Suburra”, ma anche la nuova versione della celebre canzone romana “Lella” e l’ultimo singolo.

LA SCALETTA DELLO SHOW

Lo show alterna quindi momenti più rap dedicati alla scena Hip-Hop romana con uno speciale tributo a Primo Brown dei Cor Veleno, altri più cantautorali dove condivide con il pubblico aspetti più intimi e personali della sua sfera privata. Non solo, durante lo spettacolo prendono vita anche parentesi di improvvisazione freestyle e divertenti interazioni tra il pubblico e la band.

Progressioni funk dal groove coinvolgente legano i vari pezzi in scaletta, ritmi coinvolgenti e ballabili con vari ospiti. Lo spettacolo prevede infatti un momento jam session con due degli artisti della label di Piotta: il rapper Chino e l’attore e MC Alessandro Proietti, quest’ultimo tra l’altro tra i protagonisti del cast della serie Suburra. Non solo, il live coinvolgerà anche Sandro Canori, uno dei nuovi volti della stand up comedy italiana.
Insieme a Piotta, sul palco Claudio Cicchetti (batteria), Francesco Fioravanti (chitarre), Daniel Mastrovito e Jacopo Borsetti (tastiere e basso synth), Augusto “AKU” Pallocca (sax), Cristiano Boffi (sound engineer).

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Cronaca

Roma, aggredì medico ospedale Sant’Andrea: chiesto processo

Lesioni gravi a personale esercente una professione sanitaria. Per questo reato una donna di 40 anni rischia di finire a processo a Roma. Nei suoi confronti il sostituto procuratore Pietro Pollidori ha chiesto il rinvio a giudizio.

Nel gennaio scorso l’indagata – si spiega nel capo d’accusa – ha aggredito un medico dell’ospedale Sant’Andrea che gli aveva comunicato la morte della madre.

INDAGINE ANCHE PER UN UOMO CHE COLPI’ INFERMIERA AL GEMELLI

Sull’istanza dovrà pronunciarsi il giudice dell’udienza preliminare. Medesima fattispecie, prevista dall’articolo 583 quater del codice penale, è contestata ad un uomo di 30 anni originario di Santo Domingo. Lui, poche settimane fa, ha aggredito una infermiera al Policlinico Gemelli.