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Cultura

Danza, Greco – Scholten ‘itineranti’ a Castel Sant’Angelo dal 29 giugno al 1 luglio

Sotto l’Angelo di Castello, la manifestazione che si svolge a Roma, apre il 29 giugno con un appuntamento d’eccezione, ‘We, the Angel’,

un viaggio di danza creato appositamente per Castel Sant’Angelo da Emio Greco e Pieter C. Scholten, autori di produzioni di danza di successo internazionale e fondatori nel 2009 della Ick Dans Amsterdam. La III edizione di sotto l’Angelo di Castello, rassegna di danza, musica e spettacolo, crea geometrie di relazioni inusuali offrendo spazi di creazione artistica e percorsi di fruizione inaspettati che cattureranno

il pubblico in racconti di fascinazione e bellezza fino al 21 settembre.

IN CARTELLONE “WE THE ANGEL”DAL 29 GIUGNO AL 1 LUGLIO

Il progetto di valorizzazione del sito della Direzione Musei statali

della città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo,

diretti da Mariastella Margozzi, presenta per il 2023 molti progetti site-specific che metteranno in relazione e dialogo il luogo e la sua storia con la creazione contemporanea. Il risultato sarà tutto da vivere.

Il progetto culturale sotto l’Angelo di Castello: danza, musica, spettacolo è stato curato e organizzato, nell’ambito delle attività

della Direzione Musei statali della città di Roma, da Anna Selvi.

‘We, the Angel’ è una performance dislocata nello spazio basata sull’angelo e in particolare sull’Angelus Novus.

Un’immagine di un angelo creato da Paul Klee che, nell’interpretazione del filosofo Walter Benjamin, affronta il passato.

LO SPETTACOLO LIBERAMENTE ISPIRATO A PAUL KLEE

Le sue ali spiegate catturano il vento del paradiso e la tempesta che cresce spinge l’angelo in un’avventura incerta. Eccoci arrivati: ritorno al futuro. Apriamo le nostre ali. La tempesta si alza. Il lavoro, in vari spazi di Castel Sant’Angelo (solo 30 spettatori a recita), con 10 performer, di cui 8 ballerini e 2 percussionisti, fa parte del ‘We-Cycle’, una serie con cui i due coreografi vogliono mostrare la meraviglia del corpo in rivolta e il modo in cui può ispirarci (Tre repliche al giorno: 29 giugno ore 18.30 – 19.30 – 20.30; 30 giugno e 1 luglio ore 19.30 – 20.30 – 21.30).

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Cultura

Nerone e il fascino dell’Egitto in mostra a Roma

Dea madre, protettrice della regalità, dea funeraria, ma anche grande maga: Iside, l’antichissima dea egizia dal corpo di donna stretto da

una lunga tunica aderente, moglie di Osiride, dio dei morti, e madre

del dio falco Horo ha sempre esercitato, come simbolo dell’intero Egitto, un fascino irresistibile per i Romani.

Come alcuni altri imperatori, affascinati soprattutto dal culto tributato

in quella terra ai re divinizzati, anche Nerone ne fu rapito e questa inclinazione è definitivamente emersa dal restauro recente della

Domus Aurea dove il Grande Criptoportico del padiglione della

villa di Colle Oppio ha svelato tracce dell’immaginario egizio in cui

gli dei Anubi e Arpocrate ne sono protagonisti indiscussi.

ALLA DOMUS AUREA L’ESPOSIZIONE. L’AMATO DI ISIDE

Un aspetto che ha ispirato la trama della mostra “L’Amato di Iside. Nerone, la Domus Aurea e l’Egitto” che narra la passione di Nerone

per l’Oriente, di cui Iside ne incarna l’essenza, e racconta la penetrazione capillare dei culti isiaci nella Roma del I secolo d.C..

Protagonista del racconto è la Domus Aurea, la Casa d’Oro di Nerone che proprio con il sole dorato si identificava secondo una visione di matrice orientale. La suggestione è offerta dal riaffiorare nel portico maestoso, quello che univa i due cortili esterni e permetteva di raggiungere velocemente gli ambienti di rappresentanza più importanti del palazzo neroniano, di affreschi che mostrano, nello splendore di colori derivati dal sapiente uso del blu egizio, decorazioni egittizzanti e soggetti legati al culto isiaco.
Sono queste decorazioni che hanno dato lo spunto per “far ritornare all’antico splendore alcuni ambienti del palazzo neroniano” racconta la direttrice del Parco Archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, che ha curato la mostra. Un percorso nuovo nella villa d’oro che grazie a giochi di luce che ricostruiscono evocazioni egizie mette in mostra decine di preziosi reperti legati alla cultura orientale provenienti dai maggiori musei italiani, alcuni ritrovati, come nel caso del frammenti delle statue di Iside e Horus, nei fondali del Tevere.

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Cronaca

Roma. Rubano denaro a una turista, il cameriere blocca le due ladre

A caccia di turisti da derubare a due passi dal Cupolone. Due ladre,

che avevano messo nel mirino una cittadina statunitense che si trovava seduta al tavolo di un bar. A intralciare i piani delle borseggiatrici il cameriere del locale. Inseguite e bloccate da quest’ultimo è infatti scoppiato il parapiglia.

A interrompere la lite i carabinieri, che hanno poi arrestato la coppia di ladre.

LA RICHIESTA D’INTERVENTO AL 112 IN VIA DELLA CONCILIAZIONE A ROMA

La richiesta d’intervento al 112 a seguito di un parapiglia davanti a un bar di via della Conciliazione. Sul posto è intervenuta una pattuglia di carabinieri del nucleo radiomobile di Roma.

Due ragazze nomadi erano state bloccate da un cameriere e da una turista statunitense alla quale, approfittando di un momento di distrazione, erano state asportate due buste che aveva in borsa, contenenti migliaia di euro e dollari Usa. 

I militari dell’Arma hanno arrestato e portato via le due ragazze e recuperato la refurtiva che è stata riconsegnata alla vittima.

Le due arrestate dovranno rispondere di furto aggravato in concorso.

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Cronaca

Gaeta. Mangia tonno fatto in casa, muore un 70enne intossicato da botulino

Una intossicazione da botulino si è rivelata fatale per un

70enne che, nonostante sia ricorso alle cure dei sanitari del 118,

non ce l’ha fatta. Due le coppie che avevano mangiato il tonno,

ritenuto poi contaminato, e tutti e quattro sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso di Formia. Le due coppie avevano raggiunto il Golfo di Gaeta per trascorrere qualche giorno al mare, come riporta

Il Messaggero, in una serata trascorsa insieme, una delle due donne aveva portato il suo tonno fatto in casa, quello che era solita preparare da anni e che mai aveva dato problemi.

MUORE UN UOMODI 70 ANNI CHE AVEVA GIA’ PROBLEMI CARDIACI

Stavolta, però, è risultato addirittura fatale a un 70enne che aveva già problemi cardiaci, tre bypass e non è riuscito a superare lo choc settico. Tutti e quattro avevano iniziato ad avvertire fastidi vari, trai quali un grande senso di spossatezza e difficoltà respiratorie, finché la situazione non è diventata tale da indurli a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso di Formia.

I sanitari, dopo gli accertamenti di rito, considerate le gravi condizioni di salute di tre dei quattro pazienti, ha ritenuto di disporre il trasferimento al Santa Maria Goretti di Latina.

La donna che aveva preparato il tonno è rimasta al Dono Svizzero,

il marito è stato ricoverato a Latina nel reparto di Medicina d’urgenza e l’altra coppia in Rianimazione, sempre nel capoluogo pontino.

Ma le condizioni dell’uomo sono improvvisamente peggiorate, nella giornata di ieri. A tutti è stato somministrato il siero iperimmune che era arrivato a Latina dopo la richiesta al ministero della Salute, ma il 70enne non ce l’ha fatta, mentre le condizioni degli altri tre restano serie.

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Spettacolo

Jazz Image Festival al parco del Celio dal 23 giugno

Ritorna anche quest’ anno “Jazz& Image”, nello splendido scenario

del Parco del Celio, a due passi dal Colosseo, a cura dell’Associazione Culturale Suond Image, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz

di Eugenio Rubei, dal 23 giugno al 12 ottobre 2023.

Quattro mesi di programmazione, per un Festival che rispetto alla

scorsa edizione si presenta con una nuova veste, infatti, il programma artistico non sarà esclusivamente dedicato al jazz, ma ospiterà anche Progressivamente Free Festival, dedicato al progressive rock, curato da Guido Bellachioma, una rassegna blues, curata dal Big Mama e Torre Alfina Blues Festival, una sezione dedicata all’etnojazz e una dedicata alla musica elettronica.

Tutte le domeniche dalle 12 brunch jazz, con concerti, durante i quali si alterneranno le più importanti big band della Capitale. Non mancherà nemmeno una sezione dedicata alla letteratura, curata da Filippo La Porta, che nel palco B, racconterà Le Lezioni Americane di Calvino e una sezione dedicata al cinema.

Ad aprire l’edizione 2023 di Jazz& Image al Parco del Celio a due

passi dal Colosseo, venerdi 23, con replica il 24 giugno, Daniele Scannapieco Quartet special guest Max Ionata.

QUATTRO MESI DI JAZZ, BLUES, ETNOJAZZ,ELETTRONICA E PROGRESSIVE ROCK

Il 25 giugno, Barbara Eramo Quintet, ospite Alessandro Gwis, opening di Nicola Puglielli.Il 26 giugno, Ezio Zaccagnini Blues Travel, il 27 e 28 giugno la big band americana CW JAZZ, il 29 giugno, il ritorno del Trio Partenope, il 30 giugno e il primo luglio, due progetti con protagonista una dei più creativi musicisti del panorama jazz italiano, Francesco Bearzatti, Three Little Birds e Avant Garden Trio.

Il 2 luglio, Jason Marsalis, il 4 e 5 luglio, omaggio a McCoy Tyner,

con il sassofonista Wayne Escofery, uno dei solisti più ricercati della scena jazz contemporanea, è stato nell’organico della Mingus Dinasty

e della Mingus Big Band, nel settetto Monk Legacy e nei “Music of the Masters”, formazioni riunite da Wynton Marsalis sotto l’egida del Lincoln Center.

A questo, si aggiungono una lunga militanza nei gruppi del trombettista Tom Harrell e le collaborazioni con altri colossi del jazz come Ron Carter, Jimmy Cobb e Eddie Henderson, il pianista americano Benito Gonzalez, nominato al Grammy Awardse la formidabile ritmica formata Ronnie Burrage alla batteria e NimroadSpeaks al contrabbasso, il 7 luglio il nuovo progetto di Fabrizio Sferra e Enzo Pietropaoli, Original Box Brothers, l’8 luglio Francesco Bruno Quartet, special guest, Maurizio Giammarco, il 9 luglio,primo appuntamento con Progressivamente Free Festival con Divae Project + Gianni Nocenzi (Banco del Mutuo Soccorso), l’11 luglio, Chris Cain, bluesman americano, il 12 luglio, Mark Lettieri, chitarrista degli Snarky Puppy, ha suonato sul palco o registrato in studio con artisti di ogni genere, tra cui David Crosby, Erykah Badu, Kirk Franklin, 50 Cent, Eminem, Snoop Dogg, solo per citarne alcuni.

IL 14 E 15 LUGLIO ROSSANA CASALE PRESENTERA’ IL PROGETTO DEDICATO A JONI MITCHELL

Il 14 e 15 luglio, Rossana Casale presenterà il suo nuovo progetto dedicato a Joni Mitchell.

Per la rassegna blues, curata dal Big Mama e dal Torre Alfina Blues Festival, il 19 luglio, Federico Zampaglione e Mario Donatone, mentre il 21 luglio sarà la volta di Daniele Sepe con lo storico gruppo Blue Stuff, il 27 luglio, festa del blues. Il 28 e 29 luglio, Nik West, è stata

una delle migliori amiche di Prince, ammirata e apprezzata non solo da artisti come il genio di Minneapolis ma anche da Dave Stewart degli Eurythmics (“È la versione al femminile di Lenny Kravitz”) o Steven Tyler.

Il 31 luglio, Marcos Valle, apre una sezione dedicata al Brasile che vedrà sul palco tra gli altri, Yamandu Costa, il 4 agosto, e il 5 agosto,

il Trio Corrente. Il 6 agosto, Andrew McCormack con Roberto Gatto, l’8 e 9 agosto, Rosario Giuliani con il suo storico quartetto, il 10 agosto, Latin Mood con Fabrizio Bosso e Javier Girotto, l’11 e 12 agosto, Billy Hart, mentre a Ferragosto, l’ormai tradizionale appuntamento con Javier Girotto, questa volta con Six Sax.

LA PROGRAMMAZIONE PROSEGUIRA’ PER TUTTO IL MESE DI AGOSTO

La programmazione di Jazz& Image, proseguirà per tutto il mese

di agosto, a settembre, per chiudere il 15 ottobre.
Il progetto, promosso da Roma Capitale-Assessorato alla Cultura,

è vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Estate Romana 2023-2024, curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

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Politica

Metro C Roma, al via i cantieri della stazione Venezia

Aprono i lavori per la stazione Venezia della Metro C nel cuore

della Capitale. Ai piedi del Vittoriano, a premere il simbolico bottone

di avvio dei cantieri, tutte le istituzioni cittadine e nazionali: il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, il commissario straordinario della linea C Maria Lucia Conti, l’assessore alla Mobilità capitolino Eugenio Patanè, a insieme ai vertici di Roma Metropolitane e alle aziende costruttrici.

ALL’INAUGURAZIONE GUALTIERI E SALVINI. 700 MILIONI PER 8 PIANI

La nuova stazione, dal costo di circa 700 milioni di euro, circa il doppio di una normale stazione, si collocherà al centro della piazza tra il Vittoriano, Palazzo Venezia, il Foro di Traiano, il Palazzo delle Assicurazioni Generali, la chiesa di Santa Maria di Loreto e il piano atrio ospiterà un allestimento espositivo che permetterà di attraversare la piazza, attraverso i futuri tre ingressi, e di fruire dei ritrovamenti che emergeranno durante gli scavi della stazione. Gli accessi si prevedono da Palazzo Venezia, dall’Ateneo di Adriano lato Fori Imperiali, e dal sistema del Vittoriano.

La stazione si svilupperà su 8 livelli sotterranei collegati da 27 scale mobili, 6 ascensori che scenderanno fino a 85 metri di profondità

per uno scalo archeologico di 66.000 metri quadri.

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NEWS

Rifiuti Roma, Ama firma accordo con sindacati: torna lo spazzino

La partecipata capitolina dei servizi ambientali Ama e le

organizzazioni sindacali hanno siglato un verbale di accordo che consentirà di incentivare la presenza del personale operativo durante

le domeniche e il potenziamento dei presidi di raccolta su strada e delle attività di spazzamento.

Secondo quanto comunica Ama in una nota, Per incentivare la presenza dei lavoratori durante le domeniche, a partire dal 1 luglio verrà riconosciuto un importo di euro 37,00 per ogni domenica effettivamente lavorata.

Ovviamente l’Azienda si riserva il ricorso al lavoro straordinario

per assicurare la copertura degli ulteriori ed eventuali presidi necessari.

Per le retribuzioni le parti hanno concordato un “doppio regolazione” ancorando il mantenimento delle indennità percepite per il personale

in forza e una struttura retributiva regolamentata per i neoassunti. 

INCENTIVATO LAVORO DOMENICALE, TORNA L’ASSETTO ALLA SPAZZAMENTO

Per il potenziamento delle attività di presidio e pulizia Viene istituito

il profilo professionale “addetto allo spazzamento” che sarà riservato esclusivamente agli addetti con qualifica “Operaio Comune di zona” aventi idoneità limitata a questa sola mansione per la durata della limitazione.

In particolare, le attività previste riguarderanno: spazzamento manuale di piazze/itinerari specifici (si tratta di attività complementari allo spazzamento meccanizzato); presidio dei punti mobili di raccolta dei rifiuti.

LE PAROLE DI DANIELE PACE, PRESIDENTE AMA

“L’accordo – dichiara Daniele Pace, Presidente AMA – rappresenta un importante passo avanti nelle relazioni industriali e a regime, dal prossimo gennaio, introdurrà una più chiara e trasparente relazione tra obiettivi raggiunti e premi meritati.

Allo stesso tempo ci consente di migliorare sensibilmente la presenza tutti i giorni sul territorio e dunque la qualità dei servizi. Ama può e deve ambire ad essere un’azienda moderna ed efficiente, in grado di raccogliere e superare le sfide del presente e del futuro.

Stiamo proseguendo, con la necessaria gradualità e con il necessario consenso, nella modernizzazione di Ama, garanzia di una sempre migliore pulizia della città e di salvaguardia dei posti di lavoro”.

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NEWS

Caldo, ondata bollente sull’Italia: allerta arancione in 13 regioni

Un’ ondata di caldo bollente si abbatte sull’Italia, con bollino arancione previsto oggi in 13 città, comprese Roma, Firenze e Bologna.

E’ quanto registra il bollettino sulle ondate di calore

del ministero della Salute che monitora 27 città. Sempre oggi

è previsto bollino giallo in 10 capoluoghi (tra cui Milano, Napoli e Palermo).

SONO 4 LE CITTA’ PIU’ FRESCHE

Solo 4 le città piu’ fresche (bollino verde): si tratta di Catania, Genova, Messina e Reggio Calabria.

Più in dettaglio, le città con bollino arancione di oggi sono: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Verona. Bollino giallo a Bari, Cagliari, Civitavecchia, Milano, Napoli, Palermo, Torino, Trieste, Venezia, Viterbo.

Il bollino arancione indica “condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione piu’ suscettibili, dagli anziani ai bambini fino alle donne in gravidanza e chi soffre di malattie croniche”, ricorda il ministero sul proprio sito.

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Cultura

Almanacco. 22 giugno 2015 muore a Ladispoli Laura Antonelli

Nel nostro almanacco ricordiamo un artista. Il 22 giugno 2015

muore a Ladispoli Laura Antonelli. E’ stata un’attrice italiana. Raggiunse l’apice del successo negli anni 1970 e 1980 percorrendo diversi generi cinematografici,

dalla commedia leggera erotica al dramma, al cinema d’evasione e al film d’autore.

Ottenne notorietà e successo come protagonista sensuale nel film cult Malizia di Salvatore Samperi.

Per tutti gli anni 1980 lavorò in pellicole comiche o erotiche:

Fu insieme ad altri attori famosi nel cast di Grandi magazzini

di Castellano e Pipolo e al fianco di Diego Abatantuono in Viuuulentemente mia di Carlo Vanzina.

Nel 1985 interpretò La Venexiana, pellicola ispirata all’omonima commedia del ‘500, accanto a Monica Guerritore e al figlio

dell’attore scozzese Sean Connery, Jason.

Sul finire del decennio approdò sul piccolo schermo con due miniserie televisive che riscossero un discreto gradimento del pubblico:

Gli indifferenti (1988) e Disperatamente Giulia (1989), dirette rispettivamente da Mauro Bolognini ed Enrico Maria Salerno.

VENNE CONDANNATA PER USO STUPEFACENTI

Nella notte del 27 aprile 1991, quando nella sua lussuosa villa “Trovarsi” di Cerveteri vengono trovati 36 grammi di cocaina,

l’attrice è condannata in primo grado a tre anni e sei mesi di carcere per spaccio di stupefacenti.

Nove anni dopo, nel 2000, è assolta dalla Corte d’appello di Roma,

che la riconosce consumatrice abituale di stupefacenti ma non spacciatrice.

A partire dagli anni 2000 l’attrice attraversò una profonda crisi

sia economica sia psicologica che l’indusse a rifiutare anche l’aiuto degli amici,

come quello di Simone Cristicchi che nel 2013 volle portare

al Festival di Sanremo la canzone Laura, dedicata alla sua vita dimenticata, ma visto il suo desiderio di rimanere nell’oblio rinunciò.

Nel 2009 per iniziativa del comune di Ladispoli, con l’obiettivo

di tutelarla dagli approfittatori, venne interdetta e seguita da un avvocato con le funzioni di tutore, da un’assistente sociale e da una badante.

Morì per un infarto nella sua abitazione di Ladispoli la mattina del 22 giugno 2015 a 73 anni.

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Spettacolo

Maccarinelli: “Al teatro Parioli per ridere, pensare, emozionarsi”

“Ridere, pensare, emozionarsi”: sono i tre verbi che Piero Maccarinelli, direttore artistico del Teatro Parioli di Roma, indica quale

filo rosso conduttore della nuova stagione della sala – molto nota

anche al pubblico televisivo di tutta Italia per aver ospitato per

decenni il “Maurizio Costanzo Show”- per una programmazione che

intende proporre sia il divertimento che la riflessione, spesso ‘a braccetto’. Nonché un ricordo ‘ad hoc’ proprio di Costanzo, con un progetto speciale ancora in fieri per rendergli omaggio; mentre

vengono confermati la collaborazione con il Teatro dei Marsi di Avezzano e il rapporto con l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’amico e il Centro Sperimentale di Cinematografia.

SI PARTE IL 25 OTTOBRE

Si parte il 25 ottobre con un testo e una tematica ‘seria’ come quella della discriminazione antiebraica durante il nazismo, narrata in

‘Il caso Kaufmann’ che vede protagonista Franco Branciaroli diretto proprio da Maccarinelli che nella stagione pariolina firma ben tre regie. Si prosegue con il testo-icona di Annibale Ruccello, ‘Ferdinando’, con Arturo Cirillo nelle duplici vesti di regista e attore. La virata sul divertimento la darà ‘L’avaro immaginario’, un mix fra i due testi di Moliere – ‘L’avaro’ e ‘Il malato immaginario’ – e fra le due versioni, quella originaria francese e il rimaneggiamento napoletano che fu opera di Luigi De Filippo, con Enzo Decaro e Nunzia Schiano.

A DICEMBRE IL SIPARIO SI ALZERA’ SU “A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI”

A dicembre il sipario si alzerà su ‘A che servono questi quattrini’ di Armando Curcio con la coppia formata da Nello Mascia e Valerio Santoro; mentre lo spettacolo delle feste di fine anno, dal 26 dicembre al 7 gennaio, sarà ‘Taxi a due piazze’: per il testo di Roy Cooney, la regista Chiara Noschese ha pensato a un ritorno sul palcoscenico di Barbara D’Urso, strappandola in qualche modo al fitto calendario degli impegni televisivi. Con l’anno nuovo, la programmazione riprenderà dal 10 gennaio con ‘Mettici la mano’ di Maurizio de Giovanni, lo scrittore dai cui testi sono state tratte diverse serie tv fra cui “Il commissario Ricciardi”, con Antonio Milo e Adriano Falivene, il carabiniere Maione e il femminiello Bambinella televisivi, ora chiamati a ‘uscire’ dal piccolo schermo e a salire sul palco, per l’ultima regia firmata da Alessandro d’Alatri.

Si annuncia come uno spettacolo dalle forti emozioni ‘In ogni vita la pioggia deve cadere’, riflessione sulle coppie arcobaleno proposta dalla coppia artistica formata da Leo Gullotta e Fabio Grossi, anche regista. A dieci anni di distanza dalla interpretazione di Gianrico Tedeschi, arriva poi ‘Farà giorno’, questa volta con Antonello Fassari affiancato da Alvia Reale. Torna invece dopo il successo della scorsa stagione ‘Quasi amici’, tratto dall’omonimo film, sempre con il duo Massimo Ghini e Paolo Ruffini.

ALTRI TITOLI IN CARTELLONE

La coppia Stefano Santospago e Lucrezia Lante della Rovere sarà protagonista di ‘La Divina Sarah’ di Eric-Emmanuel Schmitt per la regia di Daniele Salvo. Si prosegue con ‘Il malloppo’, opera inglese di Joe Orton per quello che viene definito come un “incubo freudiano” con Gianfelice Imparato e Marina Massironi. 

Massimiliano Bruno si riproporrà con il suo ‘Lo stato delle cose’, ma ‘seconda parte’, dunque completamente rinnovata nei testi e nei giovani attori rispetto alla proposta della scorsa stagione.

A CHIUDERE LA STAGIONE RICCARDO ROSSI

Sempre dal cartellone della passata programmazione, dopo il successo riscontrato, torna ‘Il figlio’ di Florian Zeller con Cesare Bocci, Galatea Ranzi e la giovane rivelazione Giulio Pranno, candidato al premio ‘Le Maschere’. Fra aprile e maggio, tutte proposte al femminile con ‘I turni’ scritto e diretto da Cristina Comencini; ‘Anna dei miracoli’ di William Gibson con Mascia Musy; ‘Le assaggiatrici di Hitler’; ‘La madre di Eva’ adattato, diretto e interpretato da Stefania Rocca. A chiudere il sipario sulla stagione, con l’ultima replica fissata al 26 maggio, sarà invece Riccardo Rossi con i suoi ‘Discorsi amorosi’.