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Politica

Gualtieri, Roma ha un piano acqua da quasi 2 miliardi

 “Abbiamo un Piano Acqua da quasi 2 miliardi.

Intanto ci sono investimenti per il Peschiera che sono importantissimi perché metteranno Roma in sicurezza per i prossimi decenni dal

punto di vista dell’approvvigionamento idrico e anche su questo il governo è stato molto positivo perché ci ha permesso di completare

il finanziamento”. Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri

nel corso del punto stampa in Campidoglio con il commissario Ue all’Ambiente.

ORA PARTONO I LAVORI PER IL PESCHIERA, POI AZIONI ANTI-PERDITE

“Adesso partono i lavori – ha aggiunto – così Roma avrà la più ricca fornitura di acqua purissima per i propri cittadini.

Poi stiamo lavorando per la riduzione delle perdite, Acea è sopra la media nazionale, grazie agli investimenti già fatti per la loro riduzione, ma le vogliamo abbattere completamente. Per questo intervento, come Acea e come Roma Capitale – ha proseguito Gualtieri – stiamo usando fondi Pnrr per abbattere le perdite e poi occorre creare le fognature dove non ci sono, altrimenti poi si inquina. Ci sono purtroppo quartieri di Roma dove non ci sono le fogne e adesso le stiamo realizzando per evitare gli sversamenti illegali e occorre anche questa prospettiva del riuso dell’acqua potabile, che richiede investimenti, ma è importantissima.

Con queste misure saremo in grado di evitare la prospettiva della siccità, però questo avviene perchè stiamo investendo tantissimo”.

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Spettacolo

Dall’11 aprile alla Sala Umberto di Roma “I due Papi”

Dall’11 aprile al 30 aprile 2023 alla Sala Umberto di Roma in scena “I due Papi”.

di Anthony Mc Carten con la partecipazione di Anna Teresa Rossini
e con Ira Fronten e Alessandro Giova.

Dall’autore premio Oscar per Bohemian Rhapsody, L’ora più buia e La teoria del tutto arriva il testo teatrale da cui è stato tratto un film Netflix di grande successo.

Dieci anni fa, Benedetto XVI sbalordiva il mondo con le sue dimissioni, le prime dopo più di sette secoli. Cosa ha spinto il più tradizionalista

dei Papi alla rinuncia e a consegnare la cattedra di Pietro al radicale ed empatico cardinale argentino?

LO SPETTACOLO CON GIORGIO COLANGELI E MARIANO RIGILLO

Interpretato da due grandi attori del nostro panorama, Giorgio Colangeli e Mariano Rigillo “I due Papi” è stato accolto come ‘un lavoro strepitoso’ al suo debutto al Festival di Borgio Verezzi.

Il testo teatrale di Anthony Mc Carten– incalzante e profondo, avvincente e ironico – è stato adattato
per il cinema e nominato come miglior sceneggiatura agli Oscar, e ai Golden Globe; la produzione italiana – unica al mondo autorizzata dall’autore – è firmata dal regista Giancarlo Nicoletti.

L’imponente scena di Alessandro Chiti, che riproduce dai giardini di Castel Gandolfo alla terrazza di San Pietro fino all’iconica Cappella Sistina, ha ricevuto il Premio “Mulino Fenicio”per la Migliore Scenografia.

Non fatevi ingannare dal titolo, perché “I Due Papi” non vuole tediare con nessuna soporifera dissertazione teologica. Fra documento storico, humor e dramma, lo spettacolo ripercorre non solo i giorni frenetici che portarono dalla rinuncia di Benedetto all’elezione di Francesco, ma anche le “vite parallele” di due uomini molto diversi, accomunati dallo stesso destino.

E, soprattutto, ci racconta la nascita di un’amicizia – speciale e inaspettata – fra due personalità fuori dall’ordinario. Al centro di tutto, una domanda senza tempo: quando si è in crisi, bisogna seguire le regole o la propria coscienza?

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Cronaca

Incendio su un balcone a Villanova di Guidonia: la Polizia spegne le fiamme. Intossicato un agente

Un incendio che si è sprigionato da un balcone al terzo piano

di una palazzina in via Maremmana Inferiore a Villanova di Guidonia, ha creato momenti di grande tensione ieri pomeriggio,

mercoledì 29 marzo, tra i residenti che spaventati si sono

attivati immediatamente per dare l’allarme al numero unico di emergenza.

Gli agenti del commissariato di Tivoli sono accorsi immediatamente

per verificare quanto stava succedendo e soprattutto che non ci fossero persone coinvolte.

Quando sono arrivati sul posto i poliziotti hanno trovato fiamme

che si sprigionavano fuori al terrazzo di un appartamento e a bruciare era esclusivamente materiale plastico.

GLI AGENTI DI POLIZIA HANNO SPENTO VELOCEMENTE L’INCENDIO

I soccorritori, non hanno perso tempo, e preso l’estintore in dotazione nelle auto della Polizia, hanno spento velocemente il fuoco.

Nonostante lo spavento, per fortuna, nessuno è rimasto coinvolto nell’incendio e anche quando sono arrivati sul posto i Vigili del fuoco, allertati dagli agenti di Polizia, hanno potuto constatare che le fiamme erano state completamente spente, che non vi erano state persone coinvolte e che lo stabile non aveva subito conseguenza alcuna,

così come gli appartamenti.

UN AGENTE E’ RIMASTO INTOSSICATO

Nonostante le indagini sul posto, almeno nell’immediatezza dei fatti,  non è stato chiaro ai soccorritori quale sia stata l’origine di quel rogo che stranamente ha interessato solo materiale plastico.

Un fuoco a causa del quale, in particolare, il poliziotto che si è adoperato nelle operazioni di spegnimento è rimasto lievemente intossicato. A scopo cautelare l’agente è stato accompagnato nel vicino ospedale per essere sottoposto alle indagini medico-sanitarie e alle cure del caso. Per fortuna, però, niente di rilevante.  Oltre alla paura dei proprietari dell’appartamento e dei residenti il misterioso incendio non ha provocato conseguenze più serie a persone o strutture.

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Cronaca

Omicidi a Roma, scoperto un arsenale con pistole e fucili a Pietralata

Scoperto e sequestrato questa notte a Roma, nella zona del

quartiere Pietralata, un arsenale con una decina di pistole e un fucile.

Una attività che rientra nelle indagini della Dda sugli ultimi

omicidi avvenuti in città e in particolare gli agguati a Luigi Finizio, avvenuto il 13 marzo scorso a Torpignattara e quello avvenuto

la notte tra domenica e lunedì ai danni di Andrea Fiore.

OPERAZIONE DELLA DDA A PIETRALATA. ARRESTATA UNA PERSONA

L’uomo che custodiva l’arsenale, un italiano, è stato arrestato e i pm

ne chiederanno la convalida. Gli inquirenti ritengono che gli ultimi

fatti di sangue siano legati ad una lotta tra bande criminali per

questioni legate anche alla droga.

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Cultura

Almanacco. 30 marzo 2013: muore a Roma Franco Califano

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un artista che ci ha lasciato proprio 10 anni fa.

Il 30 marzo 2013: muore a Roma FRANCO CALIFANO: Tra i fan era noto con il soprannome di Er Califfo, per il pubblico italiano è stato

uno dei cantautori e parolieri più prolifici di sempre (400 canzoni), cantore dell’amore e delle dinamiche di coppia.
Nato a Tripoli di Libia da genitori campani (padre di Pagani e madre di Nocera Inferiore), Francesco Califano si è affermato fin da subito

come autore di brani per altri artisti, su tutti Mina, Mia Martini, Ornella Vanoni e Peppino di Capri.

E’ TRA GLI ARTISTI ITALIANI CHE HANNO VENDUTO IL MAGGIOR NUMERO DI DISCHI CON OLTRE 20 MILIONI DI COPIE

È tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi con oltre 20 milioni di copie.
In prima persona ha portato al successo brani evergreen come

Tutto il resto è noia, “La musica è finita” e “Un tempo piccolo” . Saltuariamente ha recitato come attore in fotoromanzi e film, come

Due strani papà (1983) e Viola bacia tutti (1998).

Nel 1970 grazie all’ottima fama acquisita come autore, firma un contratto con la CGD e nel 1972 esce il suo primo album ‘N bastardo venuto dar sud (chiaramente autobiografico), che contiene il brano Semo gente de borgata, cantato da Edoardo Vianello.

Nello stesso anno però viene arrestato per possesso di stupefacenti, caso in cui fu coinvolto anche Walter Chiari (assolto con formula piena). Comincia così una serie di problemi legali che lo accompagneranno

nei successivi due decenni e che diventeranno parte integrante del suo personaggio.

Nel 1973 compone un brano destinato a diventare pietra miliare della musica italiana e vero e proprio cavallo di battaglia per l’interprete: si tratta di Minuetto, scritto insieme a Dario Baldan Bembo per Mia Martini.
Il brano diventa il 45 giri più venduto di quell’anno restando nelle classifiche italiane per 22 settimane consecutive e raggiungendo la seconda posizione.

Mia Martini di questo brano scrisse una cover in spagnolo e una in francese.

COME AUTORE DI “UN GRANDE AMORE E NIENTE PIU'” VINCE IL FESTIVAL DI SANREMO 1973

Nel medesimo anno compone Un grande amore e niente più per Peppino di Capri, insieme a E. J. Wright e Giuseppe Faiella, che vince il Festival di Sanremo 1973.
Ricordato come un inguaribile “latin lover”, aspetto fatto risaltare nelle imitazioni celebri di Fiorello e Max Tortora, il Califfo è scomparso a Roma il 30 marzo 2013, a poco più di una settimana dall’ultimo concerto tenuto al Club Ueffilo di Gioia del Colle.

Quando se ne è andato Franco Califano da tempo affrontava un periodo difficile, tra la malattia e le ristrettezze economiche.
Eppure, neanche di fronte alla morte, ha rinunciato a rilanciare come se la vita fosse un’infinita partita a poker. A testimoniarlo l’epitaffio sulla sua tomba: Non escludo il ritorno.

La frase è anche il titolo di un film dedicato al Califfo dall’amico regista Daniele Calvagna uscito nel 2014, nonché il titolo di una canzone del 2005 presentata al Festival di Sanremo.

Franco Califano è seppellito nel cimitero di Ardea, comune costiero sul litorale sud di Roma, proprio dove aveva chiesto di riposare, accanto ai suoi familiari. Qui è stato trasferito a sei mesi dalla scomparsa, grazie al denaro raccolto dagli amici che ha consentito di rispettare le sue ultime volontà, togliendo la salma dal fornetto anonimo dove era sta tumulata.

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Spettacolo

Santa Cecilia, Tugan Sokhiev dirige il 30 marzo Haydn e Mahler

Torna sul podio di Santa Cecilia il direttore d’orchestra Tugan Sokhiev.

Il maestro russo sarà sul podio dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone il 30 marzo alle 19.30 – repliche 31 marzo

alle 20.30 e 1 aprile alle 18 – per dirigere la sinfonia n.104 di Haydn

e Il Canto della Terra di Mahler con il mezzosoprano britannico

Alice Coote, al suo debutto nella stagione sinfonica dell’Accademia Nazionale, e il tenore statunitense Russell Thomas, anch’egli

al suo primo concerto ceciliano.

IL 30 MARZO CON LA SINFONIA N.104 E IL CANTO DELLA TERRA

Sokhiev, già direttore del Teatro Bolshoi di Mosca, dopo aver lasciato l’incarico di direttore musicale dell’Orchestre National du Capitole

de Toulouse, ha intensificato le sue collaborazioni con le orchestre

più prestigiose, come i Berliner e i Wiener Philharmoniker,

l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam e le maggiori compagini statunitensi.

La Sinfonia n. 104, “Londra”, è considerata tra le vette creative del compositore austriaco. Ultima delle 12 sinfonie dette “londinesi”, la 104 è anche l’ultima composta da Haydn tra il 1794 e il 1795, in occasione del suo secondo e ultimo viaggio londinese.

Il canto della terra di Gustav Mahler, sei Lieder su testi tratti dal volume Il flauto cinese, una raccolta di poesie di autori cinesi compresi tra

il XII secolo a.C. e l’epoca contemporanea, parafrasate in tedesco dal poeta Hans Bethge. Il ciclo, composto nel 1908/09 – ma eseguito soltanto nel 1911, sei mesi dopo la morte del musicista – è stato definito dall’autore un grande “Addio”, alla gioventù, alla bellezza, all’amicizia”.

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Cronaca

Roma, incidente a Casetta Mattei, pedone travolto dopo uno scontro tra auto e scooter, morto sul colpo

Ancora un morto, conseguenza di un incidente stradale.

A perdere la vita un 52enne, investito in seguito a uno scontro fra

uno scooter e un’auto in via della Casetta Mattei. 

L’INCIDENTE E’ AVVENUTO ALLE 12.00 DI MERCOLEDI’ 29 MARZO AL CIVICO 401 DI VIA DELLA CASETTA MATTEI

In particolare l’incidente stradale è avvenuto intorno alle 12:00 di mercoledì 29 marzo all’altezza del civico 401 di via della Casetta Mattei, incrocio via dei Barbo.

Qui un’auto condotta da un uomo si è scontrata con uno scooter

alla cui guida c’era un ragazzo. Poi la carambola, fatale per un operaio

di 51 anni che in quel momento stava attraversando la strada. 

L’UOMO E’ MORTO PRIMA DI POTER ESSERE CARICATO SULL’AMBULANZA

Da subito in condizioni disperate, il personale medico intervenuto sul posto ha provato a rianimare l’operaio investito, ma nulla ha potuto, l’uomo è infatti morto prima di poter essere caricato sull’ambulanza. Ferito anche lo scooterista, trasportato in ospedale dal personale del 118. Illeso l’automobilista, portato in un nosocomio romano per essere sottoposto ai test alcolemici e tossicologici di rito (a cui sarà sottoposto anche il giovane alla guida del motorino). 

Sul posto oltre al 118 e ai vigili del fuoco sono intervenuti gli agenti del XI gruppo Marconi della polizia locale di Roma Capitale.

Chiusa via della Casetta Mattei fra vicolo del Conte e via dei Caraffa, i caschi bianchi hanno eseguito i rilievi scientifici e stanno terminando gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.

Sequestrati entrambi i veicoli, la salma del 51enne è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.  

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Cronaca

Trasporto sanitario: Volo salvavita Cagliari-Roma per un bimbo di 7 giorni

Un bimbo di 7 giorni, in imminente pericolo di vita, è stato

trasportato d’urgenza con un velivolo dell’Aeronautica Falcon 50

da Cagliari a Ciampino.

Il neonato, ricoverato presso il Presidio Ospedaliero “Duilio Casula”

di Monserrato, ha viaggiato all’interno di una culla termica,

monitorato ed assistito da un’equipe medica e accompagnato dai suoi genitori.

PRIMO VOLO SANITARIO DOPO FESTEGGIAMENTI CENTENARIO DEL CORPO

Una volta giunto allo scalo romano è stato trasferito per il successivo ricovero all’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma.

Il volo salva-vita di oggi è stato attivato, su richiesta della Prefettura

di Cagliari, dalla Sala Situazione di Vertice dell’Aeronautica Militare, che ha immediatamente interessato il 31° Stormo, uno dei Reparti

che svolge il servizio di prontezza operativa per questo genere di missioni.

Di fatto, si tratta del primo trasporto sanitario d’urgenza

dei secondi 100 anni del corpo militare che proprio ieri ha

celebrato il centenario dalla sua fondazione.

Dall’inizio dell’anno sono stati più di 30 i voli per trasportare pazienti

in imminente pericolo di vita. I Reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della collettività 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi, equipe mediche o ambulanze.

Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, della 46ª Brigata Aerea di Pisa e dagli elicotteri del 15° Stormo di Cervia.

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Cronaca

In tre cadono dal tetto mentre installano pannelli fotovoltaici a Sermoneta

Nella tarda mattinata di ieri tre operai che stavano montando dei pannelli fotovoltaici sul tetto di un’azienda di Sermoneta,

in provincia di Latina, sono caduti da un’altezza di circa tre metri

dopo che il pannello sul quale si trovavano ha

improvvisamente ceduto: a causa delle contusioni e delle

fratture riportate, ciascuno di loro è stato trasportato in ospedale.

I TRE OPERAI TRASFERITI IN OSPEDALE CON CONTUSIONI E FRATTURE LIEVI

I tre operai, due romeni di 33 e 50 anni e un giovane italiano di 23,

si erano recati nell’azienda situata nell’agglomerato industriale tra

Latina Scalo e il capoluogo pontino per installare alcuni pannelli fotovoltaici sul tetto, quando il pannello di copertura sul quale

erano appoggiati per lavorare ha ceduto di colpo.

Nessuno dei tre è rimasto ferito gravemente, anche se ognuno di loro

è stato trasportato all’ospedale a causa delle contusioni e fratture riportate, comunque leggere.

Sul posto, oltre ai Carabinieri, è intervenuto il servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl.

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NEWS

Nuovo appalto rifiuti a Fiumicino, vicino 80% differenziata

Arrivare al traguardo della percentuale di raccolta differenziata pari all’80%, dopo che, nel 2022, è stata raggiunta una media di

differenziata pari al 77 % tale da confermare da Fiumicino come Comune “virtuoso e riciclone”; la raccolta differenziata porta a porta riorganizzata, dal 2024, con la fornitura di nuovi contenitori

che avranno applicati codici di riconoscimento (transponder/tagRFID) identificativi per le utenze con l’abbinamento univoco dei mastelli

al codice Tari; l’installazione di 7 Isole Ecologiche Presidiate.

PRESENTATE LE NOVITA’: ARRIVA PORTA A PORTA CON TRASPONDER UTENTI

6 Ecoisole Informatizzate e 4 Ecoisole RAEE; attività come la promozione del compostaggio domestico, la riduzione del consumo della carta, l’utilizzo dei pannolini riutilizzabili e l’attivazione

del Centro del Riuso finalizzate alla riduzione dei rifiuti urbani

stimata intorno alle 31.963,42 ton/anno.

Sono tra le novità, compresa la pulizia delle spiagge, e gli obiettivi del nuovo appalto dei rifiuti, di 7 anni, del Comune di Fiumicino presentato oggi, tra gli altri, dal Sindaco e vice sindaco Esterino Montino ed Ezio Di Genesio Pagliuca, dall’assessore all’Ambiente Roberto Cini, e dai rappresentanti di ATI.

Riconfermato il Gestore dei servizi di igiene urbana RTI (Raggruppamento Temporaneo d’Impresa Gesenu S.p.A. – Paoletti Ecologia Srl -ETAmbiente SpA) e che, entro il 2023, costituirà la società consortile “Fiumicino Ambiente”. “Bisogna continuare a fare bene, con rigore e criterio, la differenziata, cittadini, enti, istituzioni –

ha detto Montino – è essenziale e non è una perdita di tempo: ci porta ad una Città ancora più pulita. E la tariffa sui rifiuti così rimane ferma, come avviene da anni, o può ridursi, se faremo ancora meglio”.