l’hanno fatta urlare dal dolore. Grida che fortunatamente hanno attirato l’attenzione del vicinato e in molti hanno chiamato il 112.
Sul posto diverse auto dei carabinieri e un’ambulanza del 118.
E’ SUCCESSO IERI SERA IN UN GARAGE CONDOMINIALE IN VIA DI BOCCEA
È quanto successo ieri sera in un garage condominiale in via di Boccea. Qui una donna ha raccontato di essere stata colpita dal convivente con un bastone, dopo una lite tra i due.
La stessa è stata vista andare via in ambulanza del 118 con vistosi lividi al volto e alle braccia.
Poco dopo l’uomo, più grande di lei, è stato invece portato via dai carabinieri della stazione di Montespaccato che sono usciti dal garage anche con un bastone presumibilmente utilizzato nell’aggressione. Bocche cucite tra i militari intervenuti.
Secondo quanto si è appreso è stato attivato il cosiddetto codice rosso e l’uomo è stato condotto in carcere.
Lo sciopero del trasporto pubblico, previsto per venerdì 26 maggio 2023, intaccherà anche molti altri servizi, sia pubblici che privati.
Tra i tanti, quello che potrebbere venire maggiormente compromesso
è sicuramente quello scolastico, ma l’attenzione è puntata anche
su alcuni uffici, che potrebbero unirsi alla protesta di Confederazione USB, alla quale hanno aderito Usb Pi, e Fisi (Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali). Lo scopo sarebbe quello di chiedere
stipendi più alti, con un aumento immediato di 300 euro in busta paga
e l’incremento dei contratti a tempo indeterminato, per ridurre la precarietà.
SCIOPERO DEL TRASPORTO PUBBLICO IN TUTTA ITALIA
Questa volta a stoppare le loro attività sul tutto il territorio nazionale non saranno solo metro e bus, o almeno così pare:
a fermarsi venerdì 26 maggio sarà il personale del Gruppo di Ferrovie dello Stato, che potrebbe non garantire il servizio dalle 9 alle 17.
In tutta la regione Lazio, inoltre, potrebbe subire variazioni il servizio notturno di superficie con turni a cavallo della mezzanotte, intero turno e il servizio diurno dalle ore 08:30 alle ore 17:00 e dalle 20:00 a fine servizio: dunque con il trasporto nelle fasce di garanzia, secondo
Ad interrompere il normale svolgimento delle attività didattiche potrebbero essere le scuole di ogni ordine e grado, ma a creare i disagi piu’ importanti sarebbero gli asili nido e le materne.
Nella nota del ministero si legge che tutte le amministrazioni “sono tenute a rendere pubblico tempestivamente il numero dei lavoratori che hanno partecipato allo sciopero, la durata dello stesso e la misura delle trattenute effettuate per la relativa partecipazione”.
L’OBIETTIVO E’ AVVICINARE I RAGAZZI AL MONDO SCIENTIFICO
L’obiettivo del progetto, ideato dalle docenti specializzate per
il sostegno didattico Daniela Bertozzi, Silvia Capitoli, Alessandra Falasconi, è stato quello di promuovere la cultura scientifica, avvicinando i ragazzi al mondo della biologia e raccontandola con
il linguaggio dell’arte. Dopo lo studio degli argomenti gli studenti
sono stati invitati ad esprimere in forma artistica le loro impressioni. Le opere rappresentano così la comunicazione, immaginata dagli studenti, di concetti scientifici attraverso uno dei linguaggi più
Con la sua voce inconfondibile e raffinata, Stefania D’Ambrosio ci porta nel mondo del “Maestro” facendoci riscoprire non solo i grandi successi ma anche alcuni brani apparentemente di nicchia e profondamente personali dell’Artista, con gli arrangiamenti di
Michele Micarelli che seguono fedelmente la strada magicamente tracciata al pianoforte da Bindi. Il risultato è un disco di grande
valore artistico, con la voce di Stefania che esprime le note, la passione, la pura bellezza dell’opera dell’artista ligure.
IL PROGETTO DISCOGRAFICO E’ GIA’ DA ALCUNI GIORNI SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI
Il progetto discografico, nato in collaborazione con Paolo Dossena,
è già da alcuni giorni su tutte le piattaforme digitali ed in formato CD, prodotto da Stefania D’Ambrosio & Michele Micarelli per DELTA ITALIANA, label promossa e distribuita da COMPAGNIA NUOVE INDYE, con il Patrocinio del “Premio Bindi”.
Si tratta della prima uscita della collana “Quando L’INTERPRETE incontra i GRANDI AUTORI”. Con questa prima pubblicazione
si concretizza il percorso artistico di Stefania D’Ambrosio, iniziato già dai primi incontri con Umberto Bindi, suo caro amico, a cui è rimasta molto legata insieme a Michele Micarelli, musicista e arrangiatore del cantautore genovese.
L’ALBUM E’ IMPREZIOSITO DALLA VOCE DI VITTORIO DE SCALZI
L’album è impreziosito anche dalla presenza della voce di
Vittorio De Scalzi che interpreta “Letti” uno dei principali brani del repertorio di Bindi con il testo scritto da Renato Zero. L’intera pubblicazione è stata realizzata con registrazioni dal vivo tratte dai numerosi concerti dedicati a Bindi, concerti iniziati dal 2007con tutto il calore e le emozioni del suono analogico, con tutte le sfumature che solo la musica dal vivo può donare, con la voglia e l’intento di continuare su questa strada per sensibilizzare e valorizzare il prezioso repertorio dei nostri grandi Autori.
L’album è impreziosito anche dalla presenza della voce di Vittorio De Scalzi che interpreta “Letti” uno dei principali brani del repertorio di Bindi con il testo scritto da Renato Zero.
L’intera pubblicazione è stata realizzata con registrazioni dal vivo tratte dai numerosi concerti dedicati a Bindi, concerti iniziati dal 2007con tutto il calore e le emozioni del suono analogico, con tutte le sfumature che solo la musica dal vivo può donare, con la voglia e l’intento di continuare su questa strada per sensibilizzare e valorizzare il prezioso repertorio dei nostri grandi Autori.
MICHELE MICARELLI ACCOMPAGNERA’ AL PIANO STEFANIA D’AMBROSIO
Durante la presentazione saranno raccontati aneddoti, curiosità, incontri con altri grandi Artisti e la quotidianità che Stefania D’Ambrosio ha condiviso artisticamente ed umanamente con Umberto Bindi. Michele Micarelli accompagnerà al piano Stefania che interpreterà alcuni brani per lei particolarmente significativi.
a Cineto Romano, le famose fettuccine con la farina di farro.
Il sugo è aglio e olio, rendendolo un piatto anche veg. Durante la giornata ci sarà la possibilità di degustare il piatto e altro ancora. Il tutto sarà allietato da vino e musica.
POSSIBILITA’ DI FARE ESCURSIONI VERSO LE CASCATE DI RIOSCURO
Da non perdere, inoltre, la possibilità di fare un’escursione verso le bellissime cascate di Rioscuro.
Cineto Romano si trova a poco più di mezz’ora da Roma, e si raggiunge percorrendo l’autostrada A24 Roma L’Aquila, uscendo al casello Vicovaro-Mandela, oppure percorrendo la Via Tiburtina Valeria fino al km 52.
Foto Michele Nucci/LaPresse
27 Aprile 2021 Bologna, Italia - generiche archivio - nella foto: Controlli di routine e pattuglia Carabinieri in centro storico
Photo Michele Nucci/LaPresse - Bologna, Italy April 27, 2021 - generic image archive - Carabinieri routine checks and patrol in the historic center
Ancora un arresto, stavolta “di coppia”, da parte dei carabinieri nell’ambito delle attività di controllo contro lo spaccio di sostanze stupefacenti nei vari quartieri di Roma.
uno dei controlli stradali di prassi, a cogliere sul fatto due persone,
un uomo e una donna, che viaggiavano a bordo di un’auto con a bordo della droga pronta per essere spacciata.
ARRESTATI UN RAGAZZO TUNISINO DI 20 ANNI E UNA 44ENNE ITALIANA
I militari stavano svolgendo i regolari controlli di routine su veicoli
a campione, quando durante una delle procedure di verifica si sono imbattuti in una vettura, in via Trigoria, nella quale hanno rinvenuto
uno zainetto contenente un panetto di hashish del peso di 45 grammi e un secondo panetto del peso di 120 grammi di crack.
Alla guida del veicolo un ragazzo tunisino di 20 anni, accompagnato da una 44enne italiana. Entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti penali, emersi durante l’identificazione personale dei due soggetti convolti. Nel corso della medesima perquisizione sono stati rivenuti, inoltre, nella fodera e nelle tasche del giubbotto del 20enne, altri 2.6 grammi di crack in pezzetti e circa 1160 euro in contanti, probabilmente attribuibili ad una pregressa attività di spaccio.
caso Cospito, l’anarchico al 41 bis e per mesi in sciopero della fame.
Il gip ha fissato udienza dopo la richiesta dei pm coordinata dal procuratore Francesco Lo Voi.
IL GIP DELLA CAPITALE HA FISSATO L’UDIENZA A LUGLIO
“La richiesta di archiviazione riconosce l’esistenza oggettiva della violazione del segreto amministrativo ed era fondata sull’assenza dell’elemento soggettivo del reato, determinata da errore su legge extrapenale”, afferma una nota della Procura.
Sulla richiesta di archiviazione il gip ha fissato l’udienza a luglio, tecnicamente non accogliendo la sollecitazione dell’ufficio della procura.
In base a quanto si apprende, in quella sede il giudice entrerà nel
merito del procedimento: verranno ascoltate le parti, che non comprendono i denuncianti, per poi arrivare ad una decisione.
L’azienda, in coordinamento con Roma Capitale, ha messo in campo una speciale task force di 45 uomini e 15 mezzi, operativa durante
tutte le fasi dell’evento e che ha raccolto complessivamente oltre 10 tonnellate di rifiuti. Il personale aziendale ha presidiato i 4 varchi di prefiltraggio mentre già nei giorni scorsi in tutta l’area erano stati posizionati 15 cassonetti e 60 bidoncini per le varie frazioni di materiali. Una volta concluso lo spettacolo le squadre e i mezzi Ama (spazzatrici, veicoli a vasca, autobotti, e compattatori) hanno ripulito le strade limitrofe e consentito, in collaborazione con la Polizia Locale di Roma Capitale, il ripristino della normale viabilità.
Sono attualmente in corso interventi di rifinitura su via dei Cerchi che si concluderanno nel primo pomeriggio.
Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 22 maggio 1762:
durante il pontificato di Papa Clemente XIII, la Fontana di Trevi (dopo trent’anni di cantiere) viene finalmente mostrata al pubblico in tutta la sua maestosità. La fontana, progettata da Nicola Salvi in stile rococò e adagiata su
un lato di Palazzo Poli (più propriamente Palazzo Conti di Poli),
fu incominciata da Nicola Salvi (che vinse il concorso indetto da
papa Clemente XII) nel 1732 e completata nel 1762 da Giuseppe Pannini e appartiene al tardo barocco.
LA FONTANA E’ STATA COSTRUITA CON TRAVERTINO, MARMO,INTONACO , STUCCO E METALLI
La fontana è stata costruita con travertino, marmo, intonaco, stucco e metalli. La storia della fontana è strettamente collegata a quella della costruzione dell’acquedotto Vergine, che risale ai tempi dell’imperatore Augusto, quando Marco Vipsanio Agrippa fece arrivare l’acqua corrente fino al Pantheon e alle sue terme. Benché compromesso e assai ridotto nella portata dall’assedio dei
Goti di Vitige nel 537, l’acquedotto dell’acqua Vergine rimase in uso
per tutto il medioevo, con restauri attestati già nell’VIII secolo, poi ancora dal Comune nel XII secolo, in occasione dei quali si provvide anche ad allacciare il condotto ad altre fonti più vicine alla città, poste
in una località allora chiamata “Trebium”, che potrebbe essere all’origine del nome.
IL CONDOTTO DELL’ACQUA VERGINE E’ IL PIU’ ANTICO ACQUEDOTTO DI ROMA
Il condotto dell’Acqua Vergine è il più antico acquedotto di Roma tuttora funzionante, e l’unico che non ha mai smesso di fornire acqua alla città dall’epoca di Augusto. Il punto terminale dell’”Aqua Virgo” si trovava sul lato orientale del Quirinale, nei pressi di un trivio (“Treio”, nella lingua dell’epoca: altra ipotesi, abbastanza accreditata, sull’origine del nome). Al centro dell’incrocio venne realizzata una fontana con tre bocche
che riversavano acqua in tre distinte vasche affiancate; risale al 1410 la prima documentazione grafica della “Fontana del Treio” (o “di Trevi”), così rappresentata.
Poco tempo dopo, nel 1453, su incarico di papa Niccolò V, Leon Battista Alberti sostituì le tre vasche con un unico lungo bacino rettangolare, appoggiandolo a una parete bugnata e merlata e restaurando i tre mascheroni da cui fuoriusciva l’acqua. Dopo vari interventi di scarso rilievo, un altro importante restauro di tutto l’acquedotto fu compiuto nel 1570 da parte di papa Pio V; in quell’occasione furono anche riallacciate le sorgenti originarie.
Hanno dichiarato il falso ottenendo il reddito di cittadinanza. Quattordici furbetti che sono stati però smascherati.
Sono stati i carabinieri della stazione Roma Prima Porta, con
il supporto tecnico dei militari del nucleo ispettorato del lavoro
di Roma, a individuare e denunciare 14 persone, impostori
che risultavano percettori del reddito di cittadinanza.
SONO GRAVEMENTE INDIZIATI DEL REATO DI TRUFFA AGGRAVATA
Tutti deferiti, sono gravemente indiziati del reato di truffa aggravata, avendo dichiarato il falso relativamente alle dichiarazioni dei requisiti, circa la propria residenza.
I carabinieri hanno accertato che, i soggetti sono riusciti a ottenere
da marzo del 2019, il citato beneficio, percependo complessivamente quasi 180.000 euro.
Le posizioni delle 14 persone sono state segnalate all’Inps per la
revoca del suddetto beneficio e il contestuale recupero delle somme indebitamente percepite.