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NEWS

La Preside del Liceo Cavour, iniziativa studenti durante prove evacuazione

– “Stamattina si svolgevano a scuola le prove di evacuazione

dall’Istituto con 1000 studenti coinvolti, per la prima volta in presenza dopo la pandemia: in questa situazione sei ragazzi, mentre eravamo

tutti in cortile in un momento delicato, senza chiedere niente a nessuno, hanno cominciato a fare un flash mob mettendo in mano ai docenti

dei cartelli con la scritta “Carriere alias in ogni scuola”.

Alcuni docenti l’hanno presa bene ma c’è stato e chi, come l’insegnante

di religione, non ha gradito questa iniziativa.

Gli studenti l’anno ripresa con i cellulari ed io sono immediatamente intervenuta”. A dirlo all’ANSA è la preside del Liceo Cavour

di Roma Claudia Sabatano. 

DIRIGENTE, HANNO RIPRESO INSEGNANTE. LA SCUOLA HA CARRIERA ALIAS

Il Cavour è tra i primi licei della capitale e il primo scientifico ad aver adottato la carriera alias. “Ho spiegato ai ragazzi che se mi avessero chiesto di poter fare una attività di sensibilizzazione avremmo trovato

il tempo e il modo ma oggi non era proprio il momento: hanno disturbato una attività di sicurezza a cui lavoriamo da tempo”, dice ancora la preside.
La carriera alias viene già applicata dalla scuola e c’è un aumento di studenti in transizione di genere.

“Qualunque azione deve passare innanzitutto per il rispetto delle regole -ha spiegato ai ragazzi la dirigente scolastica – avete fatto due cose sbagliate: una campagna non autorizzata e avete ripreso una docente”. “Non voglio interrompere il dialogo con gli studenti, non ho preso provvedimenti.

Ma queste iniziative vanno fatte dopo le ore di lezione che oggi terminano alle ore 13. I ragazzi hanno tante buone intenzioni e non sanno metterle in un sistema; hanno regole vanno rispettate, questo è anche il senso dello stare in una comunità”, conclude la preside. 

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Spettacolo

Almanacco. 31 marzo 2018: muore a Roma Luigi De Filippo

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 31 marzo 2018:

Muore a Roma LUIGI DE FILIPPO. è stato un attore, commediografo

e regista italiano di teatro, figlio di Peppino De Filippo e Adele Carloni e nipote di Eduardo.

Nel 1951, a 21 anni, debutta nella compagnia paterna: pur apparendo negli anni cinquanta e sessanta in qualche film della commedia all’italiana, è infatti il teatro il suo grande amore.
Nel 1960 sposa a Roma l’attrice inglese Ann Patricia Fairhurst,

dalla quale poi si separa dopo qualche tempo; nel 1970 sposa l’attrice francese Nicole Tessier, dalla quale ha nel 1972 la figlia Carolina, che lo

ha reso nonno nel 2005; rimasto vedovo, sposa nel 1997 Laura Tibaldi.

NEL 1978 LASCIA LA COMPAGNIA PATERNA PER FONDARNE UNA PROPRIA

Nel 1978 lascia la compagnia paterna per fondarne una propria, con

la quale, oltre alle commedie di famiglia e alle sue, recita

anche Gogol’, Molière, Pirandello e altri, facendo svariate tournée

in Francia, Germania e Svizzera.

In televisione è stato interprete degli sceneggiati RAI Storie della camorra (1978) e La piovra 3 (1987).
Nel 2000 incide l’album La Commedia del Re Buffone e del

Buffone Re (Polosud Records – PS031), le cui tracce sono tratte

dalle canzoni dello spettacolo omonimo.

NEL 2011 HA LA DIREZIONE ARTISTICA DEL TEATRO PARIOLI DI ROMA

Succeduto il 28 giugno 2011 a Maurizio Costanzo nella direzione artistica del “Teatro Parioli” di Roma, che diventa appunto

“Teatro Parioli-Peppino De Filippo”, muore il 31 marzo 2018

a Roma all’età di 87 anni per polmonite.
La camera ardente è stata allestita il 2 aprile presso il Teatro Parioli e

i funerali si sono celebrati il giorno seguente alla Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo alla presenza di amici e colleghi dello spettacolo;

in seguito è stato tumulato accanto al padre nella cappella di famiglia presso il cimitero Monumentale del Verano a Roma.

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NEWS

Carenza neve sulle piste, chiude in anticipo la stagione di Campo Felice

Termina in anticipo la stazione sciistica a Campo Felice, in provincia dell’Aquila, a causa della carenza di neve.

Lo comunica una nota divulgata dalla direzione degli impianti

anche attraverso i canali social.

GLI IMPIANTI SCIISTICI AVEVANO APERTO SOLO NEL MESE DI GENNAIO

 “Comunichiamo la chiusura anticipata della stagione in corso per mancanza delle condizioni ottimali per sciare – si legge -.
Ringraziamo tutti gli sciatori che abbiamo ospitato durante questa stagione”.
“Pur non essendo stato un anno ottimale per la poca neve – prosegue la nota rivolta ai clienti – siete stati numerosi e ci avete rinfrancato con la vostra presenza. Ci scusiamo laddove avreste subìto dei disagi ci adopereremo per migliorare quanto possibile per quanto possibile il servizio”.
La stagione era iniziata solo a gennaio, sempre a causa della carenza della neve.

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Cronaca

Incendio in un appartamento a Fara Sabina: morto il proprietario di casa

Incendio in un appartamento di una palazzina in via Borgo Nuovo,

a Fara Sabina, comune in provincia di Rieti a cinquanta chilometri di Roma. 

TROVATO IL CORPO DEL PROPRIETARIO DI CASA ORMAI PRIVO DI VITA

All’arrivo del personale dei vigili del fuoco le fiamme erano estinte,

ma all’interno dei locali e’ stato rinvenuto il corpo del proprietario

ormai senza vita. Sul posto anche i carabinieri e i sanitari del 118.

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Cultura

Dal 31 marzo Regina Hubner a Roma con l’installazione video “Dear Cell”

L’installazione video dell’artista Regina Hübner è in mostra al

Forum Austriaco di Cultura a Roma, dal 31 marzo al 5 maggio.

Si tratta di un’opera che unisce arte e ricerca: a 17 scienziate e scienziati è stato chiesto di scrivere un’intima lettera al proprio oggetto di ricerca – una cellula – e poi di indirizzare una lettera analoga a loro stessi

come se fosse scritta dall’oggetto in questione.

“DEAR CELL-RICERCA ED EROS”COMPRENDE 4 VIDEO

L’installazione, intitolata “Dear cell – Ricerca ed eros”, comprende 4 video: lettere, trascrizioni, cellule e occhi.

In quest’ultimo l’occhio dei ricercatori è ripreso in primo piano, al rallentatore: sono visibili dettagli anatomici, la conformazione marmorea dell’iride dal nero più scuro al turchese più chiaro, le ciglia, i riflessi sulle pupille, i movimenti del bulbo, impercettibili o frenetici. “Il concetto – racconta l’artista – si ispira alla differenziazione tra il sé e il non-sé, un principio base dell’immunologia.

I ricercatori utilizzano la più sofisticata tecnologia per vedere. Tuttavia osservano, vedono e scoprono con il nostro organo più bello, un dono della natura, l’occhio. Anch’esso è uno strumento, che funziona per ciascuno allo stesso modo, eppure ciascuno vede in modo diverso.

L’occhio è filtro e collegamento tra esterno e interno. L’iride ci distingue e ci identifica; è bella, è preziosa. Guardarsi negli occhi significa entrare in contatto profondo e non abbiamo bisogno di parole per capirci.

Gli occhi – prosegue l’artista – sono lo specchio dell’anima, non possono mentire: uno sguardo può pietrificare ma con uno sguardo ci si può innamorare”.

IL COMMENTO DEL DIRETTORE GEORG SCHNETZER

“Proprio in tempi di crescente scetticismo nei confronti della scienza – commenta Georg Schnetzer, direttore del Forum Austriaco di Cultura di Roma che ospita l’opera – e di diffusione di teorie complottiste, senza fondamento, progetti come la mostra Dear Cell che promuovono la comprensione tra le discipline e aprono nuovi approcci alla scienza, hanno particolare valore”.

Per la mostra l’artista ha realizzato anche un catalogo in italiano con il sostegno del Forum Austriaco di Cultura Roma, BMKOES, Land Kärnten e la città di Villach. La mostra gratuita è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17.

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NEWS

Edili in piazza a Roma, flash mob di studenti e Fillea Cgil

Questo pomeriggio la Rete degli Studenti Medi del Lazio e

i lavoratori della Fillea Cgil Roma e Lazio hanno manifestato davanti

al Colosseo per rilanciare la mobilitazione nazionale degli edili del 1 Aprile.

Posti di lavoro a rischio, edifici scolastici non sicuri e inefficienti

dal punto di vista energetico, caro bollette: sono diverse le motivazioni che portano gli studenti da tutta la Regione a unirsi alla mobilitazione

di questo sabato a Piazza Don Bosco.

“IL GOVERNO SBAGLIA SUL CODICE DEGLI APPALTI E SUL SUPERBONUS”

 “Non solo, è di pochi giorni fa la notizia del sindaco di Roma

Roberto Gualtieri che chiede più fondi per le scuole, puntando ai

fondi del PNRR non spesi in altre città. Non è una novità: servono investimenti straordinari sull’Edilizia Scolastica, per sopperire ad anni

di tagli e a strutture fatiscenti, che ogni giorno mettono a rischio centinaia di studenti. Siamo soddisfatti del passo in avanti di Gualtieri in questo senso, ma non basta: questi investimenti devono raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica, sicurezza antisismica e sostenibilità ambientale.
Sabato saremo in piazza al fianco dei lavoratori e alla Cgil Roma Lazio, per chiedere al Governo un cambio di passo in tema di edilizia pubblica e privata – spiega Tullia Nargiso, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi del Lazio – le recenti scelte del governo su superbonus 110 e codice appalti infatti, oltre a mettere in pericolo 100mila posti di lavoro, non garantiscono scuole sostenibili e sicure per gli studenti e

le studentesse. Per questo saremo in piazza questo sabato al fianco dei lavoratori”. (

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Cronaca

Aprilia: In auto con crack e cocaina e a casa fucile e munizioni. Arrestato

Nascondevano a bordo dell’auto sulla quale viaggiavano: cocaina,

crack, materiale per la pesatura e il confezionamento dello

stupefacente oltre a una cartuccia calibro 12.

È stato nel corso di un controllo di routine che i Carabinieri del reparto territoriale di Aprilia, nello specifico gli uomini della sezione Radiomobile, hanno

intimato l’alt su cui viaggiavano tre persone e hanno fatto la scoperta.

Una breve perquisizione all’interno dell’abitacolo del mezzo ed è stata rinvenuta la droga e la cartuccia che ha indotto i militari ad

accertamenti più meticolosi non solo personali, ma diretti anche a casa dei tre fermati. Ma è stato, in particolare, nell’appartamento di una

delle tre persone fermate che le forze dell’ordine hanno scoperto qualcosa di ‘interessante’.

ARRESTATO 23ENNE

Nel corso della perquisizione domiciliare, gli uomini dell’Arma

hanno rinvenuto: un fucile calibro12 a canne mozze con matricola abrasa e 23 cartucce dello stesso calibro.

Di fronte a quella scoperta il ‘padrone di casa’ un 23enne di Aprilia è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di arma da fuoco clandestina, ma anche denunciato per il possesso di sostanze stupefacenti e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Latina, alla quale dovrà

dare spiegazioni circa il possesso di quelle armi da fuoco.

ALTRE DUE PERSONE CHE STAVANO IN AUTO SONO STATE DENUNCIATE

Anche le altre due persone che viaggiavano in auto con

il 23enne arrestato, un uomo e una donna anche loro residenti ad Aprilia, sono stati deferiti in stato di libertà per detenzione ai fini

di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di munizionamento. L’operazione svolta dai militari di Aprilia rientra nell’ambito

delle strategie di contrasto alla criminalità richieste dal Comandante provinciale di Latina, il Colonnello Lorenzo D’Aloia.

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Cronaca

Era un evasore fiscale seriale, sequestrati terreni, Ferrari e ville a un imprenditore

Una Rolls Royce, una Ferrari d’epoca, immobili, ville e terreni per

un valore di milioni di euro.

E’ quanto sequestrato oggi all’imprenditore Antonio Miano, dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno dato esecuzione

al decreto di sequestro emesso dalla Corte di Appello capitolina

su richiesta congiunta dagli Uffici di Procura di Roma e Tivoli.

 Oggetto del sequestro il patrimonio di milioni di euro nella disponibilità di un imprenditore, residente nel circondario di Tivoli, nei cui

confronti le Procure hanno richiesto l’applicazione di una misura

di prevenzione personale e la confisca dei beni ai sensi del Codice Antimafia.

OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA SU DELEGA PM ROMA E TIVOLI

“Il decreto della Corte d’Appello descrive le condotte dell’imprenditore – spiega una nota della Gdf – risultanti dai numerosi procedimenti sorti dal 1993 ad oggi, in parte definiti e in parte in corso, per associazione per delinquere finalizzata al compimento di truffe, associazione per delinquere finalizzata a reati di truffa e riciclaggio; plurime bancarotte fraudolente in varie parti d’Italia; turbativa d’asta; plurime truffe (in un caso contestata all’estero). E ancora : appropriazioni indebite e falso in bilancio; autoriciclaggio, delitti tributari”.

Secondo la Corte “Risulta che il Miano è un evasore fiscale seriale dal 1999 a 2018 e, comunque, una persona che ha commesso violazioni fiscali per milioni di euro, al pari della moglie”. Il decreto descrive anche la progressiva accumulazione di beni, la costanze presenza di prestanome nella gestione delle attività imprenditoriale, la “galassia” di società nella disponibilità dell’imprenditore, il tentativo di controllo sui centri commerciali, in particolare di quello attivo nel circondatio di Tivoli; tentativo proseguito anche dopo il disposto sequestro penale di alcuni beni ed il fallimento dichiarato dai Tribunali di Roma, prima, e Tivoli poi. Posti sotto sequestro anche due centri commerciali nelle province di Roma e Padova. 

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Cronaca

Allarme bomba a Roma, evacuata piazza Sempione. Fermati 3 italiani a bordo di un suv.

Panico a Roma, caos e paura a piazza Sempione. La Polizia ha

prima bloccato due autovetture, dopo aver rinvenuto armi da fuoco, hanno arrestato le persone a bordo delle due auto e chiamato gli artificieri per la “probabile” presenza di un ordigno esplosivo.

Traffico bloccato, negozi evacuati.

TROVATI ORDIGNI ESPLISIVI E ARMI DA FUOCO: INDAGINI IN CORSO

Una delle auto è un suv Audi Q2 con a bordo tre italiani. Nel corso del controllo gli agenti hanno trovato una pistola. «Questa mattina poteva accadere di tutto a pochi passi dalla sede istituzionale del III Municipio a Piazza Sempione. ringraziamo le forze dell’ordine che tempestivamente sono intervenute», è quanto dichiara a Il Messaggero in una nota il capogruppo di Fratelli D’Italia Manuel Bartolomeo.

Nella mattina era in corso il consiglio municipale.

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Ambiente

Roma, cittadini e associazioni, salvare i 22 pini di Villa Massimo

 “I 22 pini residui di Villa Massimo, testimoni di un’epoca irripetibile, sono tutti malati di Toumeyella.

Se non saranno curati subito, sono destinati ad una fine ineluttabile

e con loro, l’identità della Villa.

Perché il Comune non ha ancora effettuato la cura endoterapica obbligatoria, per salvare la pineta e consentire ai cittadini il suo godimento futuro? Mentre Comune e Municipio si stanno occupando delle autorizzazioni per la realizzazione nell’area di un progetto di ristorazione, bar, ristorante al chiuso e all’aperto, parco giochi, tavolini, bagni, per “la piena fruizione alla collettività”, non hanno dimostrato

al contempo altrettanto interesse alla conservazione di un bene paesaggistico pubblico e alla sopravvivenza dei suoi caratteri identitari e storici”.

L’ACCUSA ARRIVA DA UNA SERIE DI ASSOCIAZIONI E COMITATI

L’accusa arriva da una serie di associazioni e comitati: Comitato Salviamo Villa Paolina, Comitato per la difesa della Pineta di Villa Massimo, Italia Nostra, Comitato Villa Blanc, Associazione Rinascita Tiburtina, Comitato per la tutela del complesso archeologico di S.Agnese fuori le mura, Comitato Decoro Urbano i quali

ricordano che la Pineta di Villa Massimo ha una storia antica:

faceva parte di una tenuta della famiglia Massimo che risale al Cinquecento

e si estendeva da Villa Torlonia all’attuale Piazza Bologna, che poi,

nella divisione effettuata nell’Ottocento, è passata ai Torlonia è sottoposta a doppio regime di tutela, monumentale e paesaggistica, grazie ad un decreto ministeriale che ne riconosce “la non comune bellezza” e perché appartiene alla categoria di “area boscata”

tutelata dalla legge n. 42/2004.”

VANNO CURATI E PIANTUMATI QUELLI ABBATTUTI, 60 DAL 2015

I cittadini pertanto chiedono che vengano subito attivate le cure endoterapiche necessarie per salvare gli antichi 22 pini dalla

Toumeyella e tentare di salvare anche gli altri più giovani, ma

ancora sani.

Invitano infine le istituzioni pubbliche a garantire appena possibile

la piantumazione dei pini abbattuti nel tempo (circa sessanta dal 2015).