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Spettacolo

Ozpetek all’Ambra Jovinelli dal 10 febbraio con “Ferzaneide – Sono ia!”

Dal 10 al 12 febbraio torna, a grande richiesta, al Teatro Ambra Jovinelli Ferzan Ozpetek, regista amatissimo del nostro cinema,

che si racconta in Ferzaneide – Sono ia!, accolto con entusiasmo

dal pubblico e dalla critica, un viaggio sentimentale attraverso la narrazione dei suoi ricordi, delle suggestioni e delle figure umane

che hanno ispirato molti dei suoi film. 

NOTE DI REGIA DELLO SPETTACOLO

Ferzaneide è un viaggio sentimentale attraverso il racconto dei miei ricordi, delle suggestioni e delle figure umane che hanno ispirato molti dei miei film. Vorrei parlare alle persone che hanno incontrato il mio cinema, ai molti che hanno letto le pagine dei miei romanzi, agli altri ancora che hanno ascoltato le opere liriche delle mie dame straziate d’amore, Aida Traviata Butterfly.

Poco più di tre anni fa ho trasferito dal cinema al teatro le Mine Vaganti a me sempre care. E proprio su Mine Vaganti il sipario all’improvviso si chiuse dolorosamente a causa del lockdown. Ne è dovuto passare di tempo prima che quella bizzarra commedia della quotidianità potesse reimpossessarsi del palcoscenico. 

In quegli anni di sospensione, ho pensato spesso ai tanti operatori e protagonisti del panorama teatrale, del palcoscenico in generale ma pure del comparto musicale, che vivevano la sorte avversa dei tempi, il disagio delle loro famiglie, la condizione critica della precarietà materiale di un lavoro a cui si sono sempre prestati con passione ed entusiasmo. Anche per questo insieme al produttore Marco Balsamo ho deciso di impegnarmi in prima persona per lanciare un segnale di ripresa di un settore che aveva e che in parte ancora ha bisogno di sostegno e di fiducia. Da lì ha preso corpo FERZANEIDE. 

Questa volta sul palco ci sono io, io solo, ad incontrare il pubblico con

il racconto della mia carriera artistica e del mio sentimento per la vita,

la mia e quella degli altri. Nell’amore, nell’amicizia, nello stupore, in tutti quei gesti e luoghi illuminati dalla passione.

Negli anni ho sposato molte cause all’insegna del coraggio.

Coraggio. Forse in questa parola è racchiuso il senso di quello che

provo a dire sera dopo sera. Il coraggio di inseguire i propri sogni.

Il coraggio di sfidare i pregiudizi. Il coraggio, o quantomeno

il tentativo, di scovare momenti di felicità dentro a un mondo

turbolento come quello attuale. E in questo il teatro può venirci incontro.  

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Politica

Gualtieri: lavori su primo black point, oltre 80 entro 2025

Questa mattina il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, insieme all’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, e alla presidente del

II Municipio, Francesca Del Bello, hanno presenziato all’avvio dei lavori sul primo “black point” all’incrocio tra via Nomentana e via Zara. È partito infatti questa mattina il primo degli interventi relativi al primo lotto di incroci tra i 175 più pericolosi e teatro di incidenti già individuati dall’amministrazione capitolina in tutta la città.

Nello specifico si lavorerà su tre intersezioni di via Nomentana-corso Trieste-via Lazzaro Spallanzani; via Nomentana-via Zara; corso Trieste-via Zara-via Alessandria; punti nei quali, nel corso degli ultimi 10 anni, si sono verificati 22 incidenti, con 13 feriti ed un morto; il 60% di questi sinistri ha comportato dei feriti ed il costo sociale medio annuo è stato di 800.000 euro.

“INCIDENTI DIMOSTRANO URGENZA DI INTERVENIRE”

Il sindaco Roberto Gualtieri ha spiegato che “i lavori che oggi partono su via Nomentana sono parte del forte impegno che la nostra amministrazione ha preso per ridurre il numero di vittime della strada. L’ultimo fatto di cronaca sul Lungotevere Flaminio conferma tragicamente l’urgenza di intervenire in maniera decisiva per fermare la strage, agendo anche con progetti mirati nelle zone ritenute più a rischio. Entro l’anno interverremo complessivamente su 8 “black points” per poi proseguire con altri 75 entro il Giubileo”.

LE PAROLE DEL SINDACO DI ROMA GUALTIERI

I black points, ha sottolineato Gualtieri, “sono uno degli strumenti

da mettere in campo ma la nostra azione per migliorare la sicurezza stradale prosegue anche su altri assi fondamentali, come l’aumento

dei controlli e degli autovelox e l’investimento su strumenti importanti come i 715 nuovi attraversamenti pedonali luminosi che abbiamo

da poco annunciato.

Inoltre, andiamo avanti con la progettazione di isole ambientali e zone 30, con i grandi interventi di manutenzione della viabilità che abbiamo da subito avviato per migliorare la qualità delle nostre strade e con il nostro lavoro per rafforzare il corpo della Polizia Locale.

Ed è necessario anche un forte lavoro di sensibilizzazione per il rispetto delle regole e dei limiti di velocità: tra pochi giorni faremo infatti partire una grande campagna di comunicazione dedicata a questi temi. Dobbiamo fare ognuno la propria parte, perché la sicurezza stradale riguarda tutte e tutti noi”.

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Cronaca

Morto clochard a Roma su via Gregorio VII

Si torna a parlare di clochard morti a Roma, con queste persone,

che vivono nel totale disagio sociale, che anche in questi casi

periscono sotto le temperature fredde della Capitale non avendo

un tetto sopra la testa.

Questa volta questa drammatica sorte è toccata a un uomo, che

viveva all’interno della propria auto nei pressi a pochi passi dal quartiere Aurelio.

Qui, la vittima conosciuta di vista nella zona per la propria condizione,

è stata ritrovata nella vettura senza vita.

IL CORPO E’ STATO RINVENUTO SABATO 4 FEBBRAIO 2023

Secondo le ricostruzione fatte dagli inquirenti, il corpo dell’uomo

è stato rinvenuto nella mattina di sabato 4 febbraio 2023.

Addosso al corpo senza vita, non sono stati ritrovati i documenti, anche se il volto era noto alle persone che vivevano e operavano nella zona di via Gregorio VII e via Leone XIII.

Infatti, il soggetto con la propria auto era solito farsi trovare alle

spalle di Villa Pamphilj, dove teneva il proprio mezzo posteggiato

lungo via Piccolomini.

E’ PROBABILE CHE L’UOMO SIA DECEDUTO PER IPOTERMIA

In un decesso dove stanno indagando gli inquirenti, è probabile che anche in questo caso l’uomo sia deceduto per ipotermia, ovvero sotto i colpi del freddo presente nelle ultime notti romane.

Nel momento del ritrovamento del cadavere, il soggetto, cui l’identità dovrà essere chiarita, era posteggiato a largo Cardinale Clemente Micara, ovvero negli spazi del parcheggio situato lungo via Gregorio VII. Questo uno spazio che, a tutte le ore del giorno, trova la presenza anche di altri senzatetto con le proprie macchine o roulotte. 

E’ IL QUARTO SENZATETTO TROVATO PRIVO DI VITA A ROMA

Vedendo le stime raccolte dalle Forze dell’Ordine e soprattutto le cronache dei giornali romani, parliamo del quarto senzatetto trovato senza vita nel territorio capitolino. Una situazione, questa, che come sottolineato da diverse associazioni attive nell’assistenza ai senza fissa dimora, palesa la fotografia di un’emergenza freddo per queste persone nullatenenti.

Una condizione cui gli Enti competenti dovranno compiere determinate azioni, al fine di evitare analoghe notizie tragiche nei prossimi giorni. 

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Cronaca

Camion dei rifiuti travolge e uccide una donna a Ladispoli

Una donna è stata travolta e uccisa da un camion della

nettezza urbana a Ladispoli, cittadina sul litorale romano, a nord

della capitale.

La tragedia si è consumata questa mattina in viale Europa, nel quartiere Miami.

Dopo l’impatto,  avvenuto intorno alle 9.30 del mattino, è arrivata l’ambulanza del 118 con i sanitari che purtroppo non hanno potuto

far altro che constatare il decesso della donna, una pensionata

di 84 anni residente a Ladispoli.

LA VITTIMA DI 84 ANNI, PRIMA DI ESSERE INVESTITA ERA SUL MARCIAPIEDE A LADISPOLI

L’autista del mezzo che ha investito l’anziana 84enne, dopo il drammatico incidente è sotto choc, motivo per cui è stato ricoverato all’Aurelia Hospital per accertamenti.

Polizia locale, polizia di stato e carabinieri sono sul luogo

dell’incidente per indagare sulla dinamica che non è ancora chiara.

Secondo una prima ricostruzione l’anziana vittima, pochi attimi prima che il camion la investisse, si trovava in strada vicino al marciapiede.

Il mezzo, che è stato posto sotto sequestro, era appena ripartito dopo aver svuotato i contenitori dell’indifferenziata, ma non è riuscito ad evitare l’impatto.

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Cultura

Almanacco. 7 febbraio 1987 muore il cantante Claudio Villa

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il reuccio della canzone italiana.

Il 7 Febbraio del 1987 si spegne a Padova Claudio Villa, nome d’arte di Claudio Pica (nato a Roma nel 1926).
Nell’arco della sua carriera ha venduto 45 milioni di dischi in tutto il mondo.

Per il temperamento fiero viene soprannominato “Il reuccio”.
Negli Anni Cinquanta è il protagonista assoluto sulle frequenze della Radio italiana.

VINCE 4 FESTIVAL DI SANREMO

Vince ben quattro Festival di Sanremo: con “Buongiorno Tristezza”, “Corde della mia chitarra”, “Addio… addio” e “Non pensare a me”.
Tra i suoi successi musicali più famosi, “Granada”, “Binario”, “Messico e nuvole”.

Il 1982 fu per Villa un anno particolarmente negativo, funestato dalla morte della madre.
Nello stesso anno fu eliminato alla prima serata del Festival di Sanremo, dove aveva presentato la canzone Facciamo la pace.

Nel 1984 fu ospite a Sanremo col brano fuori gara Un amore così grande.
Molte le interpretazioni legate a Roma, tra le quali “Vecchia Roma”, “Fontana di Trevi”, “Com’è bello fà l’amore quanno è sera”, “Quanno a Roma ‘na maschietta te vò bene”, “Nannì (‘Na gita a li castelli)”, “Casetta de Trastevere”, “Arrivederci Roma”, “A la renella”.

L’ANNUNCIO DELLA MORTE VENNE DATO DURANTE L’ULTIMA PUNTATA DEL FESTIVAL DI SANREMO DEL 1987

L’annuncio della sua morte, avvenuta a Padova dove era andato per

farsi operare al cuore, venne dato in diretta televisiva, da Pippo Baudo

il 7 febbraio, durante l’ultima serata del Festival di Sanremo del 1987, suscitando grande commozione fra i presenti.
Il decesso fu causato da una pancreatite e da infarto.

C’è una Lapide alla memoria di Claudio Villa a via della Lungara, dove era nato.
Nonostante nel suo repertorio vi fossero anche canti religiosi, Claudio Villa era ateo fin da giovane, e chiese la cremazione, proibendo ogni cerimonia religiosa, lasciando scritto: “Aiutate l’uomo del domani a sbarazzarsi degli ultimi baluardi del Cristianesimo!”.

Il corpo di Claudio Villa fu cremato e le sue ceneri tumulate nel cimitero San Sebastiano di Rocca di Papa.
Sull’epitaffio della sua tomba appare la frase “Vita sei bella, morte fai schifo”.

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Economia

Export: +17,4% poli Lazio, spingono farmaceutica, spazio, Ict

Continua il trend positivo anche per i due distretti tradizionali del Lazio: ceramica e ortofrutta.

Il distretto della ceramica di Civita Castellana segna infatti per il

nono trimestre consecutivo un incremento tendenziale delle vendite

sui mercati esteri (+3,9%).

IL RISULTATO DEI PRIMI 9 MESI DEL 2022 SI PORTA OLTRE I 98 MILIONI DI EURO

Il risultato dei primi nove mesi del 2022 si porta quindi oltre i 98 milioni di euro.
Per il distretto dell’ortofrutta dell’Agro Pontino, la forte accelerazione dei flussi del terzo trimestre (+11,7% tendenziale) riporta il risultato cumulato dei primi nove mesi del 2022 in linea con quanto realizzato nello stesso periodo del 2021 (+0,9%).

Le vendite complessive sui mercati esteri nei primi nove mesi del 2022 ammontano a 162 milioni di euro complessivi. (ANSA).

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Cronaca

Mollicone: imputati assolti perche’ indizi non sorretti da prove

– Gli “esiti dibattimentali non offrono indizi gravi, precisi e

concordanti sulla base dei quali possa ritenersi provata, oltre

ogni ragionevole dubbio la commissione in concorso da parte degli imputati della condotta omicidiaria contestata.

Come già ampiamente esaminato, numerosi elementi indiziari, costituenti dei tasselli fondamentali dell’impianto accusatorio del pm, non sono risultati sorretti da sufficiente e convincente compendio probatorio”.

DEPOSITATE MOTIVAZIONI SU ASSOLUZIONI. NON C’E’ STATO DEPISTAGGIO

E’ quanto scrivono i giudici della corte d’Assise di Cassino nelle motivazioni con le quali hanno assolto le cinque persone accusate dell’omicidio di Serena Mollicone. Secondo i giudici, “non sono stati provati molti degli asseriti depistaggi che secondo l’accusa il maresciallo Mottola avrebbe compiuto in sede di prime indagini”.
“Si ritengono in particolare convincenti le critiche formulate dai consulenti medico legali delle difese, i quali, valorizzando la prima consulenza tecnica della dott.ssa Conticelli, hanno sostenuto l’incompatibilità tra il quadro lesivo presentato da Serena e l’impatto contro una superficie piatta e ampia (come una porta, appunto)”, scrivono i giudici.
    (ANSA).

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Spettacolo

Venditti e De Gregori, nuovi live estivi. A Roma il 5 e il 7 giugno 2023

Dopo il grande successo allo Stadio Olimpico di Roma dello

scorso giugno e dopo il tutto esaurito della tournée estiva 2022 e

del tour in corso nei principali teatri italiani , Venditti & De Gregori annunciano “a grande richiesta” i primi cinque appuntamenti

live estivi 2023 che prenderanno il via il 5 e il 7 giugno dal palco

delle Terme di Caracalla a Roma.

DUE SERATE A CARACALLA, POI FIRENZE, SIRACUSA E TAORMINA

I primi 5 appuntamenti del tour estivo, organizzato e prodotto da Friends & Partners, sono previsti per il 5 e 7 giugno a Roma,

alle Terme di Caracalla, il 17 luglio a Firenze, in Piazza SS Annunziata, il 24 agosto al Teatro Greco di Siracusa e il 28 agosto al Teatro Antico di Taormina.

Prosegue intanto il tour teatrale dei due artisti con gli ultimi tre appuntamenti: l’8 febbraio al Teatro Metropolitan di Catania; il 22 febbraio al Teatro Verdi di Firenze e il 27 febbraio al Teatro Colosseo di Torino.
Per le prime date del tour estivo i biglietti sono disponibili in prevendita dal 7 febbraio nei circuiti abituali. (ANSA).

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Salute

Torna dal 12 al 16 febbraio: Cardiologie aperte, 1.600 ore di consulenza gratis da 700 medici

Torna dal 12 al 19 febbraio ‘Cardiologie aperte’, l’iniziativa di prevenzione cardiovascolare promossa dalla Fondazione per

il Tuo cuore dei cardiologi ospedalieri italiani Anmco per

sensibilizzare sull’importanza di giocare d’anticipo contro

le cardiopatie, primo killer in Italia.

La 17esima edizione della campagna viene lanciata in occasione

di San Valentino e mette a disposizione 1.600 ore di consulenza telefonica gratuita da parte di 700 specialisti Anmco. 

PER UNA SETTIMANA SI PUO’ CHIAMARE IL NUMERO VERDE 800 05 22 33 PER UNA CONSULENZA

Per una settimana, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16, i cittadini

potranno chiamare il numero verde 800 05 22 33 e fare domande alle quali risponderanno gli esperti delle strutture aderenti all’iniziativa (l’elenco degli ospedali e delle attività offerte è disponibile online

sul sito www.periltuocuore.it). La campagna sarà attiva anche sui

social con gli hashtag #iltempodelcuore e #cardiologieaperte.

ENTRO IL 2030 SI PREVEDONO NEL MONDO 24 MILIONI DI MORTI ALL’ANNO PER CAUSE CARDIOVASCOLARI

Entro il 2030 – ricordano i promotori – si prevedono nel mondo

24 milioni di morti all’anno per cause cardiovascolari che restano la principale causa di morte nel nostro Paese, essendo responsabili del 44% di tutti i decessi, con una prevalenza più elevata della media europea (7.499 casi ogni 100mila abitanti) anche a causa dell’età media particolarmente alta della nostra popolazione. Chi sopravvive a un attacco cardiaco diventa un malato cronico poiché la malattia modifica la qualità di vita. In Italia, secondo i dati Istat, la prevalenza di cittadini affetti da invalidità cardiovascolare è pari al 4,4 per mille e il 23,5% della spesa farmaceutica italiana è destinata a farmaci per il sistema cardiovascolare.

E’ fondamentale dunque ridurre il rischio cardiovascolare e la maggior parte degli eventi cardiovascolari è evitabile attraverso la prevenzione, sottolinea la Fondazione per il Tuo cuore che da oltre 20 anni si impegna attivamente nella ricerca e nella prevenzione cardiovascolare.

LE PAROLE DEL DOTTOR DOMENICO GABRIELLI

“Le malattie cardiovascolari detengono un triste primato che deve indurre tutti noi a uno sforzo rilevante attraverso la prevenzione che

è la principale arma per combatterle – afferma Domenico Gabrielli, presidente della Fondazione per il Tuo cuore dell’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri e direttore di Cardiologia all’Ospedale San Camillo di Roma –

Queste malattie sono in gran parte prevenibili, in quanto riconoscono, accanto a fattori di rischio non modificabili (età, sesso e familiarità), anche fattori modificabili legati a comportamenti e stili di vita (fumo, alcol, scorretta alimentazione e sedentarietà) spesso a loro volta causa

di diabete, obesità, ipercolesterolemia e ipertensione.

L’impostazione di uno stile di vita sano dovrebbe essere anticipato

a partire dall’infanzia e dall’adolescenza, da qui l’importanza di campagne di sensibilizzazione già a livello della scuola primaria”.

“La prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari – continua Gabrielli – si basa, oltre che sull’adozione e sul mantenimento di stili

di vita salutari, sull’identificazione precoce e sull’adeguata gestione

delle eventuali condizioni cliniche che aumentano il rischio di malattie cardiovascolari, anche attraverso le opportune terapie, laddove non sia sufficiente modificare gli stili di vita. Noi cardiologi suddividiamo i pazienti per categorie di rischio. Il rischio è la probabilità che il paziente ha di andare incontro a un evento cardiovascolare avverso (infarto, ictus, in alcuni casi morte improvvisa) in rapporto alle sue caratteristiche cliniche generali. Ci sono i soggetti a rischio molto elevato, elevato, moderato e a rischio più contenuto. Per ognuno l’intervento deve essere personalizzato.

LE PAROLE DEL DOTTOR FURIO COLIVICCHI

“La prevenzione – rimarca lo specialista – diventa ancora più determinante dopo la recente pandemia, poiché il Covid-19 ha agito sulle patologie del cuore a diversi livelli: nelle persone colpite dal virus ha generato infiammazioni di miocardio e pericardio, cardiopatia ischemica, ictus cerebrale, malattie a carattere trombo-embolico; ha inoltre contribuito a ritardare la diagnosi, complicando la gestione e l’aspetto di prevenzione delle malattie cardiovascolari e riducendo le ospedalizzazioni. In particolare, nei soggetti colpiti dal Covid si è riscontrato un aumento del 20-25% di tutte le malattie cardiovascolari. L’iniziativa di Cardiologie aperte rappresenta dunque a mio avviso davvero una preziosa opportunità per il cuore di tutti gli italiani”.

“L’Anmco, con oltre 5.600 iscritti, è impegnata da oltre 50 anni sul territorio per potenziare l’operato dei propri cardiologi, fiore all’occhiello della medicina italiana nel panorama internazionale – dichiara Furio Colivicchi, presidente nazionale Anmco e direttore

di Cardiologia all’Ospedale San Filippo Neri di Roma –

La prevenzione cardiovascolare allunga la vita e noi dovremmo sempre, anche quando stiamo bene, consultare il nostro medico di base, tenere sotto controllo i fattori di rischio (colesterolo, pressione arteriosa, fumo) e praticare un regolare esercizio fisico, anche blando.

Oggi abbiamo a disposizione armi molto potenti ed efficaci per

risolvere alcuni problemi, garantire la sopravvivenza e una migliore qualità della vita ai nostri pazienti.

La prevenzione cardiovascolare è dunque importantissima e va attuata il più precocemente possibile.

L’iniziativa di Cardiologie aperte è una grande occasione che i cardiologi Anmco desiderano offrire gratuitamente a tutti i cittadini che lo desiderano e rappresenta un caposaldo della prevenzione cardiovascolare che la nostra associazione porta avanti da oltre 17 anni”.

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NEWS

Roma, sono iniziate oggi le visite delle scuole a Palazzo Senatorio

E’ partito questa mattina con l’Istituto d’Istruzione Superiore ‘Luigi Einaudi’ il ciclo di visite di Palazzo Senatorio in Campidoglio dedicato alle scuole romane.

Lo rende noto Roma Capitale. Ad accogliere gli studenti in Aula Giulio Cesare sono state la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli e l’assessora alla Scuola Claudia Pratelli che hanno promosso congiuntamente l’iniziativa.
L’obiettivo è far scoprire ai più giovani i luoghi dove storicamente si svolge l’attività istituzionale e democratica della città di Roma.

LE PAROLE DELLA PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA CAPITOLINA SVETLANA CELLI

“Come istituzioni abbiamo il dovere e il piacere di coinvolgere

le nuove generazioni, di ascoltarle e capire le loro esigenze, come i

loro sogni – afferma la presidente Celli – Con questo percorso di visite

in Campidoglio vogliamo dare occasioni di partecipazione attiva e consapevole alla vita della città e far conoscere i luoghi della democrazia, che non sono distanti, ma sono aperti e vicini a tutti.

Oltre a scoprire la bellezza delle sale storiche di Palazzo Senatorio,

i ragazzi hanno la possibilità di avere un contatto reale con la

macchina amministrativa con tutte le sue funzioni, vero cuore delle decisioni che determinano il destino della nostra comunità”.

LE PAROLE DELL’ASSESSORA PRATELLI

“È stata una mattinata emozionante con i primi ragazzi e le prime ragazze in visita a palazzo Sanatorio – ha aggiunto l’assessora Pratelli – Un vero e proprio viaggio tra i luoghi della democrazia cittadina, vissuto insieme agli studenti e alle studentesse di Roma, ma anche l’occasione per noi di accogliere lo sguardo delle nuove generazioni e mettersi in ascolto dei loro bisogni e dei loro desideri.

La visita di oggi è solo l’inizio di un percorso che coinvolgerà tante scuole e che si inserisce perfettamente nell’idea di un rapporto sempre più stretto tra scuola e città che stiamo portando avanti per e con la scuola. Voglio ringraziare la presidente Svetlana Celli per aver voluto e sostenuto questa preziosa iniziativa”. (ANSA).